Newsletter dell'Università degli studi di Palermo (disattivata nel 2018)
News n.11 del 12 febbraio 2016
In questo numero:
IN PRIMO PIANO
- Pubblicato sulla rivista “Renewable and Sustainable Energy Reviews” lavoro del gruppo di ricerca del Dipartimento SAF
NOVITÀ UNIPA
- Ricerca Unipa dimostra il rapporto fra l’organizzazione intrinseca dei nuclesomi nei genomi e nozioni di complessità e contenuto informativo di sequenze genomiche
- Studenti: entro venerdì la regolarizzazione della posizione ISEE
BANDI – CONCORSI– OPPORTUNITA’
- Selezione per assistenti di lingua italiana all'estero - Anno scolastico 2016/2017
- Premio Canada-Italia per l'Innovazione 2016
INCONTRI, CONFERENZE, CONVEGNI, SPETTACOLI
- Apertura al pubblico Lum - Centro Studi "Gregorio Napoli" di palazzo Cutò
- “Sicilia: colonia o ponte?”, il convegno allo Steri
- Arredare il sacro artisti, opere e committenti in Sicilia dal medioevo al contemporaneo
ECO DELLA STAMPA
- Per una nuova primavera delle Università
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IN PRIMO PIANO
1. Pubblicato sulla rivista “Renewable and Sustainable Energy Reviews” lavoro del gruppo di ricerca del Dipartimento SAF
Il gruppo di ricerca di Economia e Politica Agraria del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo coordinato dal prof. Salvatore Tudisca, di cui fanno parte il prof. Filippo Sgroi, la prof.ssa Anna Maria Di Trapani e i dottori Riccardo Testa e Mario Foderà, ha di recente pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale “Renewable and Sustainable Energy Reviews”, edita da Elsevier, una ricerca dal titolo: Giant reed as energy crop for Southern Italy: an economic feasibility study.
L’articolo rappresenta la continuazione dell’attività di ricerca intrapresa negli ultimi anni sulle agroenergie, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti scientifici sia in ambito nazionale che internazionale.
La ricerca ha riguardato l’eventuale introduzione della canna comune (Arundo donax L.) per la produzione di biomassa, in aggiunta alle colture tradizionali (pluriennali ed annuali) coltivate nell’azienda agraria siciliana, stimandone la relativa fattibilità economica.
La canna comune, infatti, ha suscitato una crescente attenzione negli ultimi anni in Italia grazie al suo elevato potenziale produttivo, ai bassi input agronomici così come alla sua introduzione tra le colture energetiche ammissibili di incentivi da parte dell’Unione Europea.
I risultati hanno evidenziato che le agroenergie possono svolgere un ruolo importante per lo sviluppo del sistema agroalimentare siciliano, al fine di rendere multifunzionale e competitiva un’azienda agraria. Tuttavia, non va dimenticato che le colture energetiche devono essere considerate come un supplemento al reddito dell’imprenditore agricolo, in quanto la sua mission riguarda sempre la produzione di prodotti agricoli per il mercato.
NOVITÀ UNIPA
1. Ricerca Unipa dimostra il rapporto fra l’organizzazione intrinseca dei nuclesomi nei genomi e nozioni di complessità e contenuto informativo di sequenze genomiche
Importanti correlazioni tra la struttura di sequenze genomiche e l’organizzazione di nucleosomi sono stati portati alla luce grazie ad una ricerca condotta dalla dott.ssa Valeria Di Benedetto e dal prof. Raffaele Giancarlo del Dipartimento di Matematica ed Informatica, insieme al prof. Davide Corona, del Dipartimento STEBICEF, in collaborazione con il dr. Filippo Utro, Research Scientist presso il Centro di Computational Genomics di IBM TJ Watson Research Center di New York (USA) e Dottore di Ricerca presso Unipa.
I nucleosomi, complessi DNA-proteina, rivestono un ruolo fondamentale nell’architettura cellulare e nella gestione di processi di regolazione cellulare. La loro disposizione all’interno del genoma risulta una tematica molto discussa e oggetto d’intenso dibattito sia perché articolata e ricca di sfaccettature sia per l’impatto che la modellizzazione del posizionamento dei nucleosomi avrebbe nella capacità di regolazione dei geni e delle loro funzioni.
