
Università degli Studi di Palermo
Facoltà di Giurisprudenza
__________________
Corso di Laurea
triennale in
Scienze
giuridiche (classe XXXI)
I Corso di
laurea della Facoltà di Giurisprudenza
con sede in Palermo - via Maqueda, 172
tel. 091/33.16.06
int. 209 fax. 091/33.17.68
e-mail:
primocorsogiur@unipa.it
Presidente: Prof. Giuseppe Verde
Segreteria:
Dott.
Sonia Valentino e-mail: primocorsogiur@unipa.it
Sig.
Valerio Ballarò
MANIFESTO
DEGLI STUDI
Il corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche, afferente alla
classe XXXI, mira a fare acquisire agli studenti il sicuro dominio dei
principali saperi relativi all'area giuridica, con particolare riguardo agli
ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico,
internazionalistico, comparatistico e comunitario, nonché di settori dell'area
economica funzionali alla formazione giuridica. Colui che consegua la laurea in
Scienze Giuridiche deve essere capace di utilizzare, in forma scritta ed orale,
almeno una lingua dell'Unione Europea, nell'ambito specifico di competenza e
per lo scambio di informazioni generali, nonché deve possedere adeguate
competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con
metodi telematici. I laureati in Scienze Giuridiche potranno svolgere attività
professionali in ambito giuridico amministrativo, pubblico e privato, nelle
amministrazioni, nelle imprese e in altri settori del sistema sociale,
istituzionale e libero-professionale
DIVISIONI DELLA MATERIA IN PIU’CATTEDRE
A
causa dell’elevato numero di studenti alcune materie subiscono una
“suddivisione in cattedre”, lo studente cioè è tenuto a seguire le lezioni
della materia con il docente titolare della cattedra corrispondente
all’iniziale del suo cognome (ad es. lo studente Cangemi seguirà le lezioni del
docente titolare della cattedra A-E).
Elenco materie suddivise in più
cattedre:
I anno
Filosofia
del Diritto (4 cattedre): A-E / F-N /
O-S /
T-Z
Istituzioni
di Diritto privato A (3 cattedre): A-E /
F-N
/ O-Z
Istituzioni
Diritto privato B (3 cattedre): A-E
/ F-N / O-Z
Diritto
Costituzionale (3 cattedre): A-E / F-N
/ O-Z
Diritto
Romano (4 cattedre): A-E / F-N /
O-S /
T-Z
II anno
Diritto
Commerciale ( 2 cattedre): A-K / L-Z
Diritto
del lavoro (3 cattedre): A-E / F-N
/ O-Z
Diritto
Amministrativo (2 cattedre): A-K / L-Z
Diritto
Penale (4 cattedre): A-C / D-L /
M-R /
S-Z
III anno
Diritto
Processuale civile ( 2 cattedre): A-K / L-Z
Diritto
Processuale penale (3 cattedre): A-C /
D-N / O-Z
PRIMO
ANNO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Filosofia del diritto |
9 |
|
Istituzioni di diritto
privato A |
6 |
|
Diritto costituzionale |
10 |
|
Diritto romano |
9 |
|
Istituzioni di Economia Pubblica |
10 economia politica +3 scienza delle finanze |
|
Istituzioni di diritto privato B |
6 |
|
Lingua straniera |
5 |
|
Informatica |
4 |
INSEGNAMENTI
DEL I ANNO SVOLTI NEL
I CICLO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Filosofia del diritto |
9 |
|
Istituzioni di diritto
privato A |
6 |
|
Diritto costituzionale |
10 |
INSEGNAMENTI DEL I ANNO SVOLTI NEL II CICLO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Diritto romano |
9 |
|
Storia del diritto medievale e moderno |
7 |
|
Istituzioni di economia pubblica |
7 Economia
politica + 3 scienza delle finanze |
SECONDO
ANNO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Diritto commerciale |
10 |
|
Diritto del lavoro |
10 |
|
Diritto amministrativo |
11 |
|
Diritto penale |
10 |
|
Diritto finanziario |
9 |
|
Storia del diritto medievale e moderno |
7 |
INSEGNAMENTI
DEL II ANNO SVOLTI NEL I CICLO:
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Diritto amministrativo A- K |
10 |
|
Diritto commerciale L-Z |
10 |
|
Diritto penale A - E |
11 |
|
Diritto penale M - R |
10 |
|
Diritto del lavoro A - K |
9 |
|
Finanziario |
9 |
INSEGNAMENTI
DEL II ANNO SVOLTI NEL II CICLO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Diritto amministrativo L - Z |
10 |
|
Diritto commerciale A - K |
10 |
|
Diritto del lavoro D - L |
11 |
|
Diritto penale S - Z |
10 |
|
Istituzioni di Economia Pubblica |
9 |
TERZO ANNO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
||
|
Diritto internazionale |
9 |
|
||
|
Diritto processuale civile |
8 |
|
||
|
Diritto processuale penale |
8 |
|
||
|
Diritto canonico e ecclesiastico |
6 |
|
||
|
Diritto dell'Unione Europea |
6 |
|
||
|
Diritto privato comparato OVVERO Diritto pubblico comparato OVVERO Diritto penale comparato |
8 |
||
INSEGNAMENTI
DEL III ANNO SVOLTI NEL I CICLO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
Diritto canonico ed ecclesiastico |
6 |
|
Diritto processuale penale ( D – N) |
8 |
|
Diritto processuale penale (O – Z) |
8 |
|
Diritto penale comparato |
8 |
INSEGNAMENTI
DEL III ANNO SVOLTI NEL II CICLO
|
INSEGNAMENTI |
CFU |
|
||
|
Diritto internazionale |
9 |
||
|
Diritto dell’Unione Europea |
6 |
||
|
Diritto processuale penale ( A – C) |
8 |
||
|
Diritto privato comparato |
8 |
||
Nel
corso dei 3 anni lo studente deve sostenere:
N.
1 Pacchetto Didattico a scelta da inserire nel rispetto delle previste
propedeuticità
crediti 9
Altre
attività formative di contesto crediti 6
Per quanto attiene alle attività formative di contesto (seminari) si
svolgeranno nei due cicli didattici.
La
lingua deve essere scelta tra:
Lingua
Inglese
Lingua
Francese
Lingua
Spagnola
Lingua
Tedesca
Crediti
5
Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve
avere superato n. 19 corsi-esami nonché avere sostenuto, con esito positivo, le
verifiche della conoscenza della lingua straniera, del possesso di abilità
informatiche e di altre conoscenze di contesto.
La prova finale per il conseguimento della laurea in
Scienze Giuridiche consiste nella discussione di tre argomenti elaborati
sinteticamente dal candidato e previamente assegnati da tre diversi docenti del
Corso appartenenti a raggruppamenti disciplinari fra loro diversi.
All’esame finale sono attribuiti 4 crediti
CORSO - ESAME A SCELTA DELLO STUDENTE
(PACCHETTI
DIDATTICI DA 9 CREDITI)
1)Criminologia e
Medicina legale delle assicurazioni;
2)Diritto agrario e
Diritto privato delle comunità europee;
3)Diritto bancario e
Diritto della navigazione
4)Diritto canonico e
Diritto di famiglia
5)Sistemi giuridici
comparati e Organizzazione
internazionale;
6)Diritto e procedura
penale militare e Diritto dell’esecuzione penale;
7)Diritto penale
commerciale e Diritto penale
dell’economia
8)Diritto fallimentare e
Diritto commerciale II;
9)Diritto privato
dell’economia e Diritto pubblico
dell’economia;
10)Diritto processuale
amministrativo e Contabilità di stato;
11)Diritto
regionale e Diritto degli Enti locali;
12)Diritto pubblico
romano e Esegesi delle fonti del diritto
romano;
13)Diritto romano
commerciale e Diritto romano monografico;
14)Teoria generale del
diritto e Sociologia del diritto;
15)Teoria generale del
diritto ed informatica giuridica;
16)Diritto d’autore e
diritto industriale;
17)Legislazione dei beni
culturali e Diritto dell’ambiente (profilo privatistico e profilo
pubblicistico).
PROPEDEUTICITA’
Propedeuticità
materie fondamentali
PRIMO ANNO
Non è possibile sostenere l'esame di
Istituzioni di economia pubblica se
non si sono superati
gli esami di
Istituzioni di diritto privato A e B e Diritto Costituzionale non è
possibile sostenere l'esame di Istituzioni di diritto privato B se non si è
superato l'esame di Istituzioni di diritto privato A.
Non è
possibile sostenere gli esami
di Diritto amministrativo, Diritto commerciale, Diritto del lavoro,
Diritto penale, Diritto finanziario
.se non si
sono superati gli esami
di Istituzioni di diritto privato
A e B e Diritto Costituzionale. Non è possibile sostenere l'esame
di Storia del
diritto medievale e
moderno se non si è superato l'esame di Diritto romano.
Non è possibile sostenere gli esami di
Diritto internazionale, Diritto canonico ed ecclesiastico, Diritto dell'Unione
Europea, Diritto privato comparato, Diritto pubblico comparato, Diritto
processuale civile se non si sono
superati gli esami di Istituzioni di diritto privato A e B e Diritto
costituzionale; Non è possibile sostenere gli esami di Diritto penale comparato
e Diritto processuale penale se non si
è sostenuto l’esame di Diritto penale.
Propedeuticità
pacchetti didattici
Lo studente è libero nella scelta del
corso-esame; pur tuttavia, è necessario rispettare le propedeuticità come di seguito precisate:
Criminologia e Medicina legale delle assicurazioni:
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B;
DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO PENALE
Diritto agrario e Diritto privato delle comunità
europee: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE
Diritto Diritto fallimentare e Diritto Commerciale II :
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO
COMMERCIALE
Diritto bancario e Diritto della navigazione:
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO
COMMERCIALE
Diritto canonico e Diritto di famiglia: ISTITUZIONI DI
DIRITTO PRIVATO A e B;
Sistemi giuridici comparati e Organizzazione
internazionale: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE;
DIRITTO INTERNAZIONALE
Diritto e procedura penale militare e Diritto
dell’esecuzione penale: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO
COSTITUZIONALE; DIRITTO PENALE; DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Diritto penale commerciale e Diritto penale
dell’economia : ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE;
DIRITTO PENALE
Diritto della navigazione e Diritto commerciale II;:
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO
COMMERCIALE
Diritto privato dell’economia e Diritto pubblico dell’economia: ISTITUZIONI
DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO AMMINISTRATIVO
Diritto processuale amministrativo e Contabilità di
stato: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO
AMMINISTRATIVO
Diritto regionale (prof. Piraino) e Diritto degli Enti
locali: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO
AMMINISTRATIVO
Diritto pubblico romano e Esegesi delle fonti del diritto romano:
DIRITTO ROMANO
Diritto romano commerciale e Diritto romano
monografico: DIRITTO ROMANO
Teoria generale del diritto e Sociologia del diritto:
FILOSOFIA DEL DIRITTO ; DIRITTO COSTITUZIONALE
Teoria generale del diritto ed informatica giuridica:
FILOSOFIA DEL DIRITTO ; DIRITTO COSTITUZIONALE
Diritto d’autore e diritto industriale: ISTITUZIONI DI
DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO COMMERCIALE
Legislazione dei beni culturali e Diritto
dell’ambiente(profilo privatistico e profilo pubblicistico): ISTITUZIONI DI
DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO AMMINISTRATIVO
ALTRE
ATTIVITA’ FORMATIVE E DI CONTESTO.
Le altre attività formative di contesto riguardano
attestate conoscenze ed esperienze che offrono la possibilità di verificare
l’implementazione dell’iter formativo dello studente.
Il Primo Corso
di laurea organizza, nel corso dell’anno accademico, seminari interdisciplinari che possono coinvolgere
anche docenti esterni alla Facoltà. Ad ogni seminario sono attribuiti un numero
di crediti variabile (normalmente da uno a 3)
a seconda dell’impegno di studio
richiesto ai partecipanti al seminario. La partecipazione ai seminari deve
essere debitamente attestata. Gli studenti sostengono in un secondo momento una
verifica il cui iter segue quello di un vero e proprio esame (presentazione
dello statino etc.). Al termine della verifica, nel caso di esito positivo,
allo studente verrà attribuita una idoneità relativa al numero di crediti
indicati.
Valutazione
crediti per attività formative di contesto extrauniversitarie.
I crediti per
attività formative di contesto possono essere attribuiti altresì come
riconoscimento di attività formative extra –universitarie. In questo caso
l’attribuzione sarà subordinata ad una valutazione da parte dell’osservatorio
Permanente della Didattica (O.P.D.) del Consiglio di Corso di Laurea. Eventuali
corsi di cui si chiede la convalida devono riportare le ore di lezione e la
valutazione della prova finale.
AFFERENZE AI DIPARTIMENTI
|
MATERIA |
DIPARTIMENTO AFFERENTE |
RECAPITO TELEFONICO |
|
Antropologia
Criminale |
Scienze
penalistiche e criminologiche |
091/749.13.11 |
|
Contabilità di Stato |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Criminologia |
Scienze penalistiche e
criminologiche |
091/749.13.11 |
|
Diritto Agrario |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Amministrativo |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto Bancario |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Canonico e
ecclesiastico |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Civile |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Commerciale |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Costituzionale |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto d’Autore |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto degli Enti Locali |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto del Lavoro |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto dell’Unione Europea |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Diritto della Navigazione |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto dell’Esecuzione Penale |
Discipline
processualpenalistiche |
091/749.41.11 |
|
Diritto di Famiglia |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto e Procedura Penale
Militare |
Discipline
processualpenalistiche |
091/749.41.11 |
|
Diritto Fallimentare |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Finanziario |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Diritto Industriale |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Internazionale |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto Penale |
Diritto penale |
091/749.13.11 |
|
Diritto Penale Commerciale |
Diritto penale |
091/749.13.11 |
|
Diritto Penale Comparato |
Diritto penale |
091/749.13.11 |
|
Diritto Penale comparato |
Diritto
penale |
091/749.13.11 |
|
Diritto Penale dell’economia |
Scienze penalistiche e
criminologiche |
091/749.13.11 |
|
Diritto Privato Comparato |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Privato delle Comunità Europee |
Diritto Privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Privato dell’Economia |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto Processuale Civile |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Diritto processuale penale |
Procedura penale |
091/749.41.11 |
|
Diritto processuale Penale |
Discipline
processualpenalistiche |
091/749.41.11 |
|
Diritto pubblico comparato |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto pubblico comparato |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto Pubblico dell’Economia
|
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto Pubblico Romano |
Storia di Diritto Romano |
091/749.88.11 |
|
Diritto Regionale |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Diritto Romano |
Storia di diritto romano |
091/749.88.11 |
|
Diritto Romano Commerciale |
Storia di Diritto Romano |
091/749.88.11 |
|
Diritto Romano Monografico |
Storia di Diritto Romano |
091/749.88.11 |
|
Economia d’Azienda I |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Economia Politica |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Elementi di informatica |
Ufficio I Corso di Laurea
(vedi bacheca n. 1) |
091.33.16.06 |
|
Esegesi delle Fonti del
Diritto Romano |
Storia di diritto romano |
091/749.88.11 |
|
Filosofia del Diritto |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Informatica Giuridica |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Istituzioni di Diritto privato |
Diritto privato |
091/749.87.11 |
|
Istituzioni di economia
pubblica (Economia politica-Scienza
delle finanze) |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Legislazione dei beni
culturali |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Lingua francese Verifica |
Ufficio I Corso di Laurea
(vedi bacheca n.1 ) |
091.33.16.06 |
|
Lingua inglese Verifica |
Ufficio I Corso di Laurea
(vedi bacheca n. 1) |
091.33.16.06 |
|
Lingua spagnola Verifica |
Ufficio I Corso di Laurea
(vedi bacheca n. 1) |
091.33.16.06 |
|
Lingua tedesca Verifica |
Ufficio I Corso di Laurea
(vedi bacheca n.1 ) |
091/33.16.06 |
|
Medicina Legale e delle
Assicurazioni |
Scienze penalistiche e
criminologiche |
091/749.13.11 |
|
Organizzazione Internazionale |
Diritto pubblico |
091/33.62.88 |
|
Scienza delle finanze |
Studi su diritto politica e società |
091/662.56.00 |
|
Sistemi Giuridici Comparati |
Facoltà Scienze politiche |
091/ 662 99 11 |
|
Sociologia del Diritto |
Studi su diritto politica e
società |
091/662.56.00 |
|
Storia del diritto medievale e
moderno |
Storia di diritto romano |
091/749.88.11 |
|
Teoria generale del diritto |
Studi su diritto politica e società |
091/662.56.00 |
CODICI MATERIE
Materie fondamentali
Materia
codice CFU
propedeuticità
|
Altre attività formative e
di contesto(seminari) |
45550 |
6 |
Controllare il bando |
|
Diritto Amministrativo |
45521 |
11 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale. |
|
Diritto canonico ed
ecclesiastico |
45533 |
6 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Commerciale |
45522 |
10 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale. |
|
Diritto Costituzionale |
45500 |
10 |
|
|
Diritto del lavoro |
45523 |
10 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale. |
|
Diritto dell’Unione Europea |
45534 |
6 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Finanziario |
45524 |
9 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale. |
|
Diritto Internazionale |
45526 |
9 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale. |
|
Diritto Penale |
45525 |
10 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale. |
|
Diritto Penale comparato |
45532 |
8 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Privato comparato |
45529 |
8 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Processuale civile |
45527 |
8 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Processuale penale |
45528 |
8 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Pubblico comparato |
45531 |
8 |
Istituzioni di Diritto
privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale |
|
Diritto Romano |
45510 |
9 |
|
|
Filosofia del diritto |
45520 |
9 |
|
|
Informatica |
45540 |
4 |
|
|
Istituzioni di Diritto
privato A |
45505 |
6 |
|
|
Istituzioni di Diritto
privato B |
45506 |
6 |
Istituzioni di Diritto
privato A |
|
Istituzioni di economia
pubblica |
45530 |
10 |
Istituzioni di Diritto
Privato A e B; Diritto Costituzionale |
|
Lingua Francese |
45536 |
5 |
|
|
Lingua inglese |
45535 |
5 |
|
|
Lingua spagnola |
45537 |
5 |
|
|
Lingua tedesca |
45538 |
5 |
|
|
Storia del Diritto
medievale e moderno |
45511 |
7 |
Diritto Romano |
CODICI PACCHETTI DIDATTICI (9 Cfu)
Materia codice propedeuticità
|
Criminologia e medicina
legale delle assicurazioni |
* |
Diritto penale; Istituzioni di Diritto privato A e
B; Diritto Costituzionale; |
|
Diritto agrario e diritto
privato delle comunità europee |
45512 |
Istituzioni
di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; |
|
Diritto bancario e diritto
della navigazione |
* |
Istituzioni di Diritto privato A e B;
Diritto Costituzionale ; Diritto Commerciale |
|
Diritto canonico e diritto
di famiglia |
45508 |
Istituzioni di Diritto privato A e B; |
|
Diritto d’autore e Diritto
industriale |
* |
DI Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto Commerciale; |
|
Diritto e procedura penale
militare e Diritto dell’esecuzione penale |
45507 |
Istituzioni
di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale; Diritto processuale penale; Diritto
penale; |
|
Diritto Fallimentare e
Diritto Commerciale II |
* |
Istituzioni di Diritto
privato A e b; Diritto Costituzionale; Diritto Commericiale |
|
Diritto penale commerciale
e Diritto penale dell’economia |
45518 |
Istituzioni
di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale; |
|
Diritto privato comparato e
Diritto privato delle comunità europee |
45519 |
Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto penale; Diritto Internazionale |
|
Diritto privato
dell’economia e diritto pubblico dell’economia |
45539 |
Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto Amministrativo |
|
Diritto processuale
amministrativo e contabilità di stato |
45541 |
Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto Amministrativo |
|
Diritto pubblico romano
ed esegesi delle fonti del diritto
romano |
45545 |
Diritto Romano |
|
Diritto regionale e Diritto
degli enti locali |
45543 |
Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto Amministrativo |
|
Diritto romano commerciale
e diritto romano monografico |
45544 |
Diritto Romano |
|
Legislazione culturale
e Diritto dell’ambiente (profilo pubblicistico
e profilo privatistico) |
* |
Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto Amministrativo |
|
Sistemi giuridici comparati
e Organizzazione internazionale |
* |
Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto
Costituzionale; Diritto internazionale; |
|
Teoria generale del diritto
e informatica giuridica |
45549 |
Filosofia del Diritto;
Diritto Costituzionale; |
|
Teoria generale del diritto
e sociologia del diritto |
45548 |
Filosofia del Diritto;
Diritto Costituzionale |
* In attesa di codificazione.
Attribuzione crediti agli studenti decaduti o già in possesso di
altra laurea.
In
ottemperanza alla delibera del Consiglio di Corso di Laurea del 17 Dicembre 2003, gli studenti già in
possesso di altra laurea, o decaduti, possono richiedere l’attribuzione di
crediti per esami sostenuti.
Il Consiglio di Corso di Laurea attribuisce
tali crediti a condizione che non sia trascorso un arco temporale superiore ai
dieci anni; l’esame di lingua straniera viene riconosciuto indipendentemente
dalla data in cui è stato sostenuto. Agli esami già sostenuti dagli studenti si
attribuirà lo stesso numero di crediti previsti nei nuovi corso di laurea,
sempre che la disciplina del precedente piano di studi coincida con la
denominazione e/o il contenuto del nuovo piano. Alle ulteriori materie non
coincidenti potrà essere attribuito un massimo di 6 crediti come attività
formativa di contesto, purché le discipline risultino compatibili con gli
obiettivi formativi dello specifico nuovo corso di laurea.
Gli studenti già laureati o decaduti (per il vecchio
ordinamento si ritengono decaduti quegli studenti che non hanno sostenuto esami
negli ultimi 8 anni, 5 per il nuovo), interessati ad optare per i nuovi corsi
triennali, dopo essersi iscritti al I anno di Scienze Giuridiche possono chiedere al Presidente del I Corso di
Laurea, in carta libera, il
riconoscimento nonché la conversione in
crediti di esami già sostenuti; alla domanda vanno acclusi:
- ricevuta
dell’avvenuto pagamento dell’ iscrizione
-
certificato attestante gli esami già sostenuti
- programmi
delle materie sostenute
Si
ricorda che tutti i documenti devono essere presentati preferibilmente in copia
autenticata ai sensi dell’art 14 legge n. 15 del 14/1/1968, ovvero in originale
o in fotocopia con unita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne
attesti la conformità all’originale, ai sensi dell’art. 47 del DPR 28.12.2000
n. 45.
