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Scienze Umanistiche

Stories in Transit

29 Settembre 2018

Nell'ambito del progetto di terza missione Stories in Transit (www.storiesintransit.org), organizzato in collaborazione con l'International Institute for Environment and Development e il Birkbeck College, UNiversity of London, sabato pomeriggio si terrà la performance di storytelling Papulansipula: passeggiata fiabesca / See-saw: A Storytelling Stroll.

Scrittrici, poeti, cantastorie, registi di film di animazione, musicisti e altri artisti internazionali collaborano con un gruppo di studenti migranti e rifugiati del CPIA Palermo 1 alla realizzazione della performance.
Ecco le storie e i gruppi di nuovi artisti palermitani che animeranno il pomeriggio:
- Uno per te, uno per me con i Giocatori di Sogni;
- Il vecchio e il serpente con I Cantastorie del Genio di Palermo;
- Il cacciatore e il figlio del re con I Cineanimatori dell'immaginario

L'appuntamento è per le 16.30 all'ingresso del Giardino Garibaldi, Piazza Marina, proseguiremo al Museo Pasqualino. In caso di avverse condizioni atmosferiche, l'appuntamento sarà direttamente al Museo Pasqualino.

Locandina

Programma

TAVOLA ROTONDA – Laboratorio Cosa resta di un uomo. Giustizia, senso della pena, riscatto in carcere

27 febbraio, ore 15.00 - Aula Seminari – Ed. 12

 Locandina

Tavola rotonda conclusiva del Laboratorio che si è svolto tra ottobre e dicembre 2017 sul tema della condizione umana in carcere. Riflessione pluridisciplinare rivolta agli studenti di più Corsi di studio, che ha coinvolto docenti del nostro Dipartimento: Marchese, Pugliese, Carta, Mannoia, di Giurisprudenza (Romano) e di Scienze dell’educazione (Garro), due Specializzande in Psichiatria, un Critico del cinema, e la Responsabile del progetto Oltremura Lab. teatrale con le detenute.

Convegno Internazionale Le parole della pace, le parole della guerra

Steri, Sala delle Capriate, 5-6 maggio 2016,

Sala Magna, 7 maggio 2016 Palermo, Piazza Marina, 61

 

le parole della pace  

 

Gli sconvolgenti eccidi di Parigi e di Bruxelles, che fanno seguito a una ininterrotta teoria di massacri in tutto il mondo, e particolarmente nel continente africano, impongono una riflessione non di maniera sulle cause di quanto accade, tanto più doverosa per un Ateneo quale quello di Palermo che aspira a essere, sul piano culturale e scientifico, punto d’incontro e cerniera tra le terre bagnate dal Mediterraneo. In questo quadro drammatico i saperi umanistici, da tante parti giudicati residuali a fronte delle abilità tecnico-scientifiche, sono chiamati a svolgere  un ruolo di comprensione e orientamento che può essere fondamentale: perciò il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo ha deciso di organizzare un Convegno dal titolo “Le parole della pace, le parole della guerra”. che costituisca un momento di dibattito, scientifico ma non accademico, su quanto di terribile avviene e sulle ragioni che sono all'origine di questi eventi. Il Convegno, per il quale sono state decise le date del 5, 6, e 7 Maggio, sarà così articolato:

  1. le prime tre sessioni avranno per oggetto nove parole; su ogni parola interverrà una coppia di relatori di aree disciplinari diverse; ogni relatore avrà a disposizione circa 25 minuti; ogni sessione si concluderà con un dibattito di un’ora circa. Questa sezione del Convegno si intitolerà “Parole che costruiscono la pace, parole che costruiscono la guerra”;

  2. la quarta sessione del Convegno avrà per titolo ”Storie di pace e di guerra” e vedrà la partecipazione dei giovani migranti che frequentano la Scuola di Lingua Italiana per Stranieri dell’Università di Palermo, cui farà seguito l’intervento di studenti delle scuole elementari e secondarie;

  3. in due serate (il 5 e il 6) avranno luogo un concerto di canti di pace e guerra e il reading di Micaela Esdra, che proporrà l’atto finale della Pentesilea di Heinrich von Kleist;

  4. la quinta sessione  avrà per titolo “Il testo e la scena. Rappresentazioni di pace, rappresentazioni di guerra” e prevederà un incontro-dibattito cui prenderanno parte scrittori, giornalisti e il regista Walter Pagliaro;

  5. Il Convegno si concluderà una tavola rotonda su “Le pratiche della pace", coordinata da L. Samonà, direttore del Dipartimento. A tutti i partecipanti si chiederà un intervento propositivo, che indichi iniziative concrete per la pace a partire dal contesto della città di Palermo.

