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Centro Interdipartimentale di Tecnologie della Conoscenza

REGOLAMENTO

REGOLAMENTO
del Centro Interdipartimentale di Tecnologie della Conoscenza
( C.I.T.C.)

 

ART. 1

Il C.I.T.C., istituito con Delibera del C.d.A. del 18/1/1989, è unità operativa costituita ai sensi dell'art. 89 del D.P.R. 382/80. É dotato di autonomia finanziaria ed amministrativa e si propone di:

  • promuovere e coordinare ricerche nell'ambito delle tecnologie della conoscenza sia per quanto riguarda gli aspetti teorici che quelli applicativi;
  • partecipare a progetti di ricerca di base ed applicativi a carattere nazionale ed internazionale, promossi da Enti pubblici e privati ed altre ricerche che vengano commissionate al Centro sulla base di contratti e convenzioni all'uopo stipulati;
  • supportare attività didattiche come corsi di formazione e perfezionamento ed attività seminariali e congressuali;
  • contribuire all'organizzazione di corsi di Dottorato di Ricerca, Scuole di Perfezionamento o attività seminariali perché nell'ambito delle competenze specifiche dei suoi aderenti;
  • esercitare attività per conto terzi;
  • organizzare un centro di documentazione;
  • acquisire attrezzature di supporto all'attività

I settori d'interesse sono:

  • gli aspetti teorici della rappresentazione delle Conoscenza ed i relativi formalismi logico-matematici;
  • i modelli della Memoria, del Ragionamento e dell'Apprendimento;
  • i modelli della Percezione Visiva naturale ed artificiale, ed i modelli della Percezione uditiva;
  • i meccanismi di generazione e comprensione del Linguaggio naturale;
  • la rappresentazione delle conoscenze del mondo fisico e geometrico;
  • la rappresentazione del senso comune;
  • la rappresentazione cognitiva delle Attività Motorie;
  • le tecniche di Risoluzione dei Problemi e di Pianificazione di azioni;
  • lo viluppo di interfacce avanzate di comunicazione uomo-macchina, basate sulle immagini e sul linguaggio naturale;
  • la rappresentazione del Ragionamento Diagnostico.

 

ART. 2

Possono far parte del Centro i professori e ricercatori dell'Università di Palermo che svolgono attività di ricerca scientifica di base e/o applicata nei campi di interesse del Centro.Le richieste di nuove afferenze al Centro vanno presentate al Consiglio Scientifico del Centro che, dopo averne valutato le motivazioni, le propone al Rettore. L'ammissione avviene per Decreto Rettorale. Cessano di far parte del Centro i componenti per i quali vengono meno le condizioni di afferenza o che si siano assentati senza giustificazione per tre riunioni consecutive dell'Assemblea di cui all'art. 4.

ART. 3

Organi del Centro. Sono organi del Centro:

  • l'Assemblea
  • il Consiglio Scientifico
  • il Direttore

 

ART. 4 

L'Assemblea

Fanno parte dell'Assemblea i professori ed i ricercatori che afferiscono al Centro. L'Assemblea esercita le seguenti funzioni:

  • elegge i componenti del Consiglio Scientifico con le modalità indicate nel presente regolamento;
  • approva il programma scientifico annuale;
  • approva il bilancio preventivo e quello consuntivo.

L'Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno due volte l'anno:

  • entro il 15 dicembre per esprimersi sulla relazione del Coniglio Scientifico relativo alla programmazione scientifica e sul bilancio preventivo per il nuovo anno;
  • entro il 30 aprile per discutere ed approvare il conto consuntivo dell'anno precedente, ed esprimere parere sulla relativa attività scientifica.

L'Assemblea si riunisce in via straordinaria per iniziativa del Direttore del Centro o su motivata richiesta scritta di almeno un terzo dei componenti l'Assemblea. La convocazione dovrà avvenire con lettera raccomandata o via fax con preavviso di almeno dieci giorni. Per la validità delle delibere è necessaria la presenza di metà più uno gli aventi diritto al voto. Gli assenti giustificati vanno sottratti dagli aventi diritto: Le delibere vengono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Fanno eccezione le delibere concernenti le modifiche dello Statuto del Centro che vengono approvate con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto. Le modifiche di statuto vengono ree esecutive con Decreto Rettorale.Le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte da un componente del Centro chiamato dal Direttore.

