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Settore Appalti di Opere e Lavori

FAQ- Lavori di restauro del soffitto ligneo della Sala Magna dello Steri


Q.1 - È possibile partecipare alla gara rivestendo il duplice ruolo di mandante ed allo stesso tempo cooptato?

R. Una lettura sistematica del comma 5, art. 92, del D.Lgs n. 207/2010 induce a ritenere tale ipotesi non accoglibile, in quanto la cooptazione prevede il coinvolgimento di soggetto che non ricopra la qualità di concorrente e che, pertanto e implicitamente, non partecipi contemporaneamente al raggruppamento nella qualità di mandante.

 

Q.2 - È prevista la possibilità di inserimento di un’impresa cooptata?

R. - La partecipazione di una cooptata è ammessa dalla legge, nei termini in cui quest’ultima ne disciplina la fattispecie.

 

Q.3 - Partecipando in raggruppamento temporaneo d’imprese il sopralluogo dovrà essere effettuato da ogni singolo rappresentante o basta che ad effettuarlo sia l’impresa mandataria?

R. - È sufficiente il sopralluogo della mandataria o, in alternativa, quello della mandante ma, in questo caso, munita di delega della mandataria.

 

Q.4 - In merito al punto 7 del disciplinare (pag.6) sopralluogo: in caso di RTI è necessario che il sopralluogo venga effettuato dal legale rappresentante dell’impresa Capogruppo oppure solo la mandante?

R. -  È sufficiente che il sopralluogo venga effettuato dall’impresa mandataria (non la mandante) e che la mandante può essere allo scopo delegata dalla mandataria

 

Q.5 - La scrivente impresa intende partecipare alla gara associando una impresa cooptata. Vista la determinazione dell’AVCP n. 4 del 10.10.2012 art. 7.1.1 con cui si afferma “l’impresa può eseguire i lavori, ma non assume lo status di concorrente; essa, di conseguenza, non può acquistare alcuna quota di partecipazione all’appalto e, quindi, non deve dichiarare la propria quota di partecipazione al raggruppamento temporaneo”. Visto il più recente orientamento giurisprudenziale: “la cooptazione è un istituto di carattere speciale che abilita un soggetto, privo di prescritti requisiti di prequalifica (e dunque di partecipazione) alla sola esecuzione dei lavori nei limiti del 20%....Tale soggetto pertanto non può acquistare lo status di concorrente, non può acquistare alcuna quota di partecipazione all’appalto e non può rivestire la posizione di offerente prima e di contraente poi e pertanto non può prestare garanzie né affidare a terzi una quota di lavori… (consiglio di stato sez. V n. 4278 del 27/08/2013) si chiede, se in caso di partecipazione di concorrente singolo che intende avvalersi della collaborazione di altra impresa ai sensi dell’art. 92 c.5 del DPR n. 207/2010, debba comunque prospettarsi un raggruppamento di imprese e, in caso affermativo, se è corretto che tale impresa cooptata, pur non contribuendo al soddisfacimento dei requisiti richiesti (interamente posseduti dal soggetto cooptante), sia comunque assimilato a tutti gli effetti (diversi dalla qualificazione) ad una impresa riunita.

R. - Si condivide, pienamente, l'avviso espresso da codesto Operatore economico a proposito della cooptazione.
In particolare, l'impresa cooptata dovrà dichiarare il possesso dei requisiti di ordine generale per partecipare alla gara e che possiede classificazioni sufficienti a coprire l'importo dei lavori che andrà ad eseguire, inferiori al 20% dell'importo complessivo dei lavori stessi.

Tali dichiarazioni dovranno, evdentemante, essere recepite dall'impresa mandataria.
Trattandosi di forma associativa diversa dal R.T.I., la cooptata non deve:

-controfirmare l'istanza di partecipazione;

-sottoscrivere l'offerta tecnica ed economica;

-conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza all'impresa capogruppo;

-prestare cauzione provvisoria;

- produrre il PASSOE.

 Infine, si conferma la possibilità di effettuare il sopralluogo da parte di persona delegata dal legale rappresentante del concorrente e presentata unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore.

 

Q.6 - La relazione tecnico descrittiva, relativa al punto C, dovrà essere composta da un massimo di 10 fogli in formato A3  compresi i certificati di regolare esecuzione?

R. - I certificati di regolare esecuzione vanno allegati ma non fanno parte dei 10 fogli massimi  in formato A3  


Q.7.- Ai fini dell’effettuazione del sopralluogo prescritto al punto 7 del disciplinare di gara, essendo intenzionata a partecipare come capogruppo di costituenda ATI, per effettuare la presa visione dei luoghi è necessaria la delega da parte dell’impresa mandante?

R. - ll sopralluogo può essere effettuato dalla mandataria o, in alternativa, dalla mandante ma, in questo caso, munita di delega della mandataria.

 

Q.8 - Partecipando in ATI il sopralluogo dovrà essere fatto dalla capogruppo oppure potrà anche farlo l’amministratore unico dell’impresa associata?

R. - Si veda la risposta al quesito 7.


Q.9 - In caso di partecipazione RTI da costituirsi, chi deve effettuare il sopralluogo? Una impresa qualsiasi facente parte del raggruppamento? Tutte le imprese? Inoltre può effettuare il sopralluogo un delegato dell’impresa con delega scritta o serve comunque procura notarile?