 

E’ prevista la trasmissione in streaming dell’intera iniziativa, la cui registrazione sarà pubblicata on line sul sito della rivista di studi ClassicoContemporaneo ( www.classicocontemporaneo.eu )

http://www.classicocontemporaneo.eu/index.php/numero-2/discussioni-2

 

Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) in convenzione con il Ministero dell’Interno

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"La forza della lingua. Percorsi di inclusione per soggetti fragili" 

 

Il progetto si rivolge anzitutto a 3 diversi gruppi target vulnerabili: 1) donne che richiedono corsi solo femminili e donne con bambini; 2) minori stranieri non 
accompagnati (MSNA) che vivono in comunità; 3) analfabeti uomini e donne, adulti e minori. 
Si prevedono azioni rivolte a questi  destinatari e produzione di materiali di qualità. Si vuole potenziare e migliorare l’azione  delle realtà che operano nel territorio e consolidare la rete già presente per farla diventare sistema stabile. In particolare, un protocollo di intesa è stato stretto con il CPIA Palermo 1
Obiettivi principali
Favorire apprendimento dell’italiano di soggetti esclusi dal circuito formativo per la loro particolare fragilità attraverso corsi sperimentali per analfabeti (alfabetizzazione di I livello)e soggetti a bassa scolarità (alfabetizzazione di II livello) e corsi di livello A1 e A2 rivolti a categorie vulnerabili di cittadini di Paesi terzi. Costruire azioni complementari alle offerte del territorio: attività di prima inclusione linguistica MSNA nel periodo estivo(chiusura CPIA); corsi di italiano per i meno scolarizzati del CPIA Pa1 complementari e propedeutici ai percorsi ordinari. Facilitare l’inserimento nel tessuto civile, economico e sociale dei destinatari con laboratori di Formazione Civica integrati ai corsi di lingua e centrati sui servizi territoriali e su possibilità di inserimento lavorativo. 
Offrire percorsi preparatori alle certificazioni linguistiche. Migliorare la velocità e la qualità dei percorsi di apprendimento della lingua italiana 
realizzando brevi percorsi di formazione per operatori dell’accoglienza e del volontariato. Progettare strumenti didattici innovativi funzionali ai percorsi sperimentali e in essi testati e validati: materiali didattici per soggetti analfabeti e a bassa scolarità; Migliorare la rete formata da soggetti operanti per inclusione linguistica dei migranti attraverso percorsi di condivisione delle buone pratiche. Diffondere l’informazione sulle opportunità offerte dal progetto ai destinatari e comunità immigrate, mondo dell’associazionismo operante a favore dei migranti; Comunicare i presupposti, gli obiettivi, la metodologia ed i risultati raggiunti agli operatori del settore; Informare opinione pubblica su attività e origine del finanziamento ed attivare percorsi di ascolto reciproco tra comunità migrante e territorio. 


La Società Dante Alighieri

 Logo dante

La Società Dante Alighieri è stata fondata, nel 1889, da un gruppo di intellettuali sotto l’egida di Giosuè Carducci. Il Comitato di Palermo, la cui sede oggi è in via Marchese Ugo 60, fu istituito due anni dopo, nel 1890, sotto la presidenza di Francesco Lanza Spinelli, principe di Scalea, condividendone la finalità di diffondere e incrementare la diffusione e la conoscenza della cultura e della lingua italiana.

Il Comitato, di cui attualmente è Presidente la Prof.ssa Domenica Perrone, è divenuto Ente fiscale autonomo nel 2015. Esso, che riserva un’attenzione particolare alla Divina Commedia affidandone spesso la lettura
a interpreti d’eccezione quali studiosi di fama e scrittori, offre annualmente un ricco e vario programma culturale costituito da incontri letterari, eventi teatrali e musicali. Gestisce, inoltre,
una Scuola di Lingua e Cultura italiana frequentata da molti studenti stranieri.

La Scuola è sede riconosciuta per la certificazione Plida che attesta la competenza in lingua italiana come lingua straniera.

PROGRAMMA 2017

PROGRAMMA 2016

Stories in Transit: Telling the Tale in Times of Conflict

26-28 Settembre 2016, Museo delle Marionette - Oratorio Santa Chiara 

 

01

 

L’evento riunisce artisti (scrittori, poeti, cantastorie, musicisti, compositori, registi), persone che hanno vissuto in prima persona la migrazione, rappresentanti di ONG e operatori di associazioni locali, docenti di italiano come lingua seconda e rientra in un progetto più esteso mirato alla creazione di una "story box” (scatola delle storie) che possa agevolare momenti di narrazione e intrattenimento in luoghi come campi rifugiati e centri di accoglienza. La realizzazione di questo strumento è tesa sia a dar voce all'esperienza della migrazione sia a favorire momenti di reciproca conoscenza creando uno scambio di storie di ciascuna tradizione, lingua ed esperienza in luoghi che dovrebbero essere di breve transito ma nei quali milioni di persone trascorrono lunghi e drammatici periodi della propria esistenza.

 

Responsabili Scientifici: Marina Warner - Valentina Castagna


https://www.unipa.it/dipartimenti/dipartimentoscienzeumanistiche/Workshop-internazionale-Stories-in-Transit-Telling-the-Tale-in-Times-of-Conflict/