La toponomastica dei siti bizantini di un’area della Sicilia centrale attraverso i rilevamenti DATOS
- Autori: Campanella, A.
- Anno di pubblicazione: 2026
- Tipologia: Capitolo o Saggio
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/705345
Abstract
Il testo analizza la toponomastica dei siti bizantini in un’area della Sicilia centrale, focalizzandosi sull’evoluzione storica e linguistica dei nomi di luogo attraverso i dati raccolti dai repertori DATOS e ATOS. L’autore evidenzia come la stratificazione storica della Sicilia – caratterizzata da dominazioni greca, bizantina, araba, normanna e latina – abbia profondamente influenzato la denominazione dei siti, spesso rendendo difficile attribuire con certezza l’origine bizantina di un toponimo. Lo studio mostra che molti siti archeologicamente identificati come bizantini non conservano nomi di chiara matrice greca, ma presentano invece forme latine, romanze o arabe, risultato di processi di ridenominazione, adattamenti fonetici e desemantizzazione. Vengono proposti esempi concreti di toponimi che illustrano queste dinamiche, come Calathansuderj, Curmiteḍḍa, Iudìu, Cozzu Maduri, Ecclesiasṭṛa, e Sutera, e viene offerta una classificazione dei toponimi in base alla loro origine e trasformazione. Il lavoro sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare, che integri dati linguistici, archeologici e storici, per comprendere la complessità della toponomastica siciliana e la difficoltà di identificare relitti bizantini solo sulla base del nome. In conclusione, la ricerca invita a superare l’idea che la presenza bizantina sia sempre riconoscibile attraverso toponimi di origine greca, suggerendo invece la necessità di uno scavo linguistico più profondo e articolato.
