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ANDREA SCIASCIA

Fabrica et ratiocinatio

Abstract

L'articolo introduce il catalogo della mostra AIC 23 (Architettura Italiana Contemporanea) svoltasi a Napoli presso la sede dell'Università di Napoli Federico II, a Palazzo Gravina. Si pone in primo piano la relazione che ogni progettista instaura fra pensiero e azione, rendendo l’esperienza maturata trasmissibile. La trasmissibilità, il passaggio di testimone fra docenti e allievi, diventa il valore condiviso, l’humus, il terreno di coltura su cui si dispongono in sequenza le riflessioni di Matteo Agnoletto, Francesco Cacciatore, Fabio Capanni, Renato Capozzi, Federica Visconti, Francesco Costanzo, Dario Costi, Simona Melli, Francesco Defilippis, Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi, Filippo Lambertucci, Pisana Posocco, Luca Lanini, Manuela Raitano, Francesco Menegatti, Dina Nencini, Tomaso Monestiroli, Vittorio Pizzigoni e Antonello Russo. I loro lavori esprimono, oltre a una relazione chiara tra fabrica e ratiocinatio, un modo comune di intendere e insegnare l’architettura.