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2015 - COOPERAZIONE E SVILUPPO

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: L'obiettivo formativo del Corso di laurea (biennale) magistrale è di trasmettere conoscenze e competenze nel campo delle scienze sociali, economiche, demo-etno-antropologiche, politologiche, storiche e giuridiche e di particolari capacità pratiche relative alla risoluzione di problemi relativi all'impostazione, alla progettazione e all'esecuzione di interventi di cooperazione e sviluppo economico in aree, a vario titolo, definite depresse o in ritardo di sviluppo, su scala globale. La formazione mira a trasmettere quelle attitudini necessarie a operare all'interno di contesti organizzati come quelli della pubblica amministrazione, sia a livello locale sia nazionale, delle organizzazioni internazionali, governative e non, e del terzo settore, oltre, ovviamente, in tutte quelle imprese private, nazionali e internazionali, che abbiano interesse specifico a intraprendere un processo di investimento nelle aree economiche meno sviluppate. Il corso mira a formare professionalità attive nel campo della cooperazione e dello sviluppo in possesso di strumenti relativi alla comprensione delle realtà del sottosviluppo, dei problemi inerenti la crescita economica e lo sviluppo sostenibile, delle politiche di lotta alla povertà e dei processi di modellizzazione, democratizzazione, globalizzazione e regolazione internazionale. Il corso intende anche preparare gli studenti a percorsi di ricerca e analisi su campo, sia pubblica sia privata, che possano fornire, all'interno di contesti di lavoro universitari ed extrauniversitari, indicazioni e letture scientifiche dell'efficacia degli interventi posti in essere e della loro valenza economica. Il percorso formativo prevede insegnamenti obbligatori e opzionali, ed è strutturato secondo alcuni criteri specifici: consentire allo studente di formulare le proprie scelte sulla base delle proprie prospettive professionali e del corso di studio di provenienza; garantire le mobilità degli studenti nell'ambito dei programmi di Doppio titolo di laurea attivati; garantire un'ampia gamma di attività pratiche e di esperienze sul campo a fianco alle attività didattiche di base. Il percorso degli insegnamenti, dei quali più del 50% erogati in lingua inglese, prevede tra le discipline obbligatorie, nel I anno: corsi riguardanti gli Indicatori statistici e le Misure di povertà, i Diritti Umani, l'Antropologia dello Sviluppo, la Storia contemporanea nella prospettiva post-coloniale, e gli studi sulla Globalizzazione e sulla Politica internazionale; nel II anno: l'Economia internazionale, le analisi statistiche per le politiche pubbliche, gli Studi di Diritto internazionale e di Diritto comparato, gli studi di Geopolitica e quelli ambientali e sulle migrazioni. Il corso formativo prevede un significativo numero di programmi di internazionalizzazione della didattica, con due programmi di Doppio titolo di laurea e due programmi di studio integrato, che consentono un ulteriore contributo al percorso formativo nel settore delle Relazioni internazionali in area MENA (Medio Oriente e Nord Africa) in partenariato con l'Università di Tunis El Manar in Tunisia e nel settore degli Studi Antropologici e dello Sviluppo in area Centro-Americana con l'Universidad Tecnologica de Bolivar in Colombia. Il percorso formativo prevede inoltre attività di tipo seminariale, laboratori e momenti di approfondimento pratico e teorico svolti anche in collaborazione con esperti del settore e docenti stranieri, l'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche in Italia e durante i periodi di mobilità all'estero, attività di tirocinio in Italia e all'estero su progetti di cooperazione e aiuto allo sviluppo, in convenzione con associazioni e ONG, e l'acquisizione di conoscenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro, con seminari di progettazione, visite didattiche e altre attività sempre in convenzione con ONG del settore. La progettazione per lo sviluppo analizza in modo specifico i contesti di riferimento su cui operare, n grado di garantire la migliore funzionalità e impatto delle risorse economiche a disposizione.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Esperto nell'ambito della progettazione e del coordinamento di programmi di sviluppo su scala locale e internazionale Funzioni: Il corso forma analisti della cooperazione allo sviluppo in grado di assolvere alle funzioni di ideazione, progettazione, coordinamento e gestione di programmi e progetti di sviluppo locale e internazionale. Competenze: Le competenze acquisite nel corso di studi riguardano l'analisi delle specifiche forme sociali, economiche e istituzionali che caratterizzano le economie dei paesi in via di sviluppo, con attenzione anche al rapporto tra genere e sviluppo e a quello tra pace e sviluppo; la conoscenza e capacità di applicazione delle metodologie usate dagli organismi di cooperazione multi e bilaterale per l'elaborazione di programmi e progetti di aiuto allo sviluppo e alle missioni di pace; la competenza per l'ideazione, la redazione e l'attuazione di programmi e progetti integrati di aiuto allo sviluppo, con particolare enfasi sullo sviluppo economico (urbano e rurale), sociale (sanità, istruzione), il sostegno ai gruppi vulnerabili, l'eliminazione della povertà, il rafforzamento istituzionale (diritti umani, democrazia, governi locali, burocrazie) e il miglioramento delle condizioni insediative e ambientali; la competenza dei metodi di monitoraggio e valutazione dei programmi e dei progetti di aiuto allo sviluppo, usati dagli organismi di cooperazione multi e bilaterale; la competenza di coordinamento di programmi e progetti (project coordination and management); la competenza di sistemi di gestione utili per operare con un elevato grado di autonomia e di dirigere il lavoro di gruppo in contesti difficili per ragioni di sicurezza, di salute o ambientali; le competenze linguistiche atte a utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari; avanzate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione. Sbocchi: La figura professionale formata dal corso è in grado di inserirsi in una vasta gamma di collocazioni professionali negli organismi e nelle agenzie internazionali, degli uffici dell'UE, degli enti di cooperazione allo sviluppo bilaterali e multilaterali, negli enti territoriali che operano nel campo della cooperazione decentrata, negli organismi non governativi, le associazioni, le fondazioni del terzo settore, i centri di ricerca nazionali e internazionali, le società di consulenza, comunicazione e informazione.

Caratteristiche della Prova Finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi scritta dallo studente sui contenuti disciplinari tipici della classe di Laurea elaborata in modo originale sotto la guida di uno o più docenti relatori. L'elaborato prevederà un approfondimento teorico e potrà presentarsi sotto forma di proposta progettuale concreta che analizzi e proponga il reale percorso di un intervento di cooperazione internazionale.