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MARCELLA MIRACOLINI

Procedimento disciplinare accelerato e falsa attestazione della presenza in servizio: limiti applicativi tra controlli datoriali e fonti investigative esterne.

Abstract

La pronuncia analizzata affronta il tema dei presupposti applicativi del procedimento disciplinare accelerato ex art. 55 quater, co. 3 ter, d.lgs. n. 165/2001, con particolare riferimento ai casi di falsa attestazione della presenza in servizio. La Corte di cassazione esclude che tale rito speciale trovi applicazione quando l’illecito emerga da attività investigativa della polizia giudiziaria, chiarendo che la nozione di “strumenti di sorveglianza” rilevante ai fini dell’attivazione del procedimento accelerato deve essere interpretata in stretta connessione con i controlli datoriali disciplinati dall’art. 4 dello Statuto dei lavoratori. Ne deriva una netta distinzione tra accertamenti interni, idonei a giustificare la compressione delle garanzie procedimentali, e accertamenti esterni, che restano utilizzabili sul piano probatorio ma impongono il ricorso al procedimento ordinario.