Presentazione
Obiettivi Formativi
Obiettivi specifici: Il Corso di Laurea in Scienze Forestali e Sviluppo Rurale (classe L-25) forma laureati/e con solide conoscenze di base e competenze tecnico-operative per comprendere, analizzare e supportare la gestione sostenibile dei sistemi forestali e la valorizzazione e progettazione dei territori rurali. Il percorso pone particolare attenzione alla tutela delle risorse naturali, alla prevenzione e mitigazione dei processi di degrado (in particolare di suolo e acqua), alla riduzione dei rischi ambientali (anche connessi al dissesto idrogeologico), alla valorizzazione delle filiere forestali e agricole, e al mantenimento e miglioramento della qualita' dei servizi ecosistemici (biodiversita, regolazione idrologica e climatica, funzioni produttive e protettive del territorio). Il corso ha durata triennale (180 CFU) e prevede un primo anno durante il quale vengono fornite prevalentemente conoscenze relative alle discipline di base ed un secondo e terzo anno durante i quali si approfondiscono prevalentemente le conoscenze caratterizzanti relative alle Scienze forestali e allo Sviluppo rurale, che consentono una specializzazione coerente con interessi, competenze attese e sbocchi professionali. Il primo anno e' finalizzato al consolidamento delle conoscenze propedeutiche nelle discipline di base e all'acquisizione di metodi quantitativi e descrittivi per la lettura dei sistemi territoriali. Lo studente matura strumenti di matematica con elementi di fisica, chimica, biologia e botanica, elementi di economia e politica dei sistemi agro-forestali e rurali, competenze per il rilievo del territorio e la cartografia, abilita' di analisi e gestione dei dati, oltre alla lingua inglese (livello B1) funzionale alla lettura e interpretazione di testi tecnici e a scambi formativi e professionali. Dal secondo anno, il corso di laurea approfondisce in modo integrato i fondamenti biologici ed ecologici dei sistemi forestali e la scienza del suolo in ambito forestale. Sono inoltre trattate le tecniche di rilievo e misura del bosco (dendrometria/auxonomia), le basi idrauliche e idrologiche per la gestione di versanti e corsi d'acqua, nonchE' i temi della tutela del territorio e della prevenzione del degrado. Completano il percorso lo studio dei sistemi rurali nella loro interazione (suolo-acqua-clima-produzioni), l'agronomia territoriale e l'agrometeorologia, i processi di degradazione del suolo e l'idrologia ambientale, le macchine e gli impianti per le energie rinnovabili, la forestazione urbana e territoriale e le produzioni erbacee a finalita' alimentari ed energetiche, con un approccio applicativo e sistemico. Il terzo anno consolida e completa le competenze professionalizzanti, con particolare riferimento alla gestione forestale sostenibile: selvicoltura, pianificazione e gestione dei boschi, utilizzazioni forestali e meccanizzazione, con attenzione alla sicurezza e alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso include inoltre le sistemazioni idraulico-forestali, la difesa fitosanitaria in ambito forestale e agrario (patologia ed entomologia), gli strumenti economico-estimativi per la gestione del territorio, le strutture e infrastrutture rurali e i contenuti progettuali legati all'assetto del territorio rurale, fino alla prova finale. Sono previste attivita' formative a scelta dello studente, attivita' formative professionalizzanti e un tirocinio formativo e di orientamento presso enti pubblici o privati, imprese e studi professionali, per completare la preparazione con esperienze dirette e contestualizzate. In coerenza con le indicazioni delle parti interessate, il CdS valorizza attivita' pratiche, esercitazioni, laboratori e visite tecniche, e promuove l'uso di strumenti tecnologici per il rilevamento e l'analisi del territorio, con attenzione ai profili di sicurezza nelle attivita' in campo. Il conseguimento della laurea consente, previo esame di Stato, l'accesso alla Sezione B (Junior) dell'Albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali. Il/la laureato/a acquisisce conoscenze e capacita' di comprensione: - nelle discipline di base (matematica, chimica, biologia e botanica), indispensabili per interpretare processi, organismi e funzionamento dei sistemi naturali e territoriali; - nelle discipline caratterizzanti comuni: scienze e processi del suolo e dell'acqua, strumenti di rilievo, cartografia e, gestione e interpretazione dei dati; elementi economici e normativi utili a inquadrare decisioni tecniche e gestionali; - nella ecologia e gestione dei sistemi forestali, rilievi quali-quantitativi dei soprassuoli, selvicoltura e forme di trattamento, utilizzazioni forestali, avversita' biotiche in ambito forestale, sistemazioni idraulico-forestali e principi di economia e estimo forestale; - nel funzionamento e gestione dei sistemi rurali (suolo-acqua-clima-produzioni), infrastrutture e tecnologie per