Università degli Studi di Palermo
Dipartimento di Colture Arboree
Corso di Laurea in Scienze Forestali ed Ambientali (I LIVELLO)
Anno accademico 2007/2008
II anno - I Semestre
Corso Integrato di: SELVICOLTURA
TOT. ORE 80 (CFU 9) (nuovo codice materia: 06390)
MODULI: SELVICOLTURA GENERALE (50 ORE, CFU 6)
DENDROLOGIA (30 ORE, CFU 3)
Prenotazione esami esclusivamente attraverso il portale studenti: http://studenti.unipa.it/
Selvicoltura generale (Struttura, Dinamiche, Tipologie)Storia del popolamento vegetale in Italia. Conoscenza dei parametri ambientali e della loro influenza sull'evoluzione dell'ecosistema bosco; interpretazione dei fenomeni competitivi che regolano la rinnovazione dei soprassuoli forestali; definizione della struttura e dei tipi di bosco in rapporto alle esigenze fitoclimatiche; applicazione delle forme di governo e di trattamento dei boschi ai fini della gestione sostenibile, del mantenimento della biodiversità e dell'efficienza nei riguardi delle varie componenti ambientali; descrizione dei paesaggi forestali, delle tipologie e applicazione delle tecniche selvicolturali.
Dendrologia (Istituzioni di Selvicoltura speciale)
Caratteristiche autoecologiche come presupposto per una corretta utilizzazione delle principali specie forestali d'Italia. Zone e fasce fitoclimatiche in Italia. Inquadramento tipologico (ecologico-selvicolturale) dei principali tipi di boschi d'Europa e d'Italia, e analisi dettagliata dei tipi forestali della Sicilia.
Allestimento di schede, sull'autoecologia e la selvicoltura, per singole specie di alto interesse forestale.
Programma del modulo di Selvicoltura Generale
DOCENTE: Prof. FEDERICO GUGLIELMO MAETZKE
Durata del corso: 50 ore
Obiettivo Formativo : Il corso si prefigge l'obiettivo di descrivere i principali sistemi selvicolturali, illustrando i principi scientifici e le applicazioni tecniche da adottare in base ai diversi obiettivi ed alle diverse caratteristiche dei boschi all'interno di un ampio contesto ecologico e colturale. I contenuti del corso sono quindi: la storia del popolamento vegetale in Italia, l'analisi dei parametri ambientali e della loro influenza sull'evoluzione dell'ecosistema bosco, l'interpretazione dei fenomeni competitivi che regolano la rinnovazione dei soprassuoli forestali, la definizione della struttura e dei tipi di bosco in rapporto alle esigenze fitoclimatiche; la descrizione dei principali paesaggi forestali italiani; l'applicazione delle forme di governo e di trattamento dei boschi ai fini della gestione sostenibile e del mantenimento della biodiversità.
Presentazione del corso: Obiettivi, organizzazione, argomenti.
CONCETTI GENERALI:
definizioni, interazioni tra fattori ecologici ed ecosistema forestale, cenni di storia della selvicoltura. La selvicoltura dei boschi naturali, seminaturali e nelle piantagioni; foreste vergini, old-growth forests e foreste antropizzate.
VEGETAZIONE E DINAMISMO
Vegetazione potenziale. Climax. Foreste vergini. Studio dinamico della vegetazione: metodi di studio. Serie evolutive e regressive. Ecologia del fuoco. Cenni di cartografia della vegetazione.
CLIMA E BIOCLIMA
I climi e Biomi della Terra.
Bioclima e Fitoclima: inquadramento nazionale e regionale.
LE TIPOLOGIE FORESTALI
I paesaggi forestali d'Italia. Cenni sulle Tipologie Forestali (concetti & metodologia, i sistemi di nomenclatura, le tipologie italiane). Le serie di vegetazione.
CARATTERIZZAZIONE DEI BOSCHI
Analisi e descrizione dei parametri fondamentali del bosco: composizione, densità, struttura, tessitura, dinamica evolutiva e successioni, origine, classificazioni arboree.
SISTEMI SELVICOLTURALI
Governo e trattamento dei boschi, tagli intercalari, sfolli e ripuliture, diradamenti. Le coperture del suolo nei popolamenti forestali e preforestali (ordinariamente gestiti, libera evoluzione, neoformazione..). Governo a ceduo, origine del ceduo, capacità pollonifera, gemme, tipi di polloni, differenze tra polloni e piante nate da seme, tipi di ceduazione, periodo di ceduazione, trattamento (ceduo semplice, matricinato, a sterzo), cedui per la produzione di biomassa, effetti ecologici, utilizzazione attuale, prospettive future.
