Modifica del Regolamento di istituzione e della denominazione in Comitato di Bioetica
Con D.R. 3267 del 09.10.2019, il CdA ha approvato il “Regolamento per l’Istituzione del Comitato di Bioetica dell’Università di Palermo”. Il Comitato di Bioetica, ai sensi dell’art. 4 del succitato Regolamento, è composto da 5 membri, nominati con decreto del Rettore, sentito il Senato Accademico, che ne individua anche il Presidente, e la cui carica ha una durata di tre anni solari rinnovabile una sola volta consecutivamente.
Con D.R. n.1044/2020 del 01/04/2020, prot. n.29622 del 01/04/2020, e D.R. n. 1127/2020 del 16/04/2020 prot. n. 33071 del 16/04/2020, sono stati nominati i seguenti componenti per il triennio 2020/2022, con scadenza al 31/12/2022:
1. Settore Bioetico - Prof.ssa Alice Pugliese, associato presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche;
2. Settore Clinico - Prof. Vito Di Marco, ordinario presso il Dipartimento di Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”;
3. Settore Giuridico - Prof. Marco Brigaglia, associato presso il Dipartimento di Giurisprudenza;
4. Settore Metodologia della ricerca - Prof.ssa Marianna Alesi, associato (oggi ordinario) presso il Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione;
5. Esperto Esterno - Prof. Pietro Perconti, ordinario dell’Università degli studi di Messina.
Le funzioni di Presidente sono state attribuite al Prof. Vito Di Marco.
Successivamente, su proposta del Magnifico Rettore sono stati riconfermati i Componenti del Comitato di Bioetica per il triennio 2023-2025, con scadenza al 31/12/2025.
Nelle more dell’individuazione e conseguente nomina dei nuovi componenti, è stata rilevata la necessità di alcune modifiche, sia nella denominazione che nei contenuti, con refluenze anche sulla scelta dei componenti, derivanti dalle subentrate evoluzioni, avvenute negli ultimi anni, delle funzioni in materia etica della ricerca, nonchè dall’opportunità di uniformare la denominazione a quella di Comitati omologhi allo scopo di garantire uniformità di giudizio, conservando la propria libertà ed indipendenza operativa, contestualmente ad uno scambio di buone pratiche o collaborazioni e alla luce delle modifiche introdotte con l’istituzione dei Comitati Etici Territoriali.
Per tale ragione, su indicazione del Rettore e del Prorettore Vicario, sentito il Presidente uscente del Comitato di Bioetica, si è ravvisata l’opportunità di procedere, prioritariamente, alla modifica del “Regolamento per l’Istituzione del Comitato di Bioetica dell’Università degli Studi di Palermo” vigente.
Il Consiglio di Amministrazione ha, così, valutato e approvato i seguenti correttivi al “Regolamento per l’Istituzione del Comitato di Bioetica dell’Università degli Studi di Palermo”:
- art.1, comma 2, denominazione dell’organo istituito da “Comitato di Bioetica dell’Università degli Studi di Palermo” a “Comitato Etico della Ricerca dell’Università degli Studi di Palermo”;
- art.1, comma 2, viene introdotto tra i settori di competenza richiesti ai componenti, oltre a quello bioetico, clinico, giuridico, della metodologia della ricerca, etico, anche quello riferito all’informatica, o di bioingegneria, o ICT o computer science, per le implicazioni etiche delle tecnologie emergenti, ivi compresa la governance dell’intelligenza artificiale ed i profili etici legati ad algoritmi, big data e intelligenza predittiva:
- art. 4, comma 1, viene così riformulato: "Il Comitato è composto da 5 a 7 componenti, individuati tra i professori ordinari,associati. emeriti, onorari e i ricercatori dell’Ateneo e tra i membri degli altri Comitati etici con cui l’Ateneo collabora o tra personalità esterne di comprovata esperienza. Fra i componenti dovrà essere garantita la presenza di competenze nei settori: bioetico, clinico, giuridico, della metodologia della ricerca, informatica o bioingegneria, o ICT o computer science".
- art. 4, comma 3, riformulato come segue: "I componenti del Comitato sono nominati con decreto dal Rettore, che ne individua anche il Presidente, sentito il Senato Accademico, nel rispetto della parità di genere".
- art. 4, comma 10, modifica della data di presentazione della relazione annuale dal 31 dicembre al 31 gennaio dell’anno successivo;
- art. 6, integrazione, nel testo vigente per la nomina del responsabile della segreteria tecnica del Comitato, della dicitura “incaricato dal Direttore Generale, su proposta del Dirigente competente”;
- art. 6, comma 2. lett. f), sostituzione del temine “protocolli” con “Protocolli delle ricerche”;
- art.9, comma 2, correzione di un refuso, con modifica da “di cui al precedente art. 4, comma 7” a “di cui al precedente art. 4, comma 8”;
- art. 9, comma 6, aggiunta della frase “entro due giorni lavorativi dalla data di firma del Presidente”.
