Il Welfare Responsabile: una cornice per ricostruire cura e salute
- Autori: Tumminelli, G.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Capitolo o Saggio
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/701232
Abstract
Gli ultimi decenni sono stati segnati da profondi cambiamenti che hanno interessato le società, le comunità e il vivere sociale. La complessità, tipica della contemporaneità e risultato anche della diffusione dei processi di globalizzazione, ha trovato espressione in un nuovo paradigma: quello dell’interconnessione. Ciò ha comportato la messa in relazione di tutti i fenomeni e l’individuazione di soluzioni ai problemi in stretta connessione con il territorio nel quale questi prendono forma e si sviluppano. Far riferimento al territorio, pertanto, consente di leggere e di analizzare la dimensione macro, micro e meso, riconoscendo, in aggiunta, l’influenza e l’impatto che il territorio stesso esercita sui temi che si affrontano e sugli abitanti. Si pensi ad esempio al leisure, al tempo libero, e alla presenza di musei, cinema, teatri, palestre, ecc., alla formazione come scuole, università, biblioteche, ecc., ai servizi socio sanitari come ambulatori, centri di riabilitazione, ecc. Prendendo spunto da ciò, è innegabile che la crisi del welfare, la necessità di fornire risposte a nuovi problemi e di proporre “visioni future”, ossia cornici di senso all’interno delle quali convogliare interventi e azioni innovative, ha generato riflessioni che hanno spinto verso la formulazione teorica di nuovi tipi di welfare per giungere alla elaborazione di un “Welfare responsabile”.
