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ROSA LO BAIDO

Crescere in terre di mafia

  • Autori: DI BLASI, M.; Cavani, P.; LA GRUTTA, S.; LO BAIDO, R.; Pavia, L.
  • Anno di pubblicazione: 2014
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/92743

Abstract

Questo studio, in continuità teorica con altri che lo precedono, rappresenta un amplia-mento delle conoscenze sulla relazione tra adolescenza e mafia. La ricerca si è proposta come obiettivo l’esplorazione dell’universo adolescenziale all’interno di specifici contesti sociali in cui la presenza di organizzazioni criminali è pregnante, focalizzando l’attenzione sulle modalità at-traverso cui vengono affrontati i compiti evolutivi all’interno di contesti caratterizzati da alta densità mafiosa e spesso contraddistinti da una percezione dello spazio sociale che rende pro-blematico lo sviluppo personale, economico e politico. La ricerca ha coinvolto 93 adolescenti che vivono in regioni meridionali in cui la presenza delle mafie (Camorra, ‘Ndrangheta e Cosa Nostra) è capillare. Sono stati realizzati sei focus-group, audioregistrati e in seguito trascritti; le verbalizzazioni sono state analizzate attraverso apposite griglie qualitative che hanno consenti-to di individuare tre macro-aree tematiche: rappresentazioni del fenomeno mafioso, emozioni ad esso connessi e progettualità. L’analisi qualitativa dei trascritti evidenzia che la presenza delle Mafie, la contiguità fra codici simbolico-culturali legali ed illegali, la comunanza delle matrici di appartenenza, la condivisione del medesimo spazio simbolico e sociale, sono tutti elementi che entrano violentemente dentro i percorsi di individuazione e svincolo di questi adolescenti, in-fluenzandoli profondamente.