I Corso di Laurea Facoltà di
Giurisprudenza, Via Maqueda 172 Ricevimento: lunedì –
mercoledì- venerdì ore 9-12; lunedì e
martedì ore 15-17.
Attribuzione crediti al personale delle Forze dell’ordine.
Gli iscritti al Corso di Laurea in Scienze Giuridiche,
appartenenti alle Forze dell’ordine,
possono richiedere la convalida
di esami sostenuti in occasioni di corsi
di formazione seguiti in un
periodo non antecedente ai 10
anni.
Per
il personale in servizio nella Guardia di Finanza:
Allievi brigadieri contingente ordinario: crediti
complessivi 22 relativi a: Attività formative di contesto (6); Abilità informatiche
(4); Lingua straniera (5), Diritto processuale penale (5 su 8); Diritto Penale
(2 su 10).
Allievi brigadieri contingente mare: crediti
complessivi 32,5 relativi a: Attività formative di contesto (6); Abilità
informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto processuale penale (5 su 8);
Diritto penale (2 su 10). Diritto
dell’unione europea (6); Diritto della navigazione (4,5 su 9 nel corrispondente
pacchetto didattico)
I
suddetti crediti saranno riconosciuti a tutti coloro che abbiano frequentato e
superato i relativi corsi a partire dal 5° corso speciale Legge Giacometti. A
tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si
riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di
contesto.
Allievi marescialli contingente ordinario: crediti complessivi 77,5 crediti relativi a: Attività formative di contesto
(6); Informatica (4); Lingua straniera (5); Diritto costituzionale (6 su 10);
Diritto privato A (6); Diritto commerciale (5 su 10); Diritto processuale
penale (6 su 8); Diritto Penale (10); Diritto Finanziario (9); Istituzioni di
economia pubblica (10); Diritto dell’unione europea (6); Contabilità di Stato
(4,5 su 9 previsti nel corrispondente pacchetto didattico).
Allievi marescialli contingente mare: crediti complessivi 82 crediti relativi a: Attività formative di contesto
(6); Informatica (4); Lingua straniera (5); Diritto costituzionale (6 su 10);
Diritto privato A (6); Diritto commerciale (5 su 10); Diritto processuale
penale (6 su 8); Diritto Penale (10); Diritto Finanziario (9); Istituzioni di
economia pubblica (10); Diritto dell’unione europea (6); Pacchetto didattico (9
in ragione di Contabilità di Stato e Diritto della navigazione).
I
suddetti crediti saranno riconosciuti a tutti coloro che abbiano frequentato e
superato i relativi corsi a partire dal corso biennale “Judrio II”. A tutti
coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si
riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di contesto.
Allievi marescialli che abbiano frequentato i
relativi corsi biennali a partire
dall’anno 1993 (primo anno): crediti
complessivi 35 relativi a: Attività formative di contesto (6);
Abilità informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto processuale penale (5
su 8); Diritto Penale (2 su 10); diritto dell’unione europea (4 crediti su 6);
Pacchetto didattico ( 9 crediti per Diritto penale militare e Diritto degli
enti locali).
A
tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si
riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di
contesto.
Vice ispettori o vice sovrintendente che abbiano
frequentato i relativi corsi annuali a partire dall’anno 1993: crediti complessivi 24, relativi a: Attività formative
di contesto (6); Abilità informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto
costituzionale (2 su 10); Diritto processuale penale (5 su 8); Diritto Penale
(2 su 10).
A
tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si
riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di
contesto.
Ufficio di riferimento:
I Corso di Laurea Facoltà di Giurisprudenza, Via Maqueda, 172
Ricevimento: lunedì – mercoledì- venerdì ore 9-12; lunedì e martedì
ore 15-17.
Esame di
Laurea.
Prova
finale per il conseguimento del titolo:
“Laurea in
scienze Giuridiche” classe XXXI
Gli
studenti si iscrivono all’esame finale presentando un apposito modulo agli
uffici del Corso di Laurea nel quale sono indicati gli argomenti
oggetto dell’esame finale.
La presentazione del suddetto modulo deve avvenire:
a)
entro il 30 settembre
per coloro che intendono sostenere l’esame finale nella prima sessione
ordinaria;
b)
entro il 30
gennaio per coloro che intendono
sostenere l’esame finale nella seconda sessione ordinaria;
c)
entro il 30 marzo
per coloro che devono sostenere l’esame finale nella terza sessione
ordinaria.
Nelle prossime tre sessioni del 2004 gli studenti non
sono tenuti al rispetto delle scadenze sopra riportate. Per sostenere l’esame finale, gli studenti dovranno produrre tre elaborati
scritti ciascuno di almeno 30 cartelle
(2100 battute a cartella) contestualmente presentati in un unico volume.
Gli uffici del I Corso di Laurea comunicheranno
tempestivamente le date entro cui gli studenti dovranno presentare il volume
nel quale sono contenuti i tre elaborati scritti.
Gli argomenti oggetto della prova finale devono essere
riconducibili a tre diverse aree disciplinari. A tal fine sono individuate le suddette aree con
indicazione delle corrispondenti materie. Per ciascuno degli argomenti gli
studenti sono chiamati allo studio di circa 200 pagine.
La preparazione all’esame finale avviene sotto la
guida dei Professori ufficiali delle materie oggetto degli elaborati.
L’attività didattica finalizzata alla preparazione della prova finale è stimata
in circa 36 ore (12 per ciascun argomento). I Docenti autorizzano con la
propria firma la presentazione del volume contenente gli elaborati.
In sede di prova finale, lo studente sarà invitato
ad esporre uno o più degli argomenti
trattati.
La Commissione è chiamata a valutare le capacità argomentative e
espositive, nonché l’adeguata conoscenza dei temi trattati.
Proposta macro aree ed insegnamenti
corrispondenti
*****
Diritto Costituzionale
Diritto Pubblico Comparato
Area pubblicistica Diritto
Amministrativo
Diritto Internazionale
Diritto dell’Unione Europea
Diritto
Ecclesiastico
Organizzazione
internazionale
Diritto
pubblico dell’economia
Diritto
processuale amministrativo
Contabilità
di Stato
Diritto
regionale
Diritto
degli enti locali
Legislazione
dei Beni Culturali
Diritto
dell’ambiente
*****
Diritto privato
Diritto Commerciale
Area privatistica Diritto del lavoro
Procedura
Civile
Diritto privato Comparato
Diritto agrario
Diritto privato delle comunità europee
Diritto bancario
Diritto
della navigazione
Diritto canonico
Diritto di famiglia
Sistemi giuridici comparati
Diritto fallimentare
Diritto privato dell’economia
Diritto commerciale II
Diritto d’autore
Diritto industriale
*****
Diritto Penale
Area penalistica Diritto penale
commerciale
Diritto
penale dell’economia
e Diritto
Penale comparato
Criminologia
Medicina
legale e delle assicurazioni
processualpenalistica Diritto processuale penale
Diritto
e procedura penale militare
Diritto
dell’esecuzione penale
*****
Diritto
Romano
Diritto
pubblico romano
Esegesi
delle fonti del diritto romano
Diritto
romano commerciale
Diritto
romano monografico
Area storica – filosofica Filosofia
del Diritto
Teoria generale del diritto
Sociologia
del diritto
Informatica
giuridica
Storia
del Diritto medioevale e moderna
*****
Istituzioni
di Economia Pubblica
Area economico – finanziaria Diritto Finanziario
Economia
Politica
PROGRAMMI
DIRITTO AMMINISTRATIVO A-K
(11 crediti)
prof. Filippo Salvia
Programma:
-
Le Fonti del
diritto amministrativo.
-
I principi
costituzionali.
-
L’organizzazione
amministrativa:
-
L’attività
amministrativa.
-
Il sistema di
tutela giurisdizionale.
-
Testi consigliati:
E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Milano,Giuffrè,2002
Sino a pag. 603 (esclusa giustizia amministrativa)
G. CORSO, La giustizia amministrativa, Bologna,Il
Mulino,u.ed.
oppure
CERULLI-IRELLI,
Corso di diritto amministrativo,
Torino,Giappichelli,u.ed.
G. CORSO, La giustizia amministrativa,Bologna,Il Mulino,u.ed.
E’ indispensabile la consultazione, durante lo studio della disciplina, di un
codice aggiornato delle principali leggi amministrative.
DIRITTO AMMINISTRATIVO L-Z
(11 crediti)
prof. Maria Immordino
Oggetto del corso: l’insegnamento dei principi e dei concetti generali
del diritto amministrativo sostanziale e processuale con percorsi tematici volti a mostrare la loro
applicazione a casi concreti.
Parte sostanziale:
Amministrazione pubblica,
politica e diritto. I principi costituzionali. Indirizzo politico ed atti di gestione. L’amministrazione di risultati.
La pubblica amministrazione
come organizzazione: lo Stato e gli altri enti pubblici. I rapporti tra le
organizzazioni amministrative. I rapporti interni alla singola organizzazione
amministrativa.
L’attività di diritto
pubblico. I poteri amministrativi. Le diverse specie di poteri amministrativi.
I rapporti giuridici di diritto pubblico (interesse legittimo e diritto
soggettivo); interesse pubblico e
discrezionalità amministrativa.
Attività vincolata.
Il procedimento
amministrativo – legge 241 (successive modifiche ed integrazioni) e principi
sull’azione amministrativa. Tipologia dei procedimenti amministrativi: cenni. –
Il provvedimento amministrativo. –
Efficacia del provvedimento (efficacia ed esecuzione; i procedimenti di
controllo; procedimenti di revisione). L’invalidità amministrativa: profili
generali (nullità, illegittimità degli atti amministrativi, irregolarità; i
procedimenti di riesame). Gli accordi di diritto pubblico.
L’attività di diritto
privato della pubblica amministrazione.
Parte processuale.
Il sistema di tutela giurisdizionale. Evoluzione del
sistema dalle leggi del 1865 e del 1889 alla legge 205 del 2000. I principi
costituzionali. Diritti soggettivi e interessi legittimi. La risarcibilità
degli interessi legittimi. Giudice ordinario e giudice amministrativo. Criteri
di riparto e differenze nella tutela offerta ai cittadini. Il processo
amministrativo. La tutela cautelare. I rimedi avverso le sentenze di primo
grado. Il giudicato amministrativo e l’esecuzione della sentenza. L’azione
davanti al giudice ordinario. La tutela non giurisdizionale: i ricorsi
amministrativi. L’arbitrato quale strumento di risoluzione delle controversie
tra p. a. e privati: ambito di applicazione.
E. CASETTA
Compendio di diritto amministrativo (pp. 463)
Giuffrè, Milano 2002;
oppure
D. SORACE
Diritto delle amministrazioni pubbliche (pp. 422) Il
Mulino, Bologna 2002,
in aggiunta ad entrambi i su indicati
testi, per la giustizia amministrativa,
F. G. SCOCA, ( a cura di), Lineamenti
di giustizia amministrativa, Torino 2002.
Per chi vuole approfondire
lo studio del diritto amministrativo si possono consultare, tra gli altri:
per l’attività, G. CORSO, L’attività amministrativa, Torino 1999;
per il diritto comunitario, E. PICOZZA, Diritto amministrativo e diritto comunitario, Torino 1997.
Per completare lo studio
manualistico, S. CASSESE, Casi e materiali di diritto amministrativo,
II ed., Bologna 2000.
E’ indispensabile la
consultazione, durante lo studio della disciplina, di un codice aggiornato
delle principali leggi amministrative.
Codici consigliati :
V. ITALIA . M. BASSANI, Codice
delle leggi amministrative,
Milano 2001.
Calendario delle lezioni
Il corso sarà tenuto nel
secondo semestre.
Ricevimento studenti: nel secondo semestre al termine delle lezioni fino ad esaurimento delle richieste.
Informazioni sull’orario di ricevimento nel primo semestre del professore e dei
collaboratori della cattedra si potranno avere consultando la bacheca del
Dipartimento di Studi su politica, diritto e società, “Gaetano Mosca”, Piazza
Bologni, 8 (2° piano).
Seminari
Il corso di lezioni sarà
affiancato da un ciclo di seminari. Argomenti, giorni e orari saranno
successivamente comunicati.
Valutazione degli studenti
Oggetto degli esami di profitto saranno gli argomenti trattati nei testi consigliati, integrati dagli appunti delle lezioni e dei seminari. Ai fini della valutazione si terrà conto del livello di conoscenza; delle capacità espositive, argomentative e di riflessione critica; della padronanza del linguaggio giuridico; della capacità di stabilire collegamenti tra gli istituti studiati; della partecipazione alle attività didattiche organizzate dalla cattedra.
DIRITTO
CANONICO ED ECCLESIASTICO
(6
crediti)
prof. Salvatore Bordonali
1) Definizione, contenuto e funzione del diritto
ecclesiastico civile.
2) Le fonti del diritto ecclesiastico interno e le
fonti di diritto esterno.
3)
Sistemi di rapporti tra la Chiesa e l’organizzazione del potere civile
(teocrazia, cesaropapismo, giurisdizionalismo, separatismo, la coordinazione e
i concordati).
4) Gli Stati contemporanei e il fenomeno religioso.;
l’esperienza dello Stato italiano unitario pre e post costituzionale.
5) La Santa Sede e lo Stato Città del Vaticano.
6) Il fenomeno religioso in relazione ai principi
costituzionali: gli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione.
7) La libertà religiosa nell’ordinamento italiano: nel
diritto privato e nel diritto pubblico.
8) Amministrazione ecclesiastica e rapporti finanziari
tra Stato e Chiese.
9) Gli enti e i beni ecclesiastici.
10) Il sostentamento del clero.
11) L’insegnamento della religione nelle scuole.
12) Il matrimonio confessionale con effetti civili.
13) La giurisdizione matrimoniale
ecclesiastica: effetti civili della medesima.
PARTE GENERALE a: Diritto canonico.
1) Le leggi della Chiesa.
2) La legge nella Chiesa.
3) I poteri.
4) I fedeli.
5) L’ordinamento canonico ed il matrimonio.
6) Il diritto al matrimonio e gli impedimenti.
7) La formazione del matrimonio.
8) Il consenso matrimoniale.
9) La convalida del matrimonio.
10) Gli effetti del matrimonio.
11) Lo scioglimento del matrimonio.
12))
I procedimenti di nullità del matrimonio.
PARTE
SPECIALE FACOLTATIVA:
a
scelta tra:
a) le opposizioni matrimoniali;
b) il matrimonio nel diritto canonico;
c) diritto e religione nell’Europa occidentale;
d) Problemi metodologici e dinamica di formazione del
diritto ecclesiastico;
e) Profili storici del diritto canonico.
Testi consigliati:
Parte generale Diritto ecclesiastico a scelta (purché
si studino tutti gli argomenti del programma) tra: FRANCESCO FINOCCHIARO, Diritto
ecclesiastico, VIII ediz., Zanichelli, Bologna, 2000; L. Musselli, V. Tozzi,
Manuale di diritto ecclesiastico,
Laterza, Bari, 2000; M. Tedeschi, Manuale di diritto ecclesiastico, Giappichelli, Torino, ult. Ediz.; R.
Botta, Manuale di diritto
ecclesiastico, Giappichelli, Torino, ult. Ediz.; C. Cardia Ordinamenti religiosi e ordinamenti dello
Stato. Profili giurisdizionali. Il Mulino, Bologna, 2003.
Parte generale Diritto canonico: Giorgio Feliciani, Le basi del diritto canonico. Dopo il codice
del 1983. Il Mulino, Bologna, ult. Ed. oppure, in alternativa: Salvatore
Berlingo’/ E. Vitali:, Diritto
canonico: matrimonio e processo, G. Giappichelli Editore, Torino, ult. Ed.;
Francesco Finocchiaro, Il matrimonio nel diritto canonico, Il
Mulino, Bologna, ult.ed.; ovvero, in alternativa: P. Moneta, Il matrimonio nel nuovo diritto canonico – E.G.C., Genova, 1998.
Parte speciale, facoltativa :
a) S. Bordonali, Il sistema delle opposizioni matrimoniali, Cedam, Padova, 1985.
b) S. Ferrari – Ivàn C. Ibàn, Diritto
e religione in Europa occidentale, Il Mulino, Bologna, 1997.
d) G. Catalano, Lezioni di diritto ecclesiastico. Parte prima, Giuffrè,
Milano,1989;
e) L. Musselli, Storia del diritto canonico, Giappichelli Ed., Torino, 1992.
Si consiglia l’uso del Codice di diritto canonico.
DIRITTO
COMMERCIALE A-K
(10 crediti)
Programma:
Il corso
e l’esame di diritto commerciale presuppongono la conoscenza dei seguenti temi:
- Diritto
dell’impresa: l’imprenditore; l’azienda; segni distintivi; opere d’ingegno - invenzioni industriali; concorrenza – antitrust; forme
associative fra imprenditori.
-
Società: società in generale; società semplice; società in nome collettivo; società
in accomandita semplice; società per azioni; società in accomandita per azioni;
società a responsabilità limitata; cooperative, trasformazione, fusione e
scissione. Il programma comprende anche la conoscenza del “nuovo” diritto
societario (l. legis. 17 gennaio 2001 n. 6).
- titoli
di credito: disciplina generale codicistica; titoli nominativi; titoli
all’ordine e titoli al portatore; azioni; titoli atipici; titoli cambiari.
-
Contratti commerciali: contratti cambiari ed assicurativi.
Lo studio
delle procedure concorsuali potrà essere approfondito separatamente dagli
studenti che abbiano inserito nel piano di studi l’insegnamento “diritto
fallimentare”; in caso contrario il programma da svolgere dovrà comprendere le
procedure concorsuali di generale applicazione (fallimento, amministrazione
controllata e concordato preventivo) e speciali ( amministrazione
straordinaria, liquidazione coatta
amministrativa etc.
Testi consigliati:
1.
CAMPOBASSO, Diritto
commerciale – 1 diritto dell’impresa, Utet, Torino, 4° ed., 2003;
2.
CAMPOBASSO, Diritto
commerciale – 2. diritto delle società. Utet, Torino, ed 2003, fino a pag 148 fino
a pag. 148 ( società in generale e
società di persone);
3.
CAMPOBASSO, La riforma delle società di capitali e delle
cooperative, aggiornamenti alla 5° ed. Utet, Torino, 2003;
4.
CAMPOBASSO, Diritto
commerciale – 3. Contratti, titoli di credito e procedure concorsuali, utet, 3°
ed, aggiornamento, 2003, solo la parte relativa ai contratti, e, per coloro che
non sostengono l’esame di “diritto fallimentare”, anche le procedure
concorsuali;
5.
STAGNO
D’ALCONTRES, Il titolo di credito, Giappichelli, torino, 1999.
E’
comunque ammesso, previa intesa con il docente, l’utilizzo di altri libri di
testo ritenuti dagli studenti più consoni al proprio approccio di studio.
DIRITTO COMMERCIALE L-Z
(10
crediti)
prof. Vincenzo Meli
Nozioni introduttive. L’impresa. L’azienda. I
consorzi. Il Gruppo europeo d’interesse economico. Le società (società in
generale; società di persone; società di capitali; cooperative).
L’intermediazione finanziaria e mobiliare. Il mercato mobiliare e i contratti
di borsa. L’associazione in partecipazione. Le procedure concorsuali. I titoli
di credito.
Testi
consigliati:
CAMPOBASSO
G.F., Diritto commerciale, UTET,
Torino, Vol. I, 4^ ed. 2003, vol. II, 5^ ed. 2002, vol. III, 3^ ed. 2001. Sono
escluse le seguenti parti:
·
Vol. I, capitoli
VI, VII, VIII (pagg. da 159 a 258).
·
Vol. II, capitoli
IV-XVI (pagg. da 150 a 632).
·
Vol. III, Parte
I, capitoli da I a XIII, capitolo XVII (pagg. da 3 a 141; da 210 a 231).
ASSOCIAZIONE
DISIANO PREITE, Il nuovo diritto
delle società. Società di capitali e cooperative, Il Mulino, Bologna, 2003,
con esclusione del Diritto penale societario (Parte V, Cap. XII).
Modalità di svolgimento dell’esame:
L’esame si svolgerà attraverso una prova orale e potrà
comprendere domande su tutte le parti del programma indicato. Non sono previste
né saranno concesse rateazioni o riduzioni di programma per situazioni
particolari. Tutti gli studenti, indipendentemente dall’anno di corso al quale
sono iscritti, sono tenuti a studiare il nuovo diritto delle società di
capitali e delle cooperative.
DIRITTO COSTITUZIONALE A-E
(10 crediti)
prof.
Francesco Teresi
Programma :
I Parte : L’ordinamento giuridico – Le norme giuridiche – I
caratteri degli ordinamenti democratici – Forme di Stato e forme di governo
II Parte: I rapporti dello Stato italiano con l’Unione
europea, con la Chiesa cattolica e con le altre confessioni religiose – Le
fonti del diritto italiano– Diritto interno e diritto comunitario – I diritti e
le libertà fondamentali – I doveri costituzionali
III Parte:
L’organizzazione costituzionale – La pubblica amministrazione –
L’ordinamento e la funzione giurisdizionale
IV Parte :
Le autonomie territoriali – Le garanzie costituzionali – Le riforme
costituzionali
Testi
consigliati:
Lo studente può adottare qualsiasi manuale di diritto
costituzionale purché aggiornato almeno al 2002; in particolare si consigliano:
TERESI, Le istituzioni repubblicane.
Manuale di diritto costituzionale, Ed. Giappichelli, Torino, ultima
edizione
Oppure
BIN-PITRUZZELLA, Diritto
costituzionale, Ed. Giappichelli, Torino, ultima edizione
N.B. E’ necessario che lo studio del diritto costituzionale sia affiancato
dalla attenta lettura della Costituzione italiana e dei principali testi
normativi che vi hanno dato attuazione. Al riguardo è allegato nelle Le istituzioni repubblicane un CD che
raccoglie i testi normativi cui fa riferimento il manuale. Comunque può
consultarsi qualsiasi codice costituzionale aggiornato almeno al 2001. Fra i
tanti si consigliano:
AINIS-MARTINES, Codice
costituzionale, Ed. Laterza. Roma-Bari, 2001
Oppure
MATTIONI, Il Codice costituzionale, Ed. La Tribuna, Piacenza,
2001.
