Università degli Studi di Palermo
Dipartimento di Colture Arboree
Facoltà di ARCHITETTURA
LAUREE SPECIALISTICHE INTERFACOLTA' in:
- "ECOLOGIA E PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO" (II° LIVELLO) (Classe 3S)
- "PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA E AMBIENTALE" (II° LIVELLO)
II anno
Anno accademico 2005/2006 - I Semestre
Corso di: GESTIONE DEI SISTEMI FORESTALI (AGR/05)
(codice materia: .............)
(ORE 50) (CFU 4)
DOCENTE: Dott. Salvatore Pasta
Questo corso si prefigge di fornire agli allievi un bagaglio minimo di conoscenze sui principi e metodi della Pianificazione Forestale e i principi-cardine dell ' assestamento Forestale , con cenni sui concetti di base dell' Auxologia e sulla legislazione sui sistemi agro-forestali vigente in Italia e in Sicilia.
Al corso è stato dato un taglio di tipo naturalistico, illustrando cioè i fattori ambientali che giocano un ruolo-chiave nella pianificazione e gestione del territorio agro-forestale , con particolare attenzione alla realtà del contesto siciliano. Queste problematiche sono state trattate alla luce delle moderne teorie della Biologia della Conservazione e dell' Ecologia del Paesaggio .
Il corso è stato articolato in sei moduli distinti:
A. Conoscenze di base di ecologia: risorse e limiti delle risorse (ca. 8 h)
A1. Interazione tra fattori geo-pedologici, bioclimatici e biotici negli ecosistemi agro-forestali.
A2. Il ruolo dei fattori di stress e di disturbo nella produttività degli ecosistemi agro-forestali.
A3. Concetti cardine della biogeografia e della biologia della conservazione.
B. Nozioni preliminari sull'Assestamento Forestale (AF) (ca. 8 h)
B1. Significato, storia e definizione operativa dell'AF.
B2. Necessità e utilità dell'AF: attitudini del bosco ed esigenze della collettività.
B3. Difficoltà e ostacoli dell'AF
C. Nozioni di Auxologia (ca. 4 h)
C1. Auxometria: accrescimento legnoso
C2. Concetto di produzione forestale potenziale: stima e indici di produttività potenziale e fertilità; le tavole alsometriche: contenuto e uso.
C3. Auxonomia: concetti di massa principale, corrente e totale; concetti di incremento corrente, medio e percentuale.
D. Elementi di Pianificazione Forestale (PF) (ca. 8 h)
D1. La statistica della foresta: come si redige un piano di assestamento; distretti amministrativi, classi di governo e di trattamento, comprese, particelle.
D2. Il rilievo tassatorio: caratteristiche generali della stazione; caratteristiche generali del soprassuolo: esame qualitativo dei popolamenti (portamento, stato vegetativo, danni, rinnovazione, successione); i tipi forestali; rilievi dendrometrici; descrizione degli interventi proposti.
D3. Il concetto di bosco normale: fustaie coetanee, fustaie disetanee e cedui.
D4. La maturità dei boschi (o turno): turni basati su criteri produttivi o economici.
D5.Gestione e conversione del patrimonio boschivo.
D6. Redazione di un piano di assestamento: relazione generale ; assestamento delle singole classi economiche; allegati (registro particellare, riepilogo dati dendroauxometrici, piano dei tagli) ed elaborati cartografici (carta topografica, carta silografica, carta delle utilizzazioni, ecc.)
D7. Piani colturali, piani forestali con carattere conoscitivo, piani di gestione naturalistica.
E. Criteri e modalità della pianificazione e gestione del territorio agro-forestale (ca. 12 h)
E1. Concetti e metodi dell'Ecologia del Paesaggio.
E2. Ruolo dei fattori spazio e tempo: successione ecologica e gestione sostenibile.
E3. Vegetazione reale, rimboschimenti e potenzialità d'intervento nelle diverse subunità del territorio siciliano: l'approccio dei vegetazionisti e dei biologi della conservazione.
F. Gestione delle risorse agro-forestali: aspetti legislativi nazionali e regionali e ruolo svolto dagli Enti Territoriali (ET) (ca. 4 h)
F1. Excursus sulla legislazione nazionale
F2. Excursus sulla legislazione regionale
A supporto delle lezioni teoriche sono stati svolti
quattro seminari di approfondimento sui seguenti casi di studio : 1) "Il piano di gestione del patrimonio forestale del comprensorio di Niscemi (CL)", a cura di D. S. La Mela Veca (dottore forestale, Gruppo di Selvicoltura, C. d. L. in Scienze Forestali e Ambientali di Palermo); 2) "Storia della gestione delle risorse forestali del comune di Buccheri (SR)", a cura di G. Garfì (dottore forestale, ricercatore presso l'Istituto di Genetica degli Agrumi del C.N.R. di Palermo; 3) "I processi di successione negli incolti terrazzati della R.N.O. di Pantelleria (TP)", a cura di J. Rühl, (dottoressa in Ecologia del Paesaggio e Conservazione della Natura presso l'Università di Greifswald, Germania); 4) ""L'evoluzione del paesaggio agricolo della Conca d'Oro dall'unità d'Italia ad oggi", a cura di T. La Mantia (dottore agronomo, Gruppo di Selvicoltura, C. d. L. in Scienze Forestali e Ambientali di Palermo ).
tre escursioni tematiche guidate : 1) comprensorio di San Martino delle Scale (PA): le unità di paesaggio e la gestione forestale; 2) complesso montuoso di Giacalone e Fiume Oreto (PA): fattori abiotici (edafo-climatici), stress, disturbo e vegetazione potenziale; 3) comprensorio del Bosco di Ficuzza (PA): concetti e metodi dell'assestamento forestale. In quest'ultima occasione si è partecipato ad un seminario tenuto da E. Guzzardo (dottore forestale, Centro Sperimentale per la Selvicoltura , Arezzo) e al successivo stage in bosco organizzato dai docenti del Gruppo di Selvicoltura del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali per i propri studenti.


