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IGNAZIO BUTTITTA

Le rappresentazioni dell'alterità nelle cerimonie carnevalesche. Forme e funzioni

  • Autori: Buttitta, I
  • Anno di pubblicazione: 2012
  • Tipologia: Capitolo o Saggio (Capitolo o saggio)
  • Parole Chiave: carnevale, maschera, rito, morti
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/69243

Abstract

Nel saggio viene riesaminata, attraverso puntuali riferimenti alla vasta letteratura sull’argomento, una specifica modalità di guardare alle “epifanie dell’alterità”, essenzialmente ma non esclusivamente “in maschera”, così come si manifestano/manifestavano all’interno delle cerimonie carnevalesche euro-mediterranee e ci si propone di misurarne l’attuale efficacia euristica. Viene riesaminato cioè un indirizzo interpretativo essenzialmente di stampo storicistico-fenomenologico, che tende a attribuire ai mascherati il ruolo di rappresentanti dei morti, variamente riproposto entro filoni di studio di lunga durata e cui lo stesso autore ha fatto costante riferimento nei suoi lavori, direttamente sperimentandolo sul terreno e sottoponendolo costantemente a riconsiderazioni e rimodulazioni anche in relazione a contesti rituali provenienti da realtà culturali legittimamente comparabili. Tale indirizzo interpretativo viene, infine, ritenuto valido a chiarire alcuni aspetti generali dei mascheramenti e degli altri simboli rituali (materiali e immateriali) marcatori di alterità, che sostanziano le azioni esplicitamente carnevalesche e quelle strutturalmente a queste riferibili, ossia assimilabili ai carnevali per la collocazione calendariale e/o per l’insieme dei comportamenti. Poiché resta ipotizzabile e verificabile una molteplicità di significati e di funzioni che si esprime o si è espressa, al di là del tempo e dello spazio, attraverso un limitato insieme di significanti ordinati secondo ricorrenti strutture sistemiche e costituitisi in relazione a quelle comuni istanze di sopravvivenza presenti nelle società euro-mediterranee a prevalente economia agro-pastorale.