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Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione

TIROCINIO POST LAUREA IN PSICOLOGIA | TIROCINIO PRATICO-VALUTATIVO

Introduzione

L’Ordinanza Ministeriale n. 444 del 05/05/2022 e i Decreti attuativi n. 554 del 06/06/2022 e n. 567 del 20/06/2022  in materia di tirocini ed esame di abilitazione introducono modifiche sostanziali sia alle modalità di svolgimento dei tirocini professionalizzanti in psicologia, sia all’esame di abilitazione alla professione di psicologo. 

In particolare, l’art. 1 del Decreto 567/2022 stabilisce che, a partire dal 6 giugno 2022 “…coloro che hanno conseguito o che conseguono la laurea magistrale in Psicologia in base ai previgenti ordinamenti didattici non abilitanti acquisiscono l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo previo superamento di un tirocinio pratico-valutativo (TPV) e di una prova pratica valutativa (PPV)”. 

Quanto segue riguarda dunque tutti i laureati secondo il precedente ordinamento non abilitante.

 

1. Tirocini già conclusi

I tirocinanti che hanno completato il tirocinio post-lauream secondo il previgente ordinamento entro la data del 14 ottobre 2022, accederanno alla Prova Orale Abilitante  prevista dall’Ordinanza Ministeriale 444/2022 e dal Decreto Attuativo 554/2022.

 

2. Tirocini da avviare (Tirocinio Pratico-Valutativo) o in corso di conclusione

I laureati del precedente ordinamento non abilitante dovranno svolgere un tirocinio pratico-valutativo (TPV) 750 ore (esso sostituisce il precedente tirocinio post-lauream di 1000 ore articolato in due semestri) presso qualificati enti esterni convenzionati con l’Ateneo di Palermo.

Il tirocinio dovrà essere continuativo e ininterrotto. L’impegno settimanale dovrà essere di norma compreso tra 20 e 30 ore (estremi inclusi), e possibilmente articolato in 5 giorni settimanali.

Il TPV si avvia al 15 marzo e al 15 settembre. Tuttavia, su richiesta dell’Ente ospitante, è possibile avviarlo in qualunque altra data dell’anno.

È consigliabile che nello svolgimento del TPV possano rientrare ambiti differenti della psicologia.

È prevista l’osservazione diretta e lo svolgimento di attività finalizzate ad un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze legate ai contesti applicativi degli ambiti della psicologia e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.

Parte di tali attività è svolta presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate e contrattualizzate con il Servizio sanitario nazionale. Se tali strutture non possono assicurare l’adeguata ed effettiva disponibilità al loro interno di servizi di psicologia e dei relativi tutor, il TPV può essere svolto interamente presso gli altri Enti esterni convenzionati.

È possibile svolgere il TPV entro un’unica struttura.

Il TPV prevede una valutazione delle attività da parte del tutor, mediante la compilazione di un libretto dedicato. Al tutor spetta il compito sia di attestare la frequenza del tirocinante, sia di esprimere un giudizio sulle sue competenze relative al “saper fare e al saper essere psicologo”.

Il TPV è superato mediante il conseguimento di un giudizio d’idoneità.

I Tutor sono psicologi iscritti all'Ordine professionale da almeno tre anni.

Questi tirocinanti accederanno alla Prova Pratica Valutativa (PPV).

Quanto detto si applica anche ai tirocini attivati dopo il 14/10/2022.

News

Ascolta

29/07/2022

I Corsi di Studio LM 51, di concerto con l'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, attiveranno al più presto le necessarie procedure volte a rendere operative le indicazioni contenute nel decreto attuativo emanato il 20 giugno u.s., rivolto a coloro che hanno conseguito o che conseguono la laurea magistrale in Psicologia, in base ai previgenti ordinamenti didattici non abilitanti (art. 1)"