R. - Si veda la risposta al quesito 7  -  basta la delega scritta.


Q.10 - Al punto C del disciplinare, pag. 40, viene richiesta la “descrizione di un massimo di 3 lavori similari eseguiti direttamente dal concorrente allegando anche i certificati di regolare esecuzione dell’intervento….composta da un massimo di 10 fogli formato A3…” si chiede se i certificati di regolare esecuzione debbano essere computati fra i 10 fogli A3 oppure la loro allegazione non va ad incidere sul numero dei fogli descrittivi dei lavori (10 fogli A3).

R. - Si veda la risposta al quesito 6

Q.11 -   chiarimenti in merito a quanto indicato nel disciplinare di gara rispetto a: finalità e rilevanza ai fini dell’assegnazione del punteggio del computo metrico estimativo delle migliorie tecniche, con relative analisi dei prezzi, da produrre ed inserire nell’offerta economica 

R. - Il computo metrico estimativo ha esclusivamente la finalità di quantificare le migliorie tecniche  offerte    e non ha alcuna rilevanza ai fini dell’assegnazione del punteggio.  

 

Q.12 - chiarimenti in merito a quanto indicato nel disciplinare di gara rispetto a: lavori similari, regolarmente eseguiti: i certificati di esecuzione lavori che devono essere presentati, possono essere allegati in un fascicolo a partine in A4 e come tali non rientrare nel conteggio dei fogli A3 a disposizione.

R. - Si veda la risposta 7


Q.13 -  Quale soggetto potrà eseguire il sopralluogo obbligatorio? In particolare è ammessa la presenza di un delegato della società (in possesso di delega semplice datata e sottoscritta dal legale rappresentante della società) e se in caso di raggruppamento ATI non costituito è sufficiente la presenza di un solo delegato per entrambe le società partecipanti.

R. - Si veda la risposta al quesito 7

 

Q.14 - Il sopralluogo dovrà essere eseguito dalla capogruppo oppure lo può fare anche un’associata?

R. Si veda la risposta al quesito 7


Q.15 - L'impresa in possesso della cat. prevalente OS2-A class V può partecipare singolarmente subappaltando interamente (100%) i lavori relativi alla categoria OG11,  inoltre se, in sede di gara, bisogna obbligatoriamente indicare la terna di subappaltatori

R. - si precisa che, come facilmente arguibile dalla lettura del disciplinare di gara, la categoria scorporabile OG11 è interamente subappaltabile. Si precisa, altresì, che non sussiste l’obbligo dell’indicazione della terna dei subappaltatori, in quanto trattasi di appalto di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitaria.

 

Q.16 - La Vs amministrazione può fornire i "modelli delle domande di partecipazione" inerenti la partecipazione alla gara?

R. - L’'Amministrazione non ha potuto predisporre alcun modello di domanda di partecipazione. Pertanto, codesta impresa potrà formulare la propria istanza adottando un proprio modello, che ovviamente tenga conto delle prescrizioni della "lex specialis".

 

Q.17 - E’ possibile far figurare, nei cartigli dell’offerta tecnica, il nome dei progettisti che ci hanno supportato nel redarla? In caso affermativo:

devono essere indicati come collaboratori per la redazione dell’offerta tecnica?

Devono rendere delle dichiarazioni?

Devono firmare gli elaborati?

R. - Nulla osta all’evidenziazione, nei cartigli dell’offerta tecnica, del nominativo dei progettisti; possono essere indicati come collaboratori per la redazione dell’offerta tecnica; non devono rendere alcuna dichiarazione, tranne che non rivestano, all’interno di codesta Impresa, quei ruoli decisionali per i quali la norma prevede il rilascio delle dichiarazioni previste; è del tutto indifferente la circostanza che firmino gli elaborati in quanto la responsabilità degli stessi, in ogni caso, è assunta da codesta Impresa.


Q.18 – A pag. 30 (lettera c) del disciplinare, si richiede, di dichiarare che il concorrente è in possesso del Piano di Sicurezza e Coordinamento: che cosa significa ed a quale PSC si fa riferimento?

R.- Il riferimento contenuto nella pag. 30 (lettera C) del disciplinare di gara è da intendersi riferito a tutta la documentazione indicata nel D.Lgs n. 81/2008, della quale deve essere in possesso ogni impresa, in quanto datore di lavoro, per lo svolgimento della propria attività; nella fattispecie di azienda con numero maggiore di 10 lavoratori, si intende il Documento di Valutazione dei Rischi di cui all’art. 28 del D.lgs. 81/2008.


Q. 19 – A pag. 42 del disciplinare, si richiede l’indicazione del costo della sicurezza aziendale e l’indicazione dei costi di sicurezza interni o aziendali: qual è la differenza tra le due dichiarazioni?

 R. - Per quanto riguarda l’indicazione del costo della sicurezza aziendale, la prima locuzione, riportata al punto a) di pag. 42 del disciplinare di gara, attiene ai costi generali sostenuti dall’azienda per le sue attività generali; la seconda locuzione, invece, attiene ai costi di sicurezza interni o aziendali che l’Impresa stima di dovere sostenere in relazione alla propria specifica offerta.