Oppure
ITALIA- BASSANI-TRAVERSO, Leggi fondamentali del diritto pubblico e
costituzionale, Ed. Giuffré, Milano, ultima edizione
oppure
COSTANZO, Testi normativi per lo studio del diritto
costituzionale italiano ed europeo, Ed: Giappichelli, Torino, 2002.
DIRITTO COSTITUZIONALE F-N
(10 crediti)
·
Lo Stato. – Gli
elementi costitutivi dello Stato. – Lo Stato come apparato.
·
Forme di Stato. –
Dallo Stato assoluto allo Stato di democrazia pluralista. – I partiti politici.
– La rappresentanza politica. – La separazione dei poteri.
·
Stato unitario,
Stato Federale, Stato regionale.
·
L’Unione europea.
·
Stato e mercato –
Il mercato nella Costituzione. Le Autorità amministrative indipendenti.
·
La Costituzione e
i suoi significati. La Costituzione italiana.
·
Forme di governo.
Le forme di governo nello Stato liberale. Le forme di governo nella democrazia
pluralista. – Sistema parlamentare e le sue varianti. – Presidenzialismo –
Semipresidenzialismo. – Altre forme di governo contemporanee. – I sistemi
elettorali.
·
L’organizzazione
costituzionale in Italia. – Governo. – Parlamento. – Presidente della
Repubblica.
·
L’amministrazione
della giustizia.
·
Le fonti del
diritto: principi generali. – La funzione dell’interpretazione. – Le fonti
statali, regionali, delle autonomie e comunitarie.
·
La giustizia
costituzionale.
·
Diritti e
libertà.
Testi consigliati:
Gli
studenti possono adottare qualsiasi manuale universitario di diritto
costituzionale purchè aggiornato:
tra
questi si segnala:
R. BIN – G. PITRUZZELLA, Diritto
costituzionale, Giappichelli, Torino, u. ed.
oppure
F. TERESI, Le istituzioni repubblicane.Manuale di diritto
costituzionale, Giappichelli,Torino,u. ed.
E’
necessario che lo studio del manuale sia affiancato dalla lettura della
Costituzione e dei principali testi normativi di diritto pubblico. Tra le
raccolte si segnala:
AINIS- MARTINES, Codice
costituzionale,Laterza,Roma-Bari,u.ed.
oppure
ITALIA-BASSANI-TRAVERSO,Leggi
fondamentali del diritto pubblico e costituzionale,Giuffrè,Milano,u.ed.
DIRITTO COSTITUZIONALE
O-Z
(10 crediti)
prof. Giuseppe Verde
Programma :
A) Prima parte (tre
crediti)
Lo Stato
costituzionale:
Il concetto di Stato; lo Stato –
ordinamento: cittadinanza, sovranità, territorio; lo Stato – ordinamento e le
trasformazioni indotte dal processo di integrazione europea e dalla
globalizzazione; forme di stato; il sorgere dello stato costituzionale; Stato
unitario, Stato federale, Stato regionale; i diritti costituzionali e
l’uguaglianza: dallo Stato liberale alla democrazia pluralista.
Lo Stato come persona giuridica;
gli organi pubblici; gli organi costituzionali; la separazione dei poteri;
l’articolazione delle competenze costituzionali; i conflitti fra poteri; poteri
pubblici e partiti politici; il sorgere dei partiti di massa nello Stato
liberale; i partiti nell’ordinamento costituzionale; forme di governo; partiti
e sistemi elettorali.
Il concetto di Costituzione; la Costituzione repubblicana;
i modelli interpretativi della Costituzione;
interpretazione e attuazione della Costituzione; le garanzie
costituzionali.
B)
Seconda parte (quattro crediti)
Le
fonti del diritto:
Le fonti del diritto nell’ordinamento italiano; il concetto
di fonte del diritto; fonti, disposizioni e norme; la soluzione delle
antinomie; l’interpretazione della legge; le fonti nell’ordinamento giuridico
italiano: fonti statali, fonti delle autonomie, fonti comunitarie.
C)
Terza parte (due crediti)
L’organizzazione
costituzionale:
La forma di governo vigente in Italia; il Governo:
formazione, struttura; gli organi ausiliari; il Parlamento: struttura,
funzionamento, funzioni non legislative; il Presidente della Repubblica: i
poteri presidenziali nella forma di governo parlamentare; l’amministrazione
della giustizia; la Corte costituzionale.
D)
Quarta parte (un credito)
La
giustizia costituzionale:
Il controllo di costituzionalità delle leggi e degli atti
aventi forza di legge: oggetto, vizi e parametro; il sindacato in via
incidentale; il sindacato in via principale; le decisioni della Corte costituzionale.
Testi consigliati:
Lo studente può adottare un qualsiasi manuale di diritto
costituzionale aggiornato; in particolare si consiglia:
BIN – PITRUZZELLA, Diritto
costituzionale, II ed., Giappichelli, Torino, 2001 (pag. 1 – 529).
F. TERESI, Le istituzioni
repubblicane, lezioni di diritto costituzionale Manuale di diritto
costituzionale, Giappichelli, Torino, 2002
E’ necessario che lo studio del
diritto costituzionale sia affiancato dalla conoscenza della Costituzione,
delle leggi costituzionale e delle più importanti leggi di diritto pubblico. Lo
studente può consultare un qualsiasi codice di diritto costituzionale
aggiornato al 2001. Fra i tanti si consiglia:
AINIS – MARTINES, Codice costituzionale, Editori Laterza, Roma-Bari, 2001
DIRITTO DEL LAVORO A-E
(10 crediti)
prof. Alessandro Garilli
Il programma
comprende tutto il contenuto dei testi adottati, aggiornati secondo le ultime
edizioni. Il corso tratterà dell’evoluzione del diritto del lavoro dalle
origini ad oggi, affrontando l’esame degli istituti che regolano il rapporto
individuale di lavoro, le relazioni e i diritti sindacali. Particolare
attenzione sarà dedicata alle recenti riforme in materia di disciplina del
rapporto e del mercato del lavoro.
In sede di esame sarà richiesta la capacità di esporre
in modo sistematico e completo la materia, con particolare attenzione alla
proprietà di linguaggio.
Per lo studio della materia si consigliano i seguenti
testi:
DIRITTO
DEL LAVORO F –N
(10
crediti)
prof. Alessandro Bellavista
Programma:
Il programma
comprende tutto il contenuto dei testi adottati, aggiornati secondo le ultime
edizioni. Il corso tratterà dell’evoluzione del diritto del lavoro dalle
origini ad oggi, affrontando l’esame degli istituti che regolano il rapporto
individuale di lavoro, le relazioni e i diritti sindacali. Particolare
attenzione sarà dedicata alle recenti riforme in materia di disciplina del
rapporto e del mercato del lavoro.
In sede di esame sarà richiesta la capacità di esporre
in modo sistematico e completo la materia, con particolare attenzione alla
proprietà di linguaggio.
Per lo studio della materia si consigliano i seguenti
testi:
DIRITTO
DEL LAVORO O – Z
(10 crediti)
prof. Marinelli
Programma:
Il programma comprende tutto il contenuto dei
testi adottati, aggiornati secondo le ultime edizioni. Il corso tratterà
dell’evoluzione del diritto del lavoro dalle origini ad oggi, affrontando
l’esame degli istituti che regolano il rapporto individuale di lavoro, le
relazioni e i diritti sindacali. Particolare attenzione sarà dedicata alle
recenti riforme in materia di disciplina del rapporto e del mercato del lavoro.
In
sede di esame sarà richiesta la capacità di esporre in modo sistematico e
completo la materia, con particolare attenzione alla proprietà di linguaggio.
Per
lo studio della materia si consigliano i seguenti testi:
DIRITTO
DELL’UNIONE EUROPEA
(6
crediti)
prof. Margherita La Loggia
ORIGINE E SVILUPPO DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA.
IL SISTEMA GIURIDICO COMUNITARIO. La struttura istituzionale. Le norme. La tutela giurisdizionale.
IL MERCATO COMUNE. La libera circolazione delle merci, delle persone e dei capitali.
L’UNIONE ECONOMICA MONETARIA.
LA DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA APPLICABILE ALLE IMPRESE
LA DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA APPLICABILE AGLI STATI.
I DIRITTI UMANI NELL’UNIONE EUROPEA
Testi consigliati:
CLAUDIO ZANGHÌ, Istituzioni di diritto dell’Unione
europea, Ed. Giappichelli, ultima
edizione.
Oppure
GIUSEPPE TESAURO, Diritto Comunitario, Ed. CEDAM , ultima
edizione
Ricevimento studenti
Martedì ore 11-13. Presso il
Dipartimento G. Mosca , Piazza Bologna n.8.
Seminari ed esercitazioni:
gli orari e le tematiche
saranno concordati con gli studenti.
N.B. Si consiglia per la
maggiore comprensione della materia lo studio del Diritto Internazionale.
Testi consigliati:
CLAUDIO ZANGHÌ, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Ed. Giappichelli, ultima edizione.
Oppure
GIUSEPPE TESAURO, Diritto Comunitario, Ed. CEDAM , ultima
edizione
Ricevimento studenti:
Martedì ore 11-13. Presso il
Dipartimento G. Mosca , Piazza Bologni n.8.
Seminari ed esercitazioni:
gli orari e le tematiche
saranno concordati con gli studenti.
N.B. Si consiglia, per la maggiore comprensione della materia, lo studio del Diritto Internazionale.
prof. Andrea Parlato
3.
Classificazione
degli enti pubblici e dell’impresa pubblica
4.
Le
giustificazioni dell’impresa pubblica
Parte seconda
DIRITTO TRIBUTARIO
- Gli istituti
- Le fonti
- Interpretazione e integrazione
- I principi costituzionali
- L’obbligazione tributaria
- I soggetti
- Il procedimento d’imposizione
- La dichiarazione d’imposta
- L’istruttoria
- L’avviso di accertamento: disciplina generale e
tipologia
- L’elusione
- La riscossione
- Il rimborso
- Le sanzioni amministrative
- Le sanzioni penali
- Il processo tributario
- L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF):
aspetti generali-- - - L’imposta sul reddito delle persone fisiche:
le categorie di reddito
- I redditi fondiari
- I redditi di capitale
- I redditi di lavoro dipendente
- I redditi di lavoro autonomo
- I redditi d’impresa
- I redditi diversi
- L’imposta sul reddito delle persone giuridiche
(IRPEG)
- L’imposta sul valore aggiunto (IVA)
- L’imposta di registro
- La fiscalità locale e regionale
Testi consigliati per la parte prima di
contabilità pubblica:
NICOLO’
POLLARI - ALBERTO DEL CIOPPO – Elementi di
contabilità pubblica – Laurus Robuffo (ult. Ed.)
Testi
consigliati per la parte seconda di diritto tributario:
FRANCESCO
TESAURO – Compendio di diritto tributario – Utet (volume unico) ult. Ed.
Si consiglia, altresì, l’utilizzazione di un codice
tributario aggiornato.
Calendario delle lezioni (I ciclo):
dal
lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 10.
Orario di ricevimento:
Il
professore riceve gli studenti il martedì ed il
venerdì dalle ore 10:15 alle ore 12:15
DIRITTO INTERNAZIONALE
Programma:
Parte generale:
Diritto
internazionale pubblico di pace. 1 soggetti. La formazione delle norme
internazionali. L’applicazione delle nonne internazionali all’interno dello
Stato. L’illecito internazionale e le sue conseguenze. L’accertamento delle norme
internazionali e la soluzione delle controversie tra Stati. Il contenuto delle
nonne internazionali.
Parte
speciale:
A)
Nozioni fondamentali di diritto internazionale privato e processuale. La norma
di diritto internazionale privato. Criteri di collegamento. Qualificazione.
Applicazione del diritto straniero. Limiti al funzionamento delle norme di
diritto internazionale privato.
O, in alternativa, per i soli studenti frequentanti
B)
Sovranità e giurisdizione statale nei trattati in tema di tutela dei diritti
dell’uomo.
Testi
consigliati:
Parte generale
CONFORTI, Diritto
internazionale,VI ed, Napoli, Editoriale Scientifica, 2002
Parte speciale
MOSCONI, Diritto internazionale privato e
processuale, parte I,III,IV, Torino, UTET,2001
In alternativa
BOSCHIERO, appunti sulla riforma del sistema italiano di diritto
internazionale privato, pagg. 1‑88
e da pag. 169 alla fine, Torino,Giappichelli, 1996
DE
SENA,La nozione di giurisdizione nei
trattati sulla tutela dei diritti dell’uomo,Torino, Giappichelli,2002
Orario
lezioni: le lezioni si svolgeranno nel 2° ciclo.
DIRITTO PENALE A-C
(10 crediti)
prof. Antonio Pagliaro
PARTE GENERALE:
Nozione del diritto penale. Struttura della norma
penale. Fonti del diritto penale. Interpretazione e analogia. La scienza del
diritto penale. Validità della norma penale nel tempo, nello spazio e rispetto
alle persone. Concorso di norme penali.
Nozione di reato. Struttura del reato. La condotta
illecita. La sua struttura. Gli elementi estranei alla condotta illecita. Le
cause di esclusione del reato.
Le forme di manifestazione del reato e il concorso di
reati.
Il reo.
Le sanzioni penali.
PARTE SPECIALE:
Delitti contro il patrimonio:
La classe dei delitti contro il patrimonio. Furto
comune. Furti gravi. Estorsione. Truffa. Frode informatica. Usura.
Ricettazione. Riciclaggio
Testi
consigliati:
PARTE GENERALE:
per il corso quadriennale: laurea in
Giurisprudenza:
PAGLIARO, Principi di diritto penale,
parte generale, 7^ Ediz.,Milano,
2000 (pagine 744)
oppure
MANTOVANI, Diritto penale, 4^
Ediz., Padova, 2001 (pagine 998)
oppure
FIANDACA‑MUSCO, Diritto penale, Parte generale,
4^ Ediz., Bologna,
2001 (pagine 826) .
Per il corso triennale in Scienze giuridiche:
PAGLIARO, Sommario del diritto penale italiano, Parte
generale, Milano 2001 (pagine 381)
per il corso
quadriennale: laurea in Giurisprudenza:
PAGLIARO, Principi di diritto penal, parte generale, 7^ Ediz.,Milano, 2000 (pagine 744)
oppure
MANTOVANI, Diritto penale, 4^
Ediz., Padova, 2001 (pagine 998)
oppure
FIANDACA‑MUSCO,
Diritto
penale, Parte generale, 4^
Ediz., Bologna, 2001 (pagine 826)
.
PARTE SPECIALE: (per tutti gli studenti):
PAGLIARO, Principi
di diritto penale. Parte speciale,
III Milano,
2003 (pp.1-142; 197-218; 319-372; 417-436; 477-514).
Criteri di valutazione.
Si baseranno su: livello delle conoscenze; modalità
dell’ argomentazione; padronanza del metodo giuridico; capacità di stabilire
collegamenti tra i temi studiati e di rielaborarli criticamente; chiarezza ed
efficacia dell’esposizione.
Calendario
delle lezioni:
(nel 1° semestre)
da lunedì a giovedì dalle ore 11 alle ore 12 e il venerdì dalle 10 alle
11.
Seminari:
saranno programmati a tempo debito insieme con lezioni di professori stranieri.
Collaboratori della cattedra:
Dott. Elio Vancheri, Dott. Donato Messina,
Dott.ssa Rosaria Crupi, Dott. Alessandro
Spena.
Ricevimento degli studenti: da lunedì a venerdì prima delle lezioni
DIRITTO PENALE D-L
(10 crediti)
prof. Giovanni Fiandaca
·
Caratteristiche e
funzioni del diritto penale.
·
La funzione di garanzia della legge penale.
·
L’interpretazione delle leggi penali.
·
Ambito di validità spaziale e personale della
legge penale.
·
Nozioni di teoria generale del reato.
·
Il reato commissivo doloso.
·
il reato commissivo colposo.
·
I reati omissivi.
·
Il tentativo.
·
Il concorso di persone.
·
Le circostanze del reato.
·
La responsabilità oggettiva.
·
Il concorso di reato e il concorso di norme.
·
Le sanzioni penali.
·
Il diritto penale amministrativo.
·
Le misure di prevenzione.
PARTE
SPECIALE:
·
Delitti dei
pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione.
·
Delitti contro
l’amministrazione della giustizia.
·
Delitti contro
l’ordine pubblico.
·
Delitti contro il
patrimonio
Testi
consigliati:
PARTE
GENERALE
FIANDACA-MUSCO, Diritto
penale. Parte generale, Ed. Zanichelli , ult. Ed. aggiornata
oppure
MANTOVANI, Diritto penale,
Parte generale, ult. Ed.
oppure
PAGLIARO, Principi di
diritto penale, Parte generale. Ult ed.
PARTE SPECIALE
FIANDACA-MUSCO, Diritto penale,
Parte speciale, Vol. I, 2 ed., ristampa aggiornata;
FIANDACA-MUSCO, Diritto penale.
Parte speciale, Vol. II, tomo secondo, I delitti contro il patrimonio, 2 ed.
Per un controllo della preparazione
dello studente rispetto agli istituti della parte generale, si consiglia
altresì:
FIANDACA-ALBEGGIANI, Casi e
questioni di diritto penale, Giuffrè, Milano, 1996.
Come
lettura di approfondimento, per una maggiore comprensione di alcune tra le
problematiche più attuali del diritto
penale, si consiglia la lettura di:
FIANDACA G. , Il diritto
penale tra legge e giudice, Cedam , Padova, 2002
Ulteriori
informazioni sul programma saranno fornite in occasione delle lezioni.
Criteri
di valutazione. Si baseranno su:
livello delle conoscenze; modalità dell’ argomentazione; padronanza del metodo
giuridico; capacità di stabilire collegamenti tra i temi studiati e di
rielaborarli criticamente; chiarezza ed efficacia dell’esposizione
Calendario
delle lezioni: 2° ciclo
DIRITTO PENALE M-R
(10 crediti)
prof. Salvatore Ardizzone
Programma:
·
Il corso di diritto
penale per il conseguimento della laurea in Scienze giuridiche ha l’obiettivo
di fornire le nozioni basilari dell’impianto normativo tradizionalmente
riferito al settore del diritto penale, anche nella prospettiva scolastica
della distinzione tra “parte generale” e “parte speciale”.
·
Al fine di una
puntuale conoscenza delle questioni, il programma didattico prevede, oltre
l’attività di insegnamento frontale, lo svolgimento di seminari ed
esercitazioni, anche per il profilo che interessa le indicazioni
giurisprudenziali.
Programma :
A)
La
considerazione integrata del sistema di
giustizia penale e l’obiettivo della
prevenzione. La difesa delle persone e della collettività dalla aggressione a
beni ritenuti rilevanti e le garanzie
individuali.
B)
Le fonti
C)
La norma penale
D)
Il reato
E)
Il reo
F)
Le sanzioni
G)
Il reato come fatto di reato e come crimine. Le interferenze tra diritto
penale e criminologia:il crimine, il criminale e la reazione sociale.
La partizione dei reati e i delitti contro
l’Amministrazione della Giustizia.
I delitti di omessa denuncia
Favoreggiamento
I delitti di esercizio arbitrario delle proprie
ragioni
Testi consigliati:
PARTE
GENERALE:
A:
PAGLIARO, Sommario del diritto
penale italiano, Giuffrè ed., 2001
PARTE
SPECIALE
: A.
PAGLIARO, Principi di diritto penale. Parte speciale, I delitti contro
l’amministrazione della Giustizia, Giuffrè ed. , relativamente alle parti
indicati nel programma.
Nel
corso delle lezioni si potranno suggerire altre letture, da effettuare
facoltativamente.
DIRITTO PENALE S-Z
(10 crediti)
prof. Vincenzo Militello
Programma :
Parte Generale:
I. Nozioni introduttive e principi fondamentali.
1.
Nozione di diritto penale e di illecito penale. La funzione preventiva del
diritto penale. I confini della scienza del diritto penale ed i rapporti con la
politica criminale. La fondamentale bipartizione del sistema sanzionatorio:
pene e misure di sicurezza. La fondamentale distinzione
delitti/contravvenzioni.
2.
Diritto penale e Costituzione.
3.
Il principio di offensività.
4.
I principi di politica criminale di frammentarietà e di sussidarietà.
5.
La legislazione penale vigente e le principali tendenze di riforma.
II. Norma penale e principio di
legalità.
1.
Le fonti del diritto penale: la riserva assoluta di legge.
2.
Il principio di determinatezza della fattispecie penale ed il problema dell’analogia in diritto penale.
3.
Validità nel tempo della norma penale.
4.
Validità nello spazio della norma penale.
5. Validità rispetto alle persone. L’imputabilità e
la pericolosità sociale (v. anche Parte V). Le immunità penali.
6.
Il concorso apparente di norme penali.
III. Il reato: elementi e struttura.
1.
Le principali teorie del fatto di reato. Azione, omissione, condotta illecita.
2.
l’imputazione soggettiva: dolo, colpa e responsabilità da rischio illecito.
3.
l’imputazione obiettiva: causalità e sua esclusione.
4.
Cause di esclusione dell’illecito e della colpevolezza.
IV. Forme di manifestazione del reato.
1.
Circostanze del reato.
2.
Consumazione e tentativo.
3.
Concorso di persone nel reato
4.
Concorso di reati e reato continuato.
V. I soggetti dell’illecito penale.
1.Il
soggetto attivo del reato: il problema della responsabilità delle persone
giuridiche
2.
imputabilità e sua esclusione; pericolosità sociale;
3.
Il soggetto passivo del reato.
VI. Il sistema delle sanzioni penali.
1.
Le pene.
2.
Le misure di sicurezza.
3.
Le altre forme di sanzioni penali e le obbligazioni civili derivanti dal reato.
4.
Commisurazione della pena.
5.
Cause di esclusione della punibilità.
VII. Le cause di non punibilità
sopravvenuta.
Parte
speciale (a scelta dello studente):
A) I delitti contro l’amministrazione della Giustizia:
oppure :
B) I delitti contro la Pubblica Amministrazione, con particolare
riguardo ai seguenti argomenti:
Delitti dei pubblici ufficiali:
Nozioni introduttive.
Peculato e peculato mediante
profitto dell’errore altrui.
Malversazione a danno dello stato
Concussione e corruzione
Abuso di ufficio
Delitti di omissione di atti
di ufficio
Delitti dei privati:
Violenza, minaccia e
resistenza ad un pubblico ufficiale.
Interruzione di un pubblico
servizio.