ART. 5

Il Consiglio Scientifico

Il Consiglio Scientifico è composto da undici membri eletti fra gli aderenti al Centro, dei quali quattro professori ordinari, quattro professori associati, tre ricercatori. Il consiglio può cooptare un rappresentante di ogni ente pubblico o privato che stipula convenzioni con il Centro. Il rappresentante ha voto consultivo e partecipa alle riunioni del Consiglio limitatamente alle questioni che riguardano la rispettiva convenzione e per il periodo di durata della convenzione medesima. 
Il Consiglio Scientifico dura in carica tre anni. 
L'elezione dei suoi componenti avviene nell'ambito delle singole componenti a scrutinio segreto con voto limitato ad un terzo per eccesso dei componenti da eleggere. La votazione è valida se vi ha preso parte almeno un terzo dei componenti dell'Assemblea.La votazione per l'elezione dei componenti il Consiglio Scientifico è indetta dal Direttore non oltre un mese prima della scadenza del triennio. Risultano eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti; in caso di parità di voti risultano eletti i candidati con maggiore anzianità di ruolo. In caso di ulteriore parità prevale l'anzianità di età. Per le votazioni i impiega una scheda per ciascuna categoria, timbrata, con due indicazioni per i professori, ed una per i ricercatori. I componenti che si assentano senza giustificazione per oltre 4 sedute consecutive del Consiglio Scientifico decadono dalla loro carica. Nel caso di dimissioni o di decadenza di uno o più componenti del Consiglio, il Direttore provvede alla loro sostituzione secondo l'ordine di graduatoria dei non eletti della rispettiva categoria; ove questi manchino, provvederà ad indire le elezioni per la loro sostituzione nel più breve tempo possibile. In ogni caso la validità del mandato si estende solo alla restante parte del triennio.Il Consiglio Scientifico elegge fra i suoi membri il Direttore ed il vice-Direttore del Centro. 


Il Consiglio Scientifico esercita inoltre le seguenti funzioni:

  • propone il programma scientifico all'Assemblea e ne cura l'attuazione;
  • predispone il bilancio preventivo e consuntivo e le relazioni scientifiche annuali;
  • delibera sulle questioni riguardanti l'amministrazione del Centro;
  • cura l'acquisizione di strutture e personale per il funzionamento del Centro;
  • avanza richieste di finanziamento;
  • valuta le richieste di adesione al Centro e ne propone l'accoglimento;
  • approva le convenzioni per le attività di ricerca e consulenza e per conto terzi ed assegna tali attività a professori e ricercatori del Centro previo consenso degli interessati;
  • ripartisce i proventi delle prestazioni per conto terzi secondo le modalità dell'apposito regolamento universitario;
  • organizza seminari, dibattiti, convegni;
  • sviluppa e promuove i contatti nazionali ed internazionali nei settori di attività del Centro;
  • promuove accordi con Istituti e Dipartimenti, ove ciò sia necessario, per l'utilizzazione di strutture ed attrezzature di detti organismi.

Il Consiglio Scientifico si riunisce, sotto la presidenza del Direttore, almeno tre volte all'anno e, comunque, ogni volta che questi lo ritenga necessario o che la riunione venga richiesta da almeno cinque membri del Consiglio.La convocazione deve essere fatta con un anticipo di almeno una settimana.Le riunioni del Consiglio Scientifico sono valide con la partecipazione della maggioranza dei componenti con voto deliberativo. Gli assenti giustificati vanno sottratti dagli aventi diritto. Le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza assoluta dei presenti.Le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte da un componente del Consiglio Scientifico chiamato dal Direttore.

Art.6

Il Direttore

Il Direttore ed il vice-Direttore sono eletti dal Consiglio Scientifico fra i suoi membri. Essi vengono eletti a maggioranza assoluta dei votanti nella prima votazione e a maggioranza semplice nelle successive votazioni e sono nominati con decreto del Rettore; restano in carica tre anni. Il decano dei professori di 1a fascia del Consiglio Scientifico entro una settimana dalla elezione del nuovo Consiglio fissa la data per l'elezione del Direttore e del vice-Direttore e nomina un professore associato ed un ricercatore componenti della Commissione elettorale. La votazione è valida se vi ha preso parte almeno la metà degli aventi diritto a votare. Si procede prima alla elezione del Direttore e successivamente, nella stessa seduta, a quella del vice-Direttore. Per le votazioni si utilizzano schede timbrate sulle quali figurano i nomi di tutti gli aventi diritto ad essere votati. Il verbale delle votazioni viene trasmesso al Rettore che provvede ad emanare il decreto di nomina del direttore e del vice-direttore del Centro. In caso di impedimento del Direttore le sue funzioni sono esercitate dal vice-Direttore per un periodo non superiore ai quattro mesi. In caso di impedimento prolungato oltre tale termine, il vice-Direttore assume la direzione del Centro e provvede nel più breve tempo possibile ad indire l'elezione di un nuovo Direttore che esercita le sue funzioni fino al compimento del triennio. Il Direttore ha la rappresentanza del Centro, convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Scientifico e cura l'esecuzione dei rispettivi deliberati, amministra i fondi e ne è responsabile a norma di legge; con la collaborazione del Consiglio Scientifico promuove le attività del Centro, vigila sull'osservanza delle leggi, dello statuto e dei regolamenti; cura i rapporti con gli organi accademici e con gli altri organismi esterni all'Università, esercita tutte le attribuzioni che gli sono devolute dalle leggi, dallo Statuto e dai regolamenti.

 

Art.7

La Commissione elettorale

La Commissione elettorale per l'elezione del Consiglio Scientifico è costituita da un professore di ruolo di 1a fascia, da un professore di ruolo di 2a fascia e da un ricercatore, è nominata dal Direttore fra i componenti l'Assemblea del Centro 15 giorni prima della convocazione elettorale. Essa provvede a tutte le operazioni necessarie per l'espletamento delle elezioni.