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MARIA DI GIOVANNA

Giano bifronte nello specchio del presente. Tracciati autobiografici e progetto di nuovo romanzo ne "La Orestilla" di Girolamo Brusoni

  • Autori: DI GIOVANNA, M.
  • Anno di pubblicazione: 2003
  • Tipologia: Monografia (Monografia o trattato scientifico)
  • Parole Chiave: Scrittori del Seicento, Romanzo psicologico, Modernità
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/204356

Abstract

L'autrice individua quelle novità de "La Orestilla" che erano sfuggite alla critica e che oltretutto fanno rientrare l'intrigante testo in una tipologia - il romanzo psicologico - che in precedenza gli studiosi non avevano per lo più rintracciato nel panorama romanzesco del barocco italiano. La modernità de "La Orestilla", infatti, non si esaurisce nello scardinamento sostanziale del genere eroico-galante per la qualità mondana e quotidiana degli eventi, per la diversa mappa dei valori, per il ridimensionamento - o almeno la differente natura - dell'elemento avventuroso, per il forte sapore di contemporaneità. Ad altri, e più decisi,aspetti originali si affida, secondo la studiosa, il proposito di nuovo romanzo del Brusoni: la singolare immagine di una identità lacerata , offerta dal complicato Filiterno (peraltro ambigua figura autobiografica); gli inediti campi tematici rivelati dall'attenzione alle radici infantili e adolescenziali di certe pieghe della sensiblerie e soprattutto dei conflitti interiori; il disegnodi un percorso di formazione. L'autrice inoltre non solo evidenzia l'attenzione problematica rivolta dal Brusoni agli effetti di una tradizionale educazione sessuofobica e ai vischiosi rapporti madre-figlio, ma segnala i momenti di vera e propria provocazione libertina. Infine, l'indagine critica chiarisce quali tratti del contemporaneo contesto culturale rendano possibile la novità di temi e di impianto offerta da "la Orestilla".