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2407 - STUDI STORICI, ANTROPOLOGICI E GEOGRAFICI

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Il Corso nasce da un progetto incardinato nel contesto delle scienze umane, focalizzato sullo studio dello spazio, della storia, degli uomini, delle tradizioni e delle relazioni sociali e culturali nel tempo, e del rapporto tra ambiente e vicende storiche. Le competenze disciplinari poste all'intersezione tra studi storici, antropologici e di geografia umana si articolano in un progetto formativo specialistico mirato a fornire strumenti professionali e metodologici nei settori dei servizi e delle iniziative culturali, oltre che in istituzioni specifiche. Il Corso fornisce una conoscenza a livello specialistico delle problematiche storiche relative al mondo occidentale nel contesto mondiale, a partire dal medioevo, e delle problematiche relative al rapporto tra culture, societa, economie e ambienti. Il Corso si articola in due curricula: uno di ambito storico e un altro di ambito antropologico e geografico. Il Corso intende da un lato introdurre gli studenti alle metodologie della ricerca e della produzione di conoscenza storica consapevole delle acquisizioni e delle revisioni della tradizione storiografica, segnatamente sul piano del trattamento critico delle fonti documentarie, narrative e di altra natura, anche alla luce dell'attuale uso delle tecnologie dell'informazione, dei sistemi di informazione geografica e delle rappresentazioni cartografiche. Ambiti di focalizzazione dei problemi storici riguardano i processi politici e istituzionali, sociali ed economici, culturali e religiosi, con un'attenzione particolare alla loro sovrapposizione e reciproca influenza in un'ottica di lungo periodo. Dall'altro, il corso si propone di fornire competenze specialistiche, di carattere teorico e metodologico, nell'ambito degli studi antropologici e geografici, in particolare per quanto riguarda gli approcci di studio e di ricerca ai rapporti tra dimensione culturale, processi sociali, forme di religiosita' e ambienti di vita; l'analisi della complessita' culturale nelle societa' contemporanee; le relazioni tra linguaggio, comunicazione, cultura e potere; le percezioni e rappresentazioni del territorio e dello spazio, le attivita' di documentazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale demo-etno-antropologico. Tali obiettivi formativi si conseguono attraverso la partecipazione diretta degli studenti a corsi di livello avanzato nelle discipline incluse nel Piano di studi, che privilegiano un'impostazione seminariale ed esercitazioni (in aula, in campo o attraverso laboratori); il raggiungimento degli obiettivi e' verificato attraverso gli esami curriculari. Il Corso incoraggia la partecipazione degli studenti alle iniziative di mobilita' internazionale organizzate al fine di collegare la propria didattica agli orientamenti disciplinari di altre tradizioni culturali. Altre attivita' didattiche - laboratori e tirocini, tutoraggio per la prova finale - sono mirate allo sviluppo della capacita' di applicare concretamente le conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche. Nel curriculum di ambito storico il percorso formativo, a partire da adeguate conoscenze di base, si sviluppa attraverso insegnamenti caratterizzanti relativi alle principali aree cronologiche della storia europea. Sempre nell'ambito delle discipline caratterizzanti, e' previsto l'esame di problemi specifici di carattere storiografico, metodologico e didattico o di ambiti di rilevante peso nella storia occidentale, mentre la riflessione sui concetti interpretativi, l'osservazione ravvicinata di aspetti e nodi cruciali della vicenda europea, con speciale riferimento all'area mediterranea sono affidate a un ventaglio di insegnamenti affini in opzione ricadenti nei settori HIST-01/A (Storia medievale), HIST-02/A (Storia moderna) e HIST-03/A (Storia contemporanea). Tali insegnamenti includono lo studio delle specificita' della storia dell'area mediterranea, delle fonti documentarie, dei processi istituzionali. L'approfondimento della storiografia dell'area mediterranea e' affiancato dalla presenza di insegnamenti, previsti come insegnamenti caratterizzanti, riguardanti altre aree disciplinari, destinati a inserire le conoscenze storiche nel contesto problematico e metodologico delle scienze dell'uomo (SSD GEOG-01/A; SDEA-01/A). Ancora, un'importante disciplina caratterizzante di carattere metodologico come l'Archivistica (SSD HIST-04/C) contribuisce a una rigorosa formazione nell'ambito del trattamento delle fonti storiche, affiancandosi ai due Laboratori (Altre attivita) dedicati alle applicazioni delle tecnologie digitali agli studi storici e al loro utilizzo nella comunicazione editoriale. I tirocini formativi consentono agli studenti di applicare le competenze acquisite, in particolare quelle utili all'inserimento lavorativo nel settore della comunicazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali. Il curriculum di ambito antropologico-geografico e' strutturato attorno a un gruppo di insegnamenti caratterizzanti nei due ambiti tematici (SSD SDEA-01/A; GEOG-01/A), destinati a fornire gli strumenti teorici e di analisi da impiegare nello