Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

LOREDANA TERESI

La rota ventorum di Froumund di Tegernsee tra istruzione, tradizione e dibattito politico-culturale

Abstract

Questo articolo analizza la rota ventorum conservata a f. 2r del manoscritto Krakau, Biblioteka Jagiellonska, Lat. Qu. 939, attribuita a Froumund di Tegernsee, e mostra come quest'ultimo abbia trasformato la rosa dei venti da strumento eminentemente scientifico-didattico in un manifesto politico-culturale attraverso un ingegnoso uso del trilinguismo e del bigrafismo presenti nella sua versione della rota. Basandosi sull'autorevolezza della tradizione latina e soprattutto greca, rafforzata dalla presenza a corte dell'imperatrice Teofano e dal rinnovato interesse del Sacro Romano Impero per il mondo bizantino, Froumund utilizza colori, spazio e scrittura non solo per evidenziare il legame tra tradizione classica e cultura tedesca, ma anche per sottolineare l'importanza e la supremazia della cultura e della lingua tedesca nel mondo contemporaneo, nonché nell'ordine divino del cosmo.