Usurpazione di funzione
pubblica.
Violazione di sigilli
Inadempimento e frode nelle
pubbliche forniture.
Testi
consigliati:
Lo studente può scegliere, per la parte generale, uno
dei seguenti testi:
PAGLIARO, Principi di
diritto penale.
Parte generale, VII ed., Milano, Giuffrè, 2000.
FIANDACA /
MUSCO, Diritto
penale, Parte generale, III ed., Bologna, Zanichelli, 1995.
MANTOVANI, Diritto penale. Parte generale, IV ed., Padova, Cedam, 2001.
Per la parte speciale:
PAGLIARO, Principi di
diritto penale.
Parte speciale. Delitti contro
l’amministrazione della giustizia, Milano, Giuffrè, 2000.
Oppure:
PAGLIARO, Principi di
diritto penale.
Parte speciale. Delitti contro la
pubblica amministrazione, IX ed., Milano, Giuffrè, 2000 (in particolare, le parti corrispondenti agli
argomenti oggetto del programma).
Criteri di
valutazione:
Conoscenza
dei temi oggetto del programma; capacità di effettuare collegamenti fra i
diversi istituti e di riflessione critica; chiarezza espositiva e forza argomentativi.
Calendario delle lezioni:
Le
lezioni si svolgeranno nel secondo semestre nei giorni di lunedì ore 9-11,
martedì ore 9-11, mercoledì ore 9-10.
Ricevimento
degli studenti:
Durante
il primo semestre: mercoledì ore 9-13
Durante
il secondo semestre: lunedì ore 12-13, martedì ore 12-13, mercoledì ore 11-13
diritto penale
comparato
( 8 crediti)
prof. Vincenzo Militello
Premessa :
Da quest’anno, per i nuovi
iscritti il corso di diritto penale comparato può essere scelto esclusivamente
come “attività formativa affine o integrativa” (8 crediti), prevista per il terzo
anno del I corso di laurea in Scienze Giuridiche. Il rilievo della materia
riflette l’ampliamento del ruolo che essa ha acquisito negli anni più recenti,
passando da complemento culturale per il giurista positivo ad elemento
integrativo di una formazione adeguata alle trasformazioni della figura del
penalista contemporaneo. Così, il ceppo originario della comparazione fra
singoli istituti di diritto positivo, studiati in relazione ad un ordinamento
diverso da quello di origine e prescelto per il suo particolare “prestigio”, si
è progressivamente ampliato all’impiego del metodo comparatistico per
comprendere appieno il profilarsi di un diritto penale comune nell’Unione
Europea o per la tutela dei diritti
fondamentali, in ambito tanto europeo quanto globale. Nel tentativo di dare
conto di tale evoluzione dei confini della materia, il corso intende introdurre
gli studenti ai diversi profili attuali, che si estendono ormai a tematiche
tradizionalmente indicate come di diritto penale internazionale o anche, più di
recente, di diritto penale europeo.
Gli studenti ancora iscritti
al corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza che inseriscono nell’anno
acc. 2003/2004 la materia come disciplina complementare del proprio piano di
studio dovranno svolgere lo stesso programma sotto descritto.
Infine, agli studenti
stranieri che scelgono il corso nell’ambito degli scambi Erasmus, anche
ulteriori rispetto a quelli coordinati dal docente del corso – Università di
Gottinga (Germania); La Coruña (Spagna); Tessalinicco (Grecia); Vilnius
(Lituania) – è offerta la possibilità di sostenere l’esame in relazione ad un
testo in lingua inglese, tedesca, o spagnola da concordare.
Programma:
I PARTE (ISTITUZIONALE)
Dopo una
introduzione sui problemi generali della comparazione in diritto penale, si
ricostruiranno le principali tappe della riforma penale in Germania, in quanto
esperienza di riferimento comune per l’intero movimento internazionale di
riforma penale. Verranno quindi approfonditi alcuni istituti di parte generale,
a partire dalla disciplina vigente in Germania e confrontandola con quella
corrispondente nel diritto penale italiano. Infine, l’attenzione si concentrerà
su alcune questioni di teoria generale del reato, per verificare il grado in
cui questa risente delle specifiche discipline positive, variabili in relazione
ai singoli ordinamenti.
Testo di studio: Maiwald Manfred, L’evoluzione del sistema penale tedesco in
un confronto con l’ordinamento italiano, a cura di V. Militello, Giappichelli, Torino, 1993, p. 192
II PARTE (APPROFONDIMENTO)
Per la parte speciale lo studente potrà
scegliere di approfondire due delle seguenti quattro aree tematiche, che
saranno trattate nel corso delle lezioni.
1) Criminalità organizzata e forme di contrasto argomentativi. In particolare, saranno oggetto di studio i
contributi e proposte del “Progetto Comune Europeo di contrasto alla
criminalità organizzata” (Programma Falcone dell’Unione Europea), in relazione
all’ordinamento italiano, tedesco e spagnolo e nel quadro delle recenti
iniziative argomentativi.
2) Espansione del diritto penale e prospettive di riforma. Il tema
concerne la tendenza ad una progressiva espansione dell’intervento
penalistico, che può considerarsi costante degli ordinamenti contemporanei
occidentali. Saranno oggetto di considerazione in particolare cause,
conseguenze e possibili rimedi di politica criminale.
3) Carta Europea dei diritti fondamentali e tutela penale. Le più recenti prospettive costituzionali assegnano
alla Carta Europea dei diritti fondamentali un ruolo fondante del futuro
assetto istituzionale europeo. Ancor più importante diviene dunque la
considerazione del rapporto fra tale cornice e il fondamento di una diretta
tutela penale europea dei diritti fondamentali
4) I principi generali della responsabilità penale nello
Statuto della Corte penale internazionale. Lo studio delle parte generale del diritto penale internazionale alla
luce della sistemazione fornita nello Statuto dei Roma del 1998 (parte III) è
da svolgere attraverso il metodo comparatistico, per verificarne caratteri e compatibilità con le tradizioni
garantistiche dei sistemi penali moderni.
Testi di
Studio:
per
1) La
prima parte del volume Militello/Paoli/Arnold
(a cura di), Il crimine organizzato come fenomeno transnazionale,
Giuffrè-Juscrim, Milano-Freiburg, 2000.
Inoltre: Militello,
Partecipazione alla organizzazione criminale e standard argomentativi di
incriminazione. La proposta del Progetto Comune Europeo di contrasto alla
criminalità organizzata, in Riv.it. dir.proc.pen., 2003, fasc. 1-2.
per
2): Silva Sanchez, L’espansione del diritto penale. Aspetti di politica
criminale nelle società post-industriali. Ed. it. A cura di V.
Militello, 2003 (il testo sarà disponibile entro novembre 2003).
per
3): Militello, I diritti fondamentali come oggetto di tutela penale: L’apporto della
Carta Europea, in Diritto penale
XXI sec., 2002, fasc. 1.
Per
4): Jescheck, La corte penale internazionale. Precedenti, lavori
preparatori, statuto, in L’indice
penale, 2000, p. 297-308.
Militello, I principi generali della responsabilità penale
nello Statuto della Corte penale internazionale (dispensa disponibile
entro novembre 2003).
PER
GLI STUDENTI STRANIERI “ERASMUS” (V. PREMESSA)
Testi di
studio: Le parti in lingua inglese
del volume:
Militello/Huber (eds.), Towards a European Criminal Law Against
Organised Crime, Juscrim,
Oppure,
in alternativa, tre capitoli a scelta oltre il
primo del volume in lingua tedesca:
Militello/Arnold/Paoli (Hrsg.), Organisierte Kriminalität als transnationales
Phänomen, Juscrim, Freiburg, 2000.
N.B.: Gli studenti spagnoli
potranno ricevere la versione in lingua spagnola di alcune parti del programma.
Criteri
divalutazione:
Conoscenza
dei temi oggetto del programma; capacità argomentativa; padronanza del metodo
comparatistico nel collegare istituti e problemi appartenenti ad ordinamenti
diversi; efficacia nell’utilizzare le conoscenze acquisite per rielaborare
criticamente le nozioni penalistiche; chiarezza espositiva; partecipazione
attiva alle attività seminariali collegate al corso.
Calendario delle lezioni:
Lunedì ore 9-11, martedì ore
9-11.
Ricevimento studenti:
Mercoledì ore 10-13.
DIRITTO PRIVATO COMPARATO
(8 crediti)
prof. Guido Smorto
Programma: Il programma è relativo agli argomenti trattati sui seguenti libri di testo consigliati: 1) CRISCUOLI, Il contratto nel diritto inglese, Cedam, 2001. 2) CRISCUOLI , Sintesi delle fonti del diritto inglese, Giuffrè, 2001.
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE A-K
(8 crediti)
prof. Girolamo Monteleone
Il
Corso di Diritto Processuale Civile comprende tutta la materia regolata dal
codice di procedura civile, nel testo risultante dalle numerose modifiche ad
esso apportate con varie e recenti leggi.
1
collaboratori della Cattedra sono il dott. Salvatore Ziino, ricercatore, l’avv.
Giuseppe Vascellaro, cultore della materia, e la dott.ssa Maura Cannella,
dottore di ricerca in diritto processuale civile.
E’
previsto un corso integrativo sulle procedure esecutive individuali e
concorsuali, svolto dall’avv. Giovanni Liguori.
L’orario
di ricevimento degli studenti è il seguente: dott. Salvatore Ziino Lunedì
mattina; prof. Girolamo Monteleone Mercoledì mattina; dott.ssa Maura Cannella
Venerdì mattina. Potranno essere concordati appuntamenti individuali.
Libro
i testo consigliati:
G. MONTELEONE, Compendio di Diritto processuale civile, Padova,
2001.
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE L-Z
(8 crediti)
Programma:
Quale che sia il testo
utilizzato (la cui scelta è libera)
l’esame verterà su tutta la materia trattata dal Codice di Procedura
Civile, riformato nel 1990/95 e dalle principali leggi collegate
Testi tuttavia consigliati:
- Per una introduzione allo
studio del Diritto Processuale Civile:
MAZZARELLA, Sei lezioni sul processo, CEDAM, Padova,
2000
- Tra i manuali:
MANDRIOLI, Corso di Diritto Processuale Civile,
Giappichelli, Torino, 2000
PROTO – PISANI,
Lezioni di Diritto Processuale Civile,
Jovene, Napoli, 2002
MAZZARELLA-TESORIERE, Guida breve al processo civile
riformato, CEDAM, Padova, 2.a
ed. 2003
- Per un
approfondimento settoriale della materia, gli studenti potranno scegliere tra:
MAZZARELLA, Analisi del processo civile in Cassazione,
CEDAM, Padova, 2003
TESORIERE, Diritto processuale del lavoro, CEDAM, Padova, 1999
DIRITTO
PROCESSUALE PENALE A-C
(8
crediti)
Modulo didattico di
Procedura
penale comune (5 crediti)
prof. Giovanni Tranchina
Programma:
a)
I principi costituzionali in materia di processo penale;
b)
Tutta la materia disciplinata dal codice di procedura penale e dalle modifiche
successivamente intervenute, dalle norme di attuazione e di coordinamento..
Testi consigliati:
Qualsiasi
manuale di Procedura penale esistente in commercio come supporto allo studio,
che dovrà essere effettuato essenzialmente sui testi normativi (ovviamente
aggiornati).
Orario
lezioni: le lezioni si svolgeranno nel I ciclo nei seguenti orari:
Martedì ore
9-10
Mercoledì ore
9-11
Ricevimento degli studenti: martedì dalle ore 10.00, mercoledì dalle ore 11.00.
Seminari ed esercitazioni: gli orari e
i temi saranno concordati con gli studenti secondo le esigenze che si
manifesteranno al momento opportuno.
Metodologia valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della
disciplina,capacità di collegamento e di analisi.
Modulo didattico di
Procedura
penale minorile
(3
crediti)
prof. Silvana Giambruno
Programma:
Gli istituti fondamentali del processo penale
minorile disciplinati dal D.P.R. 22 settembre 1988 n. 448 e successive
modificazioni e integrazioni.
Testi consigliati:
GIAMBRUNO, Lineamenti di procedura
penale minorile, Milano, Giuffrè, 2003.
LEZIONI: Si
svolgeranno, nell’ Aula di Procedura penale, a conclusione del modulo didattico
di Procedura penale comune, secondo il calendario che verrà reso noto in
seguito.
Ricevimento degli studenti: martedì ore 11-13.
Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative,
padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.
prof. Antonio Scaglione
a)
I principi costituzionali in tema di processo penale;
b)
Tutta la materia disciplinata dal codice di procedura penale e dalle modifiche
successivamente intervenute, nonché dalle relative norme di attuazione, di
coordinamento e regolamentari.
Testi consigliati per il corso di laurea quadriennale:
PARTE GENERALE:
AA. VV., Elementi di Diritto processuale penale,
Giuffrè, Milano, 2003.
TONINI, Lineamenti di Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano,
2002.
LOZZI, Lineamenti di procedura penale, Giappichelli, Torino, 2003.
PARTE SPECIALE:
AA.VV., La competenza
penale del giudice di pace, IPSOA, 2000.
SCAGLIONE, L’attività ad iniziativa della polizia
giudiziaria, Ristampa aggiornata, Giappichelli,
Torino, 2001.
N. B.: Lo studio della materia deve essere effettuato, con il supporto dei
testi scelti, sul codice di procedura penale (in una edizione aggiornata).
Ricevimento degli studenti: martedì dalle ore 12 e giovedì dalle ore 11.00.
Seminari e esercitazioni: gli orari e gli argomenti saranno concordati con gli
studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.
Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della
disciplina, capacità di collegamento e di analisi.
Lezioni: le lezioni si terranno nel I ciclo nei giorni:
Lunedì ore 12 – 13
Martedì ore 9 – 11
Giovedì ore 9 – 11
prof. Ernesto D’Angelo
Programma:
a)
I principi costituzionali in tema di processo penale;
b)
Tutta la materia disciplinata dal codice di procedura penale e dalle modifiche
successivamente intervenute, dalle disposizioni sul processo penale minorile,
nonché dalle relative norme di attuazione, di coordinamento e regolamentari.
AA. VV., (SIRAGUSANO – GALATI TRANCHINA – ZAPPALA’) Elementi di
Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2003.
TONINI, Lineamenti
di Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2002.
N.B.: Lo studio della materia deve essere effettuato con l’ausilio del testo
del codice di procedura penale (in una edizione aggiornata).
Seminari e esercitazioni: gli orari e i temi saranno
concordati con gli studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al
momento opportuno.
Ricevimento degli studenti: a conclusione delle lezioni e sino all’esaurimento
delle richieste.
Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della
disciplina, capacità di collegamento e di analisi.
Orari
di lezione:
Lunedì ore
15,30 – 17,30
Martedì
ore 15,30 – 16,30
Giovedì ore 15,30 – 17,30
Programma :
A)
-
-
La forma di Stato: cittadini, sovranità, rappresentanza, partiti politici,
separazione dei poteri.
-
Stato unitario e decentramento: federalismo, regionalismo e autonomie
differenziate
-
Le forme di governo: organi costituzionali, potere legislativo, potere
esecutivo, potere giudiziario, interferenze e controlli tra poteri.
-
Le forme di governo contemporanee.
-
Le democrazie popolari: forma di stato e di governo, principi dello stato
socialista ed organizzazione costituzionale, l’individuo, le collettività, lo
Stato.
-
Forme di stato e forme di governo nei paesi in via di sviluppo.
-
Lo Stato autoritario e lo Stato totalitario: principi.
B)
– Comparazione di sistemi giuridici pubblici.
Testi consigliati:
Per A):
G. De Vergottini, “Diritto
Costituzionale Comparato”, CEDAM Ed.
Per le parti III, IV, V, di questo manuale:
solo i concetti generali.
Per B):
A.Pizzorusso, “Sistemi
Giuridici Comparati”, Giuffré Ed.
Orari di lezione:
Lunedì ore 12 – 15
Martedì ore 12 -15
Orario Ricevimento studenti: Martedì ore
11
DIRITTO ROMANO A-E
(9 crediti)
profilo pubblicistico e profilo privatistico
prof. Raimondo Santoro
Il
diritto romano nel quadro dell’esperienza giuridica. Fasi storiche. Fonti di
cognizione. Fonti di produzione. Significati di ius.
Soggetti.
Oggetto dei diritti. Fatti giuridici. Persone. Diritto di famiglia. Diritti
reali. Obbligazioni. Donazione. Successioni mortis causa. Processo
civile.
Diritto
pubblico costituzionale ed amministrativo: Monarchia. Repubblica. Principato.
Dominato. Diritto e processo criminale.
Testi
consigliati:
A)
Per il diritto
privato:
M. Marrone, Lineamenti
di diritto privato romano (Giappichelli); oppure:
C. Sanfilippo, Istituzioni
di diritto romano (Rubettino).
B)
Per il diritto
pubblico:
A. Burdese, Manuale di
diritto pubblico romano (U.T.E.T.); oppure:
G. Mancuso, Profilo
pubblicistico del diritto romano, voll. 1-2 (Torre).
DIRITTO ROMANO F - N
(9 crediti)
profilo pubblicistico e profilo privatistico
prof. Pietro Cerami
Programma : PROFILO PUBBLICISTICO
─Strutture
costituzionali romane: Regnum, Libera res publica, Crisi della Libera
res publica, Principato, Dominato.
─Assetto
territoriale e finanza pubblica.
─Diritto
e processo criminale.
─Fattori
di produzione del diritto, fonti di cognizione e giurisprudenza nell’esperienza
romana
─L’eredità
giuridica di Roma.
Testi consigliati:
P. Cerami, A.
Corbino, A. Metro, G. Purpura, Ordinamento
costituzionale e produzione del diritto in Roma antica. I fondamenti
dell’esperienza giuridica occidentale, Napoli, 2001, ed. Jovene., pp. 335.
Ovvero:
G. Mancuso, Profilo pubblicistico del diritto romano, I e
II, Libreria Editrice Torre, Catania, 2002-2003, pp. 325.
PROFILO
PRIVATISTICO
─Fatti
e negozi giuridici
─Diritto
delle persone e della famiglia
─Diritti
reali e possesso
─Diritto
delle obbligazioni
─Diritto
successorio: brevi cenni
─La
difesa dei diritti.
Testi consigliati:
M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Torino,
2001, ed. Giappichelli, escluso (Capo I) pp. 325; ovvero:
G. Nicosia, Nuovi profili istituzionali essenziali di diritto
romano, Libreria editrice Torre, Catania, 2001, pp. 287 (da p. 45 a p. 331);
C. Sanfilippo, Istituzioni di Diritto Romano, IX ed., Soveria
Mannelli, 1996, ed. Rubbettino, pp. 400 (da p.
Criteri di valutazione:
accertamento
della consapevolezza dei diversi periodi storici e degli istituti fondamentali
del diritto pubblico e privato romano.
Collaboratore:
dott. Giuseppe Romano.
Ricevimento studenti: mar – mer – gio ore 11 – 13
Orario lezioni: ( II Ciclo) lun
– mar – mer ore 9 – 11
Seminari: giovedì 9- 11
DIRITTO
ROMANO O – R
(9
crediti)
profilo pubblicistico e profilo privatistico
prof. Gianfranco Purpura e prof. Giuseppina Anselmo
Aricò
Profilo pubblicistico
prof. Gianfranco Purpura
-
Strutture
costituzionali romane: Regnum, Libera res publica, Crisi della Libera res publica, Principato,
Dominato.
-
Assetto
territoriale e finanza pubblica.
-
Diritto e
processo criminale.
-
Fattori di
produzione del diritto, fonti di cognizione e giurisprudenza nell’esperienza
romana.
-
L’eredità
giuridica di Roma.
Testi consigliati:
P. Cerami, A.
Corbino, A. Metro, G. Purpura,
Ordinamento costituzionale e produzione del diritto in Roma antica. I
fondamenti dell’esperienza giuridica occidentale, Napoli, 2001, ed. Jovene;
ovvero:
F. Amarelli, L.
De Giovanni. P. Garbarino, A. Schiavone, U. Vincenti, Storia del diritto romano, Torino, 2000, ed.
Giappichelli.
Profilo privatistico
prof. Giuseppina Anselmo Aricò
Programma:
-
Ius civile, ius gentium, ius honorarium, ius novum e
relative fonti nell’esperienza giuridica arcaica, preclassica e classica.
Fusione postclassica degli ordinamenti: iura
e leges.
-
Codificazione
giustinianea. Ius publicum e ius privatum.
-
Diritto delle
persone: libertas, civitas, rgoment.
-
Capacità
giuridica, capacità d’agire. Persone giuridiche.
-
Fenomenologia
negoziale e prospettive unificatrici: contractus
e progressiva emersione del rilievo della voluntas.
-
Negozi solenni e
a forma libera. Cd. Vizi del volere. Negozi astratti e negozi causali. Cd.
Elementi accidentali. Rappresentanza.
-
Il processo
privato romano: legis actiones, formulae e cenni alla cognitio extra ordinem.
-
Il sistema romano
dei diritti reali. Possesso e relativa tutela rgomentativ.
-
Il sistema romano
delle obbligazioni: contratti e delitti. Cenni alle obligationes quasi ex contractu e quasi ex delicto. Contratti innominati.
-
Cenni sulle
successioni
Testi consigliati:
M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Torino, 2001,
ed. Giappichelli;
ovvero:
C. Sanfilippo, Istituzioni di Diritto Romano, IX ed., Soveria
Mannelli, 1996, ed. Rubbettino.
DIRITTO
ROMANO S – Z
(9 crediti)
profilo pubblicistico e profilo privatistico
prof. Gaetano Mancuso e prof. Giuseppe Falcone
Profilo pubblicistico
Prof. Gaetano Mancuso
Programma:
Le
origini di Roma: i popoli indoeuropei e le loro istituzioni; i gruppi politici
pre-statuali ( familia e gentes ); la monarchia e gli ordinamenti
costituzionali monarchici; le fonti del diritto, la giurisprudenza, il processo
privato e il processo penale nel periodo monarchico;
Testi
consigliati:
Mancuso,G.-Profilo pubblicistico del diritto romano, voll.I e
II, Torre, Catania, 2002,2003.
Oppure
Cerami,P.-Corbino,A.-Metro,
A.- Purpura,G.- Ordinamento costituzionale e produzione del diritto in
Roma antica, Jovene, Napoli, 2001.
Profilo privatistico
Prof. Giuseppe
Falcone
Programma:
Il corso ha per oggetto lo studio degli istituti
privatistici nell’esperienza giuridica romana.
