Meum esse e ius dei Quiriti: a proposito di un recente volume
- Autori: Varvaro, M.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/710703
Abstract
Il contributo analizza il libro di Emanuela Calore sul concetto di ius Quiritium nel diritto romano. Il ius Quiritium non è né un’etichetta formale né un semplice sinonimo di civitas Romana, ma esprime il fondamento dell’idea romana di appartenenza. Calore mostra che il ius Quiritium legittima il meum esse affermato dal pater familias e riflette il riconoscimento della sua autorità da parte della comunità . L’indagine ricostruisce lo sviluppo del ius Quiritium dai suoi primi impieghi rituali fino all’elaborazione giuridica successiva. Particolare attenzione è dedicata al duplex dominium e allo status dei Latini Iuniani. Calore distingue il ius Quiritium dal ius civile e dal ius proprium civium Romanorum, mostrando che i termini sono sì collegati, ma non equivalenti. Solamente nella compilazione giustinianea il ius Quiritium perde il suo significato originario e viene assimilato al ius civile. Il volume offre una lettura raffinata del diritto privato romano e chiarisce le connessioni strutturali fra proprietà , autorità e identità civica.
