Walter Benjamin: tra critica letteraria e storia della cultura
- Autori: Rancadore, M.
- Anno di pubblicazione: 2025
- Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/691663
Abstract
Il saggio esamina l'opera del filosofo tedesco Walter Benjamin, dall'esordio con la sua tesi di laurea su “Il concetto di critica nel romanticismo tedesco” nel 1919, ad altri saggi come quello su “Il dramma barocco tedesco” del 1925, fino a quello “Sul concetto di storia” e il celebre “Passagen-Werk”. Sono messi in luce i rapporti con altri intellettuali del suo tempo come Max Horkheimer e Theodor Wiesengrund Adorno, ma anche Bertolt Brecht e Gerschom Scholem, e la collaborazione con l’Istituto per la Ricerca Sociale. Viene affrontata anche la sua vicenda personale, ripercorrendo la sua vita da esule in Francia dal 1933 e da fuggiasco in Spagna verso il Portogallo, con l’intenzione di raggiungere gli Stati Uniti d’America, fino alla sua tragica fine il 26 settembre del 1940. Com’è noto, infatti, Benjamin non riuscì a realizzare questo progetto, circostanza che lo portò a togliersi la vita.
