Università degli Studi di Palermo
Dipartimento di Colture Arboree
LAUREA SPECIALISTICA in SCIENZE FORESTALI ED AMBIENTALI (II° LIVELLO)
CURRICULUM: Gestione delle Risorse Forestali
CURRICULUM: Difesa del Suolo in Ambiente Montano
II anno
Anno accademico 2007/2008 - I Semestre
Corso Integrato di: SISTEMI AGROFORESTALI
(vecchio codice materia: 07872) (nuovo codice materia: 07838)
(ORE 60) (CFU 6)
Modulo di: SISTEMI AGROFORESTALI MEDITERRANEI
Modulo di: SELVICOLTURA SPECIALE MEDITERRANEA
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Programma del modulo: SISTEMI AGROFORESTALI MEDITERRANEI
Ore di lezione frontale: 30 (CFU 3)
Docente: Prof. Giuseppe Barbera
OBIETTIVI FORMATIVI DEL MODULO DIDATTICO:
Scopo principale del corso è quello di individuare, classificare ed analizzare i sistemi complessi tradizionali agroforestali (agroforestale, agropastorale, silvopastorale, agrosilvopastorale, ecc.) presenti nel Mediterraneo ed in Sicilia in particolare nonché i principali sistemi agroforestali dei paesi tropicali. Si analizzeranno le loro peculiarità ecosistemiche, le forme gestionali e le ipotesi di intervento ai fini di una loro conservazione.PROGRAMMA
. Definizione di sistemi agroforestali e loro evoluzione storica
. Analisi delle componenti di un sistema agroforestale
. Tipologie di sistemi agroforestali: agroforestale, silvopastorale, agropastorale, agrosilvopastorale.
. I sistemi agricoli e agricolo-forestali in Italia e loro relazioni con l'agroforestry
. La multifunzionalità sistemica dei sistemi agroforestali: produttiva, conservativa, estetico-paesaggistica, ecologica, socio-culturale, conservazione della biodiversità a diversa scala (landscape, comunità, specifica, intraspecifica)
. I sistemi agroforestali Siciliani: tipologie, diffusione, caratteristiche strutturali, funzionalità:
SISTEMA AGROFORESTALE SPECIE PRINCIPALI CLASSIFICAZIONE STRUTTURALE Querceti sempreverdi Quercia da sughero Silvopastorale Leccio Silvopastorale Querceti caducifogli Cerro e Quercia di Gussone Silvopastorale Roverella s.l., e altre querce caducifoglie termofile Silvopastorale Faggete Faggio Silvopastorale Popolamenti forestali artificiali Pini, Eucalipti, Cipressi Silvopastorale Macchia-gariga Formazioni della Pistacio-Rhamnetalia alaterni e della Pruno-Rubion ulmifolii Silvopastorale Carrubeti Carrubo Agroforestale e agrosilvopastorale Mandorleti Mandorlo, olivo Agroforestale e agrosilvopastorale Noccioleti Nocciolo Agrosilvopastorale Oliveti Olivo, vite, mandorlo Agroforestale e agrosilvopastorale Vigneti Vite Agrosilvopastorale Frassineti Frassino da Manna Agrosilvopastorale e agroforestale . La tutela e la conservazione di questi sistemi quale strumento indispensabile per il mantenimento del paesaggio e alla difesa dell'ambiente ma anche per salvaguardare attività peculiari e comunque difficilmente sostituibili da altre attività economiche.
TESTI CONSIGLIATI E MATERIALE DIDATTICO
Da consultare:
. Nair, P.K.R., 1985. Classification of agroforestry systems. Agroforestry Systems 3: 97-128.
. Nair P.K.R., 1993. An Introdution to Agroforestry. Kluwer Academic Publishers, The Netherlands.
. Gordon A.M., Newmann S.M., 1997. Temperate Agroforestry Systems. CAB International.
