Presentazione
Obiettivo del Corso di Aggiornamento Professionale in Mediazione Linguistico-Culturale per i Servizi Pubblici è la formazione pratico-teorica per coloro che operano nel settore della mediazione linguistico-culturale per i servizi pubblici (ospedali, cliniche, strutture di accoglienza, scuole, servizi sociali, questure e forze dell’ordine, commissioni territoriali, associazioni che cooperano con stranieri, ecc.).
Il corso, tenuto in collaborazione con la Regione Siciliana - Assessorato della Famiglia, vuole fornire agli studenti competenze di base e nozioni teoriche in ciascuno di questi ambiti, proponendo un'introduzione alle modalità di interpretazione e ampie esercitazioni pratiche, attraverso giochi di ruolo e dialoghi simulati, anche con l'uso dell'IA a scopo didattico.
Gli studenti lavoreranno in gruppi, in base alle lingue, guidati dal docente e con modalità peer feedback. Particolare attenzione è posta alla lingue meno diffuse: Arabo, Rumeno, Albanese, Rumeno, Russo, Ucraino, Cinese, Bangla, Serbo/croato, LIS, Hindi/Urdu, Punjabi, Bangla, Singalese, Pushtu, Darhi, Farsi, Lingua Rom, Tagalog, Swahili, Igbo, Yoruba, Pidgin English, Hausa, Akan, Tigrinya, Tigre, Wolof, Pulaar, Mandinka Amharic, Somali e anche lingue europee, soprattutto le lingue franche inglese, spagnolo, francese, tedesco.
Il corso si rivolge a chi già lavora come mediatore linguistico o culturale, interprete o traduttore. Crediamo che l'implementazione di un simile corso a Palermo possa contribuire positivamente sul nostro territorio, al fine di salvaguardare le necessità di indagati, imputati, pazienti, bambini, e altri, che non parlano e/o non comprendono l'italiano a sufficienza per capire e farsi capire e creare un ponte di comunicazione efficace fra persone straniere e istituzioni italiane. Il corso, inoltre, accresce le opportunità di lavoro per i parlanti lingue minoritarie, che possono acquisire capacità e competenze d'interpretazione mirate e specifiche.
Le esercitazioni in lingua straniera comprendono la simulazione di dialoghi multilingue e la traduzione a vista.
Le ore di didattica sincrona frontale/online sono in totale 170, di cui 125 in presenza e auto studio.
La frequenza (in presenza o online) è del 70% e dà 5 cfu.
E’ previsto un tirocinio di 30 ore con enti di rilievo (Regione Siciliana, MsF, InterSoS, MIDI e altri).
La lingua d'insegnamento è l'italiano. Gli esercizi di gruppo (simulazioni di dialoghi professionali) si svolgeranno nelle lingue dei corsisti.
Le lezioni si terranno prevalentemente di venerdì e sabato.
Sono previsti un esame finale e la certificazione al completamento del corso.
Il costo è di 550,00 €, o 275,00 € per uditore.
Requisiti per l'iscrizione: almeno 1 anno di esperienza professionale come mediatore culturale e/o mediatore linguistico o traduttore.
I moduli comprendono:
- deontologia e professione;
- tecniche d'interpretazione (consecutiva, traduzione a vista, presa di note, intercettazioni);
- mediazione nei vari ambiti e terminologia settoriale;
- comunicazione interculturale e comunicazione fra italiano e non-italiano;
- aspetti sociali di immigrazione;
- mediazone e nuove tecnologie;
- self-care e pericolo di burn-out;
- testimonianze e consigli professionali e pratici di mediatori esperti e professionisti.
Sede del corso è il Dipartimento Culture e Società, presso il Campus Unipa, viale delle Scienze.
