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IVANA VERMIGLIO

Quando la testualità si fa lingua nei giochi televisivi

Abstract

Il presente contributo prende in esame il format televisivo del gioco-quiz a premi e nello specifico vuole indagare e mettere a confronto due trasmissioni, entrambe andate in onda sulla rete Rai, una durante la fine degli anni ’80, Parola mia, l’altra lanciata nei primi anni del nuovo millennio e tuttora trasmessa, Reazione a catena. L’obiettivo è condurre una riflessione sulle forme di (micro e macro) testualità le quali non solo si fanno mezzo di trasmissione della lingua italiana e dei suoi usi, ma diventano modello di lingua da riproporre e da concepire in nuove strutture linguistico-dialogiche.