- Le fonti del diritto privato romano
- Caratteri del diritto privato romano nelle varie
epoche storiche
- Ius civile, ius honorarium,
ius gentium
- Il processo privato
- Gli atti negoziali
- LE PERSONE.
Capacità giuridica. Liberi e servi, condizione giuridiche e sociali dei
servi; liti di libertà (cenni); rgomentativ – Liberti (brevi cenni); Personae in causa mancipii (cenni) – Status civitatis (brevi cenni) – Status familiae – Sponsali e matrimonio
(brevi cenni) – Dote (modi di costituzione e appartenenza) – Filii familias – Donne in manu – Capitis deminutio (cenni) – Limitazioni alla capacità giuridica
(soprattutto, con riferimento alle donne) – Capacità di agire (puberi e
impuberi; tutela degli impuberi; minori di 25 anni; tutela delle donne; per il
resto: brevi cenni) – Persone giuridiche.
-
COSE-DIRITTI REALI-POSSESSO
-
OBBLIGAZIONI
-
DONAZIONI
- SUCCESSIONI: Il fenomeno della successione in
generale – Concetti fondamentali della successione mortis causa secondo il ius
civile e tipi di delazione ereditaria – Concetto di hereditas – Bonorum possessio
(cenni) – Successione ab intestato secondo il ius civile – Tipi di testamento – Istituzione di erede – Legato e
tipi di legato (cenni) – Fedecommessi (cenni).
Testo consigliato:
M. MARRONE, Lineamenti di
diritto privato romano, ed. Giappichelli,
2001
In alternativa, oppure uno dei seguenti manuali della
materia:
Dalla-Lambertini
(ed. Giappichelli);
Manfredini (ed. Giappichelli);
Sanfilippo (ed. Torre – Catania)
ELEMENTI DI INFORMATICA (A-E /F-N)
Prof. Enrico Maccarone
4
crediti
Programma:
-
hardware conoscenze di base;
-
sistemi operativi: concetto, funzionalità;
-
linguaggi di programmazione: breve storia;
-
linguaggi di programmazione: concetti introduttivi;
-
sicurezza, virus, trojan;
-
reti di calcolatori;
-
internet, intranet, extranet;
-
ambiente Argome;
-
motori di ricerca. Operatori booleiani;
-
tecniche di intrusione e controllo;
-
introduzione alla crittografia e alla steganografia;
-
firma digitale;
-
archiviazione ottica dei documenti;
-
strumenti di produttività individuale e loro uso;
-
pagamenti per via informatica;
-
strumenti di e-commerce;
-
strumenti di e-government, e-procurement, e-learning;
-
basi dati e pubblici registri.
Lezioni: (I e II ciclo)
Ricevimento studenti
alla fine di ogni lezione
oppure via e-mail all’indirizzo notaio@maccarone.it
L’argomento di ciascuna lezione o di ciascun gruppo di lezioni
verrà riassunto in apposita dispensa consultabile sul sito http://www.maccarone.it/lezioni.
Non viene indicato alcun libro di testo
ELEMENTI DI INFORMATICA (O-Z)
Prof.
Antonino Gattuso
4
crediti
Programma:
-
hardware conoscenze di base;
-
sistemi operativi: concetto, funzionalità;
-
linguaggi di programmazione: breve storia;
-
linguaggi di programmazione: concetti introduttivi;
-
sicurezza, virus, trojan;
-
reti di calcolatori;
-
internet, intranet, extranet;
-
ambiente Argome;
-
motori di ricerca. Operatori booleiani;
-
tecniche di intrusione e controllo;
-
introduzione alla crittografia e alla steganografia;
-
firma digitale;
-
archiviazione ottica dei documenti;
-
strumenti di produttività individuale e loro uso;
-
pagamenti per via informatica;
-
strumenti di e-commerce;
-
strumenti di e-government, e-procurement, e-learning;
-
basi dati e pubblici registri.
Lezioni: (I ciclo)
Ricevimento studenti
alla fine di ogni lezione oppure via e-mail
all’indirizzo tutor.ig@iol.it.
Non viene indicato alcun libro di testo
FILOSOFIA DEL DIRITTO A-E
(9 crediti)
prof. Francesco Viola
(A) Le funzioni del diritto (8 ore):
a. Regole, sanzioni, istituzioni e procedure giuridiche
b. L’azione giuridica
c. La coordinazione delle azioni sociali
d. La cooperazione
(II) I fini e i valori del diritto (24 ore)
e. La giustizia in generale
f.
Le forme della
giustizia
g. I diritti in generale
h. I diritti umani
i.
La tradizione del
diritto naturale
j.
Il diritto
naturale nel tempo della secolarizzazione
(III) I mezzi e gli strumenti del diritto
(20 ore)
k. L’autorità in generale
l.
Il concetto
giuridico di autorità
m. Diritto e politica
n. Ordinamento e sistema giuridico
o. Le fonti del diritto positivo
p. Stato di diritto e costituzionalismo
q.
La comunità
internazionale
(IVI Le
pratiche giuridiche (14 ore)
r.
Il diritto come
pratica sociale
s. La consuetudine
t.
L’interpretazione
u. L’argomentazione e il ragionamento giuridico
v. La giurisprudenza
w. La concezione ermeneutica del diritto
Testo generale di
riferimento:
F. Viola e G.
Zaccaria, Le ragioni del
diritto, Il Mulino, Bologna, 2003 +
appunti delle lezioni
Esercitazione
obbligatoria (12 ore):
L’idea di giustizia in
Aristotele, Hobbes, Rousseau e Rawls [lo
studente dovrà sostenere gli esami su almeno due di questi autori a sua
scelta].
Testo generale di
riferimento:
S. Maffettone e S. Veca, L’idea di giustizia da Platone a Rawls,
Laterza, Roma-Bari 1997 + materiale fornito durante le esercitazioni
Studenti non frequentanti:
S’intende per “studente non frequentante” chi non ha
frequentato più di un terzo delle lezioni, cioè più di 24 ore di lezioni su un
totale di 72 ore. Lo studente non frequentante dovrà integrare il programma con
il seguente testo: F. Viola, Etica e metaetica dei diritti umani,
Giappichelli, Torino, 2000, pp. 216.
Esami:
L’esame
avrà per oggetto tutti i testi consigliati integrati dagli appunti
delle lezioni (o, per
gli studenti non frequentanti, dal testo aggiuntivo). L’esame sarà articolato
in una prova scritta consistente nel rispondere a due domande sui temi da “a” a
“w” e in un colloquio generale. La prova scritta avrà luogo alle ore 8,30 alle
ore 10 del giorno d’inizio fissato per l’appello d’esame. Subito dopo avrà
luogo la prova orale.
Criteri di valutazione:
Si accerterà la comprensione generale delle
problematiche affrontate nel corso con particolare riferimento alla loro
struttura argomentativa. Eventuali lacune nozionistiche saranno considerate
meno importanti dei difetti di raziocinio e di riflessione critica. Si valuterà
anche la capacità espressiva, scritta e
orale, dello studente.
Calendario delle lezioni: il corso è tenuto nel primo ciclo nei giorni:
lunedì, martedì, mercoledì dalle ore 12 alle
ore 14.
Ricevimento
Il prof. Francesco Viola riceve dalle ore 10 alle ore
12 del martedì e del mercoledì nei locali del Dipartimento (piazza Bologni 8),
IV piano.
FILOSOFIA DEL DIRITTO F-N
(9 crediti)
prof. Mirella Urso
Introduzione teorica alla filosofia del
diritto
1.
Diritto e morale
2.
Linguaggio giuridico
3.
Norme giuridiche
4.
Sistemi giuridici
5.
Interpretazione e ragionamento giudiziale
6.
Dottrina giuridica e teoria della normazione
b) Democrazia e parlamentarismo nella teoria di Hans
Kelsen
c) La democrazia come procedura
d) Principio di maggioranza e concezioni deliberative
della democrazia
e) Diritti e democrazia
Testi adottati.
(1)
Mauro
Barberis, Filosofia del
diritto, un’introduzione teorica, Giappichelli, Torino 2003.
(2)
Hans
Kelsen, Essenza e valore della
democrazia (1929), in H. Kelsen, La
democrazia, Il Mulino, Bologna 1995, pp. 41-151 e 153-158.
(3)
Anna
Pintore, I diritti della
democrazia, Laterza, Roma-Bari 2003
Calendario delle lezioni.
Le
lezioni si svolgeranno nel primo ciclo, nei giorni di lunedì, martedì ,
mercoledì e giovedì dalle ore 12.00 alle
14.00 presso l’ex “Cinema Edison”.
Le
attività seminariali (e parte del corso se necessario) si svolgeranno il
giovedì dalle ore 12.00 alle 14.00 secondo un calendario da stabilire.
Ricevimento degli studenti.
La
prof. Urso riceve gli studenti il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00,
presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società “G. Mosca” (piazza
Bologni 8). L’orario di ricevimento dei dott. Aldo Schiavello e Giorgio
Maniaci, che collaboreranno all’insegnamento del corso, è disponibile presso la
segreteria del dipartimento.
Criteri e metodologia di valutazione.
L’insegnamento
della Filosofia del diritto nel triennio del corso di studi in Scienze
Giuridiche è finalizzato ad introdurre gli studenti ad uno studio critico delle
problematiche fondamentali del diritto. Si tratterà di dar conto, sulla scorta
di analisi teoriche, delle maggiori questioni che originano dalla conoscenza e
dagli usi del diritto e che sono aperte a molteplici soluzioni. L’esame finale
consisterà in una prova orale, nella forma di un colloquio, finalizzata ad
accertare la capacità, da parte del candidato, di riformulare autonomamente e
criticamente le questioni affrontate e di individuarne i riferimenti teorici
sulla scorta della conoscenza di ciascuno dei testi adottati
FILOSOFIA DEL
DIRITTO O – S
( 9 crediti)
prof.
Vittorio Villa
Avvertenze preliminari:
Il programma qui
presentato vale sia per gli studenti frequentanti il Corso di Laurea triennale
in Scienze giuridiche, che per quelli frequentanti il Corso di Laurea
quadriennale in Giurisprudenza. Il corso si svolgerà nel primo semestre, nel
periodo Ottobre-Dicembre 2003. Essendo stati assegnati alla Filosofia del
diritto 9 crediti, il corso si articolerà in 72 ore di lezioni, di cui almeno
60 avranno il carattere di “lezione frontale”, mentre le restanti 12 potrebbero
assumere la forma di attività seminariale o di esercitazione. Le lezioni si
svolgeranno nei giorni di Lunedì, Martedì e Mercoledì, presso i locali dell’
“ex cinema Edison”, in orari che saranno in seguito fissati e resi pubblici.
Programma:
PARTE GENERALE
Dal momento che la filosofia del diritto è
collocata al primo anno, primo ciclo, si reputa opportuno dedicare la parte
generale del corso ad un discorso di carattere introduttivo sul “diritto”,
nelle sue caratteristiche principali e nei suoi rapporti con altri ambiti di
esperienza –perlomeno a prima vista- simili (l’ambito di esperienza della
morale, quello della politica, quello delle regole sociali, eccetera).
L’ottica che verrà privilegiata, per questo tipo
di indagine, sarà quella dell’esame del positivismo giuridico, la tradizione di
ricerca gius-filosofica oggi più consolidata, ma anche più attenta alla
dimensione del “diritto positivo”. Di questa concezione verranno esaminati gli
aspetti epistemologici (<<che tipo di conoscenza è la conoscenza
giuridica?>>), teorici (<<che tipo di oggetto è il diritto
positivo?>>), e valutativi (<<quali tipi di valutazioni sono più
appropriati in relazione al diritto positivo?>>), trattando così tutti i
problemi centrali che oggi si offrono alla riflessione della filosofia e della
teoria del diritto.
Testo consigliato:
V. VILLA, Il positivismo
giuridico: aspetti epistemologici, teorici e valutativi.
(N.B.: qualora il testo non fosse
disponibile, per l’A.A. 2003-2004, esso verrebbe comunque presentato sotto
forma di dispense).
PARTE SPECIALE
La parte speciale è dedicata allo studio di un
vero e proprio “classico”, e cioè del libro di Hart Il concetto di diritto,
nella sua nuova e più ricca edizione. Di tutti i classici astrattamente
proponibili, quello costituito dal lavoro di Hart è quello forse più
interessante e aggiornato, e in ogni caso quello più vicino alla prospettiva
gius-filosofica dell’autore.
Testo consigliato:
H.L.A. HART, Il concetto di diritto,
nuova edizione, PBE, Torino, 2002.
Collaboratori alle attività didattiche:
Collaborano all’attività della cattedra, anche
nella qualità di membri delle commissioni d’esame, i dott. Aldo Schiavello
(ricercatore), Giorgio Pino (dottore di ricerca), e Giorgio Manciaci (dottore
di ricerca).
Metodo di valutazione della preparazione degli
studenti:
Essendo la filosofia del diritto una materia
“formativa di base”, il metodo di valutazione prescelto si preoccuperà di
accertare innanzitutto la maturità del candidato, e dunque la sua capacità di
comprensione dei problemi affrontati. L’esame finale, pertanto, consisterà in
una prova orale che avrà le caratteristiche di un colloquio, teso ad accertare la
sussistenza, nel candidato, della capacità di articolare, in modo autonomo e
non ripetitivo, i temi oggetto del programma.
FILOSOFIA DEL DIRITTO T– Z
(9 crediti)
prof. Bruno Celano
Legge e diritti
1. Regole
1.1 Perché le regole?
1.1.1
Esistenza di regole sociali
1.1.2
Problemi di interazione strategica
1.1.3
Il diritto come coordinazione
1.1.4
Le regole sociali come necessità naturale
1.1.5
Quali regole? Il problema della giustizia
1.2 Che
cosa sono le regole?
1.2.1 Le regole come generalizzazioni
trincerate
1.2.2
Modalità deontiche
1.2.3 ‘Essere’ e “dover essere”: causalità vs. imputazione
1.2.4 Validità e verità
2. Diritti e legge
2.1
Dalla priorità dei doveri alla priorità dei diritti
2.2
I diritti degli individui nella cultura giuridico-politica moderna
2.2.1
Costituzione e diritti nelle rivoluzioni di fine Settecento
2.2.2
Costituzione come garanzia e come indirizzo
2.3
Costituzionalismo (governo delle leggi vs.
governo degli uomini)
2.4 Lo Stato di diritto liberale
2.5
La codificazione. Il concetto moderno di ordinamento giuridico
2.5.1
Ideologie della codificazione e caratteristiche dei codici
2.5.2 Il diritto come ordinamento
2.5.3
Il diritto come sistema normativo dinamico (H. Kelsen)
2.6 Il linguaggio dei diritti: alcune proposte di
analisi
2.6.1 Introduzione
2.6.2 Diritti: la teoria di W. N.
Hohfeld
2.6.3
Teoria della scelta (o della volontà) e teoria del beneficio (o dell’interesse)
2.6.4 Diritti soggettivi e diritto oggettivo: la
riduzione kelseniana
2.7 Il ritorno dei diritti: lo stato costituzionale di
diritto
2.7.1
Il costituzionalismo contemporaneo
2.7.2
Lo stato costituzionale di diritto
Testi adottati
(1)
Norberto
Bobbio, Il positivismo
giuridico, Giappichelli, Torino 1961.
(2)
Maurizio
Fioravanti, Appunti di storia
delle costituzioni moderne. Le libertà fondamentali, Giappichelli, Torino
1995 (inclusa l’appendice).
(3)
Jean-Jacques
Rousseau, Discorso sull’origine
e i fondamenti della diseguaglianza fra gli uomini (1755) (una trad.
italiana a scelta fra quelle disponibili; ad es., Discorso sull’origine e i fondamenti della disuguaglianza, in
Rousseau, Scritti politici, vol. I,
Laterza, Roma-Bari 1997; Sull’origine
dell’ineguaglianza, Editori Riuniti, Roma 2002; Discorso sull’origine della diseguaglianza fra gli uomini, in
Rousseau, Discorsi sulle scienze e sulle
arti, sull’origine della argomentativi fra gli uomini, Rizzoli, Milano 1997).
(4)
Hans
Kelsen, Essenza e valore della
democrazia (1929), in H. Kelsen, La democrazia,
Il Mulino, Bologna 1995, pp. 41-151.
Per gli studenti frequentanti:
Le dispense relative alla
prima parte del corso (0. Introduzione;
1. Regole), e ulteriori materiali
didattici, saranno disponibili, oltre che in copia cartacea, sul sito web del
Dipartimento di studi su politica, diritto e società “G. Mosca”. Lo studio delle dispense è, ai
fini del superamento dell’esame, facoltativo.
Calendario delle lezioni. Le lezioni si svolgeranno nel primo ciclo.
Ricevimento degli studenti. Il prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle
ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e
società (piazza Bologni 8). Per informazioni sulle modalità di svolgimento del
corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche,
ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli studenti del Dipartimento di
studi su politica, diritto e società (piano terra), o consultare il sito web
del Dipartimento.
Criteri e metodologia di valutazione
L’insegnamento
della Filosofia del diritto nel triennio del corso di studi in Scienze
Giuridiche risponde a finalità di carattere formativo generale. Ciò induce a
privilegiare un accostamento alla disciplina di carattere dialettico, teso alla
formulazione di problemi, e alla discussione di argomenti pro e contro
particolari e argomentati ipotesi di soluzione, piuttosto che all’acquisizione
di un corpo concluso di nozioni e dati dottrinali. L’esame finale avrà dunque
il carattere di una prova orale, nella forma di un colloquio, volto ad
accertare la comprensione, da parte del candidato, dei nuclei problematici e
delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di articolarne
criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti.
Si precisa che, al fine di
superare l’esame, è necessario avere una preparazione almeno sufficiente su
ciascuno dei testi adottati.
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A
(A-E)
6
crediti
prof. Alfredo Galasso
·
Ordinamento
giuridico. Il diritto – Fonti – Norma giuridica; Il diritto soggettivo
· Soggetto di diritto. La persona – La capacità – L’incapacità
– Gli enti
· Autonomia dei privati. Autonomia privata – La Volontà –
La causa L’oggetto – La forma –Gli elementi accidentali – L’interpretazione –
Il contratto – Gli atti unilaterali – Il testamento – Gli atti di liberalità –
Gli atti di disposizione del corpo – Gli atti familiari.
·
Il rapporto
giuridico. Concetto e categorie – Le obbligazioni – I rapporti contrattuali
(limitatamente alle classificazioni).
· Responsabilità. Nozione generale- Invalidità –
Rescissione – Responsabilità contrattuale – Il risarcimento del danno da
inadempimento (concetto). – La responsabilità precontrattuale -. La
responsabilità extracontrattuale
·
Tecniche di
attuazione. Efficacia ed effettività del diritto – La tutela dei diritti – L’onere
della prova – La giurisdizione- Le azioni a difesa del personalità – Le azioni
a tutela del credito – Le forme di auto tutela – La prescrizione – La decadenza
– La pubblicità – La trascrizione
Testi consigliati :
GALASSO
– R. ALESSI – S. MAZZAMUTO ( a cura di A. Galasso) Manuale
ipertestuale di diritto privato, Ed. Zanichelli 2003.
Introduzione; Capitolo I; Capitolo II, Capitolo III
(esclusione del par. 14), Capitolo IV, paragrafi 1, da 2.1 a 2.15 compreso e da
2.23 a 2.29 compreso, 3.1 e 3.2; Capitolo V, paragrafi 1,2,3,8; capitolo VI, paragrafi
1,2,3,4,5,10,10.2,12,13,14,15
Il manuale va accompagnato dallo studio dei casi
concernenti la parte di programma svolto (e di volta in volta indicati), tratti
dal volume di R. ALESSI – S. MAZZAMUTO, Diritto Privato e Giurisprudenza, Ed. Libreria Dante, Palermo, 2002
(pagine circa 50)
ISTITUZIONI
DI DIRITTO PRIVATO A
(F
– N)
6
crediti
prof. Rosalba Alessi
Programma:
Testi consigliati
Si consiglia l’adozione del seguente testo
R. ALESSI - A. GALASSO - S. MAZZAMUTO (a
cura di A. Galasso) Manuale ipertestuale di diritto privato, Ed.Zanichelli 2003.
Introduzione; Capitolo I; Capitolo II; Capitolo III;
Capitolo IV , paragrafi : 1, da 2.1 a 2.15 compreso e da 2.23 a 2.29 compreso,
3.1 e 3.2; Capitolo V, paragrafi 1, 2, 3, 8; Capitolo VI, paragrafi
1,2,3,4,5, 10,1.10.2, 12,13,14,15.
R. ALESSI –
S. MAZZAMUTO, Diritto
Privato e Giurisprudenza, Ed. Libreria Dante Palermo, 2002
Pagine del testo ( per la parte in programma)
n. 50 circa
Martedì ore 10-12
Mercoledì ore
10-12
La frequenza è obbligatoria e sarà rilevata mediante
saltuarie verifiche. Il corso comprende Seminari ed Esercitazioni sia sul
supporto informatico che correda il Manuale ipertestuale sia su Casi
giurisprudenziali.
Tali
Seminari ed Esercitazioni si svolgono di
regola il Martedì pomeriggio dalle 15 alle 18 (salvo variazioni legate
alla disponibilità delle aule multimediali).
Sono previsti, durante il corso, due test scritti
di autoverifica
Dott. F.Surdi : Lunedì ore 12-14
Dott. L.Modica : Martedì ore 12-14
Dott.G.Giamo
: Giovedì ore 10-12
*Il
ricevimento degli studenti da parte del prof. Alessi si svolgerà subito dopo le
ore di lezione.
ISTITUZIONI DI DIRITTO
PRIVATO A (O –Z)
6
crediti
prof. Luca Nivarra
1. Le fonti del Diritto privato. La Costituzione, le
norme di origine comunitaria, il codice e le cosiddette leggi speciali; il
diritto privato e il diritto dei privati. Il diritto internazionale privato;
interpretazione e applicazione della legge;
2. Fatti, atti e negozi giuridici;
3. La tutela giurisdizionale dei diritti: elementi
essenziali. Pubblicità e trascrizione;
4. I soggetti di diritto: persone fisiche, persone
giuridiche, enti non riconosciuti. I diritti della persona;
5. Le situazioni giuridiche soggettive. Prescrizione e
decadenza;
6. I beni.
7. L’autonomia privata. Il contratto: nozione e
disciplina generale. L’art.1324 c.c. e gli altri atti di autonomia privata;
8. Il fatto illecito;
9. La disciplina dell’attività economica: elementi
essenziali.