studio dei processi culturali, delle trasformazioni sociali e dei rapporti tra territorio, ambiente, societa' e valori culturali, con riferimento alle tematiche piu' attuali. Altre discipline caratterizzanti, comuni ai due curricula - come pure i Laboratori sopra citati - hanno la funzione di fornire competenze relative al trattamento delle fonti, mentre discipline caratterizzanti di carattere storico - analogamente alle discipline antropologiche e geografiche nel curriculum di ambito storico - hanno lo scopo di associare alla specifica formazione del curriculum una conoscenza approfondita della vicenda storica dell'Europa e sulle sue letture storiografiche. Gli insegnamenti affini ricadenti nei settori GEOG-01/B e SDEA-01/A permettono di approfondire temi e questioni chiave dell'approccio antropologico contemporaneo alle problematiche ambientali, alle identita' linguistiche, all'interculturalita; altri insegnamenti contribuiscono al conseguimento dei 24 CFU previsti per l'accesso all'insegnamento scolastico. Gli obiettivi specifici di ciascun insegnamento nonchE' il programma di ogni singolo corso sono consultabili attraverso le schede di trasparenza di ciascun docente, pubblicate nei manifesti degli studi di ciascun anno accademico. Le conoscenze e le competenze saranno verificate secondo le modalita' contenute nelle schede di trasparenza dei singoli insegnamenti e saranno stabilite dai docenti dipendentemente dagli obiettivi di questi. I laureati del Corso acquisiranno competenze professionali nell'ambito della ricerca storiografica, antropologica e geografica e, in particolare nella gestione, organizzazione, promozione dei beni culturali (storico-documentari e/o archivistici, demoetnoantropologici e geografici) e del settore turistico da esercitare presso enti pubblici (biblioteche, archivi, musei, soprintendenze), organizzazioni no-profit (associazioni, fondazioni, ONG, Terzo settore in genere), aziende del terziario specializzate nel settore turistico, societa' per la produzione editoriale e la gestione e aggiornamento dei siti web, amministrazioni pubbliche (Stato, regioni ed enti locali) del settore dei beni culturali. Conseguiranno inoltre: la formazione e i requisiti fondamentali per l'accesso ai percorsi di formazione all'insegnamento delle discipline umanistiche nella scuola secondaria di primo e secondo grado, previo conseguimento di eventuali integrazioni richieste dalla normativa; conoscenze e competenze adeguate all'accesso al percorso di formazione alla ricerca tramite il Dottorato di ricerca.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Responsabile sviluppo beni culturali Funzioni: Funzioni: Consulenza scientifica e organizzativa nel settore delle scienze umane. Competenze: -organizzare e valorizzare la gestione dei beni culturali in start up, onlus, associazioni, enti pubblici; -gestire e valorizzare gli archivi antichi e moderni; -gestire e valorizzare i musei dedicati alle scienze antropologiche e geografiche. Competenze: Sbocchi: -enti pubblici che prevedono strutture di conservazione e di valorizzazione dei beni culturali (biblioteche, archivi, musei, soprintendenze); -enti di formazione professionale pubblici e privati; -societa' gestione outsourcing di servizi legati alla valorizzazione dei beni culturali. Profilo: Promoter cultura del turismo e della valorizzazione dei beni culturali Funzioni: Funzioni: Responsabile promozione e sviluppo associativo. Competenze: - curare le attivita' di analisi e reportistica sulle attivita' tipiche dello sviluppo associativo connesse al viaggio e alla conoscenza degli altri; - coordinare team per la progettazione e organizzazione di eventi; - gestire flussi informativi necessari al popolamento dei siti web o alla gestione di blog informativi. Competenze: Sbocchi: - organizzazioni No-Profit (Associazioni, Fondazioni, ONG, Terzo settore in genere); - aziende del terziario specializzate nel settore turismo; - societa' per la produzione editoriale e la gestione e aggiornamento dei siti web. Profilo: Esperto settore beni demoetnoantropologici e geografici Funzioni: Funzioni: Manager della cultura in grado di operare in funzione di coordinamento e di progettazione nei musei, nei parchi archeologici e naturali dello Stato, delle regioni e degli enti locali. Competenze: - gestione integrata dei beni e degli istituti culturali (musei, parchi e istituti per la conservazione e la valorizzazione della memoria); - progettazione e determinazione delle condizioni di fattibilita' di un intervento nello specifico settore; - azioni di ricerca applicata. Competenze: Sbocchi: - amministrazioni pubbliche (Stato, regioni ed enti locali) del settore beni culturali; - aziende commerciali e non profit del settore.

Caratteristiche della Prova Finale

La prova finale consiste nella discussione con una commissione di un elaborato, realizzato con il tutoraggio di un docente. L'elaborato finale, che deve avere caratteristiche di originalita, puU' avere carattere sperimentale, teorico e progettuale o puU' essere un saggio breve su un tema mono o pluridisciplinare. Per particolari discipline la tesi puU' anche prevedere un prodotto multimediale. L'elaborato puU' essere redatto in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano.