Università degli Studi di Palermo

Facoltà di Giurisprudenza

__________________

 

 

 

 

Corso di Laurea triennale in

Scienze giuridiche (classe XXXI)

 

 

 

I Corso di laurea della Facoltà di Giurisprudenza

con sede in Palermo - via Maqueda, 172

tel. 091/33.16.06 int. 209 fax. 091/33.17.68

e-mail: primocorsogiur@unipa.it

 

 

Presidente: Prof. Giuseppe Verde

 

 

Segreteria:

 

Dott. Sonia Valentino  e-mail: primocorsogiur@unipa.it

Sig. Valerio Ballarò

 

 

 

 

 

 

 

MANIFESTO DEGLI STUDI

 

Il corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche, afferente alla classe XXXI, mira a fare acquisire agli studenti il sicuro dominio dei principali saperi relativi all'area giuridica, con particolare riguardo agli ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico, internazionalistico, comparatistico e comunitario, nonché di settori dell'area economica funzionali alla formazione giuridica. Colui che consegua la laurea in Scienze Giuridiche deve essere capace di utilizzare, in forma scritta ed orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché deve possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con metodi telematici. I laureati in Scienze Giuridiche potranno svolgere attività professionali in ambito giuridico amministrativo, pubblico e privato, nelle amministrazioni, nelle imprese e in altri settori del sistema sociale, istituzionale e libero-professionale

 

DIVISIONI DELLA MATERIA IN PIU’CATTEDRE

 

A causa dell’elevato numero di studenti alcune materie subiscono una “suddivisione in cattedre”, lo studente cioè è tenuto a seguire le lezioni della materia con il docente titolare della cattedra corrispondente all’iniziale del suo cognome (ad es. lo studente Cangemi seguirà le lezioni del docente titolare della cattedra A-E).

 

 

Elenco materie suddivise in più cattedre:

 

I anno

 

Filosofia del Diritto (4 cattedre): A-E  /  F-N  / O-S  /  T-Z

Istituzioni di Diritto privato A (3 cattedre): A-E  /  F-N  /  O-Z

Istituzioni Diritto privato B (3 cattedre): A-E  /  F-N  /  O-Z

Diritto Costituzionale (3 cattedre): A-E  /  F-N  /  O-Z

Diritto Romano (4 cattedre): A-E  /  F-N  / O-S  /  T-Z

 

II anno

 

Diritto Commerciale ( 2 cattedre): A-K /  L-Z

Diritto del lavoro (3 cattedre): A-E  /  F-N  /  O-Z

Diritto Amministrativo (2 cattedre): A-K /  L-Z

Diritto Penale (4 cattedre): A-C /  D-L / M-R  /  S-Z

 

 

III anno

 

Diritto Processuale civile ( 2 cattedre): A-K / L-Z

Diritto Processuale penale (3 cattedre): A-C /  D-N  / O-Z

 

PRIMO ANNO

INSEGNAMENTI

CFU

Filosofia del diritto

9

Istituzioni di diritto privato A

6

Diritto costituzionale

10

Diritto romano

9

Istituzioni di Economia Pubblica

10  economia politica +3 scienza delle finanze

Istituzioni di diritto privato B

6

Lingua straniera

5

Informatica

4

 

INSEGNAMENTI DEL I ANNO SVOLTI NEL I  CICLO

INSEGNAMENTI

CFU

Filosofia del diritto

9

Istituzioni di diritto privato A

6

Diritto costituzionale

10

 

INSEGNAMENTI DEL I ANNO  SVOLTI NEL II CICLO

 

INSEGNAMENTI

CFU

Diritto romano

9

Storia del diritto medievale e moderno

7

Istituzioni di economia pubblica

7 Economia politica  + 3 scienza delle finanze

 

 SECONDO ANNO

INSEGNAMENTI

CFU

Diritto commerciale

10

Diritto del lavoro

10

Diritto amministrativo

11

Diritto penale

10

Diritto finanziario

9

Storia del diritto medievale e moderno

7

 

INSEGNAMENTI DEL II ANNO SVOLTI NEL I CICLO:

 

INSEGNAMENTI

               CFU

Diritto amministrativo A- K

10

Diritto commerciale L-Z

10

Diritto penale A - E

11

Diritto penale M - R

10

Diritto del lavoro A - K

9

Finanziario

9

 

INSEGNAMENTI DEL II ANNO SVOLTI NEL II CICLO

 

INSEGNAMENTI

CFU

Diritto amministrativo L - Z

10

Diritto commerciale A - K

10

Diritto del lavoro D - L

11

Diritto penale S - Z

10

Istituzioni di Economia Pubblica

9

 

TERZO ANNO

INSEGNAMENTI

CFU

 

Diritto internazionale

9

 

Diritto processuale civile

8

 

Diritto processuale penale

8

 

Diritto canonico e ecclesiastico

6

 

Diritto dell'Unione Europea

6

 

 

Diritto privato comparato OVVERO

Diritto pubblico comparato OVVERO

Diritto penale comparato

8

 

INSEGNAMENTI DEL III ANNO SVOLTI NEL I CICLO

INSEGNAMENTI

CFU

Diritto canonico ed ecclesiastico

6

Diritto processuale penale ( D – N)

8

Diritto processuale penale (O – Z)

8

Diritto penale comparato

8

 

INSEGNAMENTI DEL III ANNO SVOLTI NEL II CICLO

INSEGNAMENTI

CFU

 

 

Diritto internazionale

9

 

Diritto dell’Unione Europea

6

 

Diritto processuale penale  ( A – C)

8

 

Diritto privato comparato

8

 

Nel corso dei 3 anni lo studente deve sostenere:

 

N. 1 Pacchetto Didattico a scelta da inserire nel rispetto delle previste propedeuticità                                                                 crediti 9

 

Altre attività formative di contesto                                  crediti 6

Per quanto attiene alle attività formative di contesto (seminari) si svolgeranno nei due cicli didattici.

La lingua deve essere scelta tra:

 

Lingua Inglese

Lingua Francese

Lingua Spagnola

Lingua Tedesca

                                                                                  Crediti 5

 

 

Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve avere superato n. 19 corsi-esami nonché avere sostenuto, con esito positivo, le verifiche della conoscenza della lingua straniera, del possesso di abilità informatiche e di altre conoscenze di contesto. 

La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze Giuridiche consiste nella discussione di tre argomenti elaborati sinteticamente dal candidato e previamente assegnati da tre diversi docenti del Corso appartenenti a raggruppamenti disciplinari fra loro diversi.

All’esame finale sono attribuiti 4 crediti

 

 

CORSO - ESAME A SCELTA DELLO STUDENTE

(PACCHETTI DIDATTICI DA 9 CREDITI)

 

1)Criminologia e Medicina legale delle assicurazioni;

 

2)Diritto agrario e Diritto privato delle comunità europee;

 

3)Diritto bancario e Diritto  della navigazione

 

4)Diritto canonico e Diritto di famiglia

 

5)Sistemi giuridici comparati  e Organizzazione internazionale;

 

6)Diritto e procedura penale militare e Diritto dell’esecuzione penale;

 

7)Diritto penale commerciale  e Diritto penale dell’economia

 

8)Diritto fallimentare e Diritto commerciale II;

 

9)Diritto privato dell’economia  e Diritto pubblico dell’economia;

 

10)Diritto processuale amministrativo e Contabilità di stato;

 

11)Diritto regionale  e Diritto degli Enti locali;

 

12)Diritto pubblico romano  e Esegesi delle fonti del diritto romano;

 

13)Diritto romano commerciale e Diritto romano monografico;

 

14)Teoria generale del diritto  e Sociologia del diritto;

 

15)Teoria generale del diritto  ed informatica giuridica;

 

16)Diritto d’autore e diritto industriale;

 

17)Legislazione dei beni culturali e Diritto dell’ambiente (profilo                privatistico e profilo pubblicistico).

PROPEDEUTICITA’

 

Propedeuticità materie fondamentali

 

PRIMO ANNO


Non è possibile  sostenere l'esame di Istituzioni di economia  pubblica  se  non  si  sono superati  gli  esami  di  Istituzioni di diritto privato A e B e Diritto Costituzionale non è possibile  sostenere l'esame di  Istituzioni di diritto privato B se non si è superato l'esame di Istituzioni di diritto privato A.

SECONDO ANNO

Non è  possibile  sostenere  gli esami  di  Diritto  amministrativo,  Diritto commerciale, Diritto del lavoro, Diritto penale, Diritto finanziario  .se  non  si  sono superati  gli  esami  di  Istituzioni di diritto privato A e B e Diritto Costituzionale. Non è possibile     sostenere    l'esame    di    Storia    del   diritto  medievale  e  moderno se non si è superato l'esame di Diritto romano.

TERZO ANNO

Non è possibile sostenere gli esami di Diritto internazionale, Diritto canonico ed ecclesiastico, Diritto dell'Unione Europea, Diritto privato comparato, Diritto pubblico comparato, Diritto processuale civile  se non si sono superati gli esami di Istituzioni di diritto privato A e B e Diritto costituzionale; Non è possibile sostenere gli esami di Diritto penale comparato  e Diritto processuale penale se non si è  sostenuto l’esame di Diritto penale.

 

Propedeuticità pacchetti didattici

 

Lo studente è libero nella scelta del corso-esame; pur tuttavia, è necessario rispettare le propedeuticità  come di seguito precisate:

 

Criminologia e Medicina legale delle assicurazioni: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B;

DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO PENALE

 

 

Diritto agrario e Diritto privato delle comunità europee: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE

 

Diritto Diritto fallimentare e Diritto Commerciale II : ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO COMMERCIALE

 

Diritto bancario e Diritto della navigazione: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO COMMERCIALE

 

Diritto canonico e Diritto di famiglia: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B;

Sistemi giuridici comparati e Organizzazione internazionale: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO INTERNAZIONALE

 

Diritto e procedura penale militare e Diritto dell’esecuzione penale: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO PENALE; DIRITTO PROCESSUALE PENALE

 

Diritto penale commerciale e Diritto penale dell’economia : ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO PENALE

 

Diritto della navigazione e Diritto commerciale II;: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO COMMERCIALE

 

 

Diritto privato dell’economia  e Diritto pubblico dell’economia: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

Diritto processuale amministrativo e Contabilità di stato: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

Diritto regionale (prof. Piraino) e Diritto degli Enti locali: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

Diritto pubblico romano  e Esegesi delle fonti del diritto romano: DIRITTO ROMANO

 

Diritto romano commerciale e Diritto romano monografico: DIRITTO ROMANO

 

Teoria generale del diritto e Sociologia del diritto: FILOSOFIA DEL DIRITTO ; DIRITTO COSTITUZIONALE

 

Teoria generale del diritto ed informatica giuridica: FILOSOFIA DEL DIRITTO ; DIRITTO COSTITUZIONALE

 

Diritto d’autore e diritto industriale: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO COMMERCIALE

 

Legislazione dei beni culturali e Diritto dell’ambiente(profilo privatistico e profilo pubblicistico): ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A e B; DIRITTO COSTITUZIONALE; DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

 

ALTRE ATTIVITA’ FORMATIVE E DI CONTESTO.

 

Le altre attività formative di contesto riguardano attestate conoscenze ed esperienze che offrono la possibilità di verificare l’implementazione dell’iter formativo dello studente.

 Il Primo Corso di laurea organizza, nel corso dell’anno accademico, seminari  interdisciplinari che possono coinvolgere anche docenti esterni alla Facoltà. Ad ogni seminario sono attribuiti un numero di crediti variabile (normalmente da uno a 3)  a seconda dell’impegno  di studio richiesto ai partecipanti al seminario. La partecipazione ai seminari deve essere debitamente attestata. Gli studenti sostengono in un secondo momento una verifica il cui iter segue quello di un vero e proprio esame (presentazione dello statino etc.). Al termine della verifica, nel caso di esito positivo, allo studente verrà attribuita una idoneità relativa al numero di crediti indicati.

 

Valutazione crediti per  attività formative  di contesto extrauniversitarie.

 

 I crediti per attività formative di contesto possono essere attribuiti altresì come riconoscimento di attività formative extra –universitarie. In questo caso l’attribuzione sarà subordinata ad una valutazione da parte dell’osservatorio Permanente della Didattica (O.P.D.) del Consiglio di Corso di Laurea. Eventuali corsi di cui si chiede la convalida devono riportare le ore di lezione e la valutazione della prova finale.

 

 

 

 

 

 

AFFERENZE AI DIPARTIMENTI

 

 

 

MATERIA

 

DIPARTIMENTO AFFERENTE

 

RECAPITO TELEFONICO

Antropologia Criminale

Scienze penalistiche e criminologiche

091/749.13.11

Contabilità di Stato

Diritto pubblico

091/33.62.88

Criminologia

Scienze penalistiche e criminologiche

091/749.13.11

Diritto Agrario

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Amministrativo

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto Bancario

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Canonico e ecclesiastico

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Civile

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Commerciale 

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Costituzionale

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto d’Autore

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto degli Enti Locali

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto del Lavoro

 

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto dell’Unione Europea

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Diritto della Navigazione

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto dell’Esecuzione Penale

Discipline processualpenalistiche

091/749.41.11

Diritto di Famiglia

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto e Procedura Penale Militare

Discipline processualpenalistiche

091/749.41.11

Diritto Fallimentare

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Finanziario

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Diritto Industriale

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Internazionale

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto Penale

Diritto penale

091/749.13.11

Diritto Penale Commerciale

Diritto penale

091/749.13.11

Diritto Penale Comparato

 

Diritto penale

091/749.13.11

Diritto Penale comparato

 Diritto  penale

091/749.13.11

Diritto Penale dell’economia

Scienze penalistiche e criminologiche

091/749.13.11

Diritto Privato Comparato

Diritto privato

091/749.87.11

 Diritto Privato delle Comunità Europee

Diritto Privato

091/749.87.11

Diritto Privato dell’Economia

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto Processuale Civile

Diritto privato

091/749.87.11

Diritto processuale penale

Procedura penale

091/749.41.11

Diritto processuale Penale

Discipline processualpenalistiche

091/749.41.11

Diritto pubblico comparato

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto pubblico comparato

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto Pubblico dell’Economia

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto Pubblico Romano

Storia di Diritto Romano

091/749.88.11

Diritto Regionale

Diritto pubblico

091/33.62.88

Diritto Romano

Storia di diritto romano

091/749.88.11

Diritto Romano Commerciale

Storia di Diritto Romano

091/749.88.11

 Diritto Romano Monografico

Storia di Diritto Romano

091/749.88.11

Economia d’Azienda I

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Economia Politica

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Elementi di informatica

Ufficio I Corso di Laurea (vedi bacheca n. 1)

091.33.16.06

Esegesi delle Fonti del Diritto Romano

Storia di diritto romano

091/749.88.11

Filosofia del Diritto

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Informatica Giuridica

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Istituzioni di Diritto privato

Diritto privato

091/749.87.11

Istituzioni di economia pubblica

(Economia politica-Scienza delle finanze)

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Legislazione dei beni culturali

Diritto pubblico

091/33.62.88

Lingua francese

     Verifica

Ufficio I Corso di Laurea (vedi bacheca  n.1 )

091.33.16.06

Lingua inglese

     Verifica

Ufficio I Corso di Laurea (vedi bacheca n. 1)

091.33.16.06

Lingua spagnola

     Verifica

Ufficio I Corso di Laurea (vedi bacheca n. 1)

091.33.16.06

Lingua tedesca

     Verifica

Ufficio I Corso di Laurea (vedi bacheca n.1 )  

091/33.16.06

Medicina Legale e delle Assicurazioni

Scienze penalistiche e criminologiche

091/749.13.11

Organizzazione Internazionale

Diritto pubblico

091/33.62.88

Scienza delle finanze

 

Studi  su diritto politica e società

 

091/662.56.00

Sistemi Giuridici Comparati

Facoltà Scienze politiche

 

 

091/ 662 99 11

 

 

Sociologia del Diritto

Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

Storia del diritto medievale e moderno

Storia di diritto romano

091/749.88.11

Teoria generale del diritto

 

 Studi su diritto politica e società

091/662.56.00

 

 

CODICI MATERIE 

 

Materie fondamentali

 

   Materia              codice   CFU          propedeuticità

 

Altre attività formative e di contesto(seminari)

45550

6

 

Controllare il bando

Diritto Amministrativo

45521

11

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto

Costituzionale.

Diritto canonico ed ecclesiastico

45533

6

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Commerciale

45522

10

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale.

Diritto Costituzionale

45500

10

                   

Diritto del lavoro

45523

10

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale.

Diritto dell’Unione Europea

45534

6

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Finanziario

45524

9

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale.

Diritto Internazionale

45526

9

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale.

Diritto Penale

45525

10

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale.

Diritto Penale comparato

45532

8

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Privato comparato

45529

8

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Processuale civile

45527

8

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Processuale penale

45528

8

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Pubblico comparato

45531

8

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale

Diritto Romano

45510

9

 

Filosofia del diritto

45520

9

 

Informatica

45540

4

 

Istituzioni di Diritto privato A

45505

6

 

Istituzioni di Diritto privato B

45506

6

Istituzioni di Diritto privato A

Istituzioni di economia pubblica

45530

10

Istituzioni di Diritto Privato A e B; Diritto Costituzionale

Lingua Francese

45536

5

 

Lingua inglese

45535

5

 

Lingua spagnola

45537

5

 

Lingua tedesca

45538

5

 

Storia del Diritto medievale e moderno

45511

7

Diritto Romano

 

CODICI PACCHETTI DIDATTICI  (9  Cfu)

 

                      Materia                  codice                propedeuticità

 

Criminologia e medicina legale delle assicurazioni

*

Diritto penale; Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale;

Diritto agrario e diritto privato delle comunità europee

45512

 Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale;

Diritto bancario e diritto della navigazione

*

 Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale ; Diritto Commerciale

Diritto canonico e diritto di  famiglia

45508

Istituzioni di Diritto privato A e B; 

Diritto d’autore e Diritto industriale

*

DI Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale;

Diritto Commerciale;

Diritto e procedura penale militare e Diritto dell’esecuzione penale

45507

 Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale;

Diritto penale; Diritto processuale penale; Diritto penale;

Diritto Fallimentare e Diritto Commerciale II

*

Istituzioni di Diritto privato A e b; Diritto Costituzionale; Diritto Commericiale

Diritto penale commerciale e Diritto penale dell’economia

45518

 Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale;

Diritto privato comparato e Diritto privato delle comunità europee

45519

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto penale; Diritto Internazionale

Diritto privato dell’economia e diritto pubblico dell’economia

45539

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale;

Diritto Amministrativo

Diritto processuale amministrativo e contabilità di stato

45541

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto Amministrativo

Diritto pubblico romano ed  esegesi delle fonti del diritto romano

45545

Diritto Romano

Diritto regionale e Diritto degli enti locali

45543

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto Amministrativo

Diritto romano commerciale e diritto romano monografico

45544

Diritto Romano

Legislazione culturale e  Diritto dell’ambiente (profilo pubblicistico e profilo privatistico)

*

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto Amministrativo

Sistemi giuridici comparati e Organizzazione internazionale

*

Istituzioni di Diritto privato A e B; Diritto Costituzionale; Diritto internazionale;

 

Teoria generale del diritto e informatica giuridica

45549

Filosofia del Diritto; Diritto Costituzionale;

Teoria generale del diritto e sociologia del diritto

45548

Filosofia del Diritto; Diritto Costituzionale

 

* In attesa di codificazione.

 

Attribuzione crediti agli studenti decaduti o già in possesso di altra laurea.

 

In ottemperanza alla delibera del Consiglio di Corso di Laurea  del 17 Dicembre 2003, gli studenti già in possesso di altra laurea, o decaduti, possono richiedere l’attribuzione di crediti per esami sostenuti.

 Il Consiglio di Corso di Laurea attribuisce tali crediti a condizione che non sia trascorso un arco temporale superiore ai dieci anni; l’esame di lingua straniera viene riconosciuto indipendentemente dalla data in cui è stato sostenuto. Agli esami già sostenuti dagli studenti si attribuirà lo stesso numero di crediti previsti nei nuovi corso di laurea, sempre che la disciplina del precedente piano di studi coincida con la denominazione e/o il contenuto del nuovo piano. Alle ulteriori materie non coincidenti potrà essere attribuito un massimo di 6 crediti come attività formativa di contesto, purché le discipline risultino compatibili con gli obiettivi formativi dello specifico nuovo corso di laurea.

Gli studenti già laureati o decaduti (per il vecchio ordinamento si ritengono decaduti quegli studenti che non hanno sostenuto esami negli ultimi 8 anni, 5 per il nuovo), interessati ad optare per i nuovi corsi triennali, dopo essersi iscritti al I anno di Scienze Giuridiche  possono chiedere al Presidente del I Corso di Laurea, in carta libera,  il riconoscimento nonché la conversione in  crediti di esami già sostenuti; alla domanda vanno acclusi:

-  ricevuta dell’avvenuto pagamento  dell’ iscrizione

-   certificato attestante gli esami già sostenuti

-   programmi delle materie sostenute

Si ricorda che tutti i documenti devono essere presentati preferibilmente in copia autenticata ai sensi dell’art 14 legge n. 15 del 14/1/1968, ovvero in originale o in fotocopia con unita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti la conformità all’originale, ai sensi dell’art. 47 del DPR 28.12.2000 n. 45.

 

I Corso di Laurea Facoltà di Giurisprudenza, Via Maqueda 172     Ricevimento: lunedì – mercoledì- venerdì ore 9-12;  lunedì e martedì ore 15-17.

 

 

Attribuzione crediti al personale delle Forze dell’ordine.

 

Gli iscritti al Corso di Laurea in Scienze Giuridiche, appartenenti alle Forze dell’ordine,  possono  richiedere la convalida di esami sostenuti in occasioni di corsi  di formazione seguiti in un  periodo non antecedente   ai 10 anni.

 

Per il personale in servizio nella Guardia di Finanza:

 

Allievi brigadieri contingente ordinario:  crediti complessivi 22 relativi a: Attività formative di contesto (6); Abilità informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto processuale penale (5 su 8); Diritto Penale (2 su 10).

 

Allievi brigadieri contingente mare:  crediti complessivi 32,5 relativi a: Attività formative di contesto (6); Abilità informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto processuale penale (5 su 8); Diritto penale (2 su 10).  Diritto dell’unione europea (6); Diritto della navigazione (4,5 su 9 nel corrispondente pacchetto didattico)

 

I suddetti crediti saranno riconosciuti a tutti coloro che abbiano frequentato e superato i relativi corsi a partire dal 5° corso speciale Legge Giacometti. A tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di contesto.

 

Allievi marescialli contingente ordinario: crediti complessivi 77,5 crediti  relativi a: Attività formative di contesto (6); Informatica (4); Lingua straniera (5); Diritto costituzionale (6 su 10); Diritto privato A (6); Diritto commerciale (5 su 10); Diritto processuale penale (6 su 8); Diritto Penale (10); Diritto Finanziario (9); Istituzioni di economia pubblica (10); Diritto dell’unione europea (6); Contabilità di Stato (4,5 su 9 previsti nel corrispondente pacchetto didattico).

 

Allievi marescialli contingente mare: crediti complessivi 82 crediti  relativi a: Attività formative di contesto (6); Informatica (4); Lingua straniera (5); Diritto costituzionale (6 su 10); Diritto privato A (6); Diritto commerciale (5 su 10); Diritto processuale penale (6 su 8); Diritto Penale (10); Diritto Finanziario (9); Istituzioni di economia pubblica (10); Diritto dell’unione europea (6); Pacchetto didattico (9 in ragione di Contabilità di Stato e Diritto della navigazione).

 

I suddetti crediti saranno riconosciuti a tutti coloro che abbiano frequentato e superato i relativi corsi a partire dal corso biennale “Judrio II”. A tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di contesto.

 

Si è in attesa delle seguenti convenzioni proposte dal I Corso di laurea:

Per il personale dell’Arma dei Carabinieri

 

Allievi marescialli che abbiano frequentato i relativi corsi biennali  a partire dall’anno 1993 (primo anno): crediti complessivi 35 relativi a:  Attività formative di contesto (6); Abilità informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto processuale penale (5 su 8); Diritto Penale (2 su 10); diritto dell’unione europea (4 crediti su 6); Pacchetto didattico ( 9 crediti per Diritto penale militare e Diritto degli enti locali).

 

A tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di contesto.

 

Per il personale della Polizia di Stato

 

Vice ispettori o vice sovrintendente che abbiano frequentato i relativi corsi annuali a partire dall’anno 1993: crediti complessivi 24, relativi a: Attività formative di contesto (6); Abilità informatiche (4); Lingua straniera (5), Diritto costituzionale (2 su 10); Diritto processuale penale (5 su 8); Diritto Penale (2 su 10).

 

A tutti coloro che hanno frequentato corsi di formazione in epoche precedenti si riconoscono, al momento dell’iscrizione, 6 crediti come Attività formative di contesto.

 

Ufficio di riferimento:

I Corso di Laurea Facoltà di Giurisprudenza, Via Maqueda, 172     Ricevimento: lunedì – mercoledì- venerdì ore 9-12; lunedì e martedì

ore 15-17.

 

 

Esame di Laurea.

 

Prova finale per il conseguimento del titolo:

“Laurea in scienze Giuridiche” classe XXXI

 Gli studenti si iscrivono all’esame finale presentando un apposito modulo agli uffici del Corso di Laurea nel quale sono indicati  gli argomenti oggetto dell’esame finale.

La presentazione del suddetto modulo deve avvenire:

a)                  entro il 30 settembre per coloro che intendono sostenere l’esame finale nella prima sessione ordinaria;

b)                  entro il 30 gennaio  per coloro che intendono sostenere l’esame finale nella seconda sessione ordinaria;

c)                  entro il 30 marzo per coloro che devono sostenere l’esame finale nella terza sessione ordinaria. 

Nelle prossime tre sessioni del 2004 gli studenti non sono tenuti al rispetto delle scadenze sopra riportate.  Per sostenere l’esame finale,  gli studenti dovranno produrre tre elaborati scritti ciascuno di almeno  30 cartelle (2100 battute a cartella) contestualmente presentati in un unico volume.

Gli uffici del I Corso di Laurea comunicheranno tempestivamente le date entro cui gli studenti dovranno presentare il volume nel quale sono contenuti i tre elaborati scritti.

Gli argomenti oggetto della prova finale devono essere riconducibili a tre diverse aree disciplinari. A tal fine  sono individuate le suddette aree con indicazione delle corrispondenti materie. Per ciascuno degli argomenti gli studenti sono chiamati allo studio di circa 200 pagine.

La preparazione all’esame finale avviene sotto la guida dei Professori ufficiali delle materie oggetto degli elaborati. L’attività didattica finalizzata alla preparazione della prova finale è stimata in circa 36 ore (12 per ciascun argomento). I Docenti autorizzano con la propria firma la presentazione del volume contenente gli elaborati.

In sede di prova finale, lo studente sarà invitato ad  esporre uno o più degli argomenti trattati.

La Commissione è chiamata a  valutare le capacità argomentative e espositive, nonché l’adeguata conoscenza dei temi trattati.

Proposta macro aree ed insegnamenti corrispondenti

 

*****

 

                                                               Diritto Costituzionale

                                                               Diritto Pubblico Comparato

Area pubblicistica                              Diritto Amministrativo

                                                               Diritto Internazionale

Diritto dell’Unione Europea

                                                               Diritto Ecclesiastico

                                                               Organizzazione internazionale

                                                               Diritto pubblico dell’economia

                                                               Diritto processuale amministrativo

                                                               Contabilità di Stato

                                                               Diritto regionale

                                                               Diritto degli enti locali

                                                               Legislazione dei Beni Culturali

                                                               Diritto dell’ambiente

 

*****

 

Diritto privato

                                                               Diritto Commerciale

Area privatistica                                 Diritto del lavoro

                                                               Procedura Civile

                                                               Diritto privato Comparato

Diritto agrario

Diritto privato delle comunità europee

Diritto bancario

Diritto  della navigazione

Diritto canonico

Diritto di famiglia 

Sistemi giuridici comparati

Diritto fallimentare

Diritto privato dell’economia

Diritto commerciale II

Diritto d’autore

Diritto industriale

 

*****

 

                                                              Diritto Penale

Area penalistica                                 Diritto penale commerciale

                                                               Diritto penale dell’economia

e                                                             Diritto Penale comparato

                                                               Criminologia

                                                               Medicina legale e delle assicurazioni

processualpenalistica                       Diritto processuale penale

                                                               Diritto e procedura penale militare

                                                               Diritto dell’esecuzione penale

*****

 

                                                               Diritto Romano

                                                               Diritto pubblico romano

                                                               Esegesi delle fonti del diritto romano

                                                               Diritto romano commerciale

                                                               Diritto romano monografico

Area storica – filosofica                   Filosofia del Diritto

                                                               Teoria generale del diritto

                                                               Sociologia del diritto

                                                               Informatica giuridica

                                                               Storia del Diritto medioevale e moderna

 

*****

 

                                                               Istituzioni di Economia Pubblica

Area economico – finanziaria         Diritto Finanziario

                                                               Economia Politica

 


PROGRAMMI

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO A-K

(11 crediti) 

 prof. Filippo Salvia

 

Programma:

 

-          Le Fonti del diritto amministrativo.

-          I principi costituzionali.

-          L’organizzazione amministrativa:

-          L’attività amministrativa.

-          Il sistema di tutela giurisdizionale.

-         
Testi consigliati:

 

E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Milano,Giuffrè,2002

Sino a pag. 603 (esclusa giustizia amministrativa)

 

G. CORSO, La giustizia amministrativa, Bologna,Il Mulino,u.ed.

 

oppure

 

CERULLI-IRELLI, Corso di diritto amministrativo, Torino,Giappichelli,u.ed.


G. CORSO
, La giustizia amministrativa,Bologna,Il Mulino,u.ed.


E’ indispensabile la consultazione, durante lo studio della disciplina, di un codice aggiornato delle principali leggi amministrative.

 

 

 

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO L-Z

(11 crediti) 

 prof. Maria Immordino

 

Programma :

 

Oggetto del corso: l’insegnamento dei principi e dei concetti generali del diritto amministrativo sostanziale e processuale con percorsi  tematici volti a mostrare la loro applicazione a casi concreti.

 

 

Parte sostanziale:

 

Amministrazione pubblica, politica e diritto. I principi costituzionali. Indirizzo politico ed  atti di gestione.  L’amministrazione di risultati.

La pubblica amministrazione come organizzazione: lo Stato e gli altri enti pubblici. I rapporti tra le organizzazioni amministrative. I rapporti interni alla singola organizzazione amministrativa.

L’attività di diritto pubblico. I poteri amministrativi. Le diverse specie di poteri amministrativi. I rapporti giuridici di diritto pubblico (interesse legittimo e diritto soggettivo); interesse pubblico e  discrezionalità amministrativa.  Attività vincolata.

Il procedimento amministrativo – legge 241 (successive modifiche ed integrazioni) e principi sull’azione amministrativa. Tipologia dei procedimenti amministrativi: cenni. – Il  provvedimento amministrativo. – Efficacia del provvedimento (efficacia ed esecuzione; i procedimenti di controllo; procedimenti di revisione). L’invalidità amministrativa: profili generali (nullità, illegittimità degli atti amministrativi, irregolarità; i procedimenti di riesame). Gli accordi di diritto pubblico.

L’attività di diritto privato della pubblica amministrazione.

 

Parte processuale.

Il sistema di tutela giurisdizionale. Evoluzione del sistema dalle leggi del 1865 e del 1889 alla legge 205 del 2000. I principi costituzionali. Diritti soggettivi e interessi legittimi. La risarcibilità degli interessi legittimi. Giudice ordinario e giudice amministrativo. Criteri di riparto e differenze nella tutela offerta ai cittadini. Il processo amministrativo. La tutela cautelare. I rimedi avverso le sentenze di primo grado. Il giudicato amministrativo e l’esecuzione della sentenza. L’azione davanti al giudice ordinario. La tutela non giurisdizionale: i ricorsi amministrativi. L’arbitrato quale strumento di risoluzione delle controversie tra p. a. e privati: ambito di applicazione.

Testi consigliati :

E. CASETTA

Compendio di diritto amministrativo   (pp. 463) Giuffrè, Milano 2002; 

 

oppure

 

D. SORACE

Diritto delle amministrazioni pubbliche  (pp. 422) Il Mulino, Bologna 2002,

 

in aggiunta ad entrambi i su indicati testi,  per la giustizia amministrativa,

F. G. SCOCA, ( a cura di), Lineamenti di giustizia amministrativa, Torino 2002.

 

Per chi vuole approfondire lo studio del diritto amministrativo si possono consultare, tra gli altri:

per l’attività, G. CORSO, L’attività amministrativa, Torino 1999;

per il diritto comunitario, E. PICOZZA, Diritto amministrativo e diritto comunitario, Torino 1997. 

Per completare lo studio manualistico, S. CASSESE, Casi e materiali di diritto amministrativo, II ed., Bologna 2000.

 

E’ indispensabile la consultazione, durante lo studio della disciplina, di un codice aggiornato delle principali leggi amministrative.

 

Codici consigliati :

V. ITALIA . M. BASSANI,   Codice delle leggi amministrative,

Milano 2001.

 

Calendario delle lezioni

Il corso sarà tenuto nel secondo semestre.

 

Ricevimento studenti: nel secondo semestre al termine delle lezioni  fino ad esaurimento delle richieste. Informazioni sull’orario di ricevimento nel primo semestre del professore e dei collaboratori della cattedra si potranno avere consultando la bacheca del Dipartimento di Studi su politica, diritto e società, “Gaetano Mosca”, Piazza Bologni, 8 (2° piano).

 

Seminari

Il corso di lezioni sarà affiancato da un ciclo di seminari. Argomenti, giorni e orari saranno successivamente comunicati.

 

Valutazione degli studenti

Oggetto degli esami di profitto saranno gli argomenti trattati nei testi consigliati, integrati dagli appunti delle lezioni e dei seminari. Ai fini della valutazione si terrà conto del livello di conoscenza; delle capacità espositive, argomentative e di riflessione critica; della padronanza del linguaggio giuridico; della capacità di stabilire collegamenti tra gli istituti studiati; della partecipazione alle attività didattiche organizzate dalla cattedra.

 

 

 

 

 

 

DIRITTO CANONICO ED ECCLESIASTICO

(6 crediti)

prof. Salvatore Bordonali

 

Programma:

 

PARTE GENERALE  Diritto ecclesiastico

 

1) Definizione, contenuto e funzione del diritto ecclesiastico civile.

2) Le fonti del diritto ecclesiastico interno e le fonti di diritto esterno.

3) Sistemi di rapporti tra la Chiesa e l’organizzazione del potere civile (teocrazia, cesaropapismo, giurisdizionalismo, separatismo, la coordinazione e i concordati).

4) Gli Stati contemporanei e il fenomeno religioso.; l’esperienza dello Stato italiano unitario pre e post costituzionale.

5) La Santa Sede e lo Stato Città del Vaticano.

6) Il fenomeno religioso in relazione ai principi costituzionali: gli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione.

7) La libertà religiosa nell’ordinamento italiano: nel diritto privato e nel diritto pubblico.

8) Amministrazione ecclesiastica e rapporti finanziari tra Stato e Chiese.

9) Gli enti e i beni ecclesiastici.

10) Il sostentamento del clero.

11) L’insegnamento della religione nelle scuole.

12) Il matrimonio confessionale con effetti civili.

13) La giurisdizione matrimoniale ecclesiastica: effetti civili della medesima.

 

PARTE GENERALE a: Diritto canonico.

1)   Le leggi della Chiesa.

2)   La legge nella Chiesa.

3)   I poteri.

4)   I fedeli.

5)   L’ordinamento canonico ed il matrimonio.

6)   Il diritto al matrimonio e gli impedimenti.

7)   La formazione del matrimonio.

8)   Il consenso matrimoniale.

9)   La convalida del matrimonio.

10)  Gli effetti del matrimonio.

11)  Lo scioglimento del matrimonio.

12)) I procedimenti di nullità del matrimonio.

 

PARTE SPECIALE FACOLTATIVA:

a scelta tra:

a)   le opposizioni matrimoniali;

b)   il matrimonio nel diritto canonico;

c)   diritto e religione nell’Europa occidentale;

d)      Problemi metodologici e dinamica di formazione del diritto ecclesiastico;

e)      Profili storici del diritto canonico.

 

Testi consigliati:

 

Parte generale Diritto ecclesiastico a scelta (purché si studino tutti gli argomenti del programma) tra: FRANCESCO FINOCCHIARO, Diritto ecclesiastico, VIII ediz., Zanichelli, Bologna, 2000; L. Musselli, V. Tozzi, Manuale di diritto ecclesiastico, Laterza, Bari, 2000; M. Tedeschi, Manuale di diritto ecclesiastico, Giappichelli, Torino, ult. Ediz.; R. Botta, Manuale di diritto ecclesiastico, Giappichelli, Torino, ult. Ediz.; C. Cardia Ordinamenti religiosi e ordinamenti dello Stato. Profili giurisdizionali. Il Mulino, Bologna, 2003.

 

Parte generale Diritto canonico: Giorgio Feliciani, Le basi del diritto canonico. Dopo il codice del 1983. Il Mulino, Bologna, ult. Ed. oppure, in alternativa: Salvatore Berlingo’/ E. Vitali:, Diritto canonico: matrimonio e processo, G. Giappichelli Editore, Torino, ult. Ed.;

Francesco Finocchiaro, Il matrimonio nel diritto canonico, Il Mulino, Bologna, ult.ed.; ovvero, in alternativa: P. Moneta, Il matrimonio nel nuovo diritto canonicoE.G.C., Genova, 1998.

 

Parte speciale, facoltativa :

a) S. Bordonali, Il sistema delle opposizioni matrimoniali, Cedam, Padova, 1985.

b) S. Ferrari – Ivàn C. Ibàn, Diritto e religione in Europa occidentale, Il Mulino, Bologna, 1997.

d) G. Catalano, Lezioni di diritto ecclesiastico. Parte prima, Giuffrè, Milano,1989;

e) L. Musselli, Storia del diritto canonico, Giappichelli Ed., Torino, 1992.

 

Si consiglia l’uso del Codice di diritto canonico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO COMMERCIALE A-K

(10 crediti)

prof. Alberto Stagno d’Alcontres

 

Programma:

 

Il corso e l’esame di diritto commerciale presuppongono la conoscenza dei seguenti temi:

- Diritto dell’impresa: l’imprenditore; l’azienda; segni distintivi; opere d’ingegno  - invenzioni  industriali; concorrenza – antitrust; forme associative fra imprenditori.

- Società: società in generale; società semplice; società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società per azioni; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata; cooperative, trasformazione, fusione e scissione. Il programma comprende anche la conoscenza del “nuovo” diritto societario (l. legis. 17 gennaio 2001 n. 6).

- titoli di credito: disciplina generale codicistica; titoli nominativi; titoli all’ordine e titoli al portatore; azioni; titoli atipici; titoli cambiari.

- Contratti commerciali: contratti cambiari ed assicurativi.

 

Lo studio delle procedure concorsuali potrà essere approfondito separatamente dagli studenti che abbiano inserito nel piano di studi l’insegnamento “diritto fallimentare”; in caso contrario il programma da svolgere dovrà comprendere le procedure concorsuali di generale applicazione (fallimento, amministrazione controllata e concordato preventivo) e speciali ( amministrazione straordinaria, liquidazione coatta  amministrativa etc.

 

Testi consigliati:

1.       CAMPOBASSO, Diritto commerciale – 1 diritto dell’impresa, Utet, Torino, 4°  ed., 2003;

2.       CAMPOBASSO, Diritto commerciale – 2. diritto delle società. Utet, Torino, ed 2003, fino a pag 148 fino a pag. 148 ( società in generale  e società di persone);

3.       CAMPOBASSO,  La riforma delle società di capitali e delle cooperative, aggiornamenti alla 5° ed. Utet, Torino, 2003;

4.       CAMPOBASSO, Diritto commerciale – 3. Contratti, titoli di credito e procedure concorsuali, utet, 3° ed, aggiornamento, 2003, solo la parte relativa ai contratti, e, per coloro che non sostengono l’esame di “diritto fallimentare”, anche le procedure concorsuali;

5.       STAGNO D’ALCONTRES, Il titolo di credito, Giappichelli, torino, 1999.

 

E’ comunque ammesso, previa intesa con il docente, l’utilizzo di altri libri di testo ritenuti dagli studenti più consoni al proprio approccio di studio.

 DIRITTO COMMERCIALE L-Z  

(10 crediti)

prof. Vincenzo Meli

 

Programma  e testi:

 

Nozioni introduttive. L’impresa. L’azienda. I consorzi. Il Gruppo europeo d’interesse economico. Le società (società in generale; società di persone; società di capitali; cooperative). L’intermediazione finanziaria e mobiliare. Il mercato mobiliare e i contratti di borsa. L’associazione in partecipazione. Le procedure concorsuali. I titoli di credito.

 

Testi consigliati:

CAMPOBASSO G.F., Diritto commerciale, UTET, Torino, Vol. I, 4^ ed. 2003, vol. II, 5^ ed. 2002, vol. III, 3^ ed. 2001. Sono escluse le seguenti parti:

·         Vol. I, capitoli VI, VII, VIII (pagg. da 159 a 258).

·         Vol. II, capitoli IV-XVI (pagg. da 150 a 632).

·         Vol. III, Parte I, capitoli da I a XIII, capitolo XVII (pagg. da 3 a 141; da 210 a 231).

ASSOCIAZIONE DISIANO PREITE, Il nuovo diritto delle società. Società di capitali e cooperative, Il Mulino, Bologna, 2003, con esclusione del Diritto penale societario (Parte V, Cap. XII).

 

Modalità di svolgimento dell’esame:

L’esame si svolgerà attraverso una prova orale e potrà comprendere domande su tutte le parti del programma indicato. Non sono previste né saranno concesse rateazioni o riduzioni di programma per situazioni particolari. Tutti gli studenti, indipendentemente dall’anno di corso al quale sono iscritti, sono tenuti a studiare il nuovo diritto delle società di capitali e delle cooperative.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO COSTITUZIONALE A-E

(10 crediti)

prof. Francesco Teresi

 

Programma :

 

I Parte : L’ordinamento giuridico – Le norme giuridiche – I caratteri degli ordinamenti democratici – Forme di Stato e forme di governo

 

II Parte: I rapporti dello Stato italiano con l’Unione europea, con la Chiesa cattolica e con le altre confessioni religiose – Le fonti del diritto italiano– Diritto interno e diritto comunitario – I diritti e le libertà fondamentali – I doveri costituzionali

 

III Parte:  L’organizzazione costituzionale – La pubblica amministrazione – L’ordinamento e la funzione giurisdizionale

 

IV  Parte : Le autonomie territoriali – Le garanzie costituzionali – Le riforme costituzionali

 

Testi consigliati:

Lo studente può adottare qualsiasi manuale di diritto costituzionale purché aggiornato almeno al 2002; in particolare si consigliano:

 

TERESI, Le istituzioni repubblicane. Manuale di diritto costituzionale, Ed. Giappichelli, Torino, ultima edizione

 

Oppure

 

BIN-PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, Ed. Giappichelli, Torino, ultima edizione

 

N.B. E’ necessario che lo studio del diritto costituzionale sia affiancato dalla attenta lettura della Costituzione italiana e dei principali testi normativi che vi hanno dato attuazione. Al riguardo è allegato nelle Le istituzioni repubblicane un CD che raccoglie i testi normativi cui fa riferimento il manuale. Comunque può consultarsi qualsiasi codice costituzionale aggiornato almeno al 2001. Fra i tanti si consigliano:

 

AINIS-MARTINES, Codice costituzionale, Ed. Laterza. Roma-Bari, 2001

 

Oppure

 

MATTIONI, Il Codice costituzionale, Ed. La Tribuna, Piacenza, 2001.

Oppure

 

ITALIA- BASSANI-TRAVERSO, Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Ed. Giuffré, Milano, ultima edizione

 

oppure

 

COSTANZO, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, Ed: Giappichelli, Torino, 2002.

 

 

 

DIRITTO COSTITUZIONALE F-N

(10 crediti)

prof. Giovanni Pitruzzella

 

Programma :

·         Lo Stato. – Gli elementi costitutivi dello Stato. – Lo Stato come apparato.

·         Forme di Stato. – Dallo Stato assoluto allo Stato di democrazia pluralista. – I partiti politici. – La rappresentanza politica. – La separazione dei poteri.

·         Stato unitario, Stato Federale, Stato regionale.

·         L’Unione europea.

·         Stato e mercato – Il mercato nella Costituzione. Le Autorità amministrative indipendenti.

·         La Costituzione e i suoi significati. La Costituzione italiana.

·         Forme di governo. Le forme di governo nello Stato liberale. Le forme di governo nella democrazia pluralista. – Sistema parlamentare e le sue varianti. – Presidenzialismo – Semipresidenzialismo. – Altre forme di governo contemporanee. – I sistemi elettorali.

·         L’organizzazione costituzionale in Italia. – Governo. – Parlamento. – Presidente della Repubblica.

·         L’amministrazione della giustizia.

·         Le fonti del diritto: principi generali. – La funzione dell’interpretazione. – Le fonti statali, regionali, delle autonomie e comunitarie.

·         La giustizia costituzionale.

·         Diritti e libertà.

 

Testi consigliati:

 

Gli studenti possono adottare qualsiasi manuale universitario di diritto costituzionale purchè aggiornato:

tra questi si segnala:

R. BIN – G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, u. ed.

 

oppure

 

F. TERESI,  Le istituzioni repubblicane.Manuale di diritto costituzionale, Giappichelli,Torino,u. ed.

 

E’ necessario che lo studio del manuale sia affiancato dalla lettura della Costituzione e dei principali testi normativi di diritto pubblico. Tra le raccolte si segnala:

 

AINIS- MARTINES, Codice costituzionale,Laterza,Roma-Bari,u.ed.

 

oppure

 

ITALIA-BASSANI-TRAVERSO,Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale,Giuffrè,Milano,u.ed.

 

 

 

DIRITTO COSTITUZIONALE O-Z

(10 crediti)

prof. Giuseppe Verde

 

 Programma :

 

A)    Prima parte  (tre crediti)

 

Lo Stato costituzionale:

 

Il concetto di Stato; lo Stato – ordinamento: cittadinanza, sovranità, territorio; lo Stato – ordinamento e le trasformazioni indotte dal processo di integrazione europea e dalla globalizzazione; forme di stato; il sorgere dello stato costituzionale; Stato unitario, Stato federale, Stato regionale; i diritti costituzionali e l’uguaglianza: dallo Stato liberale alla democrazia pluralista.

 

Lo Stato come persona giuridica; gli organi pubblici; gli organi costituzionali; la separazione dei poteri; l’articolazione delle competenze costituzionali; i conflitti fra poteri; poteri pubblici e partiti politici; il sorgere dei partiti di massa nello Stato liberale; i partiti nell’ordinamento costituzionale; forme di governo; partiti e sistemi elettorali.

 

Il concetto di Costituzione; la Costituzione repubblicana; i modelli interpretativi della Costituzione;  interpretazione e attuazione della Costituzione; le garanzie costituzionali.

 

B)     Seconda parte (quattro crediti)

 

Le fonti del diritto:

 

Le fonti del diritto nell’ordinamento italiano; il concetto di fonte del diritto; fonti, disposizioni e norme; la soluzione delle antinomie; l’interpretazione della legge; le fonti nell’ordinamento giuridico italiano: fonti statali, fonti delle autonomie, fonti comunitarie.

 

C)     Terza parte (due crediti)

 

L’organizzazione costituzionale:  

 

La forma di governo vigente in Italia; il Governo: formazione, struttura; gli organi ausiliari; il Parlamento: struttura, funzionamento, funzioni non legislative; il Presidente della Repubblica: i poteri presidenziali nella forma di governo parlamentare; l’amministrazione della giustizia; la Corte costituzionale.

 

D)    Quarta parte (un credito)

 

La giustizia costituzionale:

 

Il controllo di costituzionalità delle leggi e degli atti aventi forza di legge: oggetto, vizi e parametro; il sindacato in via incidentale; il sindacato in via principale; le decisioni della Corte costituzionale.

 

Testi consigliati:

 

Lo studente può adottare un qualsiasi manuale di diritto costituzionale aggiornato; in particolare si consiglia:

 

BIN – PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, II ed., Giappichelli, Torino, 2001 (pag. 1 – 529).

 

F. TERESI, Le istituzioni repubblicane, lezioni di diritto costituzionale Manuale di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, 2002

 

E’ necessario che lo studio del diritto costituzionale sia affiancato dalla conoscenza della Costituzione, delle leggi costituzionale e delle più importanti leggi di diritto pubblico. Lo studente può consultare un qualsiasi codice di diritto costituzionale aggiornato al 2001. Fra i tanti si consiglia:

 

AINIS – MARTINES, Codice costituzionale, Editori Laterza, Roma-Bari, 2001

DIRITTO DEL LAVORO A-E

(10 crediti)

prof. Alessandro Garilli

 

Programma :

 

Il  programma comprende tutto il contenuto dei testi adottati, aggiornati secondo le ultime edizioni. Il corso tratterà dell’evoluzione del diritto del lavoro dalle origini ad oggi, affrontando l’esame degli istituti che regolano il rapporto individuale di lavoro, le relazioni e i diritti sindacali. Particolare attenzione sarà dedicata alle recenti riforme in materia di disciplina del rapporto e del mercato del lavoro.

In sede di esame sarà richiesta la capacità di esporre in modo sistematico e completo la materia, con particolare attenzione alla proprietà di linguaggio.

Per lo studio della materia si consigliano i seguenti testi:

 

Parte generale:

  • F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, 2003
  • F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, 2002

 

Ovvero

 

  • E. Ghera, Compendio di diritto del lavoro, Cacucci, Bari, 2003
  • G. Giugni, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, 2001

 

Per lo studio delle recenti riforme:

 

  • M. Napoli – A. Garilli (a cura di), Il lavoro a termine in Italia e in Europa, in corso di pubblicazione presso l’editore Giappichelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO DEL LAVORO F –N  

(10 crediti)

prof. Alessandro Bellavista

 

Programma:

 

Il  programma comprende tutto il contenuto dei testi adottati, aggiornati secondo le ultime edizioni. Il corso tratterà dell’evoluzione del diritto del lavoro dalle origini ad oggi, affrontando l’esame degli istituti che regolano il rapporto individuale di lavoro, le relazioni e i diritti sindacali. Particolare attenzione sarà dedicata alle recenti riforme in materia di disciplina del rapporto e del mercato del lavoro.

In sede di esame sarà richiesta la capacità di esporre in modo sistematico e completo la materia, con particolare attenzione alla proprietà di linguaggio.

Per lo studio della materia si consigliano i seguenti testi:

 

Parte generale:

  • F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, 2003
  • F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, 2002

 

Ovvero

 

  • E. Ghera, Compendio di diritto del lavoro, Cacucci, Bari, 2003
  • G. Giugni, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, 2001

 

Per lo studio delle recenti riforme:

 

  • M. Napoli – A. Garilli (a cura di), Il lavoro a termine in Italia e in Europa, in corso di pubblicazione presso l’editore Giappichelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO DEL LAVORO O – Z

 (10 crediti)

prof. Marinelli

 

Programma:

 

Il  programma comprende tutto il contenuto dei testi adottati, aggiornati secondo le ultime edizioni. Il corso tratterà dell’evoluzione del diritto del lavoro dalle origini ad oggi, affrontando l’esame degli istituti che regolano il rapporto individuale di lavoro, le relazioni e i diritti sindacali. Particolare attenzione sarà dedicata alle recenti riforme in materia di disciplina del rapporto e del mercato del lavoro.

In sede di esame sarà richiesta la capacità di esporre in modo sistematico e completo la materia, con particolare attenzione alla proprietà di linguaggio.

Per lo studio della materia si consigliano i seguenti testi:

 

Parte generale:

  • F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, 2003
  • F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, 2002

 

Ovvero

 

  • E. Ghera, Compendio di diritto del lavoro, Cacucci, Bari, 2003
  • G. Giugni, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, 2001

 

Per lo studio delle recenti riforme:

  • M. Napoli – A. Garilli (a cura di), Il lavoro a termine in Italia e in Europa, in corso di pubblicazione presso l’editore Giappichelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

(6 crediti)

prof. Margherita La Loggia

 

Programma :

 

ORIGINE E SVILUPPO DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA.

IL SISTEMA GIURIDICO COMUNITARIO. La struttura istituzionale. Le norme. La tutela giurisdizionale.

IL MERCATO COMUNE. La libera circolazione delle merci, delle persone e dei capitali.

L’UNIONE ECONOMICA MONETARIA.

LA DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA APPLICABILE ALLE IMPRESE

LA DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA APPLICABILE AGLI STATI.

I DIRITTI UMANI NELL’UNIONE EUROPEA

Testi consigliati:

CLAUDIO ZANGHÌ, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Ed. Giappichelli, ultima edizione.

Oppure

 

GIUSEPPE TESAURO, Diritto Comunitario, Ed. CEDAM , ultima edizione

Ricevimento studenti

Martedì ore 11-13. Presso il Dipartimento G. Mosca , Piazza Bologna n.8.

Seminari ed esercitazioni:

gli orari e le tematiche saranno concordati con gli studenti.

 

N.B. Si consiglia per la maggiore comprensione della materia lo studio del Diritto Internazionale.

 

Testi consigliati:

CLAUDIO ZANGHÌ, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Ed. Giappichelli, ultima edizione.

Oppure

GIUSEPPE TESAURO, Diritto Comunitario, Ed. CEDAM , ultima edizione

Ricevimento studenti:

Martedì ore 11-13. Presso il Dipartimento G. Mosca , Piazza Bologni n.8.

Seminari ed esercitazioni:

gli orari e le tematiche saranno concordati con gli studenti.

 

N.B.  Si consiglia,  per la maggiore comprensione della materia,  lo studio del Diritto Internazionale.

 

DIRITTO FINANZIARIO
(9 crediti)

prof. Andrea Parlato

 

Programma :

Parte prima

CONTABILITA’ PUBBLICA

- Natura e fonti della contabilità pubblica

  1. Generalità
  2. Cenni storici
  3. Definizione della disciplina
  4. Fonti normative

- L’evoluzione dell’attività finanziaria pubblica

  1. Lo sviluppo storico dell’attività finanziaria pubblica
  2. L’evoluzione storica della teoria della finanza pubblica come riflesso delle teorie economiche
  3. Le scelte finanziarie
  4. Le scelte finanziarie e le teorie politico-sociologiche
  5. La teoria delle scelte pubbliche
  6. Le teorie volontaristiche

- I soggetti e la gestione dell’attività finanziaria pubblica

  1. Profili generali
  2. Lo Stato
  3. Gli enti pubblici territoriali
  4. Le regioni
  5. Gli enti locali
  6. Gli enti autarchici non territoriali

- Il bilancio

  1. Un’introduzione storica e funzionale
  2. Il bilancio nella Costituzione
  3. Il bilancio dello stato italiano

 

- Le entrate pubbliche

  1. Introduzione
  2. Entrate pubbliche
  3. Il regime giuridico delle entrate

- Le spese pubbliche

  1. Definizione di spesa pubblica e sue classificazioni
  2. Il regime giuridico delle spese
  3. Il mandato informatico
  4. Il fermo amministrativo

- L’impresa pubblica

  1. Il capitalismo di Stato: contesto storico, sociale, economico, politico
  2. Le imprese di pubblico interesse

3.         Classificazione degli enti pubblici e dell’impresa pubblica

4.         Le giustificazioni dell’impresa pubblica

 

Parte seconda

DIRITTO TRIBUTARIO

 

- Gli istituti

- Le fonti

- Interpretazione e integrazione

- I principi costituzionali

- L’obbligazione tributaria

- I soggetti

- Il procedimento d’imposizione

- La dichiarazione d’imposta

- L’istruttoria

- L’avviso di accertamento: disciplina generale e tipologia

- L’elusione

- La riscossione

- Il rimborso

- Le sanzioni amministrative

- Le sanzioni penali

- Il processo tributario

- L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): aspetti generali-- -     -  L’imposta sul reddito delle persone fisiche: le categorie di reddito

- I redditi fondiari

- I redditi di capitale

- I redditi di lavoro dipendente

- I redditi di lavoro autonomo

- I redditi d’impresa

- I redditi diversi

- L’imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG)

- L’imposta sul valore aggiunto (IVA)

- L’imposta di registro

- La fiscalità locale e regionale

 

Testi consigliati per la parte prima di contabilità pubblica:

 

NICOLO’ POLLARI  - ALBERTO DEL CIOPPOElementi di contabilità pubblica – Laurus Robuffo (ult. Ed.)

Testi consigliati per la parte seconda di diritto tributario:

 

FRANCESCO TESAUROCompendio di diritto tributario – Utet (volume unico) ult. Ed.

 

Si consiglia, altresì, l’utilizzazione di un codice tributario aggiornato.

 

Calendario delle lezioni  (I ciclo):

 

dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 10.

                                                        

Orario di ricevimento:

Il professore riceve gli studenti il martedì ed il  venerdì dalle ore 10:15 alle ore 12:15

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO INTERNAZIONALE

(9 crediti)

prof. Antonello Tancredi

Programma:

 

Parte generale:

Diritto internazionale pubblico di pace. 1 soggetti. La formazione delle norme internazionali. L’applicazione delle nonne internazionali all’interno dello Stato. L’illecito internazionale e le sue conseguenze. L’accertamento delle norme internazionali e la soluzione delle controversie tra Stati. Il contenuto delle nonne internazionali.

 

Parte speciale:

 

A) Nozioni fondamentali di diritto internazionale privato e processuale. La norma di diritto interna­zionale privato. Criteri di collegamento. Qualificazione. Applicazione del diritto straniero. Limiti al funzionamento delle norme di diritto internazionale privato.

 

O, in alternativa, per i soli studenti frequentanti

 

B) Sovranità e giurisdizione statale nei trattati in tema di tutela dei diritti dell’uomo.

 

Testi consigliati:

 

Parte generale

 

CONFORTI,  Diritto internazionale,VI ed, Napoli, Editoriale Scientifica, 2002

 

Parte speciale

 

MOSCONI,  Diritto internazionale privato e processuale, parte I,III,IV, Torino, UTET,2001

 

In alternativa

 

BOSCHIERO, appunti sulla riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, pagg. 1‑88 e da pag. 169 alla fine, Torino,Giappichelli, 1996

 

DE SENA,La nozione di giurisdizione nei trattati sulla tutela dei diritti dell’uomo,Torino, Giappichelli,2002

 

Orario lezioni: le lezioni   si svolgeranno nel 2° ciclo.

DIRITTO PENALE A-C

(10 crediti)

prof. Antonio Pagliaro

 

Programma :

 

PARTE GENERALE:

Nozione del diritto penale. Struttura della norma penale. Fonti del diritto penale. Interpretazione e analogia. La scienza del diritto penale. Validità della norma penale nel tempo, nello spazio e rispetto alle persone. Concorso di norme penali.

 

Nozione di reato. Struttura del reato. La condotta illecita. La sua struttura. Gli elementi estranei alla condotta illecita. Le cause di esclusione del reato.

 

Le forme di manifestazione del reato e il concorso di reati.

 

Il reo.

 

Le sanzioni penali.

 

PARTE SPECIALE:

Delitti contro il patrimonio:

La classe dei delitti contro il patrimonio. Furto comune. Furti gravi. Estorsione. Truffa. Frode informatica. Usura. Ricettazione. Riciclaggio

 

Testi consigliati:

 

 PARTE GENERALE:

 per il corso quadriennale: laurea in Giurisprudenza:

 

  PAGLIARO, Principi di diritto penale,

                         parte generale, 7^ Ediz.,Milano, 2000 (pagine 744)

                         oppure

  MANTOVANI, Diritto penale, 4^ Ediz., Padova, 2001 (pagine 998)

                         oppure

  FIANDACA‑MUSCO, Diritto penale, Parte generale,

                             4^ Ediz., Bologna, 2001 (pagine 826) .

 

Per il corso triennale in Scienze giuridiche:

 

PAGLIARO, Sommario del diritto penale italiano, Parte generale, Milano 2001 (pagine 381)

 

per il corso quadriennale: laurea in Giurisprudenza:

 

  PAGLIARO, Principi di diritto penal,  parte generale,  7^ Ediz.,Milano, 2000 (pagine 744)

                         oppure

 MANTOVANI, Diritto penale, 4^ Ediz., Padova, 2001 (pagine 998)

                         oppure

 FIANDACA‑MUSCO, Diritto penale, Parte generale, 4^  Ediz.,  Bologna, 2001 (pagine 826) .

 

PARTE SPECIALE: (per tutti gli studenti):

 

PAGLIARO,  Principi di diritto penale. Parte  speciale, III Milano, 2003 (pp.1-142; 197-218; 319-372; 417-436; 477-514).

 

Criteri di valutazione.

Si baseranno su: livello delle conoscenze; modalità dell’ argomentazione; padronanza del metodo giuridico; capacità di stabilire collegamenti tra i temi studiati e di rielaborarli criticamente; chiarezza ed efficacia dell’esposizione.  

 

Calendario delle lezioni:

(nel 1° semestre)  da lunedì a giovedì dalle ore 11 alle ore 12 e il venerdì dalle 10 alle 11.

 

Seminari: saranno programmati a tempo debito insieme con lezioni di professori stranieri.

 

Collaboratori della cattedra:

Dott. Elio Vancheri, Dott. Donato Messina, Dott.ssa  Rosaria Crupi, Dott. Alessandro Spena.

 

Ricevimento degli studenti: da lunedì a venerdì  prima delle lezioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO PENALE D-L

(10 crediti)

prof. Giovanni Fiandaca

 

Programma:

 

·       Caratteristiche e funzioni del diritto penale.

·        La funzione di garanzia della legge penale.

·        L’interpretazione delle leggi penali.

·        Ambito di validità spaziale e personale della legge penale.

·        Nozioni di teoria generale del reato.

·        Il reato commissivo doloso.

·        il reato commissivo colposo.

·        I reati omissivi.

·        Il tentativo.

·        Il concorso di persone.

·        Le circostanze del reato.

·        La responsabilità oggettiva.

·        Il concorso di reato e il concorso di norme.

·        Le sanzioni penali.

·        Il diritto penale amministrativo.

·        Le misure di prevenzione.

 

PARTE SPECIALE:

 

·       Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione.

·       Delitti contro l’amministrazione della giustizia.

·       Delitti contro l’ordine pubblico.

·       Delitti contro il patrimonio

 

 Testi consigliati:

 

PARTE GENERALE

 

FIANDACA-MUSCO, Diritto penale. Parte generale, Ed. Zanichelli , ult. Ed. aggiornata

 

oppure

MANTOVANI, Diritto penale, Parte generale, ult. Ed.

 

oppure

PAGLIARO, Principi di diritto penale, Parte generale. Ult ed.

 

 

PARTE SPECIALE

 

FIANDACA-MUSCO, Diritto penale, Parte speciale, Vol. I, 2 ed., ristampa aggiornata;

 

FIANDACA-MUSCO, Diritto penale. Parte speciale, Vol. II, tomo secondo, I delitti contro il patrimonio, 2 ed.

                         

 

            Per un controllo della preparazione dello studente rispetto agli istituti della parte generale, si consiglia altresì:

 

FIANDACA-ALBEGGIANI, Casi e questioni di diritto penale, Giuffrè, Milano, 1996.

 

Come lettura di approfondimento, per una maggiore comprensione di alcune tra le problematiche  più attuali del diritto penale, si consiglia la lettura di:

 

FIANDACA G. , Il diritto penale tra legge e giudice, Cedam , Padova, 2002

 

Ulteriori informazioni sul programma saranno fornite in occasione delle lezioni.

 

Criteri di valutazione. Si baseranno su: livello delle conoscenze; modalità dell’ argomentazione; padronanza del metodo giuridico; capacità di stabilire collegamenti tra i temi studiati e di rielaborarli criticamente; chiarezza ed efficacia dell’esposizione

 

Calendario delle lezioni:  2° ciclo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO PENALE M-R

(10 crediti)

prof. Salvatore Ardizzone

 

Programma:

·         Il corso di diritto penale per il conseguimento della laurea in Scienze giuridiche ha l’obiettivo di fornire le nozioni basilari dell’impianto normativo tradizionalmente riferito al settore del diritto penale, anche nella prospettiva scolastica della distinzione tra “parte generale” e “parte speciale”.

·         Al fine di una puntuale conoscenza delle questioni, il programma didattico prevede, oltre l’attività di insegnamento frontale, lo svolgimento di seminari ed esercitazioni, anche per il profilo che interessa le indicazioni giurisprudenziali.                      

 

Programma :

 

Parte generale

 

A)           La considerazione  integrata del sistema di giustizia penale  e l’obiettivo della prevenzione. La difesa delle persone e della collettività dalla aggressione a beni  ritenuti rilevanti e le garanzie individuali.

B)            Le fonti

C)            La  norma penale

D)           Il reato

E)            Il reo

F)             Le sanzioni

G)            Il reato come fatto di reato e come crimine. Le interferenze tra diritto penale e criminologia:il crimine, il criminale e la reazione sociale.

 

Parte speciale

 

La partizione dei reati e i delitti contro l’Amministrazione della Giustizia.

I delitti di omessa denuncia

 

I delitti di falsa denuncia

Favoreggiamento

I delitti di esercizio arbitrario delle proprie ragioni             

 

 

 

 

 Testi consigliati:

   

PARTE GENERALE:

A: PAGLIARO, Sommario del diritto penale italiano, Giuffrè ed., 2001       

PARTE SPECIALE

: A. PAGLIARO, Principi di diritto penale. Parte speciale, I delitti contro l’amministrazione della Giustizia, Giuffrè ed. , relativamente alle parti indicati nel programma. 

  

Nel corso delle lezioni si potranno suggerire altre letture, da effettuare facoltativamente.  

 

 

DIRITTO PENALE S-Z

(10 crediti)

prof. Vincenzo Militello

 

Programma :

 

Parte  Generale:

I. Nozioni introduttive e principi fondamentali.

1. Nozione di diritto penale e di illecito penale. La funzione preventiva del diritto penale. I confini della scienza del diritto penale ed i rapporti con la politica criminale. La fondamentale bipartizione del sistema sanzionatorio: pene e misure di sicurezza. La fondamentale distinzione delitti/contravvenzioni.

2. Diritto penale e Costituzione.

3. Il principio di offensività.

4. I principi di politica criminale di frammentarietà e di sussidarietà.

5. La legislazione penale vigente e le principali tendenze di riforma.

II. Norma penale e principio di legalità.

1. Le fonti del diritto penale: la riserva assoluta di legge.

2. Il principio di determinatezza della fattispecie penale  ed il problema dell’analogia in diritto  penale.

3. Validità nel tempo della norma penale.

4. Validità nello spazio della norma penale.

5. Validità rispetto alle persone. L’imputabilità e la pericolosità sociale (v. anche Parte V). Le immunità penali.

6. Il concorso apparente di norme penali.

III. Il reato: elementi e struttura.

1. Le principali teorie del fatto di reato. Azione, omissione, condotta illecita.

2. l’imputazione soggettiva: dolo, colpa e responsabilità da rischio illecito.

3. l’imputazione obiettiva: causalità e sua esclusione.

4. Cause di esclusione dell’illecito e della colpevolezza.

IV. Forme di manifestazione del reato.

1. Circostanze del reato.

2. Consumazione e tentativo.

3. Concorso di persone nel reato

4. Concorso di reati e reato continuato.

V. I soggetti dell’illecito penale.

1.Il soggetto attivo del reato: il problema della responsabilità delle persone giuridiche

2. imputabilità e sua esclusione; pericolosità sociale;

3. Il soggetto passivo del reato.

VI. Il sistema delle sanzioni penali.

1. Le pene.

2. Le misure di sicurezza.

3. Le altre forme di sanzioni penali e le obbligazioni civili derivanti dal reato.

4. Commisurazione della pena.

5. Cause di esclusione della punibilità.

VII. Le cause di non punibilità sopravvenuta.

 

Parte speciale (a scelta dello studente):

 

A) I delitti contro l’amministrazione della Giustizia:

 

oppure :

 

B) I delitti contro la Pubblica Amministrazione, con particolare riguardo ai seguenti argomenti:

 

Delitti dei pubblici ufficiali:

Nozioni introduttive.

Peculato e peculato mediante profitto dell’errore altrui.

Malversazione a danno dello stato

Concussione e corruzione

Abuso di ufficio

Delitti di omissione di atti di ufficio

 

Delitti dei privati:

Violenza, minaccia e resistenza ad un pubblico ufficiale.

Interruzione di un pubblico servizio.

Usurpazione di funzione pubblica.

Violazione di sigilli

Inadempimento e frode nelle pubbliche forniture.

 

 

 

Testi consigliati:

 

Lo studente può scegliere, per la parte generale, uno dei seguenti testi:

PAGLIARO, Principi di diritto penale. Parte generale, VII ed., Milano, Giuffrè, 2000.

FIANDACA / MUSCO, Diritto penale, Parte generale, III ed., Bologna, Zanichelli, 1995.

MANTOVANI, Diritto penale. Parte generale, IV ed., Padova, Cedam, 2001.

 

Per la parte speciale:

PAGLIARO, Principi di diritto penale. Parte speciale. Delitti contro l’amministrazione della giustizia, Milano, Giuffrè, 2000.

Oppure:

PAGLIARO, Principi di diritto penale. Parte speciale. Delitti contro la pubblica amministrazione, IX ed., Milano, Giuffrè, 2000 (in particolare, le parti corrispondenti agli argomenti oggetto del programma).

 

Criteri di valutazione:

Conoscenza dei temi oggetto del programma; capacità di effettuare collegamenti fra i diversi istituti e di riflessione critica; chiarezza espositiva e forza argomentativi.

 

Calendario delle lezioni:

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre nei giorni di lunedì ore 9-11, martedì ore 9-11, mercoledì ore 9-10.

 

Ricevimento degli studenti:

Durante il primo semestre: mercoledì ore 9-13

Durante il secondo semestre: lunedì ore 12-13, martedì ore 12-13, mercoledì ore 11-13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

diritto penale comparato

( 8 crediti)

prof. Vincenzo Militello

 

Premessa :

 

Da quest’anno, per i nuovi iscritti il corso di diritto penale comparato può essere scelto esclusivamente come “attività formativa affine o integrativa” (8 crediti), prevista per il terzo anno del I corso di laurea in Scienze Giuridiche. Il rilievo della materia riflette l’ampliamento del ruolo che essa ha acquisito negli anni più recenti, passando da complemento culturale per il giurista positivo ad elemento integrativo di una formazione adeguata alle trasformazioni della figura del penalista contemporaneo. Così, il ceppo originario della comparazione fra singoli istituti di diritto positivo, studiati in relazione ad un ordinamento diverso da quello di origine e prescelto per il suo particolare “prestigio”, si è progressivamente ampliato all’impiego del metodo comparatistico per comprendere appieno il profilarsi di un diritto penale comune nell’Unione Europea  o per la tutela dei diritti fondamentali, in ambito tanto europeo quanto globale. Nel tentativo di dare conto di tale evoluzione dei confini della materia, il corso intende introdurre gli studenti ai diversi profili attuali, che si estendono ormai a tematiche tradizionalmente indicate come di diritto penale internazionale o anche, più di recente, di diritto penale europeo.

Gli studenti ancora iscritti al corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza che inseriscono nell’anno acc. 2003/2004 la materia come disciplina complementare del proprio piano di studio dovranno svolgere lo stesso programma sotto descritto.

Infine, agli studenti stranieri che scelgono il corso nell’ambito degli scambi Erasmus, anche ulteriori rispetto a quelli coordinati dal docente del corso – Università di Gottinga (Germania); La Coruña (Spagna); Tessalinicco (Grecia); Vilnius (Lituania) – è offerta la possibilità di sostenere l’esame in relazione ad un testo in lingua inglese, tedesca, o spagnola da concordare.

 

Programma:

 

I PARTE (ISTITUZIONALE)

 

Dopo una introduzione sui problemi generali della comparazione in diritto penale, si ricostruiranno le principali tappe della riforma penale in Germania, in quanto esperienza di riferimento comune per l’intero movimento internazionale di riforma penale. Verranno quindi approfonditi alcuni istituti di parte generale, a partire dalla disciplina vigente in Germania e confrontandola con quella corrispondente nel diritto penale italiano. Infine, l’attenzione si concentrerà su alcune questioni di teoria generale del reato, per verificare il grado in cui questa risente delle specifiche discipline positive, variabili in relazione ai singoli ordinamenti.

Testo di studio:             Maiwald Manfred, L’evoluzione del sistema penale tedesco in un confronto con l’ordinamento italiano, a cura di V. Militello, Giappichelli, Torino, 1993, p. 192

 

II PARTE (APPROFONDIMENTO)

 

Per la parte speciale lo studente potrà scegliere di approfondire due delle seguenti quattro aree tematiche, che saranno trattate nel corso delle lezioni.

 

1)    Criminalità organizzata e forme di contrasto argomentativi. In particolare, saranno oggetto di studio i contributi e proposte del “Progetto Comune Europeo di contrasto alla criminalità organizzata” (Programma Falcone dell’Unione Europea), in relazione all’ordinamento italiano, tedesco e spagnolo e nel quadro delle recenti iniziative argomentativi.

2)    Espansione del diritto penale e prospettive di riforma. Il tema  concerne la tendenza ad una progressiva espansione dell’intervento penalistico, che può considerarsi costante degli ordinamenti contemporanei occidentali. Saranno oggetto di considerazione in particolare cause, conseguenze e possibili rimedi di politica criminale.

3)    Carta Europea dei diritti fondamentali e tutela penale. Le più recenti prospettive costituzionali assegnano alla Carta Europea dei diritti fondamentali un ruolo fondante del futuro assetto istituzionale europeo. Ancor più importante diviene dunque la considerazione del rapporto fra tale cornice e il fondamento di una diretta tutela penale europea dei diritti fondamentali

4)    I principi generali della responsabilità penale nello Statuto della Corte penale internazionale. Lo studio delle parte generale del diritto penale internazionale alla luce della sistemazione fornita nello Statuto dei Roma del 1998 (parte III) è da svolgere attraverso il metodo comparatistico, per verificarne caratteri  e compatibilità con le tradizioni garantistiche dei sistemi penali moderni.

 

Testi di Studio:

per 1) La prima parte del volume Militello/Paoli/Arnold (a cura di), Il crimine organizzato come fenomeno transnazionale, Giuffrè-Juscrim, Milano-Freiburg, 2000.  Inoltre: Militello, Partecipazione alla organizzazione criminale e standard argomentativi di incriminazione. La proposta del Progetto Comune Europeo di contrasto alla criminalità organizzata, in Riv.it. dir.proc.pen., 2003, fasc. 1-2.

 

per 2): Silva Sanchez, L’espansione del diritto penale. Aspetti di politica criminale nelle società post-industriali. Ed. it. A cura  di V. Militello, 2003 (il testo sarà disponibile entro novembre 2003).

per 3): Militello, I diritti fondamentali come oggetto di tutela penale: L’apporto della Carta Europea,  in Diritto penale XXI sec., 2002, fasc. 1.

Per 4): Jescheck, La corte penale internazionale. Precedenti, lavori preparatori, statuto, in L’indice penale, 2000, p. 297-308.

Militello, I principi generali della responsabilità penale nello Statuto della Corte penale internazionale (dispensa disponibile entro novembre 2003).

 

PER GLI STUDENTI STRANIERI “ERASMUS” (V. PREMESSA)

Testi di studio: Le parti in lingua inglese del volume:

Militello/Huber (eds.), Towards a European Criminal Law Against Organised Crime, Juscrim, Freiburg, 2001.

Oppure, in alternativa, tre capitoli a scelta oltre il  primo del volume in lingua tedesca:

Militello/Arnold/Paoli (Hrsg.), Organisierte Kriminalität als transnationales Phänomen, Juscrim, Freiburg, 2000.

 

N.B.: Gli studenti spagnoli potranno ricevere la versione in lingua spagnola di alcune parti del programma.

 

Criteri divalutazione:

Conoscenza dei temi oggetto del programma; capacità argomentativa; padronanza del metodo comparatistico nel collegare istituti e problemi appartenenti ad ordinamenti diversi; efficacia nell’utilizzare le conoscenze acquisite per rielaborare criticamente le nozioni penalistiche; chiarezza espositiva; partecipazione attiva alle attività seminariali collegate al corso.

 

Calendario delle lezioni:

Lunedì ore 9-11, martedì ore 9-11.

 

Ricevimento  studenti:

Mercoledì ore 10-13.

 

 

 

 

 

 

DIRITTO PRIVATO COMPARATO 

(8 crediti)

prof. Guido Smorto

 

Programma:
 
Il programma è relativo agli argomenti trattati sui seguenti libri di testo consigliati: 
 
1) CRISCUOLI, Il contratto nel diritto inglese, Cedam, 2001.
 
2) CRISCUOLI , Sintesi delle fonti del diritto inglese, Giuffrè, 2001.
 

 

 

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE A-K

(8 crediti)

prof. Girolamo Monteleone

 

Programma :

 

Il Corso di Diritto Processuale Civile comprende tutta la materia regolata dal codice di procedura civile, nel testo risultante dalle numerose modifiche ad esso apportate con varie e recenti leggi.

 

1 collaboratori della Cattedra sono il dott. Salvatore Ziino, ricercatore, l’avv. Giuseppe Vascellaro, cultore della materia, e la dott.ssa Maura Cannella, dottore di ricerca in diritto processuale civile.

 

E’ previsto un corso integrativo sulle procedure esecutive individuali e concorsuali, svolto dall’avv. Giovanni Liguori.

 

L’orario di ricevimento degli studenti è il seguente: dott. Salvatore Ziino Lunedì mattina; prof. Girolamo Monteleone Mercoledì mattina; dott.ssa Maura Cannella Venerdì mattina. Potranno essere concordati appuntamenti individuali.

 

Libro i testo consigliati:

 

G. MONTELEONE, Compendio di Diritto processuale civile, Padova, 2001.

 

 

 

 

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE L-Z

(8 crediti)

prof. Ferdinando Mazzarella

 

Programma:

 

Quale che sia il testo utilizzato (la cui scelta  è libera) l’esame verterà su  tutta la  materia trattata dal Codice di Procedura Civile, riformato nel 1990/95 e dalle principali leggi collegate

 

Testi tuttavia consigliati:

- Per una introduzione allo studio del Diritto Processuale Civile:

 

MAZZARELLA, Sei lezioni sul processo, CEDAM, Padova, 2000

 

- Tra i manuali:

MANDRIOLI, Corso di Diritto Processuale Civile, Giappichelli, Torino, 2000

PROTO – PISANI, Lezioni di Diritto Processuale Civile, Jovene, Napoli, 2002

MAZZARELLA-TESORIERE, Guida breve al processo civile riformato, CEDAM,  Padova, 2.a ed.  2003

 

- Per un approfondimento settoriale della materia, gli studenti potranno scegliere tra:

MAZZARELLA, Analisi del processo civile in Cassazione, CEDAM, Padova,  2003

TESORIERE, Diritto processuale  del lavoro, CEDAM, Padova, 1999

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO PROCESSUALE PENALE A-C

(8 crediti)

Modulo didattico di

Procedura penale comune (5 crediti) 

prof. Giovanni Tranchina

 

 

Programma:

 

a) I principi costituzionali in materia di processo penale;

 

b) Tutta la materia disciplinata dal codice di procedura penale e dalle modifiche successivamente intervenute, dalle norme di attuazione e di coordinamento..

 

Testi consigliati:

 

Qualsiasi manuale di Procedura penale esistente in commercio come supporto allo studio, che dovrà essere effettuato essenzialmente sui testi normativi (ovviamente aggiornati).

 

Orario lezioni: le lezioni si svolgeranno nel I ciclo nei seguenti orari:

 

Lunedì          ore 9-11

Martedì         ore 9-10

Mercoledì     ore 9-11

 

Ricevimento degli studenti: martedì dalle ore 10.00, mercoledì dalle ore 11.00.

 

Seminari ed esercitazioni: gli orari e i temi saranno concordati con gli studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.

 

Metodologia valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina,capacità di collegamento e di analisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modulo didattico di

Procedura penale minorile

(3 crediti)

prof. Silvana Giambruno

 

Programma:

 

Gli istituti fondamentali del processo penale minorile disciplinati dal D.P.R. 22 settembre 1988 n. 448 e successive modificazioni e integrazioni.

 

Testi consigliati:

 

GIAMBRUNO, Lineamenti di procedura penale minorile, Milano, Giuffrè, 2003.

 

 

LEZIONI: Si svolgeranno, nell’ Aula di Procedura penale, a conclusione del modulo didattico di Procedura penale comune, secondo il calendario che verrà reso noto in seguito.

 

Ricevimento degli studenti: martedì ore 11-13.

 

Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO PROCESSUALE PENALE D-N

(8 crediti)

prof. Antonio Scaglione

Programma:

 

a) I principi costituzionali in tema di processo penale;

 

b) Tutta la materia disciplinata dal codice di procedura penale e dalle modifiche successivamente intervenute, nonché dalle relative norme di attuazione, di coordinamento e regolamentari.

 

Testi consigliati per il corso di laurea quadriennale:

 

PARTE GENERALE:

 

AA. VV., Elementi di Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2003.

Oppure

TONINI, Lineamenti di Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2002.

Oppure

LOZZI, Lineamenti di procedura penale, Giappichelli, Torino, 2003.

 

PARTE SPECIALE:

 

AA.VV., La competenza penale del giudice di pace, IPSOA, 2000.

Ovvero

SCAGLIONE,  L’attività ad iniziativa della polizia giudiziaria, Ristampa aggiornata, Giappichelli, Torino, 2001.

 

N. B.: Lo studio della materia deve essere effettuato, con il supporto dei testi scelti, sul codice di procedura penale (in una edizione aggiornata).

 

Ricevimento degli studenti: martedì dalle ore 12 e giovedì dalle ore 11.00.

 

Seminari e esercitazioni: gli orari e gli argomenti saranno concordati con gli studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.

 

Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.

 

Lezioni: le lezioni si terranno nel I ciclo nei giorni:

Lunedì   ore 12 – 13

Martedì  ore 9 – 11

Giovedì  ore 9 – 11

DIRITTO PROCESSUALE PENALE O-Z (8 crediti)

prof. Ernesto D’Angelo

Programma:

 

a) I principi costituzionali in tema di processo penale;

b) Tutta la materia disciplinata dal codice di procedura penale e dalle modifiche successivamente intervenute, dalle disposizioni sul processo penale minorile, nonché dalle relative norme di attuazione, di coordinamento e regolamentari.

 

Testi consigliati per la laurea in Scienze Giuridiche:

 

AA. VV.,  (SIRAGUSANO – GALATI TRANCHINA – ZAPPALA’)  Elementi di Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2003.

 

Oppure

TONINI, Lineamenti di Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2002.

N.B.: Lo studio della materia deve essere effettuato con l’ausilio del testo del codice di procedura penale (in una edizione aggiornata).

 

Seminari e esercitazioni: gli orari e i temi saranno concordati con gli studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.

Ricevimento degli studenti: a conclusione delle lezioni e sino all’esaurimento delle richieste.

Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.

 

Orari di lezione:

Lunedì  ore  15,30 – 17,30

Martedì ore  15,30 – 16,30

Giovedì  ore 15,30 – 17,30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

(8 crediti)

Prof. Aurelio Anselmo

 

Programma :  

A)

- La Costituzione: significato, processo formativo, contenuti, procedimenti di  revisione e controllo di costituzionalità.

- La forma di Stato: cittadini, sovranità, rappresentanza, partiti politici, separazione dei poteri.

- Stato unitario e decentramento: federalismo, regionalismo e autonomie differenziate

- Le forme di governo: organi costituzionali, potere legislativo, potere esecutivo, potere giudiziario, interferenze e controlli tra poteri.

- Le forme di governo contemporanee.

- Le democrazie popolari: forma di stato e di governo, principi dello stato socialista ed organizzazione costituzionale, l’individuo, le collettività, lo Stato.

- Forme di stato e forme di governo nei paesi in via di sviluppo.

- Lo Stato autoritario e lo Stato totalitario: principi.

B) – Comparazione di sistemi giuridici pubblici.

 

Testi consigliati:

 

Per A):

G. De Vergottini, “Diritto Costituzionale Comparato”, CEDAM Ed.

 Per le parti III, IV, V, di questo manuale: solo i concetti generali.

Per B):

A.Pizzorusso, “Sistemi Giuridici Comparati”, Giuffré Ed.

 

Orari di lezione:

Lunedì   ore 12 – 15

Martedì  ore 12 -15

Orario Ricevimento studenti: Martedì  ore 11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO ROMANO A-E

(9 crediti)

profilo pubblicistico e  profilo privatistico

prof. Raimondo Santoro

 

Programma :

 

Il diritto romano nel quadro dell’esperienza giuridica. Fasi storiche. Fonti di cognizione. Fonti di produzione. Significati di ius.

Diritto privato

Soggetti. Oggetto dei diritti. Fatti giuridici. Persone. Diritto di famiglia. Diritti reali. Obbligazioni. Donazione. Successioni mortis causa. Processo civile.

 

Diritto pubblico

Diritto pubblico costituzionale ed amministrativo: Monarchia. Repubblica. Principato. Dominato. Diritto e processo criminale.

 

Testi consigliati:

 

A)            Per il diritto privato:

M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano (Giappichelli); oppure:

C. Sanfilippo, Istituzioni di diritto romano (Rubettino).

 

B)            Per il diritto pubblico: 

A. Burdese, Manuale di diritto pubblico romano (U.T.E.T.); oppure:

G. Mancuso, Profilo pubblicistico del diritto romano, voll. 1-2 (Torre).

 

 

DIRITTO ROMANO F - N

 (9 crediti)

profilo pubblicistico e  profilo privatistico

prof. Pietro Cerami

 

Programma : PROFILO PUBBLICISTICO

 

─Strutture costituzionali romane: Regnum, Libera res publica, Crisi della Libera res publica, Principato, Dominato.

─Assetto territoriale e finanza pubblica.

─Diritto e processo criminale.

─Fattori di produzione del diritto, fonti di cognizione e giurisprudenza nell’esperienza romana

─L’eredità giuridica di Roma.

 

Testi consigliati:

 

P. Cerami, A. Corbino, A. Metro, G. Purpura, Ordinamento costituzionale e produzione del diritto in Roma antica. I fondamenti dell’esperienza giuridica occidentale, Napoli, 2001, ed. Jovene., pp. 335.

Ovvero:

G. Mancuso, Profilo pubblicistico del diritto romano, I e II, Libreria Editrice Torre, Catania, 2002-2003, pp. 325.

 

PROFILO PRIVATISTICO

 

─Fatti e negozi giuridici

─Diritto delle persone e della famiglia

─Diritti reali e possesso

─Diritto delle obbligazioni

─Diritto successorio: brevi cenni

─La difesa dei diritti.

 

Testi consigliati:

 

M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Torino, 2001, ed. Giappichelli, escluso (Capo I) pp. 325; ovvero:

G. Nicosia, Nuovi profili istituzionali essenziali di diritto romano, Libreria editrice Torre, Catania, 2001, pp. 287 (da p. 45 a p. 331);

C. Sanfilippo, Istituzioni di Diritto Romano, IX ed., Soveria Mannelli, 1996, ed. Rubbettino, pp. 400 (da p. 53 a p. 452).

 

Criteri di valutazione:

accertamento della consapevolezza dei diversi periodi storici e degli istituti fondamentali del diritto pubblico e privato romano.

 

Collaboratore: dott. Giuseppe Romano.

 

Ricevimento studenti: mar – mer – gio ore 11 – 13

Orario lezioni: ( II Ciclo)  lun – mar – mer ore 9 – 11

Seminari: giovedì 9- 11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTO ROMANO  O – R

(9 crediti)

 profilo pubblicistico e profilo privatistico

prof. Gianfranco Purpura e prof. Giuseppina Anselmo Aricò

 

Profilo pubblicistico

prof. Gianfranco Purpura

 

Programma :

 

-          Strutture costituzionali romane: Regnum, Libera res publica, Crisi della Libera res publica, Principato, Dominato.

-          Assetto territoriale e finanza pubblica.

-          Diritto e processo criminale.

-          Fattori di produzione del diritto, fonti di cognizione e giurisprudenza nell’esperienza romana.

-          L’eredità giuridica di Roma.

 

Testi consigliati:

 

P. Cerami, A. Corbino, A. Metro, G. Purpura, Ordinamento costituzionale e produzione del diritto in Roma antica. I fondamenti dell’esperienza giuridica occidentale, Napoli, 2001, ed. Jovene;

ovvero:

F. Amarelli, L. De Giovanni. P. Garbarino, A. Schiavone, U. Vincenti, Storia del diritto romano, Torino, 2000, ed. Giappichelli.

 

 

Profilo privatistico

prof. Giuseppina Anselmo Aricò

 

Programma:

 

-          Ius civile, ius gentium, ius honorarium, ius novum e relative fonti nell’esperienza giuridica arcaica, preclassica e classica. Fusione postclassica degli ordinamenti: iura e leges.

-          Codificazione giustinianea. Ius publicum e ius privatum.

-          Diritto delle persone: libertas, civitas, rgoment.

-          Capacità giuridica, capacità d’agire. Persone giuridiche.

-          Fenomenologia negoziale e prospettive unificatrici: contractus e progressiva emersione del rilievo della voluntas.

-          Negozi solenni e a forma libera. Cd. Vizi del volere. Negozi astratti e negozi causali. Cd. Elementi accidentali. Rappresentanza.

-          Il processo privato romano: legis actiones, formulae e cenni alla cognitio extra ordinem.

-          Il sistema romano dei diritti reali. Possesso e relativa tutela rgomentativ.

-          Il sistema romano delle obbligazioni: contratti e delitti. Cenni alle obligationes quasi ex contractu e quasi ex delicto. Contratti innominati.

-          Cenni sulle successioni

 

Testi consigliati:

 

M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Torino, 2001, ed. Giappichelli;

ovvero:

C. Sanfilippo, Istituzioni di Diritto Romano, IX ed., Soveria Mannelli, 1996, ed. Rubbettino.

 

 

DIRITTO ROMANO  S – Z

 (9 crediti)

 profilo pubblicistico e profilo privatistico

prof. Gaetano Mancuso e prof. Giuseppe Falcone

 

Profilo pubblicistico

Prof. Gaetano Mancuso

 

Programma:

 

Le origini di Roma: i popoli indoeuropei e le loro istituzioni; i gruppi politici pre-statuali ( familia e gentes ); la monarchia e gli ordinamenti costituzionali monarchici; le fonti del diritto, la giurisprudenza, il processo privato e il processo penale nel periodo monarchico; la Repubblica e gli ordinamenti costituzionali repubblicani; le fonti del diritto, la giurisprudenza, il processo privato e il processo penale nel periodo repubblicano; il Principato: fonti del diritto, giurisprudenza, ordinamento amministrativo,  processo privato e  processo penale; il Dominato: fonti del diritto, giurisprudenza, ordinamento amministrativo,  processo privato e processo penale; Giustiniano e  la sua compilazione.

Testi consigliati:

Mancuso,G.-Profilo pubblicistico del diritto romano, voll.I e II, Torre, Catania, 2002,2003.

Oppure                                            

Cerami,P.-Corbino,A.-Metro, A.- Purpura,G.- Ordinamento costituzionale e produzione del diritto in Roma antica, Jovene, Napoli, 2001.

                                                           

 

Profilo privatistico 

 Prof. Giuseppe Falcone

 

  

Programma:

 

Il corso ha per oggetto lo studio degli istituti privatistici nell’esperienza giuridica romana.

- Le fonti del diritto privato romano

- Caratteri del diritto privato romano nelle varie epoche storiche

- Ius civile, ius honorarium, ius gentium

- Il processo privato

- Gli atti negoziali

- LE PERSONE.  Capacità giuridica. Liberi e servi, condizione giuridiche e sociali dei servi; liti di libertà (cenni); rgomentativ – Liberti (brevi cenni); Personae in causa mancipii (cenni) – Status civitatis (brevi cenni) – Status familiae – Sponsali e matrimonio (brevi cenni) – Dote (modi di costituzione e appartenenza) – Filii familias – Donne in manu Capitis deminutio (cenni) – Limitazioni alla capacità giuridica (soprattutto, con riferimento alle donne) – Capacità di agire (puberi e impuberi; tutela degli impuberi; minori di 25 anni; tutela delle donne; per il resto: brevi cenni) – Persone giuridiche.

- COSE-DIRITTI REALI-POSSESSO

- OBBLIGAZIONI

- DONAZIONI

- SUCCESSIONI: Il fenomeno della successione in generale – Concetti fondamentali della successione mortis causa secondo il ius civile e tipi di delazione ereditaria – Concetto di hereditasBonorum possessio (cenni) – Successione ab intestato secondo il ius civile – Tipi di testamento – Istituzione di erede – Legato e tipi di legato (cenni) – Fedecommessi (cenni).

 

Testo consigliato:

M. MARRONE, Lineamenti di diritto privato romano, ed. Giappichelli, 2001

 

In alternativa, oppure uno dei seguenti manuali della materia:

Dalla-Lambertini (ed. Giappichelli);

Manfredini (ed. Giappichelli);

Sanfilippo (ed. Torre – Catania)

 

 

 

 

ELEMENTI  DI INFORMATICA (A-E /F-N)

 Prof. Enrico Maccarone

4 crediti

 

Programma:

 

- hardware conoscenze di base;

- sistemi operativi: concetto, funzionalità;

- linguaggi di programmazione: breve storia;

- linguaggi di programmazione: concetti introduttivi;

- sicurezza, virus, trojan;

- reti di calcolatori;

- internet, intranet, extranet;

- ambiente Argome;

- motori di ricerca. Operatori booleiani;

- tecniche di intrusione e controllo;

- introduzione alla crittografia e alla steganografia;

- firma digitale;

- archiviazione ottica dei documenti;

- strumenti di produttività individuale e loro uso;

- pagamenti per via informatica;

- strumenti di e-commerce;

- strumenti di e-government, e-procurement, e-learning;

- basi dati e pubblici registri.

 

Lezioni: (I e II ciclo)

Ricevimento studenti

 alla fine di ogni lezione oppure via e-mail all’indirizzo notaio@maccarone.it

 

L’argomento di ciascuna lezione o di ciascun gruppo di lezioni verrà riassunto in apposita dispensa consultabile sul sito http://www.maccarone.it/lezioni.

 

Non viene indicato alcun libro di testo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ELEMENTI  DI INFORMATICA (O-Z)

 Prof. Antonino Gattuso

4 crediti

 

Programma:

 

- hardware conoscenze di base;

- sistemi operativi: concetto, funzionalità;

- linguaggi di programmazione: breve storia;

- linguaggi di programmazione: concetti introduttivi;

- sicurezza, virus, trojan;

- reti di calcolatori;

- internet, intranet, extranet;

- ambiente Argome;

- motori di ricerca. Operatori booleiani;

- tecniche di intrusione e controllo;

- introduzione alla crittografia e alla steganografia;

- firma digitale;

- archiviazione ottica dei documenti;

- strumenti di produttività individuale e loro uso;

- pagamenti per via informatica;

- strumenti di e-commerce;

- strumenti di e-government, e-procurement, e-learning;

- basi dati e pubblici registri.

 

Lezioni: (I ciclo)

Ricevimento studenti

 

 alla fine di ogni lezione oppure via e-mail all’indirizzo tutor.ig@iol.it.

 

Non viene indicato alcun libro di testo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FILOSOFIA DEL DIRITTO A-E

(9 crediti)

prof. Francesco Viola

 

Programma :

 

(A)  Le funzioni del diritto (8 ore):

a.       Regole, sanzioni, istituzioni e procedure giuridiche

b.       L’azione giuridica

c.       La coordinazione delle azioni sociali

d.       La cooperazione

 

(II) I fini e i valori del diritto (24 ore)

e.       La giustizia in generale

f.        Le forme della giustizia

g.       I diritti in generale

h.       I diritti umani

i.         La tradizione del diritto naturale

j.         Il diritto naturale nel tempo della secolarizzazione

 

      (III) I mezzi e gli strumenti del diritto (20 ore)

k.       L’autorità in generale

l.         Il concetto giuridico di autorità

m.     Diritto e politica

n.       Ordinamento e sistema giuridico

o.       Le fonti del diritto positivo

p.       Stato di diritto e costituzionalismo

q.     La comunità internazionale

 

     (IVI Le pratiche giuridiche (14 ore)

r.        Il diritto come pratica sociale

s.       La consuetudine

t.        L’interpretazione

u.       L’argomentazione e il ragionamento giuridico

v.       La giurisprudenza

w.     La concezione ermeneutica del diritto

 

 

Testo generale di riferimento:

 

F. Viola  e G. Zaccaria, Le ragioni del diritto, Il Mulino,  Bologna, 2003 + appunti delle lezioni

 

 

 

 

Esercitazione obbligatoria (12 ore):

L’idea di giustizia in Aristotele, Hobbes,  Rousseau e Rawls [lo studente dovrà sostenere gli esami su almeno due di questi autori a sua scelta].

 

  

Testo generale di riferimento:

 

 S. Maffettone  e  S. Veca, L’idea di giustizia da Platone a Rawls, Laterza, Roma-Bari 1997 + materiale fornito durante le esercitazioni

 

Studenti non frequentanti:

S’intende per “studente non frequentante” chi non ha frequentato più di un terzo delle lezioni, cioè più di 24 ore di lezioni su un totale di 72 ore. Lo studente non frequentante dovrà integrare il programma con il seguente testo: F. Viola, Etica e metaetica dei diritti umani, Giappichelli, Torino, 2000, pp. 216.

 

Esami:

L’esame avrà per oggetto tutti i testi consigliati integrati dagli appunti delle lezioni (o, per gli studenti non frequentanti, dal testo aggiuntivo). L’esame sarà articolato in una prova scritta consistente nel rispondere a due domande sui temi da “a” a “w” e in un colloquio generale. La prova scritta avrà luogo alle ore 8,30 alle ore 10 del giorno d’inizio fissato per l’appello d’esame. Subito dopo avrà luogo la prova orale.

 

Criteri di valutazione:

Si accerterà la comprensione generale delle problematiche affrontate nel corso con particolare riferimento alla loro struttura argomentativa. Eventuali lacune nozionistiche saranno considerate meno importanti dei difetti di raziocinio e di riflessione critica. Si valuterà anche la capacità espressiva,  scritta e orale,  dello studente.

 

Calendario delle lezioni: il corso è tenuto nel primo ciclo nei giorni:

 lunedì, martedì, mercoledì dalle ore 12 alle ore 14.

 

Ricevimento

Il prof. Francesco Viola riceve dalle ore 10 alle ore 12 del martedì e del mercoledì nei locali del Dipartimento (piazza Bologni 8), IV piano.

 

 

 

 

 

 

FILOSOFIA DEL DIRITTO F-N

 (9 crediti)

prof. Mirella Urso

 

 

Programma:

 

Introduzione teorica alla filosofia del diritto

1. Diritto e morale

2. Linguaggio giuridico

3. Norme giuridiche

4. Sistemi giuridici

5. Interpretazione e ragionamento giudiziale

6. Dottrina giuridica e teoria della normazione

 

Democrazia, legge, diritti

a)      Il concetto di democrazia nella teoria di Hans Kelsen

b)      Democrazia e parlamentarismo nella teoria di Hans Kelsen

c)      La democrazia come procedura

d)      Principio di maggioranza e concezioni deliberative della democrazia

e)      Diritti e democrazia

 

Testi adottati.

(1) Mauro Barberis, Filosofia del diritto, un’introduzione teorica, Giappichelli, Torino 2003.

(2) Hans Kelsen, Essenza e valore della democrazia (1929), in H. Kelsen, La democrazia, Il Mulino, Bologna 1995, pp. 41-151 e 153-158.

(3) Anna Pintore, I diritti della democrazia, Laterza, Roma-Bari 2003

 

Calendario delle lezioni.

Le lezioni si svolgeranno nel primo ciclo, nei giorni di lunedì, martedì , mercoledì e giovedì  dalle ore 12.00 alle 14.00 presso l’ex “Cinema Edison”.

Le attività seminariali (e parte del corso se necessario) si svolgeranno il giovedì dalle ore 12.00 alle 14.00 secondo un calendario da stabilire.

 

Ricevimento degli studenti.

La prof. Urso riceve gli studenti il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società “G. Mosca” (piazza Bologni 8). L’orario di ricevimento dei dott. Aldo Schiavello e Giorgio Maniaci, che collaboreranno all’insegnamento del corso, è disponibile presso la segreteria del dipartimento.

 

 

Criteri e metodologia di valutazione.

L’insegnamento della Filosofia del diritto nel triennio del corso di studi in Scienze Giuridiche è finalizzato ad introdurre gli studenti ad uno studio critico delle problematiche fondamentali del diritto. Si tratterà di dar conto, sulla scorta di analisi teoriche, delle maggiori questioni che originano dalla conoscenza e dagli usi del diritto e che sono aperte a molteplici soluzioni. L’esame finale consisterà in una prova orale, nella forma di un colloquio, finalizzata ad accertare la capacità, da parte del candidato, di riformulare autonomamente e criticamente le questioni affrontate e di individuarne i riferimenti teorici sulla scorta della conoscenza di ciascuno dei testi adottati

 

 

FILOSOFIA DEL DIRITTO  O – S

 ( 9 crediti)

prof. Vittorio Villa

 

Avvertenze preliminari:

 Il programma qui presentato vale sia per gli studenti frequentanti il Corso di Laurea triennale in Scienze giuridiche, che per quelli frequentanti il Corso di Laurea quadriennale in Giurisprudenza. Il corso si svolgerà nel primo semestre, nel periodo Ottobre-Dicembre 2003. Essendo stati assegnati alla Filosofia del diritto 9 crediti, il corso si articolerà in 72 ore di lezioni, di cui almeno 60 avranno il carattere di “lezione frontale”, mentre le restanti 12 potrebbero assumere la forma di attività seminariale o di esercitazione. Le lezioni si svolgeranno nei giorni di Lunedì, Martedì e Mercoledì, presso i locali dell’ “ex cinema Edison”, in orari che saranno in seguito fissati e resi pubblici.

 

Programma:

 

PARTE GENERALE

Dal momento che la filosofia del diritto è collocata al primo anno, primo ciclo, si reputa opportuno dedicare la parte generale del corso ad un discorso di carattere introduttivo sul “diritto”, nelle sue caratteristiche principali e nei suoi rapporti con altri ambiti di esperienza –perlomeno a prima vista- simili (l’ambito di esperienza della morale, quello della politica, quello delle regole sociali, eccetera).

L’ottica che verrà privilegiata, per questo tipo di indagine, sarà quella dell’esame del positivismo giuridico, la tradizione di ricerca gius-filosofica oggi più consolidata, ma anche più attenta alla dimensione del “diritto positivo”. Di questa concezione verranno esaminati gli aspetti epistemologici (<<che tipo di conoscenza è la conoscenza giuridica?>>), teorici (<<che tipo di oggetto è il diritto positivo?>>), e valutativi (<<quali tipi di valutazioni sono più appropriati in relazione al diritto positivo?>>), trattando così tutti i problemi centrali che oggi si offrono alla riflessione della filosofia e della teoria del diritto. 

      

Testo consigliato:

 

V. VILLA, Il positivismo giuridico: aspetti epistemologici, teorici e valutativi.

(N.B.: qualora il testo non fosse disponibile, per l’A.A. 2003-2004, esso verrebbe comunque presentato sotto forma di dispense).

 

 

PARTE SPECIALE

La parte speciale è dedicata allo studio di un vero e proprio “classico”, e cioè del libro di Hart Il concetto di diritto, nella sua nuova e più ricca edizione. Di tutti i classici astrattamente proponibili, quello costituito dal lavoro di Hart è quello forse più interessante e aggiornato, e in ogni caso quello più vicino alla prospettiva gius-filosofica dell’autore.

 

Testo consigliato:

H.L.A. HART, Il concetto di diritto, nuova edizione, PBE, Torino, 2002.

 

Collaboratori alle attività didattiche:                   

Collaborano all’attività della cattedra, anche nella qualità di membri delle commissioni d’esame, i dott. Aldo Schiavello (ricercatore), Giorgio Pino (dottore di ricerca), e Giorgio Manciaci (dottore di ricerca).

 

Metodo di valutazione della preparazione degli studenti:

Essendo la filosofia del diritto una materia “formativa di base”, il metodo di valutazione prescelto si preoccuperà di accertare innanzitutto la maturità del candidato, e dunque la sua capacità di comprensione dei problemi affrontati. L’esame finale, pertanto, consisterà in una prova orale che avrà le caratteristiche di un colloquio, teso ad accertare la sussistenza, nel candidato, della capacità di articolare, in modo autonomo e non ripetitivo, i temi oggetto del programma.

 

         

 

 

FILOSOFIA DEL DIRITTO T– Z

(9 crediti)

prof. Bruno Celano

Programma :

 

Legge e diritti

1. Regole

1.1 Perché le regole?

1.1.1 Esistenza di regole sociali

1.1.2 Problemi di interazione strategica

1.1.3 Il diritto come coordinazione

1.1.4 Le regole sociali come necessità naturale

1.1.5 Quali regole? Il problema della giustizia

                        1.2 Che cosa sono le regole?

                        1.2.1 Le regole come generalizzazioni trincerate

                        1.2.2 Modalità deontiche

                        1.2.3 ‘Essere’ e “dover essere”: causalità vs. imputazione

                        1.2.4 Validità e verità

                       

2. Diritti e legge

2.1 Dalla priorità dei doveri alla priorità dei diritti

2.2 I diritti degli individui nella cultura giuridico-politica moderna

2.2.1 Costituzione e diritti nelle rivoluzioni di fine Settecento

2.2.2 Costituzione come garanzia e come indirizzo

2.3 Costituzionalismo (governo delle leggi vs. governo degli uomini)

2.4 Lo Stato di diritto liberale

2.5 La codificazione. Il concetto moderno di ordinamento giuridico

2.5.1 Ideologie della codificazione e caratteristiche dei codici

2.5.2 Il diritto come ordinamento

2.5.3 Il diritto come sistema normativo dinamico (H. Kelsen)

2.6 Il linguaggio dei diritti: alcune proposte di analisi

            2.6.1 Introduzione

            2.6.2 Diritti: la teoria di W. N. Hohfeld

2.6.3 Teoria della scelta (o della volontà) e teoria del beneficio (o dell’interesse)

2.6.4 Diritti soggettivi e diritto oggettivo: la riduzione kelseniana

2.7 Il ritorno dei diritti: lo stato costituzionale di diritto

            2.7.1 Il costituzionalismo contemporaneo

            2.7.2 Lo stato costituzionale di diritto

 

Testi adottati

(1) Norberto Bobbio, Il positivismo giuridico, Giappichelli, Torino 1961.

(2) Maurizio Fioravanti, Appunti di storia delle costituzioni moderne. Le libertà fondamentali, Giappichelli, Torino 1995 (inclusa l’appendice).

(3) Jean-Jacques Rousseau, Discorso sull’origine e i fondamenti della diseguaglianza fra gli uomini (1755) (una trad. italiana a scelta fra quelle disponibili; ad es., Discorso sull’origine e i fondamenti della disuguaglianza, in Rousseau, Scritti politici, vol. I, Laterza, Roma-Bari 1997; Sull’origine dell’ineguaglianza, Editori Riuniti, Roma 2002; Discorso sull’origine della diseguaglianza fra gli uomini, in Rousseau, Discorsi sulle scienze e sulle arti, sull’origine della argomentativi  fra gli uomini, Rizzoli, Milano 1997).

(4) Hans Kelsen, Essenza e valore della democrazia (1929), in H. Kelsen, La democrazia, Il Mulino, Bologna 1995, pp. 41-151.

 

Per gli studenti frequentanti:

Le dispense relative alla prima parte del corso (0. Introduzione; 1. Regole), e ulteriori materiali didattici, saranno disponibili, oltre che in copia cartacea, sul sito web del Dipartimento di studi su politica, diritto e società   “G. Mosca”. Lo studio delle dispense è, ai fini del superamento dell’esame, facoltativo.

 

Calendario delle lezioni. Le lezioni si svolgeranno nel primo ciclo.

 

Ricevimento degli studenti. Il prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piazza Bologni 8). Per informazioni sulle modalità di svolgimento del corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche, ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli studenti del Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piano terra), o consultare il sito web del Dipartimento.

 

Criteri e metodologia di valutazione

L’insegnamento della Filosofia del diritto nel triennio del corso di studi in Scienze Giuridiche risponde a finalità di carattere formativo generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla disciplina di carattere dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla discussione di argomenti pro e contro particolari e argomentati ipotesi di soluzione, piuttosto che all’acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati dottrinali. L’esame finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. 

Si precisa che, al fine di superare l’esame, è necessario avere una preparazione almeno sufficiente su ciascuno dei testi adottati.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO  A

(A-E)

6 crediti

prof. Alfredo Galasso

 

Programma :

 

·         Ordinamento giuridico. Il diritto – Fonti – Norma giuridica;  Il diritto soggettivo

 

·       Soggetto di diritto. La persona – La capacità – L’incapacità – Gli enti

 

·       Autonomia dei privati. Autonomia privata – La Volontà – La causa L’oggetto – La forma –Gli elementi accidentali – L’interpretazione – Il contratto – Gli atti unilaterali – Il testamento – Gli atti di liberalità – Gli atti di disposizione del corpo – Gli atti familiari.

 

·         Il rapporto giuridico. Concetto e categorie – Le obbligazioni – I rapporti contrattuali (limitatamente alle classificazioni).

 

·       Responsabilità. Nozione generale- Invalidità – Rescissione – Responsabilità contrattuale – Il risarcimento del danno da inadempimento (concetto). – La responsabilità precontrattuale -. La responsabilità extracontrattuale

 

·         Tecniche di attuazione. Efficacia ed effettività del diritto – La tutela dei diritti – L’onere della prova – La giurisdizione- Le azioni a difesa del personalità – Le azioni a tutela del credito – Le forme di auto tutela – La prescrizione – La decadenza – La pubblicità – La trascrizione

 

 

Testi consigliati :

 

GALASSO – R. ALESSI – S. MAZZAMUTO ( a cura di A. Galasso) Manuale ipertestuale di diritto privato, Ed. Zanichelli 2003.

Introduzione; Capitolo I; Capitolo II, Capitolo III (esclusione del par. 14), Capitolo IV, paragrafi 1, da 2.1 a 2.15 compreso e da 2.23 a 2.29 compreso, 3.1 e 3.2; Capitolo V, paragrafi 1,2,3,8;  capitolo VI, paragrafi 1,2,3,4,5,10,10.2,12,13,14,15

 

Il manuale va accompagnato dallo studio dei casi concernenti la parte di programma svolto (e di volta in volta indicati), tratti dal volume di R. ALESSI – S. MAZZAMUTO, Diritto Privato e Giurisprudenza, Ed. Libreria Dante, Palermo, 2002 (pagine circa 50)

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A

(F – N)

6 crediti

prof. Rosalba Alessi

 

Programma:

 

  • Ordinamento giuridico. Il diritto – Fonti – Norma giuridica – Il diritto soggettivo

 

  • Soggetto di diritto. La persona – La capacità – L’incapacità – Gli enti

 

  • Autonomia dei privati. Autonomia privata – La volontà – La causa – L’oggetto – La forma – Gli elementi accidentali – L’interpretazione – Il contratto – Gli atti unilaterali – Il testamento – Gli atti di liberalità – Gli atti disposizione del corpo – Gli atti familiari.

 

  • Il rapporto giuridico. Concetto e categorie – Le obbligazioni – I rapporti contrattuali (limitatamente alle classificazioni).

 

  • Responsabilità.    Nozione generale- Invalidità – Rescissione – Responsabilità contrattuale –- Il risarcimento del danno da inadempimento (concetto) – La responsabilità precontrattuale – La responsabilità extracontrattuale.

 

  • Tecniche di attuazione. Efficacia ed effettività del diritto -  La tutela dei diritti – L’onere della prova -  La giurisdizione – Le azioni a difesa della personalità – Le azioni a tutela del credito – Le forme di autotutela -  La prescrizione – La decadenza -  La pubblicità – La trascrizione

 

 

 

Testi consigliati

Si consiglia l’adozione del seguente testo

 

R. ALESSI - A. GALASSO - S. MAZZAMUTO (a cura di A. Galasso)  Manuale ipertestuale di diritto privato, Ed.Zanichelli 2003.   

Introduzione; Capitolo I; Capitolo II; Capitolo III; Capitolo IV , paragrafi : 1, da 2.1 a 2.15 compreso e da 2.23 a 2.29 compreso, 3.1 e 3.2;  Capitolo V,  paragrafi 1, 2, 3, 8; Capitolo VI, paragrafi 1,2,3,4,5, 10,1.10.2, 12,13,14,15. 

 

Il manuale va accompagnato dallo studio dei Casi concernenti la parte di programma svolto (e di volta in volta indicati), tratti dal volume di

R. ALESSI – S. MAZZAMUTO,  Diritto Privato e Giurisprudenza, Ed. Libreria Dante Palermo, 2002

Pagine del testo ( per la parte in programma) n. 50 circa

 

Calendario delle lezioni (I ciclo):

 

Lunedì              ore 10-12

Martedì            ore 10-12

Mercoledì         ore 10-12

 

La frequenza è obbligatoria e sarà rilevata mediante saltuarie verifiche. Il corso comprende Seminari ed Esercitazioni sia sul supporto informatico che correda il Manuale ipertestuale sia su Casi giurisprudenziali.

Tali Seminari ed Esercitazioni si svolgono di regola il Martedì pomeriggio dalle 15 alle 18 (salvo variazioni legate alla disponibilità delle aule multimediali).

 

Sono previsti, durante il corso, due test scritti di   autoverifica

 

Collaboratori e relativo orario di ricevimento *

 

Dott. F.Surdi : Lunedì ore 12-14

Dott. L.Modica : Martedì ore 12-14

Dott. G.Marcatajo : Mercoledì ore 12-14

Dott.G.Giamo : Giovedì ore 10-12

 

*Il ricevimento degli studenti da parte del prof. Alessi si svolgerà subito dopo le ore di lezione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO A (O –Z)

6 crediti

prof. Luca Nivarra

 

Programma :

 

1.       Le fonti del Diritto privato. La Costituzione, le norme di origine comunitaria, il codice e le cosiddette leggi speciali; il diritto privato e il diritto dei privati. Il diritto internazionale privato; interpretazione e applicazione della legge;

2.       Fatti, atti e negozi giuridici;

3.       La tutela giurisdizionale dei diritti: elementi essenziali. Pubblicità e trascrizione;

4.       I soggetti di diritto: persone fisiche, persone giuridiche, enti non riconosciuti. I diritti della persona;

5.       Le situazioni giuridiche soggettive. Prescrizione e decadenza;

6.       I beni.

7.       L’autonomia privata. Il contratto: nozione e disciplina generale. L’art.1324 c.c. e gli altri atti di autonomia privata;

8.       Il fatto illecito;

9.       La disciplina dell’attività economica: elementi essenziali.

10.   Il rapporto obbligatorio: nozione e disciplina generale.

 

Testi consigliati :

 

Si consiglia l’adozione del seguente testo

L.NIVARRA, V.RICCIUTO, C.SCOGNAMIGLIO, Istituzioni di diritto privato, ed. Giappichelli,  (capp. I, II, III, V, VI, VII, IX, X, XI). Ultima edizione aggiornata.

 

Oppure:

 

A.GALASSO – R. ALESSI – S. MAZZAMUTO, Manuale ipertestuale del diritto privato,   Zanichelli, ultima ed. aggiornata.

 

Lo studio del manuale – quale che sia il testo adottato – va integrato in ogni caso con lo studio dei materiali che saranno distribuiti durante i seminari.

In sostituzione, in caso di mancata frequenza dei seminari, il programma va integrato con lo studio delle sentenze tratte dal volume:

ALESSI, MAZZAMUTO, Diritto privato e giurisprudenza, ed. Libreria Dante, Palermo,1996 (limitatamente ai nn. Da 1 a 3, n.14, e da n.15 a n.26).

 

E’ essenziale la costante consultazione del codice civile, in edizione aggiornata e corredata delle più importanti leggi complementari.

 
Seminari :

Il corso di lezioni sarà affiancato da un ciclo di seminari a carattere monografico orientati allo studio di problematiche attuali attraverso l’esame di casi concreti trattati dalla pratica giudiziaria. Durante gli incontri verranno distribuite le sentenze oggetto di studio. La frequenza dei seminari e lo studio delle sentenze contenute in “Diritto privato e giurisprudenza”.

Giorni e orari saranno comunicati successivamente.

 

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO  B

(A-E)

6 crediti

prof. Silvio Mazzarese

 

Programma:

 

          Autonomia dei privati: Gli atti unilaterali – il testamento – Gli atti di liberalità – Gli atti familiari – L’impresa

 

          Il Rapporto giuridico: Concetto e categorie ~ Le obbligazioni – I contratti tipici – i diritti reali – 1 rapporti di famiglia – Le successioni a causa di morte.

 

          Responsabilità: Responsabilità contrattuale – Risoluzione – Il risarcimento dei danno da inadempimento – La responsabilità precontrattuale – La ripetizione di indebito ~ L’ingiustificato arricchimento – la garanzia dei credito.

 

          Tecniche di attuazione: Efficacia ed effettività dei diritto ~ la tutela dei diritti L’onere della prova – la giurisdizione – Le azioni a difesa della personalità – Le azioni a difesa della proprietà – La tutela dei diritto di servitù – Azione di petizione dell’eredità – Le azioni a tutela dei possesso – Le azioni a tutela dei credito – Le forme di autotutela.

 

Testi consigliati:

 

R. Alessi – A. Galasso – S. Mazzamuto, Manuale Ipertestuale dei Diritto privato (a cura di A. Galasso), Torino, UTET, 2001, nelle seguenti parti:

‑ Capitolo III, paragrafi  %10,11,13,14;

‑ Capitolo IV (tutto);

‑ Capitolo V, paragrafi 3,4,5,6,7,9,10,11

 

‑ Capitolo VI, paragrafi da 1 a 11 (incluso)

 

integrato da

 

R. Alessi – S. Mazzamuto, Diritto privato e giurisprudenza, Palermo 1996, Ed. Libreria Dante

 

Avviso:

 

Gli studenti che hanno frequentato la materia nei precedenti anni accademici ( o che comunque sono iscritti dal Il anno in poi) e che intendano continuare ad utilizzare manuali diversi da quello consigliato (Alessi‑Galasso‑Mazzamuto, Manuale ipertestuale del diritto privato,UTET,2001) possono farlo a condizione che si tratti di un manuale nella sua ultima edizione, comunque non anteriore al 1999‑2000 e che comunque aggiornino la preparazione con le novità legislative intervenute successivamente.

 

In tal caso comunque gli studenti dovranno sostenere gli esami secondo il programma dell’anno in corso. In particolare, si precisano gli argomenti in programma per chi intendesse rintracciarli su testi diversi da quello adottato :

 

Diritti reali (Diritti reali, Proprietà, Diritti reali di godimento,Comunione,Possesso,Usucapione) Obbligazioni (Parte generale, Gli elementi, Modificazione dei soggetti,Estinzione, Inadempimento e mora, responsabilità patrimoniale del debitore, Diritti reali di garanzia, Mezzi di conservazione della, garanzia patrimoniale) Contratti in genere (Classificazione,Effetti del contratto, Rescissione e risoluzione) Principali contratti tipici ( Compravendita, Locazione, Contratto d’opera, Leasing, Appalto, Subfornitura, Trasporto, Mandato, Franchising, Contratto d’opera, Deposito, Comodato, Mutuo, Assicurazione, Fideiussione,Transazione) Promesse unilaterali (Tipicità delle promesse unilaterali, Promessa di pagamento e ricognizione di debito, Promessa al pubblico,Titoli di credito,Cambiali, Assegni) Altre fonti di obbligazione (Obbligazioni nascenti dalla legge). Rapporti di famiglia (Regime dei vincolo nascente dal matrimonio, Regime patrimoniale della famiglia,Filiazione legittima,Adozione,Filiazione naturale, Obbligazione degli alimenti) Successioni a causa di mo te (Principi generali, Acquisto dell’eredità e rinuncia, Successione legittima, Successione necessaria,Successione testamentaria, Legato, Divisione dell’eredità, Donazione). Prescrizione e decadenza

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO B (F-N)

6 crediti

prof.  Giuseppe Liotta

 

Programma:

 

Il diritto di famiglia; 2. Le successioni e le donazioni; 3. Beni, diritti reali e possesso; 4. Le obbligazioni; 5. Contratti tipici e atipici; 6. I titoli di crediti. Cenni; 7. L’impresa e il lavoro dipendente, l’azienda e le società. Cenni .

 

Si consiglia lo studio del programma sul medesimo testo ( in ed. aggiornata) utilizzato precedentemente dallo studente per la disciplina “Istituzioni di diritto privato A”.

 

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO B (O-Z)

6 crediti

prof. Carlo Argiroffi

Programma:

 

1. Successione mortis causa e contratto di donazione;

2. Il diritto di famiglia;

3. I diritti reali;

4. I contratti tipici;

5. La tutela dei diritti.

 

Testi consigliati

 

Si precisa che sono idonei tutti i più noti manuali. Tuttavia, dovendo consigliare alcuni testi, si segnalano i seguenti manuali:

-          AA.VV., Istituzioni di diritto privato, a cura di M.Bessone, ed. Giappichelli, ultima edizione;

-          L.NIVARRA, V.RICCIUTO, C.SCOGNAMIGLIO, Istituzioni di diritto privato, ed. Giappichelli, 2001

-          TORRENTE‑SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, ed. Giuffrè, ultima edizione

 

E’ indispensabile che lo studio del manuale prescelto sia accompagnato dalla lettura del codice civile, del cui uso verrà comunque verificata la padronanza.

 

Lettura consigliata

 

C. ARGIROFFI, Le azioni a difesa della proprietà, ed. Giappichelli, 1999.

ISTITUZIONI DI ECONOMIA PUBBLICA

(10 crediti)

 

Modulo didattico di

Economia politica (7 crediti)

prof. Rodolfo Signorino

 

Premessa :

 

Scopo del corso di Economia Politica è quello di fornire allo studente la padronanza dei principali strumenti d’analisi elaborati dalla teoria economica contemporanea. Verranno inoltre mostrate alcune delle principali applicazioni pratiche di tali strumenti. Gli studenti sono invitati a comunicare al docente eventuali interessi su argomenti specifici pertinenti il corso di Economia Politica. Si potranno così organizzare attività seminariali e/o incontri di approfondimento con specialisti appositamente invitati.

Principali argomenti trattati e preparazione per l’esame di profitto:

Concetti chiave: individualismo e  metodologico, definizione di bene economico, utilità e preferenza, scarsità e fungibilità, definizione di razionalità economica, scelta/decisione/allocazione ottima/razionale/al margine, massimizzazione di una funzione obiettivo entro vincoli dati, costo-opportunità, distinzione fra il punto di vista del contabile e il punto di vista dell’economista, definizione di equilibrio (individuale e di mercato), contesto parametrico e interazione strategica, distinzione fra breve e lungo periodo in micro e in macroeconomia.

Microeconomia:

L’equilibrio del consumatore e la curva di domanda individuale: vincolo di bilancio, assiomi sulle preferenze, funzione indice di utilità, curve di indifferenza e saggio marginale di sostituzione psicologico, ottimo del consumatore, sentiero prezzo/consumo e sentiero reddito/consumo, effetto reddito e sostituzione, beni normali e di Giffen, elasticità.

L’equilibrio dell’imprenditore e la curva di offerta individuale: vincoli tecnologici, economici e di mercato, funzione di produzione di breve e lungo periodo, prodotto totale medio e marginale, isoquanto e saggio marginale di sostituzione tecnologico, retta di isocosto, minimizzazione del costo di produzione di un dato ammontare di output, sentiero di espansione dell’output, tipologie di costo nel breve e nel lungo periodo, costruzione delle curve di costo totale, medio e marginale nel breve e nel lungo periodo.

La teoria delle forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio e oligopolio (modelli di Cournot e Stackelberg), cenni di teorie dei giochi non cooperativi.

Teoria della distribuzione funzionale del reddito: modello di domanda e offerta dei servizi dei fattori produttivi.

Metodo della Contrattazione Competitiva o Tatonnement walrasiano e Metodo della Contrattazione Negoziale o Recontracting edgeworthiano: il modello di domanda e offerta di mercato e il ruolo allocativo dei prezzi, efficienza Paretiana, scatola di Edgeworth e curva dei contratti, i due teoremi fondamentali dell’economia del benessere.

Macroeconomia:

Nozioni fondamentali di Contabilità Nazionale e principali aggregati macroeconomici.

Modello Classico: teoria dei mercati concorrenziali, teoria della occupazione, teoria della produzione, Legge di Say o degli sbocchi, teoria quantitativa della moneta (formula di Fisher e di Cambridge), teoria della allocazione intertemporale del consumo, Legge di Walras.

Modello Keynesiano: funzione del consumo, funzione dell’efficienza marginale del capitale, teoria della preferenza per la liquidità, le tre funzioni della moneta, domanda e offerta di moneta, principio della domanda effettiva: il ruolo delle scorte di magazzino, la distinzione fra investimenti ex ante ed ex post, effetti cumulativi di una espansione/contrazione della spesa autonoma, disoccupazione volontaria e involontaria, equilibrio risparmio-investimenti, moltiplicatore keynesiano con e senza spesa pubblica e tassazione, il bilancio pubblico e il debito pubblico, teorema del bilancio pubblico in pareggio.

Modello IS-LM: definizione e costruzione della IS, definizione e costruzione della LM, argomentati della spesa privata ad opera della spesa pubblica, trappola della liquidità, offerta di moneta e base monetaria, il moltiplicatore monetario, tasso di interesse reale e monetario, implicazioni di politica economica del modello IS-LM: politica fiscale e politica monetaria nel caso standard, nel caso classico e nel caso keynesiano, gli obiettivi e gli strumenti della politica monetaria e l’equilibrio nei mercati della moneta e delle obbligazioni, interazione fra il mercato della moneta e il mercato delle obbligazioni.

Modello di Phillips-Lipsey: la curva di Phillips e il modello di Lipsey, il tasso naturale di disoccupazione e la disoccupazione frizionale, la teoria del costo pieno e la riformulazione della curva di Phillips come relazione fra inflazione e produzione, la relazione stabile fra inflazione e produzione come menu di politica economica, la critica di Friedman alla curva di Phillips: la curva di Phillips aumentata delle aspettative, curva di Phillips di breve e di lungo periodo, aspettative estrapolative, adattive e razionali, l’ipotesi delle ‘isole’ di Phelps, l’accelerazione dell’inflazione, strategie e costi della disinflazione.

Modello di Domanda e Offerta Aggregata: la curva di Domanda Aggregata e il modello IS-LM con prezzi flessibili, la curva di Offerta Aggregata e l’equilibrio nel mercato del lavoro, la curva di Offerta Aggregata con sorpresa inflazionistica.

 

 

Testi consigliati::

T. Cozzi e S. Zamagni. Economia Politica. Il Mulino, Bologna.

Lo studio del testo di cui supra va considerato come attività integrativa e non sostitutiva della attività di frequenza del corso di Economia Politica. Gli studenti che non possono frequentare in modo continuativo possono integrare la loro preparazione con lo studio dei testi infra elencati.

 

Testi di utile consultazione:

H.R.Varian. Microeconomia. Cafoscarina, Venezia

A. Schotter. Microeconomia. Giappichelli, Torino.

R. Dornbusch e S. Fischer. Macroeconomia. Il Mulino, Bologna.

O. Blanchard. Macroeconomia. Il Mulino, Bologna.

N. B: le domande d’esame verteranno sugli argomenti elencati supra alle voci Concetti chiave, Microeconomia e Macroeconomia. Lo studente che intende superare l’esame di Economia Politica deve essere in grado di rispondere in modo soddisfacente ad almeno tre domande. Il candidato che non risulta in grado di rispondere in modo soddisfacente a due domande non verrà ritenuto idoneo a superare l’esame di Economia Politica.

