Cerimonie religiose, processioni e allestimenti delle confraternite del quartiere della Loggia a Palermo in Età Moderna tra fonti scritte e iconografia
- Autori: Sutera, D.
- Anno di pubblicazione: 2025
- Tipologia: Capitolo o Saggio
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/697846
Abstract
Una serie di fonti, soprattutto manoscritte, testimonia come in età moderna buona parte delle celebrazioni che interessavano l’architettura monumentale e il tessuto urbano di Palermo ricadevano nell’antico quartiere della Loggia. È risaputo infatti che quest’ambito rappresentò per la capitale un importante polo economico, religioso e sociale. Diversi studi hanno poi ribadito questo protagonismo mantenuto nel tempo per varie ragioni che spiegherebbero l’elevata concentrazione di chiese, sedi di compagnie, congregazioni e confraternite laico-religiose e pertanto anche la vocazione festiva e “processionale” delle principali piazze e strade di attraversamento che furono oggetto di interesse da parte delle istituzioni, attraverso la programmazione di molteplici eventi e quindi pure di interventi di riordino urbano. Come ha osservato Enrico Guidoni «il nesso tra processione città, tra rituale e luogo, tra comunità partecipante e autorità» costituisce un campo di indagine quasi inesplorato nell’ambito degli studi sulla Sicilia d’età moderna. In questa occasione si cercherà pertanto di comprendere e valutare qual è stato il coinvolgimento e il contributo delle confraternite e delle congregazioni della Loggia alle processioni e alle cerimonie ufficiali indette dal Senato; quest’ultimo, infatti, regolava non solo le celebrazioni della monarchia e quelle propriamente religiose (con frequenti intersezioni tra le due sfere) ma anche gli interventi in strade e piazze deputate ad accogliere la festa.
