I racconti inchiesta di Sciascia: spigolature linguistiche
- Autori: Campanella, A.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/696743
Abstract
In questo contributo si intende fornire una sintesi dei risultati di una ricerca di linguistica testuale condotta su un corpus di opere di Sciascia. A partire dalla mancanza – nella storia degli studi sciasciani – di un lavoro sistematico sulla lingua che potesse mostrare i meccanismi interni e strutturali della sua prosa al fine di cogliere il legame tra il linguaggio usato dall’autore e il suo impegno sociopolitico, si è sviluppato un progetto di ricerca nell’ambito di un dottorato in Studi umanistici presso l’Università di Palermo. Dopo circa quattro anni di lavoro – con la supervisione delle professoresse Marina Castiglione e Gigliola Sulis – si è pervenuti alla pubblicazione del volume Sciascia e la lingua dell’impegno. Analisi dei racconti inchiesta degli anni Settanta (Campanella 2025b), che offre un’analisi stilistica e linguistica di Atti relativi alla morte di Raymond Roussel (1971), La scomparsa di Majorana (1975), I pugnalatori (1976), L’affaire Moro (1978), Dalle parti degli infedeli (1979). Nella monografia, dopo aver ridefinito i confini del concetto di stile, assumendolo nella sua accezione più ampia, che comprende sia gli aspetti formali – linguistici, retorici – sia i risvolti correlati alle tematiche di fondo, ci si è posti il problema del genere letterario da attribuire alle inchieste sciasciane alla luce della critica e di quanto dichiarato dallo scrittore stesso.
