Firma Elettronica Avanzata con CIE
La Carta di Identità Elettronica (CIE) viene rilasciata dallo Stato italiano e può essere utilizzata come dispositivo di Firma Elettronica Avanzata (FEA) consentendo ai cittadini di firmare documenti elettronici.
La firma è totalmente gratuita. Occorre solo scaricare l'app "CieSign" (da cercare sull'App store del proprio telefono Android o iOS) per smartphone, dotato della funzione NFC, oppure scaricare e installare il "Software CIE" per PC, munito di lettore di smart card NFC.
In entrami i casi per la configurazione dell'applicazione occorrono PIN e PUK della propria Carta d'Identità Elettronica.
Detta in breve, una FEA si può usare in tutti i casi in cui occorre presentare una istanza/dichiarazione alla PA e in cui è possibile ricorrere, in alternativa, allo SPID o alla sottoscrizione presentata unitamente alla fotocopia del documento d’identità. Ad esempio, contratti di lavoro e affini (docenze, assegni di ricerca, borse di studio, …), contratti di beni mobili, dichiarazioni, istanze, consensi informati, ecc.
Non è possibile usare la FEA invece in tutti quei casi quali, ad esempio, la firma di verbali d’esame o verbali di commissioni o per attestare la conformità all’originale della copia di documenti o per contratti di compravendita di beni immobili. In questi casi è necessario utilizzare una Firma Digitale (ovvero una Firma Elettronica Qualificata – FEQ).
Quando SI PUÒ usare la CIE per firmare
In quanto Firma Elettronica Avanzata (FEA), la CIE soddisfa il requisito della forma scritta e ha la stessa efficacia di una firma autografa.
Può essere usata per:
Rapporti con la Pubblica Amministrazione: istanze, dichiarazioni sostitutive, domande di concorso o moduli inviati agli enti pubblici.
Contratti nel settore privato: contratti di lavoro, contratti di locazione (affitti), contratti di docenza, polizze assicurative e accordi commerciali tra privati.Documenti societari ordinari: approvazione di preventivi, consensi informati, verbali interni o scambi di corrispondenza con valore legale.
Quando NON SI PUÒ usare la CIE per firmare
La legge vieta l'uso della FEA (e quindi della CIE) nei casi in cui è richiesta obbligatoriamente una firma di livello superiore (Firma Elettronica Qualificata/Digitale - FEQ) o l'intervento di un pubblico ufficiale.
Non puoi usarla per:
Atti immobiliari e notarili: tutti gli atti indicati dall'articolo 1350 del Codice Civile (ai punti da 1 a 12), come la compravendita di case, terreni o la costituzione di diritti reali immobiliari.
Pratiche camerali e societarie straordinarie: atti costitutivi di società o l'invio di pratiche formali al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.
Atti pubblici particolari: ad esempio, la firma di verbali d'esame universitari, atti giudiziari specifici o l'attestazione di conformità all'originale di copie di documenti da parte di un pubblico ufficiale.
Per qualsiasi ulteriore approfondimento dell'argomento si rimanda ai link sottostanti e alla normativa in vigore.
Riferimenti ufficiali:
https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/firma-con-cie/
