Proposte di tregue e volontà di pace: protagonisti e mediatori di un lungo scontro sullo sfondo della Guerra del Vespro (1342-1348)
- Autori: Russo, M.A.
- Anno di pubblicazione: 2025
- Tipologia: Capitolo o Saggio
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/700367
Abstract
Il saggio analizza un periodo circoscritto dell’annoso conflitto del Vespro, caratterizzato da numerose tregue, gli anni che vanno dal 1342, morte di Pietro II, al 1348, in cui la peste si diffuse nell’isola. In questi anni forti personalità si scontrarono sostenendo interessi contrastanti: Giovanni, duca di Atene e Neopatria, vicario del Regno, Elisabetta di Carinzia, il papa Clemente VI e la regina Giovanna I. Da un lato il pontefice con proposte di tregue triennali e decennali finalizzate a dare respiro al fronte napoletano, dall’altro il duca Giovanni risoluto a porre definitivamente fine alla guerra. A suo fianco il conte di Caltabellotta Raimondo Peralta, cancelliere del Regno, artefice delle trattative del 1347 che portarono a una pace non ratificata dal papa, soppiantata da un’ennesima tregua priva dei caratteri di provvisorietà che avrebbero dovuto connotarla.