Nozioni matematiche richieste:

Per una piena comprensione degli argomenti trattati durante il corso di Economia Politica è consigliabile (anche se non strettamente necessaria) la conoscenza previa di un certo bagaglio di nozioni matematiche elementari quali equazione/disequazione, funzione ad una e più variabili, grafico cartesiano, retta e curva, pendenza e posizione di una retta e di una curva nel piano, retta tangente e secante, derivata (opzionale), regole del calcolo delle derivate (opzionale), massimo libero e vincolato (opzionale). Tali nozioni sono di norma fornite nei corsi di studio delle medie superiori e dunque non dovrebbero costituire una novità per uno studente universitario. Per eventuali difficoltà gli studenti possono consultare un qualunque testo di matematica per licei scientifici oppure rivolgersi al docente.

Comunicazioni con il docente

Per comunicazioni con il docente (richiesta di chiarimenti, proposte etc.), gli studenti possono utilizzare i seguenti indirizzi di posta elettronica: signorin@unina.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modulo didattico di

Scienza delle finanze (3 crediti)

prof. Isidoro Carinzio

 

Programma :

 

-          La teoria della finanza pubblica

-          Servizi pubblici puri e servizi di merito

-          Gli obiettivi della finanza pubblica

-          Bilancio pubblico

-          Razionalizzazione delle scelte di bilancio: analisi costi-benefici

-          Tecniche di bilancio: PPBS, ZBB e bilancio dei programmi

-          Spese pubbliche: concetto, classificazione, effetti economici, livello ottimale

-          Politica tariffaria delle imprese di pubblico interesse

-          Entrate pubbliche: concetto, classificazione

-          Entrate tributarie: imposta, tassa, contributo

-          Principio del beneficio e principio del sacrificio

-          Debito pubblico: forme, limiti ed effetti

-          Sistema tributario

-          Capacità contributiva. Discriminazione quantitativa e qualitativa

-          Principio del sacrificio uguale, proporzionale e minimo

-          Imposta proporzionale, progressiva, regressiva, fissa. Forme di progressività

-          Pressione tributaria. Pressione psicologica e illusione finanziaria

-          Concetti di reddito. Categorie di redditi

-          Definizione dell’unità impositiva. Cumulo e tassazione separata

-          Imposizione sulle società

-          Imposizione sul patrimonio

-          Imposizione sui plusvalori

-          Imposizione sugli scambi

-          Imposizione sui trasferimenti

-          Imposizione sui consumi. Monopoli fiscali. Dazi doganali

-          Gettito. Drenaggio fiscale. Pressione fiscale

-          Effetti economici delle imposte: traslazione, rimozione e ammortamento

-          Elusione ed evasione fiscale

-          Analisi macrofinanziaria degli effetti economici delle imposte

-          Politica fiscale: obiettivi e strumenti

-          Moltiplicatore fiscale e acceleratore degli investimenti

-          Flessibilità automatica

-          Politica monetaria

-          Politiche di bilancio per la stabilità e per lo sviluppo economico

-          Finanza della protezione sociale

-          Il problema del decentramento. La finanza locale

-          L’integrazione economica europea e l’armonizzazione fiscale

Si precisa che gli argomenti sui quali si svolgerà l’esame di profitto sono i seguenti:

 

Il bilancio pubblico; La razionalizzazione delle scelte di bilancio; Le spese pubbliche; Le entrate pubbliche; Forme di progressività; Principi dell’equa ripartizione del carico tributario; Imposta sul reddito; Imposta sul patrimonio; Imposta sui plusvalori; Imposta sui trasferimenti; Imposta sugli scambi; Imposta sui consumi;  Effetti economici delle imposte; La traslazione; La rimozione; L’ammortamento dell’imposta; L’incidenza; La politica fiscale; Il federalismo fiscale.

Per una adeguata e completa comprensione degli stessi, si consiglia una approfondita lettura di tutti gli altri argomenti specificati nel programma.

 

Testo consigliato:

 

GIORGIO STEFANI, Economia della finanza pubblica, ottava edizione, Cedam

 

Orario di ricevimento: martedì e venerdì ore 08:30 – 11:30

 

 

PROVA DI IDONEITA’ DI LINGUA FRANCESE

(5 crediti)

Prof. Fabienne Rinaldi

 Programma:

1.  Fondamenti della grammatica ( fonetica, frase affermativa, interrogativa, negativa,; Numeri; Genere e plurale dei sostantivi e degli aggettivi; Articoli; pronomi personali- soggetti riflessivi, complementi – pronomi relativi; Dimostrativi; Possessivi; preposizioni e congiunzioni; Indefiniti; Avverbi; Coniugazione – 3 gruppi – e concordanza dei tempi)

2.  Vocabolario  Giuridico di base (apercu de la Constitution Francaise de la Vème Rèpublique et organisation territoriale – L’Organisation juruductionelle francaise – Le procès – Les Principes directeurs du Procès – Le Code civil – Les arrets de la Cour de la Cour de Cassation – la Hièrarchie des normes – Termes de sroit Communautaire).

Lettura e Traduzione

 

Lezioni :

Nel primo ciclo

 

Ricevimento :

La prof.ssa Rinaldi è reperibile prima e dopo le lezioni o scrivendo all’indirizzo e mail : fabienne.rinaldi@libero.it

PROVA DI IDONEITA’ DI LINGUA INGLESE

(5 crediti)

Prof . P. Ardizzone

 

Programma:

Corso monografico: “Il linguaggio dei testi giuridici in lingua inglese”.

The American Constitution.

 

Testo consigliato:

Thorne S., Mastering Advancede English Language, Macmillan, England. 1997,

Cfr. La parte su: “The language of law.”

 

Seminario: “La Traduzione di testi giuridici” Dott. G. Pennisi

Il corso è articolato in modo da fornire alcune nozioni teoriche preliminari alla scienza della traduzione. Sarà curata la pratica della traduzione in lingua italiana di articoli/brani significativi di argomento giuridico in modo da fornire agli studenti strumenti utili ai fini della comprensione, decodificazione e ricodificazione del testo inglese. Si terranno anche esercitazioni sull’uso del dizionario monolingue. Il corso sarà integrato con materiali forniti agli studenti durante le lezioni.

 

Testo consigliato:

 

Osimo B., , Manuale del traduttore, Hoepli, Bologna, 1998.

 

Dizionari consigliati:

  • G. Ragazzini, Il nuovo Ragazzini: Dizionario Inglese/italiano – italiano/inglese, Zanichelli, terza ed.

Dizionario monolingue – uno a scelta tra i seguenti:

  • Hornby, Advancede Learner’s Dictionary, O.U.P.
  • International Dictionary of English, second edition, C.U.P., Great Britain.

 

Elementi grammaticali:

 

Testo consigliato:

Murphy R. essential Grammar in Use – Grammatica di base della lingua inglese (livello intermedio) 2° ed. Cambridge

 

Culture and Politics: “Examining English Politics

Il modulo verterà ad una attenta analisi della cultura e politica della  Gran Bretagna e degli Stati Uniti, con particolare riferimento al sistema giuridico inglese ed americano. I contenuti vanno esposti in lingua; ulteriori indicazioni saranno fornite agli studenti durante le lezioni.

Esame finale:

L’esame finale comprende una prova scritta ed una prova orale.

La prova scritta è propedeutica a quella orale: consiste in un test a scelta multipla relativo le strutture grammaticali, sintattiche e morfologiche della lingua inglese.

La prova orale ha lo scopo di verificare le abilità di reading comprehension e traduzione dei brani che hanno costituito oggetto di analisi e studio durante il corso.

La parte relativa alla cultura nonché le informazioni di carattere generale riguardanti la Gran Bretagna e gli Stati Uniti d’America, e che hanno costituito oggetto di discussione durante lo svolgimento del corso, vanno proposte in lingua inglese.

 

Lezioni. I ciclo

Ricevimento studenti:

 

 

 

PROVA DI IDONEITA’ DI LINGUA SPAGNOLA

(5 crediti)

Prof. Miguel Ángel Marcos Martín

 

Programma:

 

FUNCIONES COMUNICATIVAS:

 

- Preguntar el nombre y la nacionalidad. – Opinar y pedir opinión. – Preguntar por el trabajo y los estudios. – Dar y pedir información personal. – Localizar. – Pedir información sobre una empresa.  Saludar formal e informalmente. – Despedirse. – Identificar a alguien. – Preguntar por la identidad de alguien. – Hablar del carácter de alguien. – Pedir información de una tercera persona. – Preguntar por alguien. – Presentaciones. – Reacción a una presentación. – Hablar de horarios. – Solicitar un servicio. – Preguntar el precio. – Pedir un objeto. – Comparar precios. – Valorar y explicar una elección. – Quedar. – Hablar de acciones previstas. – Por teléfono (menos formal, más formal). – Gustos iguales, gustos diferentes. – Invitar y proponer. – Aceptar/rechazar una invitación o una propuesta. – Hablar de preferencias. – En un restaurante. – Expresar obligación. – Mostrar acuerdo y desacuerdo. – Expresar hechos y experiencias pasadas. – Valorar experiencias. – Relacionar acontecimientos del pasado.

 

 

 

CONTENIDOS GRAMATICALES:                                              

 

- El alfabeto. – Correspondencia escritura/pronunciación. – Números. – El Artículo. – Sustantivos y Adjetivos: genero y número. – Los Demostrativos: Esto, Este, Ese, Aquel. – Las conjugaciones (Presente, Pretérito Perfecto, Pretérito Indefinido, Pretérito imperfecto de verbos regulares e irregulares). – Pronombres personales (sujeto, objeto directo e indirecto). – Adjetivos y pronombres posesivos. – Los verbos Ser, Estar, Haber, Tener, Llevar, Traer, Ir, Venir, Poder, Saber, Necesitar, Querer, Preferir, Gustar (formas y usos).. – Estar + Gerundio. – Verbos reflexivos. Pronombres reflexivos. – Adverbios de frecuencia. ¿Cuándo? – Articulo Determinado e Indeterminado. – Coordinar elementos: y, pero, o. – Las Preposiciones DE, A, EN, CON, ENTRE, POR, PARA,.... – Interrogativos: ¿Dónde / Qué / Quién?. – Yo creo que + OPINIÓN. - ¿Cuál /Cuáles prefieres? - ¿Cuánto cuesta? – Muy / Mucho. – Comparar: igual / más / menos. – Conectores.

 

Testo consigliato:

M. González, F. Martín, C. Rodrigo, E. Verdía, SOCIOS 1, Curso básico de español orientado al mundo del trabajo, Libro del alumno + Cuaderno de ejercicios, Barcelona, Difusión 1999

 

Altri testi consigliati:

González Hermoso, J. R. Cuenot, M. Sánchez Alfaro, Gramática de español lengua extranjera, Madrid, Edelsa1999

 

Dizionari:

COLLINS, Dizionario Italiano-Spagnolo, Spagnolo-Italiano

L. TAM, Dizionario Italiano-Spagnolo, Spagnolo-Italiano, Hoepli, Milano 2001

 

 

PROVA DI IDONEITA’ DI LINGUA TEDESCA

(5 crediti)

Prof. Sandro De Martino

Programma:

La prova di idoneità verterà su un colloquio in lingua tedesca.

E’ richiesta la conoscenza delle principali regole grammaticali.

 

Testo consigliato:

Qualsiasi testo in uso nella scuola media superiore.

 

Lezioni: I ciclo

 

Ricevimento studenti:

subito dopo le lezioni.

STORIA DEL DIRITTO

MEDIEVALE E MODERNO

(7 crediti)

prof. Beatrice Pasciuta

 

Obiettivi e articolazione del corso:

 

Il corso si propone di fornire un quadro di insieme dei momenti fondamentali che hanno condotto alla creazione di uno specifico giuridico europeo, a partire dall’incontro fra il diritto romano post-classico e i diritti germanici, nel suo svolgersi attraverso l’età del diritto comune, fino alle codificazioni del XIX secolo.

Il corso pertanto sarà articolato secondo il seguente schema:

 

1. Concetto, significati e problemi principali della storia del diritto.

 

2. Il pluralismo giuridico dell’alto medioevo.

 

3. Il diritto romano nell’alto medioevo: la scienza e la prassi

 

4. Le scuole e il diritto: dai monasteri alle Università

 

5. La svolta del primo millennio: il pluralismo degli ordinamenti giuridici (XI-XIII)

 

6. L’esegesi del testo e la ricerca della ratio iuris: la scienza giuridica fra Glossa e Commento

 

7. Alla ricerca di un ‘ordine giuridico’: evoluzione della Giurisprudenza tra XV e XVII secolo

 

8. Diritti nazionali e diritto comune negli stati dell’Europa moderna

 

9. Costituzioni e codici: pensiero giuridico e realizzazioni politiche in Europa fra XVIII e  XIX secolo.

 

Calendario delle lezioni (II ciclo):

 lun, mar, merc, ore 11 – 13.

 

N.B.: Dato il carattere della disciplina è indispensabile una conoscenza storica di base dei secoli VI-XIX. A tale fine potrà essere sufficiente un manuale scolastico aggiornato.   

 

I libri di testo verranno indicati nel corso della prima lezione.

 

PACCHETTO DIDATTICO DI CRIMINOLOGIA E DI MEDICINA LEGALE E DELLE ASSICURAZIONI

(9 crediti)

prof. Salvatore Ardizzone – prof. Gianfranco  Ingrassia

 

Criminologia

prof. Salvatore Ardizzone

 

Programma

1. Oggetto e metodo: una scienza in cammino.

2. Natura e finalizzazione della ricerca in criminologia.

    Significativi punti di riferimento: fenomeno

(quantità/spazio/tempo/interrelazioni), eziologia,

    valutazione, diritto.

3. Devianza e criminalità.

4. La base empirica. La rivelazione ed il numero oscuro.

5. La personalità del delinquente.

6. Le carriere criminali.

7. La fenomenologia dei fatti.

8.   Il problema delle classificazioni: le classificazioni dei  delinquenti e le classificazioni dei fatti delittuosi.

Rapporti relazionali: delinquente/vittima/ambiente/opinione 

pubblica/Istituzioni.

10. I mezzi giuridici di contrasto e la prevenzione sociale. Criminologia e politica criminale.

 

 

Testi consigliati:

 

TULLIO BANDINI – UMBERTO GATTI (ed altri): Criminologia: contributi della ricerca alla conoscenza del crimine e della reazione                                                                                         sociale”. GIUFFRE’, ultima edizione.

 

Oppure:

FERRANDO MANTOVANI:Il problema della criminalità”. CEDAM. Padova, 1984

 

Criteri di valutazione: Si considereranno: il livello  delle conoscenze ed l’idoneità ad interpretare il tessuto normativo; la padronanza del metodo e  la capacità argomentativa la capacità a sviluppare collegamenti con i diversi argomenti studiati la chiarezza nell’esposizione.

 

B) Medicina legale e delle Assicurazioni

 

1. I problemi della vita umana di interesse medico-legale.

2. Dalla psico-sessualità alla procreazione.

3. Dei reati contro la vita e contro la persona.

4. Dalle lesioni personali al risarcimento del danno.

5. Problemi medico-legali in ambito matrimoniale.

6. Elementi di medicina assicurativa e previdenziale.

 

Testo consigliato:

 

G. INGRASSIA,Elementi fondanti di Medicina – legale, Etica, Assicurativa e Previdenziale”, Ed. Flaccovio, 1999.

 

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO AGRARIO E DIRITTO DELLE COMUNITA’ EUROPEE

prof. Rosalba Alessi

 

Diritto agrario

 

Programma del corso:

 

I contratti agrari : Le fonti

Dai contratti agrari al contratto agrario : la delimitazione della fattispecie. Attributo dell’agrarietà e causa del contratto agrario

Il contratto: La disciplina dell’atto ; la rilevanza della qualità delle parti

La disciplina del rapporto : Poteri d’impresa e sinallagma contrattuale. Le vicende del rapporto agrario

Le controversie

Tipo affitto e autonomia privata

Gli altri contratti agrari :tipologie residuali e tipologie emergenti

 

 Testo consigliato :

R.Alessi- G.Pisciotta , I contratti agrari,  volume XXXIV del Trattato di Diritto civile e commerciale Cicu-Messineo-Mengoni, Milano, 2002.

 

 

L’insegnamento sarà tenuto nel 2° ciclo.

 

 

 

 

 

 

 

Diritto Privato delle Comunità Europee

 

 

Il contratto nel diritto europeo: Il contratto nella prospettiva comparatistica

Il contratto nei Principi di diritto europeo

I Principi Unidroit e il diritto transnazionale

Consensus ad idem e responsabilità contrattuale

I vincoli nella formazione del contratto : l’esperienza italiana e le prospettive di diritto europeo

Nullità e inefficacia nel sistema europeo dei contratti

Presupposizione e risoluzione

Il danno non patrimoniale contrattuale

L’inattuazione dell’obbligazione e l’adempimento in natura

 

Testo consigliato :

Il contratto e le tutele :prospettive di diritto europeo  a cura di S.Mazzamuto (editio minor), Giappichelli editore, Torino, 2002.

 

Lezioni: nel 2° ciclo.

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI

DIRITTO BANCARIO  E DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE

prof. Alfredo Galasso – prof. Riccardo Mancuso

 

                      Diritto bancario

                       prof. Alfredo Galasso

 

Programma:

 

Il corso di diritto bancario ed il relativo esame avranno ad oggetto i seguenti temi:

-          La disciplina dell’intermediazione bancaria e finanziaria.

-          I documenti.

-          Le operazioni bancarie ordinarie.

 

Testi consigliati:

MOLLE-DESIDERIO, Manuale di Diritto bancario, Giuffrè, Milano, 1997

 

Calendario delle lezioni:

Mar ore 10-12

Mer ore 11-12

 

Diritto della navigazione

prof. Riccardo Mancuso

 

Programma:

 

- Le Fonti

- Gli spazi della navigazione

- L'ordinamento amministrativo

- Il regime amministrativo

- L'esercizio di detti beni

- I servizi della navigazione

- I contratti di utilizzazione

- Le altre obbligazioni inerenti la navigazione

 

Testo consigliato:

Riccardo Mancuso: Istituzioni di Diritto della nagazione, Giappichelli editore, Torino 2002

 

Calendario delle lezioni:

Giovedì : ore 12-13

Venerdì : ore 11-13

 

Orari di ricevimento:

Giovedì e Venerdì : ore 13-14

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO CANONICO E DIRITTO DI FAMIGLIA

prof. Salvatore Bordonali – prof. Carmela Venuti

 

Diritto canonico

prof. Salvatore Bordonali

 

Programma :

 

PARTE GENERALE  a: Le basi del diritto canonico.

1)   Le leggi della Chiesa.

2)   La legge nella Chiesa.

3)   I poteri.

4)   I fedeli.

    

PARTE GENERALE b: Il matrimonio nel diritto canonico.

1)  L'ordinamento canonico ed il matrimonio.

2)  Il diritto al matrimonio e gli impedimenti.

3)  La formazione del matrimonio.

4)  Il consenso matrimoniale.

5)  La convalida del matrimonio.

6)  Gli effetti del matrimonio.

7   Lo scioglimento del matrimonio.

8) I procedimenti di nullità del matrimonio.

 

PARTE GENERALE c: Il processo nel diritto canonico.

1)      Profili generali (cenni);

2)      L’ordinamento giudiziario canonico (cenni);

3)      Il processo matrimoniale;

4)      I processi speciali.

 

PARTE SPECIALE FACOLTATIVA: Profili storici del diritto canonico.

 

1) La storia del diritto canonico in rapporto alle altre scienze storiche.

2) Le origini del diritto canonico: dal Decretum al Corpus Juris Canonici.

3) Dal Concilio di Trento alla codificazione del 1917.

4) Il nuovo Codex.

 

Testi consigliati:

 

Parte generale a:

 

Giorgio Feliciani, Le basi del diritto canonico. Dopo il codice del 1983. Il Mulino, Bologna, ult. ed.

Oppure

 Salvatore Berlingo'/ E. Vitali:, Diritto canonico: matrimonio e processo, G. Giappichelli Editore, Torino, ult. ed.;

 

Parte generale b:

Francesco Finocchiaro, Il matrimonio nel diritto canonico, Il Mulino, Bologna, ult.ed.; ovvero, in alternativa:

P. Moneta, Il matrimonio nel nuovo diritto canonico - E.G.C., Genova, 1998.

 

Parte generale c: P. Moneta, La giustizia nella Chiesa, Il Mulino, Bologna, ult.ed.;

 

Parte speciale, facoltativa :

 

 L. Musselli, Storia del diritto canonico, Giappichelli Ed., Torino, 1992.

 

Si consiglia l'uso del Codice di diritto canonico.

Diritto di famiglia

prof. Carmela Venuti

 

·          Autonomia privata e regimi patrimoniali della famiglia

·          Il matrimonio e gli effetti patrimoniali che ne discendono

·          Il regime patrimoniale legale e i regimi convenzionali

·          La disciplina dei rapporti patrimoniali prima della riforma del diritto di famiglia

·          Le convenzioni matrimoniali

·          I soggetti legittimati a stipularle

·          Il divieto di costituzione di dote

 

Testi consigliati

 

A. GALASSO, Regime patrimoniale della famiglia, nel Commentario del codice civile Scialoja-Branca, a cura di F. Galgano, Zanichelli, Bologna, 2003, limitatamente al commento degli articoli da 159 a 166 bis (compreso) del codice civile.

 

Lo studio va integrato con le sentenze che verranno esaminate nel corso delle lezioni.

 

È essenziale la consultazione del Codice civile, in edizione aggiornata.

