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GIUSEPPE CIRAOLO

Evoluzione della linea di riva: un approccio idraulico per il caso studio della spiaggia di Lido Signorino (Marsala)

  • Autori: Manno Giorgio; Lo Re Carlo; Ferreri Giovanni Battista; Monteforte Massimiliano; Ciraolo Giuseppe
  • Anno di pubblicazione: 2014
  • Tipologia: Abstract in atti di convegno pubblicato in volume
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/566706

Abstract

L’evoluzione della linea di riva, limite tra terra e mare, è causata dall’interazione fra l’energia del moto ondoso e l’assorbimento di questa da parte della spiaggia. Il moto ondoso e le correnti che evolvono lungo il litorale, e in particolare il frangimento e la risalita delle onde sulla spiaggia, hanno un ruolo determinante nei processi fisici costieri più rilevanti. L'obiettivo di questo studio è stato quello di analizzare le variazioni della posizione della linea di riva di una spiaggia, dissipativa e a debole pendenza localizzata nella costa occidentale siciliana. Tale spiaggia, con un’estensione N-S di circa 3,5 km, ricade a sud della città di Marsala, tra due promontori sui quali si trovano due torri di avvistamento del XVI sec., in particolare Torre Tunna e Torre Sibilliana. Lo studio si è basato sull'analisi e il georiferimento di immagini aeree e satellitari con le quali sono stati ricostruiti fotomosaici dell'intera area in studio, ciascuno dei quali, corrisponde ad un diverso anno di osservazione. La linea di riva è stata riconosciuta e mappata, attraverso l'identificazione del limite asciutto/bagnato (linea di massimo run-up) e solo dopo tale operazione è stato possibile ricostruire l'evoluzione storica del litorale, in termini di arretramenti e avanzamenti annuali, applicando il metodo statistico della U.S. Geological Survay. Tale metodo oltre a tenere conto delle incertezze sulla posizione della linea di riva, dovute all'analisi delle immagini, considera anche le incertezze relative all'azione del moto ondoso e delle maree. Quindi al fine di conoscere queste incertezze, è stato svolto uno studio idraulico-marittimo. Partendo dai parametri d'onda registrati dalla vicina boa di Mazara del Vallo, sono state propagate le onde (modello spettrale SWAN) da largo a sotto costa e una volta note le caratteristiche dell'onda in acque basse è stato calcolato il run-up attraverso un modello alla Boussinesq. Infine, l’analisi delle misure mareali registrate in un porto vicino alla spiaggia in studio (Porto Empedocle), ha permesso, la stima delle incertezze dovute alle fluttuazioni di marea. L'analisi idraulica-marittima integrata al metodo statistico, ha permesso di stimare incertezze della posizione della linea di riva tra 1,9 m e 8,6 m. Comunque lo studio ha messo in luce che il bilancio sedimenti della spiaggia è praticamente invariato, e la superficie totale di costa in accrescimento è leggermente più grande dell'area in arretramento.