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L’obbligo di collaborazione è insito nel dovere di diligenza

8-ott-2013

La Corte di cassazione con la sentenza n. 22076 del 26 settembre 2013 è intervenuta nel merito di un ricorso tra un dipendente sanzionato per un comportamento non consono ed un alterco con una collega.

L'obbligo di collaborazione è insito nel dovere di diligenza ex art. 2104 c.c. Esso trova fondamento anche nel dovere di esecuzione secondo buona fede (art 1375 c.c.) poiché il lavoratore non adempie i doveri nascenti dal contratto di lavoro mettendo formalmente a disposizione del datore di lavoro le sue energie lavorative, ma è necessario ed indispensabile che il suo comportamento sia tale da rendere possibile al datore di lavoro l'uso effettivo e proficuo di queste, il che si realizza anche mediante l'integrazione tra gli apporti dei singoli operatori nel contesto unitario della funzione e/o del servizio cui la prestazione lavorativa inerisce.