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FRANCESCO MONTEROSSO

Connettere patrimoni fragili. Approcci dialogici e design di comunità per la sopravvivenza culturale in contesti marginali

Abstract

Il presente contributo ha l’obiettivo di indagare e riflettere sulle complesse relazioni tra design, patrimoni culturali, territori e comunità, caratterizzati da particolari condizioni di fragilità e marginalità sistemica (spopolamento, isolamento, incuria, erosione del capitale sociale e territoriale, etc) che, spesso, contraddistinguono il complesso e fortemente identitario contesto dell'area mediterranea con il suo portato di criticità ma anche di specificità valoriali. Il contributo vuole mettere in evidenza alcune possibili risposte che il design può dare in tali situazioni, grazie alla mediazione di nuovi approcci teorico-metodologici e di pratiche progettuali innovative orientate alla salvaguardia delle identità locali e alla sopravvivenza dei patrimoni materiali/immateriali e dei saperi diffusi, sempre più a rischio di estinzione. Attorno ad una breve cornice teorica che indaga sul design come pratica dialogica open source e di social innovation, il contributo illustra criticamente una microstoria di progetto che ricade nel contesto fragile e marginale di un territorio dell'entroterra siciliano. Attraverso relazioni complesse e innovative tra idee, saperi, comunità e territori emerge un design che «connette patrimoni» e che si configura, sempre di più, come disciplina “dialogica” che si nutre di conversazioni aperte e interattive. Un «design dialogico», ecosistemico e relazionale, che facendosi «interfaccia di connessione con/per l’alterità», diventa design “di/per le comunità”, capace di generare nuovo senso e valore (anche economico) e innescare nuovi processi di riscrittura di culture e identità di comunità e territori, soprattutto in contesti complessi, marginali e a rischio di sopravvivenza.