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2198 - LINGUE E LETTERATURE - STUDI INTERCULTURALI

Stakeholders

La consultazione più recente delle Parti Sociali è avvenuta in occasione delle modifiche di ordinamento proposte per l'Offerta Formativa 2018/19.
Una riunione plenaria collegiale era stata pertanto convocata mercoledì 22 novembre 2017 presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Viale delle Scienze, ed. 12, al fine di coinvolgere le PI nella revisione del percorso formativo e per verificarne l'efficacia e la coerenza con le esigenze della società e le richieste del mondo del lavoro.
Le PI consultate avevano espresso il loro parere sui contenuti e sulle modifiche dell'offerta formativa proposte, offrendo consigli e suggerimenti in merito alle figure professionali e alle competenze.
La consultazione era stata effettuata dal Prorettore alla Didattica dell'Ateneo, dal delegato alla didattica del Dipartimento di Scienze Umanistiche, dai docenti componenti del comitato ordinatore, dal Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, dalla Presidente della CPDS della SUPC.
Per gli stakeholders erano presenti rappresentanti delle seguenti istituzioni:
- Ufficio Scolastico Regionale;
- CIDI;
- Comune di Palermo (Commissione Pubblica istruzione, Cultura, Sport, Giovani);
- Liceo Sociopsicopedagogico e linguistico D. Dolci;
- Istituto Professionale di Stato per servizi alberghieri e della ristorazione;
- Istituto Tecnico Economico per il Turismo M Polo;
- Liceo Linguistico N. Cassarà;
- Liceo Scientifico Cannizzaro;
- Giscel - Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione Linguistica Sicilia;
- Gran Via - Società e Comunicazione;
- Institut Français;
- Instituto Cervantes;
- International House;
- Giornale di Sicilia;
- Istituto penale per minorenni di Palermo;
- Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti;
- CPIA Palermo 2;- Centro Astalli;
- Numerosi studenti del corso di laurea triennale interclasse Lingue e Letterature Studi interculturali.
Per il dettaglio si allega il verbale dell'incontro.

Gli stakeholders hanno contribuito a individuare con precisione i possibili sbocchi professionali dei laureati. In particolare, nel corso di queste riunioni con i rappresentanti delle associazioni, delle istituzioni e delle scuole, si è evidenziata una carenza di formazione linguistica e di capacità di relazionarsi con la diversità. La consultazione ha permesso la determinazione di figure professionali destinate a diversi ambiti lavorativi. È stato espresso l'auspicio che in fase di attivazione del corso di studio si possa continuare l'esame critico dell'offerta formativa, ponendo una particolare attenzione ai programmi degli insegnamenti, per verificarne in maniera continua la rispondenza alle esigenze formative espresse dal mondo del lavoro. Durante l'incontro vengono programmate successive consultazioni a cadenza annuale. I i soggetti consultati hanno sottolineato come questa proposta vada ad arricchire significativamente il panorama della formazione nel campo della formazione linguistica e interculturale, con una figura professionale di livello per elementi di cui è fortemente avvertita la necessità non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale. I presenti hanno sottolineato l'importanza delle attività di tirocinio, molto utili al fine di permettere un contatto concreto con il mondo del lavoro e delle professioni ed hanno dichiarato ampia disponibilità ad ospitare studenti per tirocini, avviando progetti e confronti permanenti con i componenti del corso di studio.
In sintesi, quindi, i partecipanti all'incontro hanno accolto favorevolmente la proposta di sviluppare ulteriormente un processo di raccordo con l'Università per rafforzare le opportunità formative, attraverso la realizzazione di favorevoli sinergie tra realtà accademica, enti territoriali e scuole secondarie.
Oltre alla consultazione diretta, va sottolineato che, in passato, alcuni componenti del comitato ordinatore hanno consultato più volte nel corso del tempo alcune delle parti sociali in occasione di incontri annuali periodici, di diverse edizioni dei Master in Didattica, di riunioni di Dottorato, di collaborazione con le Scuole.

Il CCL prevede di effettuare una nuova consultazione il prossimo anno accademico.