10. Il rapporto obbligatorio: nozione e disciplina
generale.
L.NIVARRA, V.RICCIUTO, C.SCOGNAMIGLIO, Istituzioni di
diritto privato, ed. Giappichelli,
(capp. I, II, III, V, VI, VII, IX, X, XI). Ultima edizione aggiornata.
Oppure:
A.GALASSO – R. ALESSI – S. MAZZAMUTO, Manuale
ipertestuale del diritto privato, Zanichelli, ultima ed. aggiornata.
Lo
studio del manuale – quale che sia il testo adottato – va integrato in ogni
caso con lo studio dei materiali che saranno distribuiti durante i seminari.
In
sostituzione, in caso di mancata frequenza dei seminari, il programma va
integrato con lo studio delle sentenze tratte dal volume:
ALESSI, MAZZAMUTO, Diritto
privato e giurisprudenza, ed. Libreria Dante, Palermo,1996 (limitatamente
ai nn. Da 1 a 3, n.14, e da n.15 a n.26).
E’
essenziale la costante consultazione del codice civile, in edizione aggiornata
e corredata delle più importanti leggi complementari.
Il
corso di lezioni sarà affiancato da un ciclo di seminari a carattere
monografico orientati allo studio di problematiche attuali attraverso l’esame
di casi concreti trattati dalla pratica giudiziaria. Durante gli incontri
verranno distribuite le sentenze oggetto di studio. La frequenza dei seminari e
lo studio delle sentenze contenute in “Diritto privato e giurisprudenza”.
Giorni
e orari saranno comunicati successivamente.
ISTITUZIONI
DI DIRITTO PRIVATO B
(A-E)
6
crediti
prof. Silvio Mazzarese
Programma:
• Autonomia dei privati: Gli atti
unilaterali – il testamento – Gli atti di liberalità – Gli atti familiari – L’impresa
• Il Rapporto giuridico: Concetto e
categorie ~ Le obbligazioni – I contratti tipici – i diritti reali – 1 rapporti
di famiglia – Le successioni a causa di morte.
• Responsabilità: Responsabilità
contrattuale – Risoluzione – Il risarcimento dei danno da inadempimento – La
responsabilità precontrattuale – La ripetizione di indebito ~ L’ingiustificato
arricchimento – la garanzia dei credito.
• Tecniche di attuazione: Efficacia ed
effettività dei diritto ~ la tutela dei diritti L’onere della prova – la
giurisdizione – Le azioni a difesa della personalità – Le azioni a difesa della
proprietà – La tutela dei diritto di servitù – Azione di petizione dell’eredità
– Le azioni a tutela dei possesso – Le azioni a tutela dei credito – Le forme
di autotutela.
Testi consigliati:
R. Alessi – A.
Galasso – S. Mazzamuto, Manuale Ipertestuale dei Diritto privato
(a cura di A. Galasso), Torino, UTET, 2001, nelle
seguenti parti:
‑ Capitolo III, paragrafi %10,11,13,14;
‑ Capitolo IV (tutto);
‑ Capitolo V, paragrafi 3,4,5,6,7,9,10,11
‑
Capitolo VI, paragrafi da 1 a 11 (incluso)
integrato da
R. Alessi – S.
Mazzamuto, Diritto privato e giurisprudenza, Palermo 1996, Ed. Libreria Dante
Avviso:
Gli
studenti che hanno frequentato la materia nei precedenti anni accademici ( o
che comunque sono iscritti dal Il anno in poi) e che intendano continuare ad
utilizzare manuali diversi da quello consigliato (Alessi‑Galasso‑Mazzamuto,
Manuale ipertestuale del diritto privato,UTET,2001) possono farlo a condizione
che si tratti di un manuale nella sua ultima edizione, comunque non anteriore
al 1999‑2000 e che comunque aggiornino la preparazione con le novità
legislative intervenute successivamente.
In
tal caso comunque gli studenti dovranno sostenere gli esami secondo il
programma dell’anno in corso. In particolare, si precisano gli argomenti in
programma per chi intendesse rintracciarli su testi diversi da quello adottato
:
Diritti reali (Diritti reali, Proprietà, Diritti reali di
godimento,Comunione,Possesso,Usucapione) Obbligazioni
(Parte generale, Gli elementi, Modificazione dei soggetti,Estinzione,
Inadempimento e mora, responsabilità patrimoniale del debitore, Diritti reali
di garanzia, Mezzi di conservazione della, garanzia patrimoniale) Contratti in genere (Classificazione,Effetti
del contratto, Rescissione e risoluzione) Principali
contratti tipici ( Compravendita, Locazione, Contratto d’opera, Leasing,
Appalto, Subfornitura, Trasporto, Mandato, Franchising, Contratto d’opera,
Deposito, Comodato, Mutuo, Assicurazione, Fideiussione,Transazione) Promesse unilaterali (Tipicità delle
promesse unilaterali, Promessa di pagamento e ricognizione di debito, Promessa
al pubblico,Titoli di credito,Cambiali, Assegni) Altre fonti di obbligazione (Obbligazioni nascenti dalla legge). Rapporti di famiglia (Regime dei
vincolo nascente dal matrimonio, Regime patrimoniale della famiglia,Filiazione
legittima,Adozione,Filiazione naturale, Obbligazione degli alimenti) Successioni a causa di mo te (Principi
generali, Acquisto dell’eredità e rinuncia, Successione legittima, Successione
necessaria,Successione testamentaria, Legato, Divisione dell’eredità,
Donazione). Prescrizione e decadenza
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
B (F-N)
6 crediti
prof. Giuseppe Liotta
Programma:
Il
diritto di famiglia; 2. Le successioni e le donazioni; 3. Beni, diritti reali e
possesso; 4. Le obbligazioni; 5. Contratti tipici e atipici; 6. I titoli di
crediti. Cenni; 7. L’impresa e il lavoro dipendente, l’azienda e le società.
Cenni .
Si
consiglia lo studio del programma sul medesimo testo ( in ed. aggiornata)
utilizzato precedentemente dallo studente per la disciplina “Istituzioni di
diritto privato A”.
ISTITUZIONI
DI DIRITTO PRIVATO B (O-Z)
6 crediti
Programma:
1. Successione mortis causa e
contratto di donazione;
2. Il diritto di famiglia;
3. I diritti reali;
4. I contratti tipici;
5. La tutela dei diritti.
Testi consigliati
Si precisa che sono idonei
tutti i più noti manuali. Tuttavia, dovendo consigliare alcuni testi, si
segnalano i seguenti manuali:
-
AA.VV., Istituzioni di diritto privato, a cura
di M.Bessone, ed. Giappichelli, ultima edizione;
-
L.NIVARRA, V.RICCIUTO, C.SCOGNAMIGLIO, Istituzioni
di diritto privato, ed. Giappichelli,
2001
-
TORRENTE‑SCHLESINGER, Manuale di
diritto privato, ed. Giuffrè, ultima
edizione
E’ indispensabile che lo
studio del manuale prescelto sia accompagnato dalla lettura del codice civile,
del cui uso verrà comunque verificata la padronanza.
Lettura consigliata
C. ARGIROFFI,
Le azioni a difesa della proprietà,
ed. Giappichelli, 1999.
ISTITUZIONI
DI ECONOMIA PUBBLICA
(10 crediti)
Modulo
didattico di
Economia
politica (7 crediti)
prof. Rodolfo Signorino
Premessa :
Scopo
del corso di Economia Politica è quello di fornire allo studente la padronanza
dei principali strumenti d’analisi elaborati dalla teoria economica
contemporanea. Verranno inoltre mostrate alcune delle principali applicazioni
pratiche di tali strumenti. Gli studenti sono invitati a comunicare al docente
eventuali interessi su argomenti specifici pertinenti il corso di Economia
Politica. Si potranno così organizzare attività seminariali e/o incontri di
approfondimento con specialisti appositamente invitati.
Principali
argomenti trattati e preparazione per l’esame di profitto:
Concetti chiave: individualismo e
metodologico, definizione di bene economico, utilità e preferenza,
scarsità e fungibilità, definizione di razionalità economica,
scelta/decisione/allocazione ottima/razionale/al margine, massimizzazione di
una funzione obiettivo entro vincoli dati, costo-opportunità, distinzione fra
il punto di vista del contabile e il punto di vista dell’economista,
definizione di equilibrio (individuale e di mercato), contesto parametrico e
interazione strategica, distinzione fra breve e lungo periodo in micro e in
macroeconomia.
Microeconomia:
L’equilibrio del consumatore e la curva
di domanda individuale: vincolo di
bilancio, assiomi sulle preferenze, funzione indice di utilità, curve di
indifferenza e saggio marginale di sostituzione psicologico, ottimo del
consumatore, sentiero prezzo/consumo e sentiero reddito/consumo, effetto
reddito e sostituzione, beni normali e di Giffen, elasticità.
L’equilibrio dell’imprenditore e la
curva di offerta individuale: vincoli
tecnologici, economici e di mercato, funzione di produzione di breve e lungo
periodo, prodotto totale medio e marginale, isoquanto e saggio marginale di
sostituzione tecnologico, retta di isocosto, minimizzazione del costo di
produzione di un dato ammontare di output, sentiero di espansione dell’output,
tipologie di costo nel breve e nel lungo periodo, costruzione delle curve di
costo totale, medio e marginale nel breve e nel lungo periodo.
La teoria delle forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio e oligopolio
(modelli di Cournot e Stackelberg), cenni di teorie dei giochi non cooperativi.
Teoria della distribuzione funzionale
del reddito: modello di domanda e
offerta dei servizi dei fattori produttivi.
Metodo della Contrattazione Competitiva o Tatonnement walrasiano e Metodo della Contrattazione Negoziale o Recontracting
edgeworthiano: il modello di domanda e offerta di mercato e il ruolo allocativo
dei prezzi, efficienza Paretiana, scatola di Edgeworth e curva dei contratti, i
due teoremi fondamentali dell’economia del benessere.
Macroeconomia:
Nozioni fondamentali di Contabilità
Nazionale e principali aggregati macroeconomici.
Modello Classico: teoria dei mercati concorrenziali, teoria della
occupazione, teoria della produzione, Legge di Say o degli sbocchi, teoria
quantitativa della moneta (formula di Fisher e di Cambridge), teoria della allocazione
intertemporale del consumo, Legge di Walras.
Modello Keynesiano: funzione del consumo, funzione dell’efficienza
marginale del capitale, teoria della preferenza per la liquidità, le tre
funzioni della moneta, domanda e offerta di moneta, principio della domanda
effettiva: il ruolo delle scorte di magazzino, la distinzione fra investimenti ex ante ed ex post, effetti cumulativi di una espansione/contrazione della
spesa autonoma, disoccupazione volontaria e involontaria, equilibrio
risparmio-investimenti, moltiplicatore keynesiano con e senza spesa pubblica e
tassazione, il bilancio pubblico e il debito pubblico, teorema del bilancio
pubblico in pareggio.
Modello IS-LM: definizione e costruzione della IS, definizione e
costruzione della LM, argomentati della spesa privata ad opera della spesa
pubblica, trappola della liquidità, offerta di moneta e base monetaria, il
moltiplicatore monetario, tasso di interesse reale e monetario, implicazioni di
politica economica del modello IS-LM: politica fiscale e politica monetaria nel
caso standard, nel caso classico e nel caso keynesiano, gli obiettivi e gli
strumenti della politica monetaria e l’equilibrio nei mercati della moneta e
delle obbligazioni, interazione fra il mercato della moneta e il mercato delle obbligazioni.
Modello di Phillips-Lipsey: la curva di Phillips e il modello di Lipsey, il
tasso naturale di disoccupazione e la disoccupazione frizionale, la teoria del
costo pieno e la riformulazione della curva di Phillips come relazione fra
inflazione e produzione, la relazione stabile fra inflazione e produzione come menu di politica economica, la critica
di Friedman alla curva di Phillips: la curva di Phillips aumentata delle
aspettative, curva di Phillips di breve e di lungo periodo, aspettative estrapolative,
adattive e razionali, l’ipotesi delle ‘isole’ di Phelps, l’accelerazione
dell’inflazione, strategie e costi della disinflazione.
Modello di Domanda e Offerta Aggregata: la curva di Domanda Aggregata e il modello IS-LM con
prezzi flessibili, la curva di Offerta Aggregata e l’equilibrio nel mercato del
lavoro, la curva di Offerta Aggregata con sorpresa inflazionistica.
Testi consigliati::
T. Cozzi e S.
Zamagni. Economia Politica. Il Mulino, Bologna.
Lo
studio del testo di cui supra va
considerato come attività integrativa e non sostitutiva della
attività di frequenza del corso di Economia Politica. Gli studenti che non
possono frequentare in modo continuativo possono integrare la loro preparazione
con lo studio dei testi infra
elencati.
Testi di utile consultazione:
H.R.Varian. Microeconomia.
Cafoscarina, Venezia
A. Schotter. Microeconomia.
Giappichelli, Torino.
R. Dornbusch e S. Fischer. Macroeconomia.
Il Mulino, Bologna.
O. Blanchard.
Macroeconomia. Il Mulino, Bologna.
N. B: le domande d’esame verteranno sugli argomenti elencati supra alle voci Concetti chiave, Microeconomia
e Macroeconomia. Lo studente
che intende superare l’esame di Economia Politica deve essere in grado di
rispondere in modo soddisfacente ad almeno tre
domande. Il candidato che non risulta in grado di rispondere in modo
soddisfacente a due domande
non verrà ritenuto idoneo a superare l’esame di Economia Politica.
Nozioni matematiche richieste:
Per
una piena comprensione degli argomenti trattati durante il corso di Economia Politica
è consigliabile (anche se non strettamente necessaria) la conoscenza previa di
un certo bagaglio di nozioni matematiche elementari quali
equazione/disequazione, funzione ad una e più variabili, grafico cartesiano,
retta e curva, pendenza e posizione di una retta e di una curva nel piano,
retta tangente e secante, derivata (opzionale), regole del calcolo delle
derivate (opzionale), massimo libero e vincolato (opzionale). Tali nozioni sono
di norma fornite nei corsi di studio delle medie superiori e dunque non
dovrebbero costituire una novità per uno studente universitario. Per eventuali
difficoltà gli studenti possono consultare un qualunque testo di matematica per
licei scientifici oppure rivolgersi al docente.
Comunicazioni con il docente
Per
comunicazioni con il docente (richiesta di chiarimenti, proposte etc.), gli studenti possono utilizzare i seguenti indirizzi di posta
elettronica: signorin@unina.it
Modulo
didattico di
prof. Isidoro Carinzio
-
La teoria della
finanza pubblica
-
Servizi pubblici
puri e servizi di merito
-
Gli obiettivi
della finanza pubblica
-
Bilancio pubblico
-
Razionalizzazione
delle scelte di bilancio: analisi costi-benefici
-
Tecniche di
bilancio: PPBS, ZBB e bilancio dei programmi
-
Spese pubbliche:
concetto, classificazione, effetti economici, livello ottimale
-
Politica
tariffaria delle imprese di pubblico interesse
-
Entrate
pubbliche: concetto, classificazione
-
Entrate
tributarie: imposta, tassa, contributo
-
Principio del
beneficio e principio del sacrificio
-
Debito pubblico:
forme, limiti ed effetti
-
Sistema
tributario
-
Capacità
contributiva. Discriminazione quantitativa e qualitativa
-
Principio del
sacrificio uguale, proporzionale e minimo
-
Imposta
proporzionale, progressiva, regressiva, fissa. Forme di progressività
-
Pressione
tributaria. Pressione psicologica e illusione finanziaria
-
Concetti di
reddito. Categorie di redditi
-
Definizione
dell’unità impositiva. Cumulo e tassazione separata
-
Imposizione sulle
società
-
Imposizione sul
patrimonio
-
Imposizione sui
plusvalori
-
Imposizione sugli
scambi
-
Imposizione sui
trasferimenti
-
Imposizione sui
consumi. Monopoli fiscali. Dazi doganali
-
Gettito.
Drenaggio fiscale. Pressione fiscale
-
Effetti economici
delle imposte: traslazione, rimozione e ammortamento
-
Elusione ed
evasione fiscale
-
Analisi
macrofinanziaria degli effetti economici delle imposte
-
Politica fiscale:
obiettivi e strumenti
-
Moltiplicatore
fiscale e acceleratore degli investimenti
-
Flessibilità
automatica
-
Politica
monetaria
-
Politiche di
bilancio per la stabilità e per lo sviluppo economico
-
Finanza della
protezione sociale
-
Il problema del
decentramento. La finanza locale
-
L’integrazione
economica europea e l’armonizzazione fiscale
Si precisa che gli argomenti sui quali
si svolgerà l’esame di profitto sono i seguenti:
Il
bilancio pubblico; La razionalizzazione delle scelte di bilancio; Le spese
pubbliche; Le entrate pubbliche; Forme di progressività; Principi dell’equa
ripartizione del carico tributario; Imposta sul reddito; Imposta sul
patrimonio; Imposta sui plusvalori; Imposta sui trasferimenti; Imposta sugli
scambi; Imposta sui consumi; Effetti
economici delle imposte; La traslazione; La rimozione; L’ammortamento dell’imposta;
L’incidenza; La politica fiscale; Il federalismo fiscale.
Per una adeguata e completa comprensione
degli stessi, si consiglia una approfondita lettura di tutti gli altri
argomenti specificati nel programma.
Testo consigliato:
GIORGIO STEFANI, Economia della
finanza pubblica, ottava edizione, Cedam
Orario di ricevimento: martedì e venerdì ore 08:30 – 11:30
PROVA DI
IDONEITA’ DI LINGUA FRANCESE
(5 crediti)
Prof. Fabienne Rinaldi
Programma:
1. Fondamenti della grammatica ( fonetica, frase
affermativa, interrogativa, negativa,; Numeri; Genere e plurale dei sostantivi
e degli aggettivi; Articoli; pronomi personali- soggetti riflessivi,
complementi – pronomi relativi; Dimostrativi; Possessivi; preposizioni e
congiunzioni; Indefiniti; Avverbi; Coniugazione – 3 gruppi – e concordanza dei tempi)
2. Vocabolario Giuridico di base (apercu de la Constitution
Francaise de la Vème Rèpublique et organisation territoriale – L’Organisation
juruductionelle francaise – Le procès – Les Principes directeurs du Procès – Le
Code civil – Les arrets de la Cour de la Cour de Cassation – la Hièrarchie des
normes – Termes de sroit Communautaire).
Lettura e Traduzione
Lezioni :
Nel primo ciclo
Ricevimento :
La prof.ssa Rinaldi è
reperibile prima e dopo le lezioni o scrivendo all’indirizzo e mail : fabienne.rinaldi@libero.it
PROVA
DI IDONEITA’ DI LINGUA INGLESE
(5
crediti)
Prof . P.
Ardizzone
Programma:
Corso monografico: “Il linguaggio dei testi giuridici in lingua
inglese”.
The American
Constitution.
Testo consigliato:
Thorne S., Mastering Advancede English Language,
Cfr. La parte su: “The language of law.”
Seminario: “La Traduzione di testi giuridici” Dott.
G. Pennisi
Il corso è articolato
in modo da fornire alcune nozioni teoriche preliminari alla scienza della
traduzione. Sarà curata la pratica della traduzione in lingua italiana di
articoli/brani significativi di argomento giuridico in modo da fornire agli
studenti strumenti utili ai fini della comprensione, decodificazione e
ricodificazione del testo inglese. Si terranno anche esercitazioni sull’uso del
dizionario monolingue. Il corso sarà integrato con materiali forniti agli
studenti durante le lezioni.
Testo consigliato:
Osimo B., , Manuale del
traduttore, Hoepli, Bologna, 1998.
Dizionari consigliati:
Dizionario monolingue – uno a scelta tra i seguenti:
Elementi
grammaticali:
Testo consigliato:
Murphy R. essential Grammar in Use – Grammatica di base della
lingua inglese (livello intermedio) 2° ed. Cambridge
Culture and
Politics: “Examining English Politics”
Il modulo verterà ad
una attenta analisi della cultura e politica della Gran Bretagna e degli Stati Uniti, con
particolare riferimento al sistema giuridico inglese ed americano. I contenuti
vanno esposti in lingua;
ulteriori indicazioni saranno fornite agli studenti durante le lezioni.
Esame finale:
L’esame finale
comprende una prova scritta ed una prova orale.
La prova scritta è propedeutica a quella orale: consiste in un test a scelta multipla
relativo le strutture grammaticali, sintattiche e morfologiche della lingua
inglese.
La prova orale
ha lo scopo di verificare le abilità di reading comprehension e traduzione dei
brani che hanno costituito oggetto di analisi e studio durante il corso.
La parte relativa alla
cultura nonché le informazioni di carattere generale riguardanti
Lezioni. I
ciclo
Ricevimento studenti:
PROVA DI
IDONEITA’ DI LINGUA SPAGNOLA
(5 crediti)
Prof. Miguel Ángel Marcos Martín
Programma:
FUNCIONES COMUNICATIVAS:
- Preguntar el
nombre y la nacionalidad. – Opinar y pedir opinión. – Preguntar por el trabajo
y los estudios. – Dar y pedir información personal. – Localizar. – Pedir
información sobre una empresa. Saludar
formal e informalmente. – Despedirse. – Identificar a alguien. – Preguntar por
la identidad de alguien. – Hablar del carácter de alguien. – Pedir información
de una tercera persona. – Preguntar por alguien. – Presentaciones. – Reacción a
una presentación. – Hablar de horarios. – Solicitar un servicio. – Preguntar el
precio. – Pedir un objeto. – Comparar precios. – Valorar y explicar una
elección. – Quedar. – Hablar de acciones previstas. – Por teléfono (menos
formal, más formal). – Gustos iguales, gustos diferentes. – Invitar y proponer.
– Aceptar/rechazar una invitación o una propuesta. – Hablar de preferencias. –
En un restaurante. – Expresar obligación. – Mostrar acuerdo y desacuerdo. –
Expresar hechos y experiencias pasadas. – Valorar experiencias. – Relacionar
acontecimientos del pasado.
