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IGNAZIA MARIA BARTHOLINI

Femminilizzazione dei flussi migratori, vulnerabilità di genere e diritto alla salute. Il caso degli accessi ai servizi sanitari dell’ARNAS Civico di Palermo

Abstract

Salute, genere e migrazione sono temi di ricerca che difficilmente si armonizzano tra loro. L'articolo si concentra sul tema della migrazione evidenziando, attraverso la lettura dei dati Istat, il fenomeno del progressivo aumento della popolazione femminile migrante a Palermo. Esamina quindi, a livello empirico, le statistiche degli ultimi cinque anni relative all'accesso delle donne migranti agli ospedali di Palermo in relazione all'assistenza sanitaria prenatale (1), ai parto (2) e agli aborti (3). Si riferisce a un'ampia letteratura per descrivere il concetto di vulnerabilità e declinarlo in una prospettiva di genere che evidenzia la dimensione multipla di fattori contestuali, situazionali e istituzionali che penalizzano le donne migranti in termini di salute. Le donne migranti accedono ai servizi sanitari degli ospedali dell'ARNAS civico per partorire o abortire e difficilmente richiedono controlli preparto danneggiando o mettendo a rischio la propria salute e quella del nascituro. Le conclusioni evidenziano un tentativo di eludere l'opportunità della mediazione transculturale nelle "Arnas" ospedali, che invece faciliterebbe l'accesso delle donne migranti ai servizi sanitari di Palermo.