il territorio rurale, difesa del suolo e inquadramento economico-estimativo a scala territoriale. Le conoscenze sono acquisite mediante lezioni, esercitazioni, attivita' guidate in campo e/o laboratorio, e verificate con prove scritte e orali, elaborati e verifiche in itinere, secondo le modalita' previste dai singoli insegnamenti. Le conoscenze teoriche e pratiche acquisite consentono al/la laureato/a di: - applicare metodi e strumenti tecnico-operativi per osservare, descrivere e interpretare sistemi forestali e rurali (rilievi, misure, lettura cartografica, gestione dei dati); - operare con consapevolezza dei vincoli tecnici e di sicurezza connessi alle attivita' in campo e all'uso di tecnologie e attrezzature, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico del settore; - contribuire alla definizione e valutazione di interventi di gestione e pianificazione a scala di popolamento/azienda (rilievi quali-quantitativi, elementi di pianificazione, prevenzione/gestione delle avversita' biotiche, principi di utilizzazioni e cantieri, misure di difesa del suolo e del territorio); - applicare conoscenze per la lettura integrata dei sistemi rurali e per la valutazione di soluzioni tecnico-gestionali (produzioni e sistemi colturali, infrastrutture e impianti anche per energie rinnovabili, misure di conservazione del suolo e gestione idrologica), nonchE' per l'inquadramento economico-estimativo e progettuale a scala territoriale. Il tirocinio formativo rafforza la capacita' di applicare conoscenze in contesti reali (aziende, enti, imprese, studi professionali), attraverso l'osservazione dei processi organizzativi e lo svolgimento di attivita' coerenti con il profilo in uscita; la verifica avviene mediante valutazione e relazione finale sulle attivita' svolte.
Sbocchi Occupazionali
Profilo: Tecnico Estimatore Funzioni: Il Tecnico Estimatore e' un esperto di primo livello nella valutazione dei soprassuoli forestali. Competenze: - Gestione tecnico-economica e valorizzazione delle risorse forestali e pianificazione delle aree protette; - valutazione del territorio, dell'ambiente forestale e silvopastorale; -stima dei beni fondiari, di mezzi tecnici, di impianti e prodotti forestali. Sbocchi: Ambito della libera professione, Enti pubblici che prevedono ufici tecnici (Azienda Foreste Regione Siciliana, Dipartimenti Regionali dell'Agricoltura e delle Foreste, Protezione Civile,ecc.). Il laureato si puU' iscrivere alla sezione B dell'Albo Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali, previo superamento dell'esame di stato di abilitazione professionale. Profilo: Tecnico Selvicultore Funzioni: ll Tecnico Selvicultore e' un esperto di primo livello nella gestione, manutenzione e controllo dei sistemi agro-forestali. Competenze: - amministrazione e gestione sostenibile delle risorse forestali; - assistenza tecnica nel settore forestale; - gestione delle risorse faunistiche, manutenzione e controllo del territorio agro-forestale e del verde urbano e territoriale; - gestione di progetti di sviluppo rurale integrato e dei lavori forestali - gestione dei processi di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali Sbocchi: Ambito della libera professione, Enti pubblici che prevedono ufici tecnici (Azienda Foreste Regione Siciliana, Dipartimenti Regionali dell'Agricoltura e delle Foreste, Protezione Civile,ecc.). Il laureato si puU' iscrivere alla sezione B dell'Albo Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali, previo superamento dell'esame di stato di abilitazione professionale. Profilo: Tecnico per la difesa del suolo Funzioni: Il Tecnico per la difesa del suolo e' un esperto di primo livello nella progettazione di interventi semplici di difesa del suolo a scala di bacino idrografico. Competenze: Predisposizione e attuazione di progetti semplici di sistemazione idraulico-forestale e relativi alla tutela e alla difesa del territorio dai rischi idrogeologici e dalla desertificazione Analisi di interventi complessi di sistemazione idraulico-forestale e difesa del suolo Sbocchi: Ambito della libera professione, Enti pubblici che prevedono ufici tecnici (Azienda Foreste Regione Siciliana, Dipartimenti Regionali dell'Agricoltura e delle Foreste, Protezione Civile,ecc.). Il laureato si puU' iscrivere alla sezione B dell'Albo Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali, previo superamento dell'esame di stato di abilitazione professionale.
Caratteristiche della Prova Finale
La prova finale ha l'obiettivo di verificare il livello di maturita' e la capacita' critica del laureando, con riferimento alle conoscenze acquisite, a completamento delle attivita' previste dall'ordinamento didattico. La prova finale consiste in una prova orale secondo le modalita' del regolamento sulla prova finale del Corso di laurea per ogni A.A., nel rispetto e in coerenza della tempistica, delle prescrizioni ministeriali e delle inerenti linee guida di Ateneo.
