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D096 - TECNOLOGIE E METODI PER LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA

Descrizione del Dottorato

Il dottorato in “Tecnologie e metodi per la formazione universitaria” si propone di formare la prossima generazione di ricercatori ed esperti nel campo della progettazione e dello sviluppo di nuove metodologie e tecnologie di formazione, prevalentemente in ambito universitario, ma con attenzione anche all'ambito scolastico.

Il corso dottorale, con sede presso l'Università degli Studi di Palermo e organizzato in convenzione con l'Università degli Studi di Cagliari e con il Politecnico di Torino, è incentrato sull’innovazione della didattica e della didattica delle diverse discipline, sulla base dei più recenti contributi scientifici internazionali legati ai processi di apprendimento degli adulti, al fine di favorire una crescita che preveda alti livelli di padronanza e consapevolezza negli allievi relativamente alle diverse discipline trattate nei Corsi di Studio.

In particolare, il dottorato intende promuovere e incentivare progetti di ricerca nell’ambito della sperimentazione e dell’applicazione di metodologie innovative nell’ insegnamento delle discipline e nella formulazione di metodologie, strumenti e percorsi didattici che prevedano l’inclusione anche di studenti con abilità diverse e neurodiversità.

 

Obiettivi del corso

 

Il dottorato si propone di rappresentare un punto di riferimento nazionale e internazionale nell’ambito dell’innovazione didattica generale e disciplinare della higher-education, nell’uso delle metodologie e tecnologie didattiche, nell’utilizzo di piani di riferimento teorici legati alla pedagogia e alla psicologia, e più in generale nei progetti di miglioramento della formazione universitaria, attraverso una rete di gruppi di ricerca localizzati in diversi atenei italiani e focalizzati sull’innovazione nella didattica disciplinare, in raccordo con le relative strutture di ateneo per il miglioramento della didattica. Saranno coinvolti, quindi, oltre a docenti di aree pedagogica e psicologica, docenti di vari SSD con esperienza in ricerca per la didattica disciplinare (in particolare sia didattica di discipline STEM, matematica, fisica, chimica, sia di discipline umanistiche: lingua italiana, letteratura italiana, esperti in tecnologie per la didattica e docenti con esperienza in progetti/programmi di miglioramento della qualità della formazione universitaria.

I dottorandi beneficeranno di un’offerta formativa con insegnamenti trasversali, sia incentrati sulla pedagogia, sulla psicologia cognitiva e sulle tecnologie per la didattica, comuni alle varie sedi da svolgersi alternativamente nelle università associate, sia focalizzati su esperienze di innovazione in didattica disciplinare. I dottorandi studieranno le basi neuroscientifiche dell'apprendimento, le principali teorie pedagogico-didattiche applicate a tutti gli ambiti disciplinari, le innovazioni disciplinari, il design digitale con l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie, analizzare dati educativi su larga scala, progettare nuovi metodi formativi e docimologici. Un focus particolare sarà dedicato alla formazione dei soggetti con disabilità, anche lieve, e neurodiversità.

Gli studenti svilupperanno le loro conoscenze specialistiche anche attraverso:

1) la partecipazione a progetti di ricerca rilevanti, nazionali ed internazionali, che coinvolgeranno i diversi Atenei afferenti al dottorato;

2) la conoscenza approfondita di buone prassi a livello nazionale e internazionale;

3) il coinvolgimento attivo in progetti di miglioramento della formazione presenti negli Atenei coinvolti;

4) la possibilità di sperimentare le attività in ambiti disciplinari specifici.

Corsi e attività formative si potranno avvalere del contributo di docenti provenienti da Università e centri di ricerca internazionali e potranno essere erogati anche in lingua inglese.

I dottorandi potranno svolgere parte della loro attività presso strutture estere per ampliare e consolidare la loro formazione. Sarà richiesta la partecipazione ad alcuni momenti formativi congiunti presso le sedi così da consolidare i rapporti con i colleghi dottorandi e pianificare anche periodi più lunghi di permanenza nelle sedi associate. I dottorandi saranno invitati ad attività di sperimentazione che possano permettere anche la collaborazione peer mentoring tra loro.

Parte delle attività formative si svolgeranno attraverso attività progettuali che dovranno essere svolte in modo congiunto tra i dottorandi delle varie sedi.

I dottorandi verranno valutati attraverso le pubblicazioni prodotte (su congressi e riviste internazionali, afferenti ai campi dell’innovazione didattica e pedagogica o ai campi disciplinari in cui si specializzeranno), la partecipazione ai congressi (anche come relatori), la partecipazione ai progetti di ricerca e alle attività dei Teaching and Learning Centre delle sedi associate.