Questo studio, nato dalla collaborazione interdisciplinare dei ricercatori, contribuisce a chiudere un importante gap metodologico rimasto aperto per circa trenta anni e fornisce una risposta matematica a problemi posti dal Premio Nobel Roger Kornberg.
“Tale risultato – spiega il prof. Giancarlo Raffaele - rivela un rapporto fra l’organizzazione intrinseca dei nuclesomi nei genomi e nozioni di complessità e contenuto informativo di sequenze genomiche. Ovvero, fondamenti di natura tipicamente biologica vengono legati a fondamenti di informatica teorica e teoria dell’informazione. La ricerca è stata pubblicata su Bioinformatics, rivista di riferimento per studi di Bioinformatica e Biologia Computazionale”.
2. Studenti: entro venerdì la regolarizzazione della posizione ISEE
Gli studenti dell’Università degli studi di Palermo che non hanno ancora regolarizzato la propria posizione ISEE, ai fini dell’immatricolazione all’Anno Accademico 2015/2016, devono inserire nel portale studenti, entro il termine di venerdì 12 febbraio 2016, l’importo ISEE certificato dall’INPS e il relativo protocollo.
Chi non dovesse adempiere entro il termine stabilito dal decreto del rettore Fabrizio Micari, sarà collocato d’ufficio nella 24ª classe.
BANDI – CONCORSI – OPPORTUNITA’
1. Selezione per assistenti di lingua italiana all'estero - Anno scolastico 2016/2017
Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione - comunica che per l'anno scolastico 2016/2017, sulla base di specifici Accordi Culturali e relativi Protocolli Esecutivi, sono disponibili dei posti di assistente di lingua italiana presso i Paesi sotto indicati. Il numero dei posti per il prossimo anno scolastico sarà reso noto dai Paesi partner nel corso dell'anno 2016.
Si riportano, a titolo indicativo, le disponibilità assicurate per l'ultimo anno scolastico:
• AUSTRIA: 34
• BELGIO (lingua francese): 3
• FRANCIA: 178
• GERMANIA: 28
• IRLANDA: 6
• REGNO UNITO: 1l
• SPAGNA: 25
Gli assistenti affiancheranno i docenti di lingua italiana in servizio nelle istituzioni scolastiche del Paese di destinazione, fornendo un originale contributo alla promozione ed alla conoscenza della lingua e della cultura italiana.
La loro attività copre un periodo di circa otto mesi presso uno o più istituti di vario ordine e grado e comporta, di regola, un impegno della durata di 12 ore settimanali, a fronte del quale viene corrisposto un compenso variabile a seconda del Paese di destinazione.
Saranno presi in considerazione i candidati in possesso di titoli rilasciati esclusivamente da una delle Università italiane riconosciute dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza dell'avviso (29 febbraio 2016).
2. Premio Canada-Italia per l'Innovazione 2016
Il Premio Canada-Italia per l’Innovazione è un'iniziativa dell'Ambasciata del Canada in Italia che mira a rafforzare i legami tra i due paesi in materia di Innovazione. Il Premio è rivolto a ricercatori, scienziati, innovatori e startupper italiani interessati a sviluppare e approfondire le proprie ricerche con colleghi e omologhi canadesi in ambiti e settori ritenuti prioritari dal Governo del Canada.
Qui un video di presentazione https://youtu.be/TyUgfPP-KHs
CONFERENZE, CONVEGNI, SPETTACOLI
1. Apertura al pubblico Lum - Centro Studi "Gregorio Napoli" di palazzo Cutò
Il Centro Studi “Gregorio Napoli” del L.U.M. - Laboratorio Universitario Multimediale, con sede a Palazzo dei Principi Aragona Cutò a Bagheria, diretto dal presidente Renato Tomasino rende disponibile, il proprio patrimonio librario e audiovisuale, il più cospicuo e prestigioso del Mezzogiorno d’Italia, nei settori del Teatro, di tutte le forme dello Spettacolo e delle connesse Scienze Umane, agli Studenti, ai Ricercatori ed al pubblico.
