Soggettivare la formazione dei docenti: note sul pensiero di Gert Biesta
- Autori: Coppola, G.
- Anno di pubblicazione: 2025
- Tipologia: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/700943
Abstract
All’interno della generale crisi dell’educazione che caratterizza il nostro tempo tardo-moderno la riflessione sulla qualità della formazione e dell’apprendimento degli adulti si impone come un bisogno urgente. Assistiamo, infatti, ad una diffusa sofferenza formativa che si declina in una generale difficoltà da parte degli adulti educatori ad abitare la scuola. Il presente contributo partendo dagli spunti offerti dal prof. Gert Biesta intende avviare una riflessione sulla qualità della formazione degli adulti che si svincoli dalle logiche della larnification, secondo cui i discorsi, le pratiche e le politiche educative sono ascrivibili esclusivamente ai risultati di apprendimento, riducendo l’educazione a mera istruzione e il ruolo del docente a facilitatore dell’apprendimento. Questa interpretazione del processo di apprendimento allontana la pratica educativa quotidiana dal fine dell’educazione: offrire un orientamento esistenziale tanto allo studente quanto al docente. L’obiettivo del contributo diviene quello di focalizzarsi su uno specifico dominio della finalità educativa, ossia la soggettivazione dell’apprendimento e della formazione, così da incoraggiare l’esistenza degli adulti educatori in quanto soggetti in relazione con i mondi della vita.
