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U.O. Cerimoniale

Sale al Complesso Monumentale dello Steri

 

Il Complesso Monumentale dello Steri dispone di 3 sale:

 

  • Sala Magna o dei Baroni: si trova al primo piano di Palazzo Chiaramonte noto come lo "Steri", ornata da un prezioso soffitto ligneo che rappresenta, con le sue decorazioni, una fantastica sequenza di scene raccontate con vivacità nelle dimensioni delle travi in legno che, nel loro avvicendarsi, costituiscono un ciclo narrativo continuo, un vero e proprio trattato di storia medievale. La sala, per volontà dell’autore stesso, accoglie inoltre il celebre dipinto di Renato Guttuso La Vucciria. Gli arredi consentono un'ospitalità massima pari a 150 sedute.

 

 

 

  •  Sala delle Capriate: si trova al secondo piano di Palazzo Chiaramonte noto come lo "Steri", recentemente restaurata, il cui prestigioso ambiente era adibito a cerimonie, è contraddistinta dalle splendide trifore parietali, attualmente accoglie alcuni dipinti settecenteschi provenienti dalla Galleria Interdisciplinare Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis. Gli arredi consentono un'ospitalità massima pari a 100 sedute

 

 

 

  •  Chiesa di Sant’Antonio Abate: si trova all'interno del Complesso Monumentale dello Steri, legata a doppio filo alle vicende dei Chiaramonte, la potente famiglia di feudatari siciliani che a metà del Trecento impose il suo dominio su gran parte dell’Isola. Fu Manfredi I a volere la costruzione della chiesetta, proprio a fianco dello Steri, dedicandola a Sant’Antonio Abate, cui erano devoti i Crociati di ritorno dai luoghi santi. Ma la ragione della fondazione fu probabilmente un ex voto. Una cappella semplice e al tempo stesso elegante, con una severità di forme che si modella a originali gotici per proporzioni della pianta, di porte e finestre. I signori dello Steri e i pochi dignitari ammessi assistevano qui alle funzioni, accedendo da un corridoio non più esistente. Tutto avveniva in un clima estremamente riservato. La costruzione ha subito rinnovamenti nel corso dei secoli ed è stata spogliata del suo originario apparato decorativo. Gli arredi consentono un'ospitalità massima pari a 50 sedute.