Tempo lento. Passeggiare sugli scogli a Cefalù
- Autori: Giunta, S.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Capitolo o Saggio
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/716204
Abstract
Il caso di studio interpreta il luogo attraverso la ricognizione di un processo progettuale carico di significazione, che attribuisce nuovi valori spaziali a un contesto naturale e urbano complesso. I luoghi di sosta, inscritti in una dimensione quasi onirica, danno vita a un ‘sentiero’ che dal bastione di Capo Marchiafava conduce alla postierla e viceversa: una sequenza di carattere narrativo all’interno della quale emerge con chiarezza una strategia dei percorsi oggi pienamente riconoscibile. Realizzato con risorse limitate, concepito come servizio pubblico e sviluppato in chiave sistemica, l’intervento assume un valore paradigmatico. In questo senso risulta emblematico il progetto di Culotta e Leone qui presentato, che interpreta in modo esemplare il tema Architettura e luoghi, oggetto del seminario di Camerino, XXV edizione 2025. L’opera interroga il modo in cui sia possibile ripensare e migliorare la condizione dello spazio urbano, restituendo valore e riconoscibilità ai luoghi dell’abitare attraverso lo sforzo progettuale.
