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EMANUELE RICHIUSA

Dalla grotta all’eremo. Architetture eremitiche dei Monti Sicani

  • Autori: Margagliotta, A.; De Marco, P.; Alberto, A.; Ganazzoli, A.; Richiusa, E.
  • Anno di pubblicazione: 2026
  • Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/710846

Abstract

Il contributo indaga le architetture eremitiche dei Monti Sicani, nella Sicilia centro-occidentale, come espressione materiale di una relazione profonda tra forma costruita, morfologia naturale ed esperienza del sacro. A partire dall’archetipo della grotta, intesa come spazio primordiale di rifugio, contemplazione e ritiro spirituale, lo studio analizza la progressiva trasformazione delle cavità naturali in eremi e santuari. Particolare attenzione è rivolta all’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina e al Santuario di Monte Pellegrino a Palermo, interpretati come due poli complementari di una più ampia geografia sacra. Attraverso una lettura storica, territoriale e morfologica, il saggio evidenzia come tali architetture non costituiscano soltanto luoghi devozionali, ma veri e propri dispositivi capaci di strutturare la percezione culturale del paesaggio. La grotta, l’eremo e il santuario rivelano differenti modalità dell’abitare la soglia tra natura e artificio, sottrazione e costruzione, solitudine ascetica e memoria collettiva. In questa prospettiva, l’Itinerarium Rosaliae emerge come estensione territoriale dell’esperienza eremitica, trasformando il cammino in una forma contemporanea di pellegrinaggio e conoscenza del paesaggio. L’architettura eremitica diviene così una chiave critica per rileggere l’identità sacra, culturale e spaziale del territorio sicano.