Le Sezioni Unite ritengono impugnabile il diniego di accesso alla giustizia riparativa e accolgono nel sistema il paradigma restorative
- Autori: Maggio, P.; Pedro, S.; Virga, V.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/712863
Abstract
Abstract: Il contributo analizza la decisione della Corte di Cassazione (Sezioni Unite n. 5166/2026) sull’impugnabilità dell’ordinanza di diniego di accesso ai programmi di giustizia riparativa ex art. 129-bis c.p.p., ricostruendo criticamente il contrasto giurisprudenziale che l’ha preceduta. Le Sezioni Unite, accogliendo la tesi dell’impugnabilità differita ex art. 586 c.p.p. senza distinzione tra reati procedibili a querela e d’ufficio, valoriz- zano la giustizia riparativa come strumento complementare e costituzionalmente orientato alla funzione rieducativa della pena. Nell’esaminare le questioni rimaste aperte e nel segnalare persistenti resistenze applicative il contributo sottolinea come il precedente nomofilattico sia destinato a rafforzare la fiducia degli operatori nella GR e ad alimentare quel mutamento culturale di sistema necessario per rendere effettiva la coabitazione tra paradigma riparativo e processo penale.