. Il docente metterà inoltre a disposizione Materiale didattico da fornire in itinere
Programma del MODULO: SELVICOLTURA SPECIALE MEDITERRANEA
Ore di lezione frontale: 30 (CFU 3)Docente: Prof. Federico Guglielmo Maetzke
OBIETTIVI FORMATIVI DEL MODULO DIDATTICO :
Principali obiettivi del corso sono lo studio delle caratteristiche ecologiche e tipologico-strutturali dei principali sistemi e delle specie forestali mediterranee, la loro conoscenza e l'applicazione della selvicoltura sostenibile ai boschi sia di origine naturale che artificiale. Saranno inoltre forniti gli elementi necessari alla valutazione dell'influenza degli interventi selvicolturali sull'evoluzione degli ecosistemi forestali e sulla rinaturalizzazione dei popolamenti e delle comunità degradate ed artificiali.PROGRAMMA
Rimboschimenti ed interventi di rinaturalizzazione nei popolamenti artificiali esistenti
· L'importanza del materiale di moltiplicazione nella moderna selvicoltura e relativa regolamentazione italiana ed europea.
· Boschi ed arboreti da seme, piante plus, arboreti clonali.
· Provvista, preparazione, conservazione, riconoscimento ed impiego delle sementi forestali.
· Conservazione e distribuzione delle piantine, con particolare riferimento al materiale destinato all'impianto in stazioni caldo-aride; talee radicate, innesti, micropropagazione (cenni).
· Materiale di riproduzione e preservazione della biodiversità.
Rimboschimenti:
· Analisi stazionale; tecniche di impianto; cure colturali.
· Semine dirette e piantagioni; specie preparatorie e specie definitive.
· Le principali opere sussidiarie al rimboschimento.
· Particolari tipi di impianto: consolidamento delle dune costiere - graticciate e pacciamate - interventi specifici sugli impianti artificiali esistenti nelle aree protette.
I sistemi selvicolturali applicati alle singole specie
Trattazione delle specie principali mediterranee secondo il seguente schema:
· Posizione tassonomica
· Corologia
· Caratteri ecologici della specie (autoecologia)
· Aspetti storici, antropici e di dinamismo attuale
· selvicoltura: forma di governo e trattamento, cure colturali, diradamenti
· utilizzazioni ed interesse economico della specie, con particolare riferimento ai servigi extramercantili del bosco.La selvicoltura nei boschi e nelle cenosi mediterranee
Le Leccete
Le Sugherete
I pini mediterranei ( Pinus halepensis, P. pinea, P. pinaster)
Il Cipresso comune
La macchia mediterranea e le specie in essa rappresentate
Le specie minori del piano mediterraneo
Le specie esotiche più usate negli impianti artificialiLa selvicoltura nei boschi del piano basale-collinare e sopra-mediterraneo
I Querceti caducifogli (Roverella, Cerro, Rovere, Farnia, Farnetto, altri)
I Castagneti
I Frassineti
I Carpineti
Ciliegi, Tiglio, Aceri, Ontani
Specie secondarie
Le specie esotiche più usate negli impianti artificialiLa selvicoltura nel piano montano-mediterraneo
Le Faggete
Le Pinete di Pino laricio
Le Abetine di Abete bianco
Specie secondarie
Le specie esotiche più usate negli impianti artificialiLe ricostituzioni dei boschi deteriorati; aspetti selvicolturali particolari delle formazioni naturaliformi ricadenti nelle aree protette (Parchi e Riserve naturali)
Problemi selvicolturali connessi all'esercizio del pascolo ed agli incendi nei boschi mediterranei.
TESTI CONSIGLIATI E MATERIALE DIDATTICO
· G. Bernetti - Selvicoltura speciale - UTET, Torino.
· Materiale didattico da fornire in itinereDa consultare:
· A. De Philippis - Lezioni di Selvicoltura speciale - 1985 - CUSL, Firenze
· S. Pignatti - I boschi d'Italia - UTET, Torino· Il docente metterà inoltre a disposizione Materiale didattico da fornire in itinere.


