Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

Scienze Umanistiche

Corso di Aggiornamento

Didattica della Shoah

Direzione scientifica: Matteo di Figlia e Daniela Tononi

Il corso di aggiornamento in “Didattica della Shoah” è attività di terza missione permanente del Dipartimento SUM. Il corso, rivolto ai docenti degli Istituti di istruzione secondaria, è una delle attività che il Dipartimento svolge in collaborazione con la “Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea” (CDEC) all’interno di un progetto pluriennale di coordinamento di iniziative di ricerca e di formazione rivolte soprattutto, ma non esclusivamente, all’Italia centro-meridionale.

Il corso, nato dalla collaborazione tra tutti i settori del Dipartimento, costruisce la riflessione sulla Shoah attraverso una prospettiva multidisciplinare (letterature, storia, filosofia, arte, cinema, musica) utile alla creazione di percorsi didattici pluritematici.

Programma Anno 2019/2020 – Coordinamento: Matteo Di Figlia e Daniela Tononi

Programma Anno 2020/2021 – Coordinamento: Ambra Carta

Programma  Locandina Anno 2021/2022 – Coordinamento: Alessia Cervini, Salvatore Di Piazza, Patrizia Baldi (CDEC)

Il corso nella sua II edizione è patrocinato da USR Sicilia, dall'Associazione nazionale degli Italianisti e dalla sua sezione didattica (AdI e AdI/SD) e dal Centro Internazionale di studi Primo Levi.

 


Giscel

Direzione scientifica: Luisa Amenta

Il GISCEL (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica - www.giscel.it) si propone di studiare i problemi teorici e sociali dell’educazione linguistica nell’ambito della scuola, di contribuire a rinnovare i metodi e le tecniche dell’insegnamento linguistico. Il GISCEL è una associazione professionale qualificata per la formazione del personale della scuola ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai sensi della direttiva 170/2016. Al termine del corso di formazione ai docenti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Per iscriversi inviare una mail a: giscelsicilia@libero.it

Programma 2019/2020  - Coordinamento: Luisa Amenta

Programma 2020/2021  - Coordinamento: Luisa Amenta

 


Progetto Segesta. Centro Internazionale di Studi e Ricerca sul Teatro Antico

Direzione scientifica: Giusto Picone

 L’Università di Palermo, il Dipartimento di Scienze Umanistiche, il Parco Archeologico di Segesta e il Comune di Calatafimi–Segesta/Festival “Dionisiache” hanno promosso, con la firma di un protocollo d’intesa, l’istituzione del Centro internazionale di studi e di ricerca sul teatro antico ”Progetto Segesta”, che opera presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e si avvale di un comitato scientifico del quale è coordinatore Giusto Picone, referente del progetto per l’Ateneo; ne sono componenti Angela Andrisano (Università di Ferrara), Salvatore Tedesco e Rosa Rita Marchese (Università di Palermo), Agata Villa (direttrice del Parco Archeologico di Segesta), Giancarlo Sammartano (direttore di Fondamenta/La Scuola dell’attore - Roma), Nicasio Anzelmo (direttore artistico del Festival “Dionisiache”), Nuccia Placenza (docente del Liceo Classico di Alcamo).

Il Centro studi intende qualificarsi quale importante polo di ricerca e di alta formazione sulla drammaturgia greca e latina e si propone di privilegiare l’interazione tra indagine testuale, teatrale, archeologica, antropologica e sperimentazione scenica.

Programma 2018  - Coordinamento Giusto Picone e Rosa Rita Marchese

Programma 2019  - Coordinamento Giusto Picone e Rosa Rita Marchese

Programma 2020  - Coordinamento Giusto Picone e Rosa Rita Marchese

Programma 2021  - Coordinamento Giusto Picone e Rosa Rita Marchese

 

A cura di: dott.ssa Cinzia Spinzi, dott.ssa Marianna Zummo

Direttore: Prof.ssa Laura Auteri

 

Il percorso CLIL (Content and Language Integrated Learning), messo in atto nell’ateneo palermitano e gestito interamente dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, si basa sul concetto per il quale l’uso della lingua come strumento operativo crea un forte impulso all’apprendimento così come l’uso veicolare della lingua nello studio di un’altra disciplina rappresenta un contesto di uso “autentico” della lingua nonché, a livello pratico, un passo verso quella mobilità auspicata dall’Unione Europea.

Con il termine CLIL (coniato da David Marsh e Anne Maljers nel 1994) ci si riferisce ad un approccio educativo centrato su due obiettivi in cui una seconda lingua viene usata per insegnare e apprendere sia lingua che contenuti. Il CLIL è un tipo di percorso educativo, più o meno lungo, caratterizzato da scelte strategiche, strutturali-metodologiche, atte ad assicurare l’apprendimento integrato duale – lingua e contenuto non-linguistico – da parte di discenti che imparano attraverso una lingua non nativa.

La nostra proposta prende in considerazione alcuni punti critici messi in rilievo dalla ricerca accademica nel settore CLIL (carenza di materiale didattico creato ad hoc dagli insegnanti, abilità linguiste degli alunni e dei docenti, programmi ministeriali e i contenuti della materia stessa, tempi della didattica) con lo scopo di realizzare di corsi di formazione di docenti di discipline non linguistiche al fine di sviluppare le competenze metodologiche-didattiche in lingua inglese o francese o spagnolo o tedesco usate come lingua veicolare nell’insegnamento di una disciplina scientifica e di una disciplina umanistica. La finalità generale del progetto è quella di formare figure che diventano a loro volta strumenti per obiettivi più ampi come la sensibilizzazione all’internazionalizzazione, lo sviluppo delle competenze della comunicazione interculturale e il miglioramento delle competenze della lingua specifica.

Le figure professionali impiegate nel progetto sono esperti interni al Dipartimento di Scienze Umanistiche e dell’Ateneo di Palermo, così come esperti esterni che favoriscono il dialogo con altre strutture presenti nel territorio.

I destinatari sono gli insegnanti di scuola secondaria superiore di discipline non linguistiche (area umanistica e area scientifica) che hanno seguito un percorso linguistico tale che consente loro di insegnare i contenuti della propria disciplina in lingua straniera.

La figura del docente CLIL che si formerà sarà in grado non solo di trasmettere in lingua straniera le strutture e i concetti fondamentali della microlingua, il lessico e la fraseologia che la caratterizza, ma sarà anche in grado di usare il metalinguaggio che gli consentirà di gestire, sempre in lingua straniera, la dimensione dei rapporti interpersonali in tutta la dinamica di classe, oltre ad acquisire gli aspetti di pianificazione, gestione e didattizzazione di materiali.

Attualmente sono stati attivati cinque corsi CLIL che coprono entrambe le aree, scientifica e umanistica, con circa 30 partecipanti per corso.

nuovi migranti nuova didattica

 

Corso di formazione in servizio rivolto ai docenti del CPIA Palermo 1 e tenuto dagli insegnanti della Scuola di Lingua italiana per Stranieri (ItaStra)

DIALETTO SICILIANO E CULTURA POPOLARE

 

In collaborazione con il Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani e con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Palermo, il Liceo Meli propone un corso di Dialetto siciliano e cultura popolare.

Il corso è aperto anche agli alunni di altre scuole e al territorio, adulti compresi.

L’attestato di frequenza del corso (con un numero di assenze non superiori al 25%) è valido per il credito scolastico ed è spendibile sia nel mondo del lavoro che nell’ambito universitario per il riconoscimento dei CFU (crediti formativi universitari).

Programma