Per un’accademia umile: l’esperienza di scrittura partecipati-va di una legge quadro sulle dipendenze
- Autori: Bartoli, C.
- Anno di pubblicazione: 2025
- Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/707684
Abstract
La didattica universitaria prevalente, in particolar modo nei dipartimenti di Giurisprudenza, aderisce all’impianto trasmis-sivo. La burocrazia, i calendari e l’architettura degli edifici presuppongono un tale approccio. Perfino la cosiddetta didat-tica innovativa, in particolare quella che adotta le tecnologie più avanzate, serve spesso a rendere più efficiente i «depositi» di conoscenza (secondo la terminologia di Freire), senza met-tere in discussione il modello di potere, così intimamente connesso all'autorità del sapere, come Foucault, Bourdieu, Passeron, e molte altre voci critiche hanno mostrato. «Accademia umile» è una forma di insegnamento che intende sperimentare un modello di educazione coerente con una let-tura critica del ruolo dell’università . A dispetto della pretesa, contenuto già nel nome, di detenere un sapere universale, tota-le e valido per tutti, tale prassi educativa rinuncia all’idea di monopolio e autosufficienza. Insegna quindi ad apprendere sempre, ovunque e da chiunque, in particolare da coloro che sono in una posizione di marginalità . Si ritiene infatti che lo sguardo dalla periferia debba integrare quello panoptico che muove dal centro. Ad esempio, nel caso del diritto: lo sguardo del giudice, del legislatore, del cittadino modello dovrebbero incontrare quello del «bandito», nel senso di Danilo Dolci, di chi si trova fuori dalla legge in quanto escluso dalla società . Il metodo dell’«accademia umile» consiste di tre fasi: la co-munità educate, la prova autentica e il saggio riflessivo. Le sue articolazioni verranno presentate attraverso un'esperienza di scrittura partecipata di un progetto di legge sulle dipendenze coordinata da Clelia Bartoli. Il testo è stato redatto dagli stu-denti di Giurisprudenza e da una variegata comunità educante di persone competenti nel senso classico e in quanto cono-scevano il problema sulla loro pelle. Il disegno di legge-quadro Dalla dipendenza all’interdipendenza è stato presentato all’Assemblea Regionale Siciliana e approvato all’unanimità il 25 settembre 2024. È considerato uno dei testi normativi più innovativi in Italia in materia di dipendenze, grazie alla sua natura interdisciplinare, sistemica e il processo di ideazione dal basso.