CONTENIDOS GRAMATICALES:
- El alfabeto. –
Correspondencia escritura/pronunciación. – Números. – El Artículo. –
Sustantivos y Adjetivos: genero y número. – Los Demostrativos: Esto, Este, Ese,
Aquel. – Las conjugaciones (Presente, Pretérito Perfecto, Pretérito Indefinido,
Pretérito imperfecto de verbos regulares e irregulares). – Pronombres
personales (sujeto, objeto directo e indirecto). – Adjetivos y pronombres
posesivos. – Los verbos Ser, Estar, Haber, Tener, Llevar, Traer, Ir, Venir,
Poder, Saber, Necesitar, Querer, Preferir, Gustar (formas y usos).. – Estar +
Gerundio. – Verbos reflexivos. Pronombres reflexivos. – Adverbios de
frecuencia. ¿Cuándo? – Articulo Determinado e Indeterminado. – Coordinar
elementos: y, pero, o. – Las Preposiciones DE, A, EN, CON, ENTRE, POR,
PARA,.... – Interrogativos: ¿Dónde / Qué / Quién?. – Yo creo que + OPINIÓN. -
¿Cuál /Cuáles prefieres? - ¿Cuánto cuesta? – Muy / Mucho. – Comparar: igual /
más / menos. – Conectores.
Testo consigliato:
M. González, F. Martín, C. Rodrigo, E. Verdía, SOCIOS
1, Curso básico de español
orientado al mundo del trabajo, Libro del alumno + Cuaderno de ejercicios,
Barcelona, Difusión 1999
Altri
testi consigliati:
González Hermoso, J. R. Cuenot, M. Sánchez Alfaro, Gramática de español lengua extranjera,
Madrid, Edelsa1999
Dizionari:
COLLINS, Dizionario Italiano-Spagnolo,
Spagnolo-Italiano
L. TAM, Dizionario Italiano-Spagnolo,
Spagnolo-Italiano, Hoepli, Milano 2001
PROVA DI
IDONEITA’ DI LINGUA TEDESCA
(5 crediti)
Prof. Sandro De Martino
Programma:
La prova
di idoneità verterà su un colloquio in lingua tedesca.
E’
richiesta la conoscenza delle principali regole grammaticali.
Testo consigliato:
Qualsiasi
testo in uso nella scuola media superiore.
Lezioni: I ciclo
Ricevimento studenti:
subito
dopo le lezioni.
STORIA
DEL DIRITTO
MEDIEVALE
E MODERNO
(7
crediti)
prof. Beatrice Pasciuta
Obiettivi e articolazione
del corso:
Il corso si propone di fornire un quadro di insieme dei
momenti fondamentali che hanno condotto alla creazione di uno specifico
giuridico europeo, a partire dall’incontro fra il diritto romano post-classico
e i diritti germanici, nel suo svolgersi attraverso l’età del diritto comune,
fino alle codificazioni del XIX secolo.
Il corso pertanto sarà articolato secondo il seguente
schema:
1. Concetto, significati e problemi principali della storia
del diritto.
2. Il
pluralismo giuridico dell’alto medioevo.
3. Il diritto romano nell’alto
medioevo: la scienza e la prassi
4. Le scuole e il diritto: dai monasteri alle Università
5. La svolta del primo millennio: il pluralismo degli
ordinamenti giuridici (XI-XIII)
6. L’esegesi del testo e la ricerca della ratio iuris:
la scienza giuridica fra Glossa e Commento
7. Alla ricerca di un ‘ordine giuridico’: evoluzione della
Giurisprudenza tra XV e XVII secolo
8. Diritti nazionali e diritto comune negli stati
dell’Europa moderna
9. Costituzioni e codici: pensiero giuridico e
realizzazioni politiche in Europa fra XVIII e
XIX secolo.
Calendario
delle lezioni (II ciclo):
lun, mar, merc, ore
11 – 13.
N.B.: Dato il carattere della
disciplina è indispensabile una conoscenza storica di base dei secoli VI-XIX. A
tale fine potrà essere sufficiente un manuale scolastico aggiornato.
I libri di testo verranno indicati nel corso della
prima lezione.
PACCHETTO DIDATTICO DI CRIMINOLOGIA E DI MEDICINA
LEGALE E DELLE ASSICURAZIONI
(9 crediti)
prof. Salvatore Ardizzone – prof. Gianfranco Ingrassia
Criminologia
prof. Salvatore Ardizzone
Programma
1. Oggetto e metodo: una scienza in cammino.
2.
Natura e finalizzazione della ricerca in criminologia.
Significativi punti di riferimento: fenomeno
(quantità/spazio/tempo/interrelazioni), eziologia,
valutazione, diritto.
3.
Devianza e criminalità.
4. La
base empirica. La rivelazione ed il numero oscuro.
5. La
personalità del delinquente.
6. Le
carriere criminali.
7. La
fenomenologia dei fatti.
8.
Il problema
delle classificazioni: le classificazioni dei
delinquenti e le classificazioni dei fatti delittuosi.
Rapporti relazionali:
delinquente/vittima/ambiente/opinione
pubblica/Istituzioni.
10. I mezzi giuridici di contrasto e la prevenzione
sociale. Criminologia e politica criminale.
Testi
consigliati:
TULLIO
BANDINI – UMBERTO GATTI (ed altri): “Criminologia: contributi della ricerca alla
conoscenza del crimine e della reazione
sociale”.
GIUFFRE’, ultima edizione.
Oppure:
FERRANDO
MANTOVANI: “Il problema della criminalità”. CEDAM. Padova, 1984
Criteri
di valutazione: Si considereranno: il
livello delle conoscenze ed l’idoneità
ad interpretare il tessuto normativo; la padronanza del metodo e la capacità argomentativa la capacità a
sviluppare collegamenti con i diversi argomenti studiati la chiarezza nell’esposizione.
B)
Medicina legale e delle Assicurazioni
1.
I problemi della vita umana di interesse medico-legale.
2.
Dalla psico-sessualità alla procreazione.
3.
Dei reati contro la vita e contro la persona.
4.
Dalle lesioni personali al risarcimento del danno.
5.
Problemi medico-legali in ambito matrimoniale.
6.
Elementi di medicina assicurativa e previdenziale.
Testo
consigliato:
G. INGRASSIA, “Elementi
fondanti di Medicina – legale, Etica, Assicurativa e Previdenziale”, Ed.
Flaccovio, 1999.
PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO AGRARIO E DIRITTO DELLE
COMUNITA’ EUROPEE
prof. Rosalba Alessi
Diritto agrario
Programma
del corso:
I contratti
agrari : Le fonti
Dai contratti
agrari al contratto agrario : la delimitazione della fattispecie. Attributo
dell’agrarietà e causa del contratto agrario
Il contratto:
La disciplina dell’atto ; la rilevanza della qualità delle parti
La disciplina
del rapporto : Poteri d’impresa e sinallagma contrattuale. Le vicende del rapporto
agrario
Le
controversie
Tipo affitto
e autonomia privata
Gli altri
contratti agrari :tipologie residuali e tipologie emergenti
Testo consigliato :
R.Alessi- G.Pisciotta , I contratti agrari, volume XXXIV del Trattato di Diritto civile e
commerciale Cicu-Messineo-Mengoni, Milano, 2002.
L’insegnamento sarà tenuto nel 2° ciclo.
Diritto
Privato delle Comunità Europee
Il contratto nel diritto europeo: Il contratto nella
prospettiva comparatistica
Il contratto nei Principi di diritto europeo
I Principi Unidroit e il diritto transnazionale
Consensus ad idem e responsabilità
contrattuale
I vincoli nella formazione del contratto :
l’esperienza italiana e le prospettive di diritto europeo
Nullità e inefficacia nel sistema europeo dei
contratti
Presupposizione e risoluzione
Il danno non patrimoniale contrattuale
L’inattuazione dell’obbligazione e l’adempimento in
natura
Testo consigliato :
Il contratto e le tutele
:prospettive di diritto europeo a cura
di S.Mazzamuto (editio
minor), Giappichelli editore, Torino,
2002.
Lezioni: nel 2° ciclo.
PACCHETTO DIDATTICO DI
DIRITTO BANCARIO E
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
prof. Alfredo Galasso –
prof. Riccardo Mancuso
Diritto bancario
prof.
Alfredo Galasso
Programma:
Il corso di diritto bancario ed il relativo esame
avranno ad oggetto i seguenti temi:
-
La disciplina dell’intermediazione bancaria e finanziaria.
-
I documenti.
-
Le operazioni bancarie ordinarie.
Testi
consigliati:
MOLLE-DESIDERIO,
Manuale di Diritto bancario, Giuffrè, Milano, 1997
Calendario
delle lezioni:
Mar ore 10-12
Mer ore 11-12
Diritto della
navigazione
prof. Riccardo Mancuso
Programma:
- Le Fonti
- Gli spazi della navigazione
- L'ordinamento
amministrativo
- Il regime amministrativo
- L'esercizio di detti beni
- I servizi della navigazione
- I contratti di
utilizzazione
- Le altre obbligazioni
inerenti la navigazione
Testo consigliato:
Riccardo Mancuso: Istituzioni di
Diritto della nagazione, Giappichelli editore, Torino 2002
Calendario delle lezioni:
Giovedì : ore 12-13
Venerdì : ore 11-13
Orari di ricevimento:
Giovedì e Venerdì : ore 13-14
PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO CANONICO E DIRITTO DI
FAMIGLIA
prof. Salvatore Bordonali – prof. Carmela Venuti
Diritto canonico
prof. Salvatore Bordonali
Programma :
PARTE GENERALE a: Le basi del diritto canonico.
1) Le leggi della Chiesa.
2) La legge nella Chiesa.
3) I poteri.
4) I fedeli.
PARTE GENERALE b: Il matrimonio nel
diritto canonico.
1) L'ordinamento canonico ed il matrimonio.
2) Il diritto al matrimonio e gli impedimenti.
3) La formazione del matrimonio.
4) Il consenso matrimoniale.
5) La convalida del matrimonio.
6) Gli effetti del matrimonio.
7 Lo scioglimento del matrimonio.
8)
I procedimenti di nullità del matrimonio.
PARTE GENERALE c: Il processo nel
diritto canonico.
1)
Profili generali
(cenni);
2)
L’ordinamento
giudiziario canonico (cenni);
3)
Il processo
matrimoniale;
4)
I processi
speciali.
PARTE
SPECIALE FACOLTATIVA: Profili storici del diritto canonico.
1) La storia del diritto canonico in rapporto alle
altre scienze storiche.
2) Le origini del diritto canonico: dal Decretum al Corpus Juris Canonici.
3) Dal Concilio di Trento alla codificazione del 1917.
4) Il nuovo Codex.
Testi consigliati:
Parte generale a:
Giorgio Feliciani, Le basi del diritto canonico. Dopo il codice
del 1983. Il Mulino, Bologna, ult. ed.
Oppure
Salvatore
Berlingo'/ E. Vitali:, Diritto
canonico: matrimonio e processo, G. Giappichelli Editore, Torino, ult. ed.;
Parte generale b:
Francesco Finocchiaro, Il matrimonio nel diritto canonico, Il
Mulino, Bologna, ult.ed.; ovvero, in alternativa:
P. Moneta, Il matrimonio nel nuovo diritto canonico - E.G.C., Genova, 1998.
Parte generale c: P.
Moneta, La giustizia nella Chiesa, Il Mulino, Bologna, ult.ed.;
Parte speciale, facoltativa :
L. Musselli, Storia del
diritto canonico, Giappichelli Ed., Torino, 1992.
Si consiglia l'uso del Codice di diritto canonico.
Diritto di famiglia
prof.
Carmela Venuti
·
Autonomia privata e regimi patrimoniali della
famiglia
·
Il matrimonio e gli effetti patrimoniali che
ne discendono
·
Il regime patrimoniale legale e i regimi
convenzionali
·
La disciplina dei rapporti patrimoniali prima
della riforma del diritto di famiglia
·
Le convenzioni matrimoniali
·
I soggetti legittimati a stipularle
·
Il divieto di costituzione di dote
Testi consigliati
A. GALASSO, Regime
patrimoniale della famiglia, nel Commentario
del codice civile Scialoja-Branca, a cura di F. Galgano, Zanichelli,
Bologna, 2003, limitatamente al commento degli articoli da 159 a 166 bis (compreso)
del codice civile.
Lo studio va integrato con le
sentenze che verranno esaminate nel corso delle lezioni.
È essenziale la consultazione
del Codice civile, in edizione aggiornata.
PACCHETTO DIDATTICO DI SISTEMI GIURIDICI COMPARATI E
ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE
prof. Antonello Miranda –
prof. Margherita La Loggia
Sistemi giuridici comparati
prof. Antonello Miranda
(insegnamento mutuato dalla Facoltà di Scienze
Politiche)
Programma:
L’esperienza inglese:
Testo consigliato:
G. Criscuoli, Introduzione
allo studio del Diritto inglese, Le Fonti, Giuffrè, u.ed.
Organizzazione
internazionale
prof. Margherita
Programma:
Oggetto
del corso è lo studio dal punto di vista giuridico, storico, sociologico ed
economico delle principali Organizzazioni Internazionali: sia a carattere
generale, sia a carattere regionale, del loro assetto istituzionale, delle
funzioni che svolgono e delle competenze che esercitano. Lo studio delle
organizzazioni deve essere compiuto sullo sfondo del Diritto Internazionale.
PARTE GENERALE
Le
organizzazioni internazionali e i loro membri.
Struttura
e funzionamento delle organizzazioni internazionali.
Soggettività
delle organizzazioni internazionali e loro ordinamento interno.
PARTE SPECIALE
LE NAZIONI UNITE
Appartenenza
all’organizzazione.
Gli organi.
Le funzioni.
Gli Atti.
Gi Istituti specializzati
delle Nazioni Unite.
La
tutela dei diritti umani nell’ambito delle Nazioni Unite.
Il Consiglio d’Europa
L’OCSCE
Le
Organizzazioni politico- militari e le altre organizzazioni a carattere
regionali
Testo consigliato:
CONFORTI, Le Nazioni Unite, Cedam ultima edizione.
oppure:
S. Marchisio, L’ONU,
Il diritto delle Nazioni Unite, Mulino 2000.
N.B. Si
consiglia per la migliore comprensione della materia lo studio del Diritto
Internazionale
Ricevimento studenti::
Martedì ore 11 – 13 presso il
Dipartimento Gaetano Mosca, Piazza Bologni n.8.
PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO E
PROCEDURA PENALE MILITARE E DIRITTO DELL’ESECUZIONE PENALE
prof.
Antonio Scaglione – prof. Silvana Giambruno
Procedura penale militare
prof.
Antonio Scaglione
Programma:
La
legge penale militare - Il reato militare - Le cause di giustificazione - Le
pene principali e accessorie - Le cause di estinzione del reato e della pena -
Pericolosità sociale e misure di sicurezza - La giurisdizione militare - Il
processo penale militare - Lo svolgimento del processo penale militare -
Esecuzione e sorveglianza – I Tribunali penali internazionali.
Testi consigliati per il Corso di Laurea
in Scienze Giuridiche:
1)VENDITTI, Il diritto penale militare nel sistema penale italiano, 7
ed.,Giuffrè, Milano, 1997.
2)VENDITTI, Il processo penale militare, 4 ed., Giuffrè, Milano, 1997.
RIVELLO, Procedura e ordinamento giudiziario
militare, Giurisdizione penale internazionale,
Giappichelli, 2000.
Testi consigliati per il Corso di Laurea
quadriennale in Giurisprudenza:
1)VENDITTI, Il diritto penale militare nel sistema penale italiano, 7 ed.,Giuffrè,
Milano, 1997.
2) RIVELLO, Procedura e ordinamento giudiziario
militare, Giurisdizione penale internazionale,
Giappichelli, 2000.
Ricevimento degli studenti: martedì e giovedì dalle ore 12.00.
Seminari e esercitazioni: gli orari e i temi saranno concordati con gli
studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.
Metodologia di valutazione:
conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di
collegamento e di analisi.
Calendario delle lezioni (II ciclo):
Lunedì 12-13.
Martedì ore 11-12.
Giovedì ore10-11.
Diritto dell’esecuzione penale
prof. Silvana Giambruno
Il
giudicato penale - L’attività esecutiva - L’intervento degli organi
giurisdizionali nell’attività esecutiva (il giudice e il procedimento di
esecuzione) –Il casellario giudiziale - L’ordinamento penitenziario.
Testi consigliati per il Corso di Laurea
in Scienze Giuridiche
1)GIAMBRUNO,Lineamenti di diritto
dell’esecuzione penale, Giuffrè, Milano, 2001;
2)CANEPA-MERLO, Manuale di Diritto penitenziario, Giuffrè, Milano,
2002
oppure:
AA. VV., Manuale dell’esecuzione penitenziaria,
II ed., Monduzzi, Bologna, 2002.
Testi
consigliati per il corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza:
1)GIAMBRUNO,Lineamenti di diritto
dell’esecuzione penale, Giuffrè, Milano, 2001;
2) AA. VV., Manuale dell’esecuzione penitenziaria,
II ed., Monduzzi, Bologna, 2002.
Calendario delle lezioni:
Lunedì
ore11-12.
Martedì' ore10-11.
Giovedì' ore 11-12.
Ricevimento degli studenti: martedì ore 11-13.
Seminari e esercitazioni: gli orari e i temi saranno concordati con gli
studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.
Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.
PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO PENALE
COMMERCIALE E DIRITTO PENALE DELL’ECONOMIA
prof.
Manfredi Parodi Giusino
Programma:
Nozioni comuni di parte generale:
Diritto penale commerciale
Reati
Fallimentari: 3. Nozioni
introduttive. Bancarotta ed altri reati.
Reati
bancari: 4. Nozioni introduttive. Esercizio abusivo di attività. Tutela della
banca contro le infedeltà degli operatori bancari.
Diritto penale dell’economia
Reati societari: 5.
nozioni generali; 6. Le falsità
Tutela del mercato finanziario: 7 . Struttura del mercato e
attività di vigilanza. Inisder trading. Usura. Riciclaggio. 8. Aggiotaggio.
Testi
consigliati:
- C. Pedrazzi – A. Alessandri - L. Foffani – S. Seminara – G. Spagnolo, Manuale
di diritto penale dell’impresa, parte generale e reati fallimentari, Bologna,
Monduzzi Editore, 2003, pagg. 1-97 (parte n. 1 del programma); pagg.
99-216 (parte n. 3 del programma)
- Il nuovo
diritto penale delle società, a cura
di A.
Alessandri, Milano, IPSOA, 2002 : pagg. 47-138 (parte n. 2 del
programma)
- C. Pedrazzi – A. Alessandri - L. Foffani – S. Seminara – G. Spagnolo Manuale di
diritto penale dell’impresa, 2° ed.
aggiornata, Bologna, Monduzzi Ed. 2000: pagg. 213-226 (parte n. 5 del
programma); pagg. 445 – 469; 481 – 498 (parte n. 4 del programma); pagg.
534-548; 620-635; 689-714 (parte n. 7 del programma)
2) I
nuovi reati societari: diritto e processo, a cura di A. Giarda e S.
Seminara, Padova, Cedam, 2002, pagg. 231-368 (parte n. 6 del programma); pagg.
543 – 571 (parte n. 8 del programma);
Conoscenza degli argomenti e capacità di inquadrare i
singoli temi nel sistema generale dei concetti; capacità di applicare i
principi teorici ai problemi pratici ai fini della loro soluzione; attitudine a
valutare autonomamente le posizioni teoriche ed a sviluppare argomentazioni
critiche; padronanza della terminologia giuridica e chiarezza espositiva.
Orario delle lezioni
- Diritto penale
dell’economia: le lezioni si terranno al I ciclo, con inizio il 6 ottobre 2003,
nei giorni di lunedì, ore 11-13, e mercoledì ore 12-13
- Diritto penale commerciale:
le lezioni si terranno al II ciclo, nei giorni di lunedì martedì e mercoledì ore 12-13
Giovedì
ore 10-12. Durante il corso, gli studenti saranno ricevuti dopo le lezioni.
PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO
FALLIMENTARE E DIRITTO COMMERCIALE II
prof. Andrea Guaccero – prof. Renato Mangano
Programma:
Il programma del pacchetto didattico –
diviso in due moduli: Diritto commerciale II (8 crediti); Diritto fallimentare
(1 credito) – comprende lo studio dell’ordinamento dei mercati finanziari, con
particolare riguardo alla disciplina degli intermediari, dei meccanismi di
funzionamento dei mercati regolamentati e degli emittenti quotati. Inoltre, del
pacchetto didattico fa parte un modulo specifico nel quale saranno approfonditi
i profili relativi alla crisi degli intermediari
finanziari (amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa e
sistemi d'indennizzo).
Con
riguardo ai testi consigliati, si suggeriscono due programmi alternativi: il
programma A) costituisce una trattazione istituzionale dell’intera materia; il
programma B) si concentra invece sulla disciplina degli intermediari e degli
emittenti quotati:
programma
A):
R. Costi, Il mercato mobiliare, ultima edizione, Giappichelli, Torino;
G. Alpa-F. Capriglione (a
cura di), Commentario al testo unico
delle disposizioni
in materia di
intermediazione finanziaria,
Padova, 1998, I, solo la parte relativa agli artt. 56-60.
programma
B):
R. Costi, Il mercato mobiliare, ultima edizione, Giappichelli, Torino, pp.
109-204;
G. Meo, Le società di capitali. Le società con azioni quotate in borsa,
volume XVII del Trattato di diritto
privato diretto da M. Bessone, Giappichelli, Torino, 2002, pp. 42-312;
G. Alpa-F. Capriglione (a
cura di), Commentario al testo unico
delle disposizioni
in materia di
intermediazione finanziaria,
Padova, 1998, I, solo la parte relativa agli artt. 56-60.
Oltre alla tradizionale
attività didattica, nel corso del semestre di lezioni si terranno esercitazioni
volte a fornire agli studenti conoscenze tecnico-pratiche della materia, con
particolare attenzione agli sviluppi europei ed internazionali sia della
disciplina normativa che delle vicende economiche e finanziarie (ad es., i
recenti scandali finanziari Enron, Worldcom, …).
Le lezioni si terranno nel II
semestre. Il ricevimento degli studenti avviene in tutti i giorni di lezione e,
al di fuori di tale periodo, il giovedì mattina (Diritto commerciale II) e il
martedì dalle 12.00 alle 14.00 (Diritto fallimentare).
PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO
PRIVATO DELL’ECONOMIA E DIRITTO PUBBLICO DELL’ECONOMIA
Prof.
