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Lauree in attivazione anno accademico 2016/17

INGEGNERIA BIOMEDICA

 

Sede: Palermo

Anni attivi dall'A.A.16-17 : 1

Classe: L9

Stato : DEFINITIVAMENTE ACCREDITATO

Presidente del Comitato Ordinatore : Francesco Paolo La Mantia

 

 

 

 

 Manifesto degli Studi

 Verbale 13 giugno 2016

 

 

 

INGEGNERIA BIOMEDICA (CLASSE L9)

 

Caratteristiche e obiettivi formativi

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è nato per una specifica esigenza del mercato del lavoro di figure professionali che avessero fortissime competenze interdisciplinari negli ambiti dell'ingegneria dei materiali, delle tecnologie hardware e software, della bioscienza e della medicina.

Il corso mira a formare delle figure professionali che abbiano fortissime competenze interdisciplinari negli ambiti dell’ingegneria dei biomateriali, delle tecnologie hardware e software, della bioscienza e della medicina, con al contempo competenze organizzate su materiali e dispositivi per uso biomedicale (meccanici, elettronici, robotici), oltre che sul collaudo e manutenzione delle apparecchiature impiegate in strutture sanitarie. In aggiunta, In aggiunta, la preparazione di materiali (metallici, ceramici, polimerici, compositi ed anche biologici), le relazioni tra le proprietà, la struttura e la lavorazione, oltre che lo sviluppo di strumenti e la definizione di procedure (per la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la riabilitazione) necessitano di ingegneri con competenze e capacità di problem solving contestualizzate.

Per conseguire tali obiettivi, il corso fornisce conoscenze e competenze metodologiche proprie dell’ingegneria industriale con carattere fortemente multidisciplinare.

Il corso è articolato in due differenti curricula:

  • Biomateriali”, nel quale si approfondiscono gli aspetti relativi alla preparazione e caratterizzazione di biomateriali per l'applicazione nell'ambito della protesica, diagnostica e cura;
  • Tecnologie per la diagnostica”, orientato alla progettazione, realizzazione e collaudo di dispositivi ed impianti medicali destinati alla diagnosi, alla terapia o al monitoraggio, alla produzione e realizzazione di biosensori, di strumentazione elettromedicale, di sistemi di supporto alla decisione clinica,
    di sistemi informativi sanitari e, infine, dello sviluppo di software medicale.

 Il percorso formativo del Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è organizzato in modo tale da fornire agli allievi una solida formazione nel campo delle metodologie e delle tecnologie dell’ingegneria, applicate alle problematiche medico-biologiche. In dettaglio, il percorso formativo sarà strutturato in modo tale da:

  • fornire una solida preparazione matematico-scientifica di base;
  • garantire agli allievi un’adeguata preparazione di base in ambito medico-biologico;
  • fornire una solida preparazione ingegneristica di base per la classe di Ingegneria Industriale, ma che integri anche conoscenze della classe di Ingegneria dell’Informazione;
  • sviluppare negli allievi la capacità di analizzare, modellizzare, simulare e risolvere problemi di interesse medico-biologico mediante tecniche e metodologie ingegneristiche;
  • offrire agli studenti la possibilità di scegliere tra due differenti curricula, Biomateriali e Tecnologie per la diagnostica, per acquisire conoscenze ed approfondire temi applicativi in uno dei due specifici settori della Bioingegneria.

Per entrambi i curriculum il percorso formativo è essenzialmente articolato in cinque aree di apprendimento: insegnamenti di base di Ingegneria (matematica, fisica, geometria); insegnamenti di base per l’Ingegneria Industriale; Biologia e Fisiologia; Biomateriali e Bioingegneria Industriale; Bioingegneria Elettronica e Tecniche Fisiche per la Medicina.

Il percorso formativo prevede lezioni frontali, esercitazioni teoriche, pratiche e di laboratorio, e si completa con attività a scelta dello studente (tirocinio, conferenze, seminari, workshops, convegni, corsi di formazione, e insegnamenti a scelta), che permettono l’integrazione della formazione attraverso lo studio di discipline relative ad altri ambiti scientifico-ingegneristici.


Sbocchi occupazionali

I laureati in Ingegneria Biomedica avranno diverse possibilità occupazionali, essendo in grado di operare sia nella libera professione, che in industrie, strutture ospedaliere, sanitarie e laboratori clinici specializzati, ed anche in centri di ricerca e università.

In dettaglio, per quanto riguarda il curriculum Biomateriali, i laureati in tale ambito saranno in grado di lavorare in attività di ricerca, di progettazione e/o di produzione di materiali con particolare riferimento ai biomateriali per dispositivi, sistemi e apparecchiature biomediche per diagnosi, cura e riabilitazione e per applicazioni biomeccaniche e di studio del movimento, nonché di dispositivi funzionali per il rilascio controllato.

Il laureato in Ingegneria Biomedica, curriculum Tecnologie per la diagnostica, può essere impiegato nella progettazione, produzione, gestione e collaudo di apparecchiature biomedicali e farmaceutiche, nella soluzione di problemi metodologici e tecnologici in ambito fisiologico, nell'erogazione di servizi sanitari e nell'utilizzo di opportuni software medicali per assistenza diagnostica. Inoltre, il laureato in Ingegneria Biomedica può essere impiegato come ingegnere addetto dei servizi di qualità, sicurezza, organizzazione in ambito sanitario, ingegnere responsabile di sistemi informativi sanitari, e come ingegnere di supporto alle attività dei Laboratori Biomedici e delle strutture sanitarie di radiologia.

In accordo con la vigente normativa, il laureato in Ingegneria Biomedica può anche accedere alla libera professione previo superamento dell'esame di stato e iscrizione all'albo. Infine, il conseguimento della laurea in Ingegneria Biomedica permette, dopo un successivo periodo di tirocinio e sotto la guida del relativo esperto qualificato, di accedere all’esame di abilitazione per l'iscrizione nell'elenco degli esperti qualificati di I livello incaricati della sorveglianza fisica della radioprotezione.


Prosecuzione degli studi

Nell’ottica della prosecuzione della propria formazione universitaria, il laureato in Ingegneria Biomedica ha la possibilità di accedere a diversi Corsi di Laurea Magistrale sia nei rami dell’Ingegneria Industriale che dell’Ingegneria dell’Informazione.

In particolare, il corso di Laurea in Ingegneria Biomedica dell’Ateneo di Palermo presenta un’offerta formativa suddivisa in due distinti curriculum, il cui percorso di studi è calibrato per permettere l’accesso a diverse Lauree Magistrali dei settori dell’Ingegneria Industriale o dell’Informazione, direttamente o selezionando opportunamente gli insegnamenti a scelta dello studente previsti nel manifesto degli studi (12 CFU).

Infatti, un laureato in Ingegneria Biomedica, curriculum Biomateriali, possiede i requisiti curriculari per potersi iscrivere direttamente al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali dove è attivo un percorso di Biomateriali. Un laureato in Ingegneria Biomedica, curriculum Tecnologie per la Diagnostica, possiede i requisiti curriculari per iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica dove è attivo un percorso di Bioelettronica con un’opportuna selezione delle materie a scelta.