Cultura greca
- Autori: Cozzo, A.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/714624
Abstract
I testi greci antichi costituiscono, per PKF, un vastissimo “archivio” di usi e costumi, argomentazioni, controesempi, casi di diverse cosmologie culturali da paragonare con le argomentazioni e con le cosmologie degli scienziati e degli epistemologi scientisti. Con il continuo e approfondito riferimento alle idee dei greci paragonate a quelle odierne PKF intende mostrare che: 1. esistono diverse forme di razionalità, che sono sempre sociali, e che anche la scienza è nella storia e il suo processo non segue un teleologico Progresso, cioè non va necessariamente dal peggio al meglio e/o dal falso al vero; 2. sono presenti elementi “irrazionali” all’interno di ogni forma di razionalità, compresa quella scientifica; 3. è strutturalmente impossibile eliminare ogni pregiudizio; 4. non c’è una netta distinzione tra Naturwissenschaften e Geisteswissenschaften; 5. non possono esistere neanche criteri oggettivi: essi, come anche l’idea di progresso, sono essi stessi un fatto sociale.
