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6. Scrivere in greco antico
6.1 Fonts consigliati
Per digitare/visualizzare il greco antico (o "politonico") al computer, è consigliabile usare fonts (cioé tipi di carattere) che rispettino lo standard Unicode.
Un'ottima guida (in inglese) all'uso di Unicode per il greco politonico è la pagina dedicata a Unicode del sito "New Testament Resources", a cura del Prof. J. D. Decker.
A seconda del sistema operativo e del programma per videoscrittura usati, per la digitazione del greco politonico è possibile consigliare i seguenti fonts:
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Preinstallato in Windows XP: Palatino Linotype
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Preinstallato in Mac OS X: Lucida Grande
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Preinstallato in Ubuntu Linux: DejaVu Sans (ma è ben supportato anche Gentium,
per cui vd. il punto successivo)
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Per chi non si ritrovi uno di questi fonts preinstallato nel proprio computer, un buon font Unicode, gratuito e open source, per
il greco politonico, è Gentium, liberamente scaricabile (per Windows, per Mac OS X o per Linux)
da questa pagina
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Per quanto riguarda Mac OS 9, anch'esso dovrebbe supportare Unicode, se si installa uno script fornito nel CD d'installazione
del sistema operativo, sotto la sezione "CD Extras:Unicode".
Dunque anche gli utenti di questo sistema operativo possono usare Gentium o altri fonts Unicode.
6.2 "Keyboards"
... ovvero programmi che facilitano la digitazione da tastiera del greco politonico con fonts Unicode.
Ecco una lista di programmi di questo tipo, tutti gratuiti e liberamente scaricabili da Internet. Prima di ogni programma, è indicato il sistema operativo, ed eventualmente anche il programma di videoscrittura con cui esso è compatibile.
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Sistema operativo e/o programma di videoscrittura
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"Keyboard" consigliata
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Guide e note
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Per Windows XP con Microsoft Word:
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MultiKey
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Vd. l'utilissima
guida in italiano, che include, a pag. 7, le combinazioni da tastiera;
clicca qui
per una breve guida all'installazione.
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Per Windows XP:
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Configurare la tastiera greca antica
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Come indicato in questa guida.
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Per Mac OS X:
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Basta usare la tastiera "Greco Politonico" che si trova già nel sistema operativo
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Vd.
questa guida su come configurare la "keyboard" del "Greco Politonico" in Mac OS X
(la cui icona è una bandiera greca con un tempietto all'angolo superiore destro). Vd.
la tabella che ho creato
con le combinazioni da tastiera italiana per digitare i segni diacritici.
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Per Linux:
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Configurare la tastiera greca antica
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Come indicato in questa guida
o in
quest'altra
(più completa, con indicazioni anche su OpenOffice.org)
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Per tutti gli utenti di OpenOffice (che abbiano Windows, Macintosh o Linux):
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Thessalonica
[N.B.: Il sito sembra non essere più attivo.]
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Il
sito web del programma
dà indicazioni su come installarlo.
Per l'uso, anche questo video potrebbe essere utile (mostra l'ordine di inserimento dei diacritici).
Il programma presuppone l'uso del tasto ` (non presente nelle tastiere italiane). Ma l'inconveniente è aggirabile con
questo stratagemma.
Questa semplice tabella (testata su Linux) riassume le principali combinazioni di diacritici.
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Sempre per gli utenti di OpenOffice (che abbiano Windows, Macintosh o Linux):
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Graecise
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Una nuova estensione per OpenOffice.
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6.3. Convertire da una codifica all'altra
Che fare se devo convertire testo in greco antico da una codifica all'altra (ad es. da SuperGreek a Unicode o - incredibile, ma succede! - viceversa)?
- Se qualche editore richiede di tornare indietro dalla codifica standard Unicode a codifiche non-standard (come SuperGreek o Graeca II), consiglio di fargli presente che il nostro greco va già bene, essendo nella codifica standard: si aggiorni lui a Unicode, o, se vuole una codifica non-standard, lo converta lui.
- Se questo non è possibile, e se il testo non è molto, si può ri-digitare tutto il greco nella codifica richiesta. Per scrivere in Unicode, vd. i paragrafi 6.1 e soprattutto 6.2 sopra.
- Se ci serve testo in Unicode di citazioni da opere antiche, si può attingere direttamente al CD-rom del TLG tramite il programma Diogenes (che normalmente è configurato per mostrare i risultati in Unicode). Vd. il paragrafo 7.1 di questa guida al riguardo.
- Esiste qualche programmino che converte testo greco antico da una codifica all'altra. Non da tutte a tutte, però, e il risultato è comunque da ricontrollare lettera per lettera. Ecco quelli che conosco:
- Theuth, di Daniele Fusi. Si può installare come integrazione a Microsoft Word, o si può usare la demo online.
- The Transcoder, sviluppato da Hugh Cayless (gruppo di lavoro EpiDoc), scaricabile da SourceForge. È un piccolo programma indipendente in Java utilizzabile con tutti i sistemi operativi, purché si abbiano i prerequisiti software necessari per i programmi Java. Una volta installato, basta scegliere dal secondo menu in alto la codifica di ingresso e quella d'uscita, e incollare il testo da convertire nel riquadro bianco.
- GreekTranscoder for Microsoft Word, di David-Artur Daix, un'integrazione a Microsoft Word, con licenza d'uso libera (Open Source).
- Greek Font to Unicode Converter, di Sean Readmond, utilizzabile direttamente online.
- GreekKeysConverter, di Lucius Hartmann. Come programma autonomo funziona solo su Mac. Gli utenti registrati possono usare anche la versione online. Questo programma è in grado di rielaborare un itero file di testo (in formato RTF), ma non è gratuito, bensì shareware.
- Altri strumenti, per lo più disegnati per convertire testo dalla condifica Beta code in Unicode sono nella pagina Tools del Wiki di Digital Classicist.