Luciano Piazza – prof. Filippo Salvia
Diritto privato dell’economia
prof. Luciano Piazza
1.- Le fonti
2.- La formazione e
la responsabilità precontrattuale
3.- Le invalidità
4.- L’inadempimento
e la risoluzione
5.- I rimedi
speciali
6.- Il contratto di
diritto comune e il contratto del consumatore
7.- Il contratto
informatico
Testi consigliati:
MAZZAMUTO S.
(a cura di), Il
contratto e le tutele, Ed. Giappichelli, Torino, 2002,
pagg.
da 1 a 82, da 117 a 397, da 423
a 442, da 467 a 519, da 526 a 661, da 694 a 708
Mercoledì
ore 12-14; Giovedì ore 13-14; Venerdì ore 13-14
Giovedì
e venerdì ore 12-13
Diritto pubblico dell’economia
prof. Filippo
Salvia
Programma
·
I rapporti tra Stato ed economia nella
Costituzione e nei Trattati comunitari
·
La disciplina del
mercato e della concorrenza
·
Le
privatizzazioni
·
I pubblici beni
·
Gli interventi di
settore
·
Finanza e moneta
Testi consigliati
CASSESE, La nuova Costituzione economica,
Laterza,2004
ovvero
DI GASPARE, Diritto dell’economia, Cedam, 2003
Lezioni
Le lezioni si svolgeranno nel
2° ciclo
PACCHETTO DIDATTICO DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO E CONTABILITA’ DI
STATO
prof. Annamaria Corso – prof. Cristina Cavallaro
Diritto
processuale amministrativo
prof. Annamaria Corso
Programma:
A)
Le
ragioni e le origini del sistema di giustizia amministrativa - Le
varie esperienze di giustizia amministrativa – La formazione della giustizia
amministrativa in Italia – Le posizioni giuridiche soggettive – I principi
costituzionali sulla tutela del cittadino nei confronti della Pubblica
amministrazione – I rimedi amministrativi – Tutela innanzi all’autorità
giudiziaria ordinaria – Le fonti del processo amministrativo e in particolare
la L. 21 luglio 2000 n. 205 – Il processo amministrativo – L’azione nel
processo amministrativo – Lo svolgimento del giudizio – La tutela cautelare – I
rimedi nei confronti della sentenza.
Testi consigliati:
·
NIGRO M.,Giustizia amministrativa,V edizione,Bologna,Il Mulino,2002
·
VIRGA P.,Diritto amministrativo vol.II Atti e ricorsi
– Giustizia amministrativa (dalla II alla VII parte),Milano,Giuffrè 2001
In alternativa ai due testi su indicati
·
TRAVI,Lezioni di giustizia amministrativa,Torino,Giappichelli,2002
LEZIONI
Le
lezioni si svolgeranno nel 2° ciclo
Contabilità di Stato
prof. Cristina Cavallaio
Programma:
A)
Parte generale
-
Il bilancio dello
Stato: struttura e funzione
-
La legge di
bilancio e i principi costituzionali
-
La gestione del
bilancio
-
I controlli
-
Le responsabilità
-
La giurisdizione
contabile
Testi Consigliati:
G. Fazio – M.
Fazio, Il nuovo bilancio statale nel
sistema finanziario italiano, Milano 2001.
B) Parte speciale:
Mazzamuto M., La riduzione
della sfera pubblica, Giappichelli 2000
Orario di ricevimento:
Mercoledì
ore 10-12
PACCHETTO
DIDATTICO DI DIRITTO REGIONALE E DIRITTO DELGI ENTI LOCALI
Prof. Andrea Piraino
Programma:
A) Diritto regionale
L’evoluzione storica del regionalismo – L’avvento delle
Regioni con la Costituzione del 1948 – La riforma del Titolo V della
Costituzione – La Regioni nel sistema policentrico della Repubblica – I
raccordi con lo Stato e gli Enti locali
– Le Regioni e l’ordinamento comunitario europeo – Gli elementi costitutivi
della Regione – L’organizzazione della Regione – Formazione e struttura degli
organi regionali – La distribuzione delle funzioni tra gli organi regionali –
La struttura amministrativa delle Regioni – L’ordinamento finanziario e
contabile – L’attività legislativa – L’attività amministrativa – I ricorsi
amministrativi e giurisdizionali – La programmazione regionale – I controlli –
I controlli sugli organi della Regione ed i poteri sostitutivi.
testo consigliato
MARTINES-RUGGERI-SALAZAR, Lineamenti di
diritto regionale, Milano, Giuffrè, 2002
I rapporti delle
Regioni con le altre Istituzioni locali.
testo consigliato
A. PIRAINO, Il federalismo
comunitario, di prossima pubblicazione.
Lezioni
Le
lezioni si svolgeranno nel II semestre
nei giorni di lunedì e venerdì dalle opre 8 alle ore 10.
Il ricevimento studenti sarà tenuto nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore
8 alle ore 10, tranne che nei giorni delle lezioni che, invece, sarà tenuto
dalle ore 12 alle ore 13 degli stessi giorni.
B) Diritto degli Enti Locali
ROLLA,Diritto degli enti locali,Milano,Giuffrè,2003
Gli enti locali in Sicilia.
Testo consigliato:
A. PIRAINO, Le autonomie
locali in Sicilia e l’applicazione del Titolo V della Costituzione,di
prossima pubblicazione.
Le lezioni si
svolgeranno nel II semestre nei giorni
di lunedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12.
Il ricevimento studenti sarà tenuto nei
giorni di lunedì e venerdì dalle ore
8 alle ore 10, tranne che nei giorni delle lezioni che, invece, sarà tenuto
dalle ore 12 alle ore 13 degli stessi giorni.
PACCHETTO DIDATTICO DIRITTO PUBBLICO ROMANO E
ESEGESI DELLE FONTI DEL DIRITTO ROMANO
prof. Gaetano Mancuso – prof.
Gianfranco Purpura
Diritto pubblico romano
prof. Gaetano Mancuso
Programma:
Le
nozioni di costituzione, popolo e Stato nel pensiero politico greco-romano. La
nozione di costituzionalismo e la sua applicazione nell’esperienza
costituzionale greco-romana.
Testi consigliati:
Mancuso,G.- Forma di
Stato e forma di governo nell’esperienza costituzionale greco-romana,
Torre, Catania, 1995.
oppure
Cerami, P.- Potere ed
ordinamento nell’esperienza costituzionale romana, Giappichelli, Torino,
1996.
Esegesi
delle fonti del diritto romano
prof. Gianfranco Purpura
Programma:
Funzione ed importanza dello studio del diritto
romano.
Le
fonti: definizione e classificazione. Fonti epigrafiche e papiracee.
Fonti
papirologiche. La papirologia disciplina ausiliaria delle scienze storiche. I
diversi tipi di materiale scrittorio. Periodi storici e caratteristiche della
papirologia giuridica. Breve storia della disciplina. Storia e funzione della
scrittura con particolare riferimento alla scrittura greca e latina dei papiri.
Libri, biblioteche e vicende editoriali. Dal volumen al codex. I papiri e le
opere della giurisprudenza classica. I papiri e le codificazioni postclassiche.
I papiri e il Digesto. Documenti scritti e documenti non scritti. Cenni sul
documento greco ed ellenistico. Cenni sul documento romano. Gli apokrimata, il
Gnomon dell’Idios logos, l’editto di Caracolla.
Le
fonti epigrafiche: esame di alcune importanti epigrafi latine e greche: la
stele arcaica del foro romano. Calendari ed Alba. I fasti Capitolini. Lex
Tabula Hebana. Lex de imperio Vespasiani. Iscrizione di Rhosos. Res Gestae Divi
Saporis.
La
letteratura non giuridica.
La
tradizione.
Le
principali opere di iura e di leges.
Il Corpus Iuris Civilis Giustinianeo.
Lo
studio del Corpus Iuris.
Criteri
per la ricerca delle interpolazioni del Corpus Iuris (Es.: D. 18,6,19 – D.
26,1,1 – D.26,1,16 pr. – D. 1,7,5 – D. 41,2,3 pr. – D. 24,2,6 p. D. 23,2,1).
Testi consigliati:
COSENTINI, C: Lezioni di esegesi delle fonti del diritto romano, ed Torre,
Catania, 1978
PURPURA, G.: Diritto, papiri e scrittura
PACCHETTO DIDATTICO DIRITTO ROMANO COMMERCIALE E
DIRITTO ROMANO MONOGRAFICO
prof. Pietro Cerami – prof.
Giuseppina Anselmo Aricò
Diritto romano commerciale
prof. Pietro Cerami
Programma:
Oggetto
del corso: Profili di Diritto commerciale romano con particolare riferimento al
diritto bancario.
ARGOMENTI
I
Tipologia storico-giuridica della disciplina dell’attività commerciale
II.
La terminologia giuridica romana in tema di attività commerciale.
III
Oggetto o periodi storici del diritto commerciale romano.
IV.
Il periodo imprenditoriale (242 a.C. - 235 d.C.): negotiationes
e negotiatores.
V.
L’editto del pretore o la tipologia dell’organizzazione imprenditoriale romana.
VI
La banca nel mondo finanziano romano dell’età commerciale.
VII.
Banche ed interessi.
VIII.
I modelli organizzativi dell’impresa bancaria
IX.
Aspetti giuridici del frazionamento e della cessazione delle attività bancarie.
X.
Banche o negozi bancari nel Tardo Antico.
P. CERAMI-A. PETRUCCI, Lezioni di diritto commerciale romano, ed.
Giappichelli, Torino, 2002, pp. 233.
Svolgimento
del corso: I ciclo.
Lezioni:
mar - mer- gio ore 9 - 11
Ricevimento
studenti: mar – mer- giov ore 11-13
Criteri
valutazione: accertamento della consapevolezza dei periodi storici e degli
istituti fondamentali del diritto commerciale romano.
Diritto romano monografico
prof. Giuseppina Anselmo Aricò
Programma:
La
successione ereditaria antica.
Il corso è imperniato sulla
ricostruzione dell’effettiva portata delle norme decemvirali in materia
successoria e sulle radicali innovazioni che esse introdussero rispetto al
regime preesistente.
Testo consigliato:
Il
testo verrà fornito dal docente a richiesta degli interessati.
Si
terrà conto principalmente dell’acquisita consapevolezza del carattere problematico
dei temi trattati e della dimostrata attitudine a valutare criticamente le
soluzioni proposte.
Ricevimento
La prof. G. Anselmo Aricò riceve il giovedì dalle h. 9
alle h. 13, nella sede del Dip. di Storia del Diritto.
PACCHETTO DIDATTICO TEORIA GENERALE DEL
DIRITTO E SOCIOLOGIA DEL DIRITTO
prof. Bruno Celano
Teoria generale del diritto
Programma:
Il corso avrà carattere
modulare, e si articolerà in due parti principali. La prima avrà ad oggetto la
teoria dei diritti fondamentali di L. Ferrajoli, e il dibattito sorto intorno
ad essa negli ultimi anni. La seconda parte verterà invece sulla teoria
dell'interpretazione e il ragionamento giuridico. Verranno affrontati i
seguenti temi.
a) L’interpretazione
in generale
b) L’interpretazione
del diritto positivo
c) Teorie
dell’interpretazione giuridica
d) L’interpretazione
della legge (commento all’art. 12 disp. prel. cod. civ.)
e) L’interpretazione
della costituzione
f) L’interpretazione
dei contratti
g) L’interpretazione
nel diritto internazionale
h) Interpretazione
e argomentazione
Testi adottati
(1) Relativamente alla prima parte del corso:
- Luigi Ferrajoli, Diritti
fondamentali, a cura di E. Vitale, Laterza, Roma-Bari 2001, limitatamente
alle pp. 5-39, 43-48, 77-107, 121-175, 179-200, 279-370.
(2) Relativamente alla seconda parte del corso:
- per gli studenti
frequentanti: i testi indicati e distribuiti durante le lezioni
- per gli studenti non
frequentanti: Ch. Perelman, Logica
giuridica nuova retorica, Giuffrè, Milano, 1979 fino a p. 154.
Calendario delle lezioni:
Le lezioni si svolgeranno nel secondo
semestre.
Ricevimento degli studenti.
Il
prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00,
presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piazza Bologni
8). Per informazioni sulle modalità di svolgimento del corso, eventuali
variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche, ecc., è possibile
rivolgersi alla segreteria degli studenti del Dipartimento di studi su
politica, diritto e società (piano terra), o consultare il sito web del
Dipartimento.
Criteri e metodologia di valutazione.
L'insegnamento
della Teoria generale del diritto nel corso di laurea triennale in Scienze
Giuridiche risponde - come l'insegnamento di Filosofia del diritto - a finalità
di carattere formativo generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla
disciplina di carattere dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla
discussione di argomenti pro e contro particolari e confliggenti ipotesi di soluzione,
piuttosto che all'acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati
dottrinali.
L'esame
finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un
colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei
nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di
articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. Per
superare l'esame sarà necessario avere una preparazione almeno sufficiente su
ciascuno dei testi adottati.
Sociologia del diritto
Programma:
Il
corso avrà carattere modulare, e si articolerà in due parti principali. La
prima parte avrà ad oggetto il rapporto fra sociologia del diritto, scienza
giuridica e teoria del diritto, e i problemi epistemologici e metodologici ad
esso sottesi. Questa parte del corso consterà dei seguenti moduli:
(1)
sociologia del diritto, teoria del diritto e scienza giuridica (prof. B.
Celano, 10 ore);
(2)
la controversia fra Kelsen e Ehrlich sulla scienza giuridica (dott. G. Maniaci,
8 ore).
La
seconda parte del corso verterà invece sul fenomeno della globalizzazione, e
consterà di un modulo sul tema:
(3)
la sociologia del diritto e la globalizzazione (dott. F. Biondo, 18 ore).
Testi adottati
(1)
Studenti frequentanti
-
I testi relativi alla prima parte verranno indicati agli studenti frequentanti
nel corso delle lezioni.
- Maria
Rosaria Ferrarese, Le
istituzioni della globalizzazione. Diritto e diritti nella società
transnazionale, Il Mulino, Bologna.
(2)
Studenti non frequentanti
- Vincenzo
Ferrari, Lineamenti di sociologia del diritto. I. Azione giuridica e sistema
normativo, Laterza, Roma-Bari 1997, 2000.
Orario delle lezioni. Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre,
secondo un calendario da stabilire.
Ricevimento degli studenti. Il prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle
ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e
società (piazza Bologni 8). L'orario di ricevimento dei dott. Francesco Biondo
e Giorgio Maniaci, collaboratori del prof. Celano, è disponibile presso la
segreteria del dipartimento. Per informazioni sulle modalità di svolgimento del
corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche,
ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli
studenti del Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piano
terra), o consultare il sito web del Dipartimento (http://dpds.onetxp.com/index.asp).
Eventuali materiali didattici saranno disponibili, oltre che in
copia cartacea presso la segreteria degli studenti del Dipartimento, sul sito
web del dipartimento .
Criteri e metodologia di
valutazione. L'insegnamento della Sociologia del diritto nel corso di laurea
triennale in Scienze Giuridiche risponde - come l'insegnamento di Filosofia del
diritto e di Teoria generale del diritto - a finalità di carattere formativo
generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla disciplina di
carattere dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla discussione di
argomenti pro e contro particolari e confliggenti ipotesi di soluzione,
piuttosto che all'acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati
dottrinali.
L'esame
finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un
colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei
nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di
articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. Per
superare l'esame sarà necessario avere una preparazione almeno sufficiente su
ciascuno dei testi adottati.
PACCHETTO DIDATTICO DI TEORIA GENERALE DEL DIRITTO
ED INFORMATICA GIURIDICA
prof. Bruno celano – prof. Enrico
Maccarone
Teoria generale del diritto
prof. Bruno Celano
Programma:
Il corso avrà carattere
modulare, e si articolerà in due parti principali. La prima avrà ad oggetto la
teoria dei diritti fondamentali di L. Ferrajoli, e il dibattito sorto intorno
ad essa negli ultimi anni. La seconda parte verterà invece sulla teoria dell'interpretazione
e il ragionamento giuridico. Verranno affrontati i seguenti temi.
a) L’interpretazione
in generale
b) L’interpretazione
del diritto positivo
c) Teorie
dell’interpretazione giuridica
d) L’interpretazione
della legge (commento all’art. 12 disp. prel. cod. civ.)
e) L’interpretazione
della costituzione
f) L’interpretazione
dei contratti
g) L’interpretazione
nel diritto internazionale
h) Interpretazione
e argomentazione
Testi adottati
(1) Relativamente alla prima parte del corso:
- Luigi Ferrajoli, Diritti
fondamentali, a cura di E. Vitale, Laterza, Roma-Bari 2001, limitatamente
alle pp. 5-39, 43-48, 77-107, 121-175, 179-200, 279-370.
(2) Relativamente alla seconda parte del corso:
- per gli studenti
frequentanti: i testi indicati e distribuiti durante le lezioni
- per gli studenti non
frequentanti: Ch. Perelman, Logica
giuridica nuova retorica, Giuffrè, Milano, 1979 fino a p. 154.
Calendario delle lezioni:
Le lezioni si svolgeranno nel
secondo semestre.
Ricevimento degli studenti.
Il prof. Celano riceve gli studenti il
mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su
politica, diritto e società (piazza Bologni 8). Per informazioni sulle modalità
di svolgimento del corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento,
iniziative didattiche, ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli
studenti del Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piano
terra), o consultare il sito web del Dipartimento.
Criteri e metodologia di valutazione.
L'insegnamento della Teoria generale del
diritto nel corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche risponde - come
l'insegnamento di Filosofia del diritto - a finalità di carattere formativo
generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla disciplina di carattere
dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla discussione di argomenti
pro e contro particolari e confliggenti ipotesi di soluzione, piuttosto che
all'acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati dottrinali.
L'esame
finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un
colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei
nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di
articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. Per
superare l'esame sarà necessario avere una preparazione almeno sufficiente su
ciascuno dei testi adottati.
Informatica Giuridica
prof. Enrico Maccarone
Programma:
-
corso monotematico su firma digitale e documento informatico
Testo
consigliato: M. Cammarata - E. Maccarone "La firma digitale sicura", edizione Giuffrè 2002.
Lezioni: calendario da
determinare
Incontro con gli studenti: alla fine di ogni lezione oppure via e-mail
all'indirizzo notaio@maccarone.it
L'argomento
di ciascuna lezione o di ciascun gruppo di lezioni verrà richiamato o riassunto
in apposita dispensa sul sito http://www.maccarone.it/lezioni
PACHETTO DIDATTICO DI DIRITTO D’AUTORE E
DIRITTO INDUSTRIALE
prof. Luca Nivarra – Prof. Vincenzo Meli
Diritto d’autore
prof. Luca Nivarra
Programma:
1. Fonti
2. Oggetto del diritto d’autore
3. Soggetti e fattispecie costitutiva
4. Contenuto
5. Diritti connessi
6. Il diritto d’autore nella circolazione giuridica
7. il diritto d’autore all’epoca di internet
Testi consigliati:
Parte generale:
P. Auteri, Diritto d’autore, in AA.VV, Diritto
industriale, Giappichelli, Torino 2001, pp. 483 – 614;
G. Floridia, La tutela giurisdizionale, ivi, pp. 624
– 643
O,
alternativa
M. Ricolfi, Il Diritto
d’autore, in AA. VV. Il Diritto industriale, CEDAM, Padova, pp. 337 – 517
Parte speciale
Nivarra, Itinerari del diritto d’autore, Giuffrè, Milano, 2001,
pp. 43 – 149
Orario di ricevimento:
Prof. Nivarra, nei giorni di lezione
Dott. Natoli: lunedì, dalle ore 9,00 alle ore 11,00
Diritto Industriale
prof. Vincenzo Meli
Programma:
La concorrenza sleale. I segni distintivi. Le
invenzioni. La nuova disciplina del disegno industriale. Il diritto antitrust.
Testi
consigliati:
-
Vanzetti A. - Di Cataldo V., Manuale
di Diritto industriale, Giuffrè,
Milano, IV edizione, 2003, con esclusione delle parti IV e V.
-
Mangini V. – Olivieri G., Diritto antitrust, Giappichelli, Torino,
2000.
Per la
parte relativa al diritto antitrust si consiglia, al solo fine di una
migliore comprensione della materia, la lettura del volume di Amato G., Il
potere e l’antitrust, Il Mulino, Bologna, 1999.
PACCHETTO DIDATTICO LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI
E DIRITTO DELL’AMBIENTE (PROFILO PUBBLICISTICO E PRIVATISTICO)
prof. Wanda Cortese – prof.
Carmela Venuti – prof. Maria Immordino
Legislazione dei Beni Culturali
prof. Wanda Cortese
Programma:
(per gli studenti iscritti
alla Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze Politiche)
La
tutela dei beni culturali: origini storiche – La tutela dei beni culturali e
ambientali nella legislazione dopo la carta costituzionale – La tutela dei beni
culturali in campo internazionale – Natura giuridica dei beni culturali –
Concetto di patrimonio nazionale e di patrimonio culturale nazionale – Le
attività culturali – La disciplina dei beni culturali – Tipologia dei beni
assoggettati a regime vincolistico – Beni pubblici – Beni privati – I parchi
letterari – Beni culturali di interesse religioso – Il catalogo e le sue
funzioni – Vincolo indiretto e altre prescrizioni di tutela indiretta –
Ritrovamenti e scoperte – Circolazione dei beni culturali – Linee organizzative
della tutela del patrimonio artistico e storico in Italia - I beni culturali
all’interno della Comunità Europea – I beni culturali e ambientali.
Testi consigliati:
W. CORTESE, I beni
culturali e ambientali Profili normativi,
Padova, CEDAM, 2002
ovvero
ALIBRANDI FERRI, I beni
culturali e ambientali, Milano, Giuffrè,2001
Diritto
dell’ambiente – profilo pubblicistico
prof. Maria Immordino
programma:
·
Le fonti
·
La giurisprudenza
amministrativa e costituzionale
·
La protezione
dell’ambiente e gli strumenti pubblicistici
·
Le situazioni giuridiche soggettive protette
·
Il danno ambientale
·
Tecniche di tutela e rimedi
Diritto dell’ambiente – profilo privatistico
prof. Carmela Venuti
·
Le fonti
·
La protezione dell’ambiente e gli strumenti
privatistici
·
Le situazioni giuridiche soggettive protette
·
Il danno ambientale
·
Tecniche di tutela e rimedi
Nel corso delle lezioni sarà fornito il materiale
cartaceo di supporto al programma.
.