Decreto lauree abilitanti ex art. 7

PER IL NEO LAUREATO

ISTRUZIONI PER IL TIROCINIO PRATICO-VALUTATIVO IN PSICOLOGIA

1. Procedura da seguire prima dell’inizio del tirocinio

1. Il laureato che intenda iniziare il tirocinio pratico-valutativo (TPV) deve innanzitutto richiedere il nulla osta, per l’avvio delle attività, alla struttura ospitante prescelta Mod. A1; Mod. A2 nel caso la struttura ospitante sia l’ASP 6. È preferibile che almeno parte dell’attività del TPV si svolga presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate e contrattualizzate con il Servizio sanitario nazionale. Se tali strutture non possono assicurare l’adeguata ed effettiva disponibilità al loro interno di servizi di psicologia e dei relativi tutor, il TPV può essere svolto interamente presso gli altri Enti esterni convenzionati.

2. Prima di iniziare il tirocinio, l’aspirante tirocinante deve presentare all’Ufficio Tirocini (il referente amministrativo Sig. Livio Minnella livio.minnella@unipa.it ):

a) progetto formativo Mod. B;

b) nulla osta rilasciato dalla struttura ospitante Mod. C.

3. Successivamente, i funzionari dell’Ufficio Tirocini del Dipartimento consegneranno al tirocinante il libretto di tirocinio Mod. D, opportunamente vidimato, dove saranno apposte giornalmente le firme di presenza del tirocinante, validate dal tutor e, alla fine del percorso, un giudizio di idoneità sulle competenze del tirocinante relative al “saper fare e al saper essere psicologo”.

4. Dopo avere ricevuto il libretto di tirocinio, il tirocinante può immediatamente iniziare l’attività.

 

2. Procedura da seguire dopo la conclusione del tirocinio

1. A conclusione del TPV, il laureato dovrà presentare all’Ufficio Tirocini, entro il mese successivo:

    1. l'attestato di frequenza rilasciato dall'Ente. L’attestato di frequenza sarà rilasciato su carta intestata, con l'indicazione del monte ore complessivo. L’attestato sarà timbrato e firmato dal responsabile dell'Ente;
    2. una valutazione finale compilata e firmata dal tutor della struttura ospitante. Tale valutazione dovrà contenere informazioni di dettaglio in merito all’esperienza svolta e alle competenze maturate relative al “saper fare e saper essere psicologo”. La valutazione sarà controfirmata e timbrata dal responsabile della struttura ospitante;
    3. attestazione delle presenze nel libretto del TPV: le firme saranno considerate valide solo se apposte per singola giornata.

 

3. Scadenze

Il TPV si avvia al 15 marzo e al 15 settembre. Tuttavia, su richiesta della struttura ospitante è possibile avviare il TPV in qualunque altra data dell’anno.

 

4. Modulistica

Modello A1 Domanda tirocinio per le strutture ospitanti;

Modello A2 Domanda tirocinio per ASP 6

Modello B   Progetto formativo

Modello C   Nulla osta struttura ospitante

Modello D   Libretto tirocinio

STRUTTURA OSPITANTE E TUTOR

1. Struttura ospitante

La struttura ospitante, per poter accogliere tirocinanti, deve:

a) avere completato la procedura di stipula convenzione per tirocini curriculari con l’Ateneo, seguendo le istruzioni riportate al seguente link

b) avere compilato e firmato la "Nota di specifica" e averla inviata all’Ufficio Tirocini del Dipartimento (il referente amministrativo Sig. Livio Minnella livio.minnella@unipa.it )

c) rilasciare al tirocinante il nulla osta Mod. C

 

2. Tutor

Il tutor è uno psicologo iscritto all’Albo professionale da almeno tre anni, che intrattiene con la struttura ospitante un rapporto professionale consistente e sistematico in qualità di dipendente, collaboratore o consulente anche a titolo di volontariato o di collaborazione.

Il tutor:

a) predispone il Progetto Formativo Mod. B;

b) segue il tirocinante nello svolgimento del tirocinio, assicurandogli l’inserimento nella Struttura ospitante e l’assistenza nei vari momenti operativi;

c) controfirma il libretto del tirocinio, nella parte relativa alle presenze Mod. D;

d) fornisce una valutazione delle competenze maturate e un giudizio di idoneità.

 

3. Modulistica

Nota di specifica