Questi i giorni di apertura: mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
2. “Sicilia: colonia o ponte?”, il convegno allo Steri
Venerdì 12 febbraio 2016, presso la sala Magna dello Steri, alle ore 16.30, si terrà una conferenza sul tema Sicilia: colonia o ponte?. Sarà presente il rettore dell’Università degli studi di Palermo, Fabrizio Micari, mentre i lavori saranno introdotti da Manlio Mele.
Gli interventi saranno coordinati dal giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi e prevedono la presenza di David Sassoli (vicepresidente parlamento europeo), Angelino Alfano (ministro dell’Interno), Andrea Kirschen (Banca europea investimenti), Roberto Scarpinato (procuratore generale presso la Corte d’appello di Palermo), Davide Faraone (sottosegretario di Stato al Miur).
3. Arredare il sacro artisti, opere e committenti in Sicilia dal medioevo al contemporaneo
Sabato 13 febbraio 2016, alle ore 18, nella sede di TRAleVOLTE di piazza di Porta San Giovanni 10 a Roma, sarà presentato il volume “Arredare il Sacro artisti, opere e committenti in Sicilia dal Medioevo al contemporaneo” a cura di Maria Concetta Di Natale e Maurizio Vitella.
Interverranno Maria Grazia Messina (Presidente Cunsta, Consulta Universitaria Nazionale Storici Dell’arte, Università Degli Studi di Firenze), Maria Giulia Aurigemma (Università Degli Studi Di Chieti). Coordina: Gabriella De Marco (Università Degli Studi Di Palermo) Saranno presenti i curatori. Un lavoro corale alla scoperta di manufatti inediti, frutto di devota quanto qualificata committenza, il cui intento è stato, e continua ad essere, quello di Arredare il sacro.
Con l’occasione è possibile visitare, alle ore 16, la Cappella del Sancta Sanctorum e il Parco della Scala Santa con le due installazioni permanenti: Il giardino nel giardino: Scala Santa di Maria Dompè e Silvia Stucky. La forma dell’acqua
Il volume, edito da Skira, costituisce il risultato della ricerca, condotta da alcuni studiosi, docenti e giovani ricercatori, del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, finanziata con specifici fondi di Ateneo (FFR 2012/13).
ECO DELLA STAMPA
1. Per una nuova primavera delle Università
Il prossimo 21 marzo 2016, in ogni sede delle università italiane, statali e non statali, si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI).
Dal 2008 il sistema universitario italiano è soggetto a tagli lineari e progressivi delle risorse.
Una scelta politica trasversale che, in coincidenza con la drammatica crisi globale e l’adozione di una radicale riforma organizzativa, si è tradotta nella perdita di oltre 10.000 posizioni di ruolo solo tra quelle per docenti e ricercatori, ovvero tagli superiori al 13 per cento del totale quando la media nel settore pubblico è stata ad oggi del 5 per cento. Ma non solo. I tagli continui al fondo di finanziamento ordinario, l’assenza di un convinto investimento pubblico e privato nella ricerca e nell’alta formazione universitaria hanno determinato l’impossibilità di avviare nuovi percorsi di ricerca e di alta formazione, di investire in servizi e attività per gli studenti e nell’internazionalizzazione, di valorizzare il contributo della struttura tecnica e amministrativa. Ma soprattutto hanno significato l’impossibilità di reclutare studiosi giovani e meritevoli, il congelamento delle carriere e delle opportunità di crescita professionale, una condizione retributiva che disincentiva i migliori a restare e allontana i giovani talenti e gli studiosi stranieri, l’indebolimento del già precario e fragile diritto allo studio che sta riducendo iscritti e laureati.
Ciò nonostante, il valore e la competitività scientifica delle nostre università è rimasta forte. E uniche tra le amministrazioni pubbliche le università sono finanziate sulla base dei costi standard e degli esiti delle valutazioni scientifiche.
La società e l’opinione pubblica di tutto questo sanno poco. Non esiste sufficiente consapevolezza del valore, per il Paese, delle sue Università, anche rispetto al confronto internazionale, nonché del rischio di mettere, seriamente e definitivamente, in crisi un sistema che, nonostante tutto, continua a funzionare.
Per questo occorre invertire la rotta e insieme, a partire dagli appuntamenti del 21 marzo 2016, costruire la nuova primavera della ricerca e dell’università italiana.