Repair Communities e Circular Design. Comunità di pratica, strumenti e modelli progettuali partecipativi
- Autori: Trapani, V.M.; Del Puglia, S.
- Anno di pubblicazione: 2025
- Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/697235
Abstract
Il progetto di ricerca “Repair PSS. Circular design for lighting and furniture” sperimenta prodotti e servizi per l’applicazione estesa del “Diritto alla riparazione” nelle filiere produttive, in riferimento alla normativa europea finalizzata all’estensione della vita del prodotto industriale, in contrasto con le strategie di produzione e di consumo fondate sull’obsolescenza programmata; ha dedicato una particolare attenzione ai modelli produttivi bottom-up sviluppati da comunità e associazioni portatrici di istanze socio-ambientali, che intorno alle pratiche riparative hanno proposto forme di rigenerazione produttiva e innovazione socio-culturale, con opportunità di lavoro inclusive per gruppi di persone socialmente svantaggiate. Si tratta di una ricerca che ha dunque indagato non solo processi progettuali e di produzione industriale, ma anche pratiche di comunità no-profit e gruppi sociali che hanno dato un contributo significativo alla diffusione di una cultura della riparazione e del riuso. Una realtà locale di dimensioni contenute, ma parte dell’estesa rete del Movimento Internazionale Emmaus, è stata identificata come il caso studio da adottare nella ricerca come contesto di una sperimentazione progettuale spiccatamente partecipativa e collaborativa. L’interesse del caso studio consiste nella proposta di un’economia basata sull’allungamento della vita del prodotto attraverso il recupero di oggetti dismessi per la creazione di modalità d’inclusione e coinvolgimento sociale; inoltre nella diffusione di una “cultura del riuso” in contrasto con stili di vita improntati alla rapida obsolescenza delle cose. Sono stati avviati incontri e processi di collaborazione con componenti della comunità (ospiti, volontari, operatori sociali) studenti di design con diversi livelli di formazione, volti alla reciproca condivisione di conoscenze, capacità e obiettivi. Workshop e altre attività progettuali partecipate - ancora in atto - hanno prodotto un corpus articolato di proposte focalizzate sui diversi aspetti inerenti l’informazione e l’interazione con l’utente: per ottimizzare l’uso degli spazi, per l’integrazione dei criteri di manutenzione e riparazione nelle attività dell’associazione, per facilitare l’acquisizione dei materiali donati, per il coinvolgimento del contesto territoriale di riferimento.