Governo a fustaia: parametri e trattamenti della fustaia coetanea, taglio raso, tagli successivi.
Governo a fustaia: parametri e trattamenti della fustaia disetanea, effetti ecologici.
Governo misto: parametri, forme di trattamento effetti ecologici.
Tecniche particolari di coltivazione: conversioni, trasformazioni, potature. Interventi di protezione.
Altri usi del bosco e degli alberi fuori foresta, i boschi di neoformazione, i rimboschimenti: scelta delle specie e cure colturali (risarcimenti, sfolli, ripuliture); la rinaturalizzazione.Testi consigliati
Piussi P ., 1994 - Selvicoltura generale , UTET, Torino, pp. 421
Cappelli M ., 1978 - Elementi di Selvicoltura generale , Edagricole, Bologna, pp. 298
Schuez J.P ., 1990 - Sylviculture I , Presse Polytechniques et Universitaires Romande, Lausanne pp. 243Informazioni sul corso, materiali didattici ed esami sono rinvenibili nel sito della Facoltà: http://www.unipa.it/~agraria/
Programma del modulo di Dendrologia
DOCENTE Dott. Sebastiano CullottaDurata del corso: 30 ore
Obiettivo Formativo : Principali obiettivi del corso sono lo studio dell'ecologia applicata alle principali specie forestali italiane e mediterranee sotto un approccio sia ecosistemico che autoecologico. L'analisi delle comunità forestali e semi-naturali è svolta tramite un inquadramento tipologico (ecologico-selvicolturale) dei principali tipi di boschi d'Europa e d'Italia ed una analisi dettagliata dei tipi forestali della Sicilia. Inoltre, sono illustati gli aspetti della geografia forestale d'Europa e d'Italia tramite lo studio delle specie forestali più importanti dal punto di vista selvicolturale, in particolare dei piani mediterraneo e mediterraneo-montano. Sulla base delle esigenze autoecologiche delle specie forestali mediterranee più rappresentative sono individuate le tecniche selvicolturali più idonee al loro trattamento.
Programma:
REGIONI BIOGEOGRAFICHE EUROPEE e BIOMI EUROPEI
LE TIPOLOGIE FORESTALI EUROPEE (FIRS Project; FTBAs of BEAR Project)
FITOGEOGRAFIA DELLA VEGETAZIONE FORESTALE NAZIONALE ed AUTOECOLOGIA DELLE PRINCIPALI SPECIE CARATTERIZZANTI
Cenosi delle zone bioclimatiche boreale-subalpina e medioeuropea
Fascia boreale & subalpina (cembro, larice, abete rosso),
Fascia sub-atlantica (piano montano) (faggio, abete bianco).
Fascia medioeuropea del bosco misto di latifoglie (querce caducifoglie, latifoglie nobili)
Cenosi della zona bioclimatica mediterranea
Fascia sub-atlantica (montana) appenninica ed insulare
Fascia supramediterranea appenninica ed insulare
Fascia mediterranea temperata (mesomediterranea)
Fascia mediterranea calda (termomediterranea)
Vegetazione azonale, extrazonale e plurizonale delle varie fasce
Relazioni tra tipi bioclimatici d'Italia e la fitogeografia della vegetazione forestale nazionale
LE TIPOLOGIE FORESTALI NAZIONALI:
approccio fisionomico-strutturale ed approccio sinecologico
LE UNITÀ ECOLOGICHE DEL PAESAGGIO SICILIANO e LE TIPOLOGIE FORESTALI:
- Le regioni forestali
- Le tipologie forestali e pre-forestali siciliane.
AUTOECOLOGIA E SELVICOLTURA APPLICATA ALLE SPECIE DEI BOSCHI MEDITERRANEI E MONTANO-MEDITERRANEI
Ø Il faggio (Fagus sylvatica)
Ø I pini montano-mediterranei (Pinus laricio)
Ø Le querce caducifoglie (Quercus pubescens, Q. cerris, Q. petraea)
Ø Il castagno (Castanea sativa)
Ø Il leccio (Quercus ilex)
Ø La sughera (Quercus suber)
Ø I pini mediterranei (Pinus halepensis, P. pinaster, P. pinea)
Ø Le specie della macchia mediterraneaTesti consigliati
Bernetti G ., 1995 - Selvicoltura speciale . - UTET, pp. 415.
Pignatti S, 1998 - I boschi d'Italia. Sinecologia e biodiversità . U.T.E.T., Torino, 677 pp.
Dispense del corso