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI SISTEMI GIURIDICI COMPARATI E ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE

prof. Antonello Miranda – prof. Margherita La Loggia

 

Sistemi giuridici comparati

prof. Antonello Miranda

(insegnamento mutuato dalla Facoltà di Scienze Politiche)

 

Programma:

 

L’esperienza inglese:

 

  1. Caratteri generali del Diritto inglese;
  2. Tipologia delle fonti   (formali, legali, storiche e letterarie);
  3. Precedenti giudiziari  di Common Law
  4. Teoria del precedente
  5. Fonti legislative inglesi
  6. Consuetudine

 

 

Testo consigliato:

G. Criscuoli, Introduzione allo  studio del Diritto inglese, Le Fonti, Giuffrè, u.ed.

Organizzazione internazionale

prof. Margherita La Loggia

 

Programma:

 

Oggetto del corso è lo studio dal punto di vista giuridico, storico, sociologico ed economico delle principali Organizzazioni Internazionali: sia a carattere generale, sia a carattere regionale, del loro assetto istituzionale, delle funzioni che svolgono e delle competenze che esercitano. Lo studio delle organizzazioni deve essere compiuto sullo sfondo del Diritto Internazionale.

 

PARTE GENERALE

Le organizzazioni internazionali e i loro membri.

Struttura e funzionamento delle organizzazioni internazionali.

Soggettività delle organizzazioni internazionali e loro ordinamento interno.  

 

PARTE SPECIALE

LE NAZIONI UNITE

Appartenenza all’organizzazione.

Gli organi.

Le funzioni.

Gli Atti.

Gi Istituti specializzati delle Nazioni Unite.

La tutela dei diritti umani nell’ambito delle Nazioni Unite.

 Il Consiglio d’Europa

L’OCSCE

Le Organizzazioni politico- militari e le altre organizzazioni a carattere regionali

 

Testo consigliato:

CONFORTI, Le Nazioni Unite, Cedam ultima edizione.

oppure:

S. Marchisio, L’ONU, Il diritto delle Nazioni Unite, Mulino 2000.

N.B. Si consiglia per la migliore comprensione della materia lo studio del Diritto Internazionale

Ricevimento studenti::

Martedì ore 11 – 13 presso il Dipartimento Gaetano Mosca, Piazza Bologni n.8.

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE MILITARE E DIRITTO DELL’ESECUZIONE PENALE

prof. Antonio Scaglione – prof. Silvana Giambruno

 

Procedura penale militare

prof. Antonio Scaglione

Programma:

La legge penale militare - Il reato militare - Le cause di giustificazione - Le pene principali e accessorie - Le cause di estinzione del reato e della pena - Pericolosità sociale e misure di sicurezza - La giurisdizione militare - Il processo penale militare - Lo svolgimento del processo penale militare - Esecuzione e sorveglianza – I Tribunali penali internazionali.

 

 

Testi consigliati per il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche:

 

1)VENDITTI, Il diritto penale militare nel sistema penale italiano, 7 ed.,Giuffrè, Milano, 1997.

2)VENDITTI, Il processo penale militare, 4 ed., Giuffrè, Milano, 1997.

 

Oppure

 

RIVELLO, Procedura e ordinamento giudiziario militare, Giurisdizione penale internazionale, Giappichelli, 2000.

 

Testi consigliati per il Corso di Laurea quadriennale in Giurisprudenza:

 

1)VENDITTI, Il diritto penale militare nel sistema penale italiano, 7 ed.,Giuffrè, Milano, 1997.

2) RIVELLO, Procedura e ordinamento giudiziario militare, Giurisdizione penale internazionale, Giappichelli, 2000.

 

Ricevimento degli studenti: martedì e giovedì dalle ore 12.00.

 

Seminari e esercitazioni: gli orari e i temi saranno concordati con gli studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.

 

Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.

Calendario delle lezioni (II ciclo):

Lunedì   12-13.

Martedì  ore 11-12.

Giovedì  ore10-11.

Diritto dell’esecuzione penale

prof. Silvana Giambruno

 

Programma:

Il giudicato penale - L’attività esecutiva - L’intervento degli organi giurisdizionali nell’attività esecutiva (il giudice e il procedimento di esecuzione) –Il casellario giudiziale - L’ordinamento penitenziario.

 

Testi consigliati per il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche

1)GIAMBRUNO,Lineamenti di diritto dell’esecuzione penale, Giuffrè, Milano, 2001;

2)CANEPA-MERLO, Manuale di Diritto penitenziario, Giuffrè, Milano, 2002

oppure:

 

AA. VV., Manuale dell’esecuzione penitenziaria, II ed., Monduzzi, Bologna, 2002.

 

Testi consigliati per il corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza:

 

1)GIAMBRUNO,Lineamenti di diritto dell’esecuzione penale, Giuffrè, Milano, 2001;

2) AA. VV., Manuale dell’esecuzione penitenziaria, II ed., Monduzzi, Bologna, 2002.

 

Calendario delle lezioni:

Lunedì    ore11-12.

Martedì'   ore10-11.

Giovedì'   ore 11-12.

 

Ricevimento degli studenti: martedì ore 11-13.

 

Seminari e esercitazioni: gli orari e i temi saranno concordati con gli studenti secondo le esigenze che si manifesteranno al momento opportuno.

 

Metodologia di valutazione: conoscenza delle fonti normative, padronanza della disciplina, capacità di collegamento e di analisi.

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO PENALE COMMERCIALE E DIRITTO PENALE DELL’ECONOMIA

prof. Manfredi Parodi Giusino

 

Programma:

Nozioni comuni di parte generale:

  1. Nozioni generali: oggetto e tecniche di tutela penale. Soggetti attivi. Delega di funzioni e responsabilità.
  2. La responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche

 

Diritto penale commerciale

 

Reati Fallimentari: 3. Nozioni introduttive. Bancarotta ed altri reati.

 

Reati bancari: 4. Nozioni introduttive. Esercizio abusivo di attività. Tutela della banca contro le infedeltà degli operatori bancari.

 

Diritto penale dell’economia

 

Reati societari:  5. nozioni generali; 6. Le falsità

Tutela del mercato finanziario: 7 . Struttura del mercato e attività di vigilanza. Inisder trading. Usura. Riciclaggio. 8. Aggiotaggio.

 

Testi consigliati:

 

 -  C. Pedrazzi – A. Alessandri - L. Foffani – S. Seminara – G. Spagnolo, Manuale di diritto penale dell’impresa, parte generale e reati fallimentari, Bologna, Monduzzi Editore, 2003, pagg. 1-97 (parte n. 1 del programma); pagg. 99-216 (parte n. 3 del programma)

 

-  Il nuovo diritto penale delle società, a cura di A. Alessandri, Milano, IPSOA, 2002 : pagg. 47-138 (parte n. 2 del programma)

- C. Pedrazzi – A. Alessandri - L. Foffani – S. Seminara – G. Spagnolo Manuale di diritto penale dell’impresa, 2° ed. aggiornata, Bologna, Monduzzi Ed. 2000: pagg. 213-226 (parte n. 5 del programma); pagg. 445 – 469; 481 – 498 (parte n. 4 del programma); pagg. 534-548; 620-635; 689-714 (parte n. 7 del programma)

 

2) I nuovi reati societari: diritto e processo, a cura di A. Giarda e S. Seminara, Padova, Cedam, 2002, pagg. 231-368 (parte n. 6 del programma); pagg. 543 – 571 (parte n. 8 del programma);

 

Criteri di valutazione

Conoscenza degli argomenti e capacità di inquadrare i singoli temi nel sistema generale dei concetti; capacità di applicare i principi teorici ai problemi pratici ai fini della loro soluzione; attitudine a valutare autonomamente le posizioni teoriche ed a sviluppare argomentazioni critiche; padronanza della terminologia giuridica e chiarezza espositiva.

 

Orario delle lezioni

 

- Diritto penale dell’economia: le lezioni si terranno al I ciclo, con inizio il 6 ottobre 2003, nei giorni di lunedì, ore 11-13, e mercoledì ore 12-13

 

- Diritto penale commerciale: le lezioni si terranno al II ciclo, nei giorni di lunedì  martedì e mercoledì ore 12-13

 

Orario di ricevimento:

 

Giovedì ore 10-12. Durante il corso, gli studenti saranno ricevuti dopo le lezioni.

 

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO FALLIMENTARE E DIRITTO COMMERCIALE II

prof.  Andrea Guaccero – prof. Renato Mangano

 

Programma:

 

Il programma del pacchetto didattico – diviso in due moduli: Diritto commerciale II (8 crediti); Diritto fallimentare (1 credito) – comprende lo studio dell’ordinamento dei mercati finanziari, con particolare riguardo alla disciplina degli intermediari, dei meccanismi di funzionamento dei mercati regolamentati e degli emittenti quotati. Inoltre, del pacchetto didattico fa parte un modulo specifico nel quale saranno approfonditi i profili relativi alla crisi degli intermediari finanziari (amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa e sistemi d'indennizzo).

               Con riguardo ai testi consigliati, si suggeriscono due programmi alternativi: il programma A) costituisce una trattazione istituzionale dell’intera materia; il programma B) si concentra invece sulla disciplina degli intermediari e degli emittenti quotati:

 

 

 

            programma A):

 

            R. Costi, Il mercato mobiliare, ultima edizione, Giappichelli, Torino;

G. Alpa-F. Capriglione (a cura di), Commentario al testo unico delle disposizioni

in materia di intermediazione finanziaria, Padova, 1998, I, solo la parte relativa agli artt. 56-60.

 

            programma B):

 

            R. Costi, Il mercato mobiliare, ultima edizione, Giappichelli, Torino, pp. 109-204;

            G. Meo, Le società di capitali. Le società con azioni quotate in borsa, volume XVII del Trattato di diritto privato diretto da M. Bessone, Giappichelli, Torino, 2002, pp. 42-312;

G. Alpa-F. Capriglione (a cura di), Commentario al testo unico delle disposizioni

in materia di intermediazione finanziaria, Padova, 1998, I, solo la parte relativa agli artt. 56-60.

               Oltre alla tradizionale attività didattica, nel corso del semestre di lezioni si terranno esercitazioni volte a fornire agli studenti conoscenze tecnico-pratiche della materia, con particolare attenzione agli sviluppi europei ed internazionali sia della disciplina normativa che delle vicende economiche e finanziarie (ad es., i recenti scandali finanziari Enron, Worldcom, …).

            Le lezioni si terranno nel II semestre. Il ricevimento degli studenti avviene in tutti i giorni di lezione e, al di fuori di tale periodo, il giovedì mattina (Diritto commerciale II) e il martedì dalle 12.00 alle 14.00 (Diritto fallimentare).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO PRIVATO DELL’ECONOMIA E DIRITTO PUBBLICO DELL’ECONOMIA

Prof.  Luciano Piazza – prof. Filippo Salvia

 

Diritto privato dell’economia

prof. Luciano Piazza

 

Programma :

 

Il contratto di diritto europeo

 

1.- Le fonti

2.- La formazione e la responsabilità precontrattuale

3.- Le invalidità

4.- L’inadempimento e la risoluzione

5.- I rimedi speciali

6.- Il contratto di diritto comune e il contratto del consumatore

7.- Il contratto informatico

 

Testi consigliati:

 

MAZZAMUTO S. (a cura di), Il contratto e le tutele, Ed. Giappichelli, Torino, 2002,

pagg. da 1 a 82, da 117 a 397, da 423 a 442, da 467 a 519, da 526 a 661, da 694 a 708

 

Orario delle lezioni

 

Mercoledì ore 12-14; Giovedì ore 13-14; Venerdì ore 13-14

 

Ricevimento studenti e laureandi

 

Giovedì e venerdì ore 12-13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diritto pubblico dell’economia

prof. Filippo Salvia

 

Programma

 

·         I  rapporti tra Stato ed economia nella Costituzione e nei Trattati comunitari

·         La disciplina del mercato e della concorrenza

·         Le privatizzazioni

·         I pubblici beni

·         Gli interventi di settore

·         Finanza e moneta

 

Testi consigliati

 

CASSESE, La nuova Costituzione economica, Laterza,2004

 

ovvero

 

DI GASPARE, Diritto dell’economia, Cedam, 2003

 

Lezioni

 

Le lezioni si svolgeranno nel 2° ciclo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO E CONTABILITA’ DI STATO

prof. Annamaria Corso –  prof. Cristina Cavallaro

 

Diritto processuale amministrativo

prof. Annamaria Corso

 

 Programma:

 

A)

Le ragioni e le origini del sistema di giustizia amministrativa -  Le varie esperienze di giustizia amministrativa – La formazione della giustizia amministrativa in Italia – Le posizioni giuridiche soggettive – I principi costituzionali sulla tutela del cittadino nei confronti della Pubblica amministrazione – I rimedi amministrativi – Tutela innanzi all’autorità giudiziaria ordinaria – Le fonti del processo amministrativo e in particolare la L. 21 luglio 2000 n. 205 – Il processo amministrativo – L’azione nel processo amministrativo – Lo svolgimento del giudizio – La tutela cautelare – I rimedi nei confronti della sentenza.

 

Testi consigliati:

 

·         NIGRO M.,Giustizia amministrativa,V edizione,Bologna,Il Mulino,2002

·         VIRGA P.,Diritto amministrativo vol.II Atti e ricorsi – Giustizia amministrativa (dalla II alla VII parte),Milano,Giuffrè 2001  

 

In alternativa ai due testi su indicati

 

·         TRAVI,Lezioni di giustizia amministrativa,Torino,Giappichelli,2002

 

LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel 2° ciclo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contabilità di Stato

prof. Cristina Cavallaio

 

Programma:

 

 A) Parte generale

-          Il bilancio dello Stato: struttura e funzione

-          La legge di bilancio e i principi costituzionali

-          La gestione del bilancio

-          I controlli

-          Le responsabilità

-          La giurisdizione contabile

 

Testi Consigliati:

 

G. Fazio – M. Fazio, Il nuovo bilancio statale nel sistema finanziario italiano, Milano 2001.

 

B) Parte speciale:

 

 Mazzamuto M., La riduzione della sfera pubblica, Giappichelli 2000

 

Orario di ricevimento:

Mercoledì ore 10-12

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI DIRITTO REGIONALE E DIRITTO DELGI ENTI LOCALI

Prof. Andrea Piraino

 

Programma:

 

A) Diritto regionale

 

Parte generale

L’evoluzione storica del regionalismo – L’avvento delle Regioni con la Costituzione del 1948 – La riforma del Titolo V della Costituzione – La Regioni nel sistema policentrico della Repubblica – I raccordi con  lo Stato e gli Enti locali – Le Regioni e l’ordinamento comunitario europeo – Gli elementi costitutivi della Regione – L’organizzazione della Regione – Formazione e struttura degli organi regionali – La distribuzione delle funzioni tra gli organi regionali – La struttura amministrativa delle Regioni – L’ordinamento finanziario e contabile – L’attività legislativa – L’attività amministrativa – I ricorsi amministrativi e giurisdizionali – La programmazione regionale – I controlli – I controlli sugli organi della Regione ed i poteri sostitutivi.

testo consigliato

 

MARTINES-RUGGERI-SALAZAR, Lineamenti di diritto regionale, Milano, Giuffrè, 2002

 

Parte speciale

I rapporti delle Regioni con le altre Istituzioni locali.

 

testo consigliato

 

A. PIRAINO, Il federalismo comunitario, di prossima pubblicazione.

 

Lezioni

Le lezioni  si svolgeranno nel II semestre nei giorni di lunedì e venerdì dalle opre 8 alle ore 10.

 

Il ricevimento studenti sarà tenuto nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 8 alle ore 10, tranne che nei giorni delle lezioni che, invece, sarà tenuto dalle ore 12 alle ore 13 degli stessi giorni.

 

B) Diritto degli Enti Locali

 

Parte generale
Le autonomie locali nel sistema della Repubblica – La Costituzione del 1948  e la riforma del 2001 – Il principio costituzionale di autonomia comunitaria – I comuni, le province e le città metropolitane quali enti costitutivi della Repubblica – Le Unioni di comuni – Le Comunità montane – Le altre forme associative e gli strumenti di collaborazione – Le funzioni locali: dall’amministrazione alla normazione – Gli statuti ed i regolamenti- I criteri e le procedure di ripartizione della funzione amministrativa – I servizi pubblici e locali – La forma di governo locale – Il principio della separazione dei poteri – L’organizzazione di comuni, province e città – I sistemi di elezione degli organi – I nuovi diritti di partecipazione dei cittadini – I diritti di informazione – Lo status degli amministratori e dei consiglieri – Il nuovo sistema dei controlli.
 
Testo consigliato

 

ROLLA,Diritto degli enti locali,Milano,Giuffrè,2003

 

 

 

 

 

Parte speciale

Gli enti locali in Sicilia.

Testo consigliato:

 

A.     PIRAINO, Le autonomie locali in Sicilia e l’applicazione del Titolo V della Costituzione,di prossima pubblicazione.

 

Le lezioni si svolgeranno  nel II semestre nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12.

 

Il ricevimento studenti  sarà tenuto nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 8 alle ore 10, tranne che nei giorni delle lezioni che, invece, sarà tenuto dalle ore 12 alle ore 13 degli stessi giorni.

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DIRITTO PUBBLICO ROMANO E ESEGESI DELLE FONTI DEL DIRITTO ROMANO

prof. Gaetano Mancuso – prof. Gianfranco Purpura

 

Diritto pubblico romano

prof. Gaetano Mancuso

 

Programma:

 

Le nozioni di costituzione, popolo e Stato nel pensiero politico greco-romano. La nozione di costituzionalismo e la sua applicazione nell’esperienza costituzionale greco-romana.

 

Testi consigliati:

 

Mancuso,G.- Forma di Stato e forma di governo nell’esperienza costituzionale greco-romana, Torre, Catania, 1995.

                                                  oppure

Cerami, P.- Potere ed ordinamento nell’esperienza costituzionale romana, Giappichelli, Torino, 1996.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esegesi delle fonti del diritto romano

prof. Gianfranco Purpura

 

Programma:

 

Funzione  ed importanza dello studio del diritto romano.

Le fonti: definizione e classificazione. Fonti epigrafiche e papiracee.

Fonti papirologiche. La papirologia disciplina ausiliaria delle scienze storiche. I diversi tipi di materiale scrittorio. Periodi storici e caratteristiche della papirologia giuridica. Breve storia della disciplina. Storia e funzione della scrittura con particolare riferimento alla scrittura greca e latina dei papiri. Libri, biblioteche e vicende editoriali. Dal volumen al codex. I papiri e le opere della giurisprudenza classica. I papiri e le codificazioni postclassiche. I papiri e il Digesto. Documenti scritti e documenti non scritti. Cenni sul documento greco ed ellenistico. Cenni sul documento romano. Gli apokrimata, il Gnomon dell’Idios logos, l’editto di Caracolla.

Le fonti epigrafiche: esame di alcune importanti epigrafi latine e greche: la stele arcaica del foro romano. Calendari ed Alba. I fasti Capitolini. Lex Tabula Hebana. Lex de imperio Vespasiani. Iscrizione di Rhosos. Res Gestae Divi Saporis.

La letteratura non giuridica.

La tradizione.

Le principali opere di iura e di leges.

Il Corpus Iuris Civilis Giustinianeo.

Lo studio del Corpus Iuris.

Criteri per la ricerca delle interpolazioni del Corpus Iuris (Es.: D. 18,6,19 – D. 26,1,1 – D.26,1,16 pr. – D. 1,7,5 – D. 41,2,3 pr. – D. 24,2,6 p. D. 23,2,1).

 

Testi consigliati:

 

COSENTINI, C: Lezioni di esegesi delle fonti del diritto romano, ed Torre, Catania, 1978

 

PURPURA, G.: Diritto, papiri e scrittura

 

 

 

 

 

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DIRITTO ROMANO COMMERCIALE E DIRITTO ROMANO MONOGRAFICO

prof. Pietro Cerami – prof. Giuseppina Anselmo Aricò

 

 

Diritto romano commerciale

prof. Pietro Cerami

 

Programma:

 

Oggetto del corso: Profili di Diritto commerciale romano con particolare riferimento al diritto bancario.

 

ARGOMENTI

I Tipologia storico-giuridica della disciplina dell’attività commerciale

II. La terminologia giuridica romana in tema di attività commerciale.

III Oggetto o periodi storici del diritto commerciale romano.

IV. Il periodo imprenditoriale (242 a.C. - 235 d.C.): negotiationes e negotiatores.

V. L’editto del pretore o la tipologia dell’organizzazione imprenditoriale romana.

VI La banca nel mondo finanziano romano dell’età commerciale.

VII. Banche ed interessi.

VIII. I modelli organizzativi dell’impresa bancaria

IX. Aspetti giuridici del frazionamento e della cessazione delle attività bancarie.

X. Banche o negozi bancari nel Tardo Antico.

 

Testo consigliato

 

P. CERAMI-A. PETRUCCI, Lezioni di diritto commerciale romano, ed. Giappichelli, Torino, 2002, pp. 233.

 

Svolgimento del corso: I ciclo.

Lezioni: mar -  mer- gio ore 9 - 11

Ricevimento studenti: mar – mer- giov ore 11-13

Criteri valutazione: accertamento della consapevolezza dei periodi storici e degli istituti fondamentali del diritto commerciale romano.

 

 

 

 

 

 

Diritto romano monografico

prof. Giuseppina Anselmo Aricò

 

Programma:

 

La successione ereditaria antica.

 

Il corso è imperniato sulla ricostruzione dell’effettiva portata delle norme decemvirali in materia successoria e sulle radicali innovazioni che esse introdussero rispetto al regime preesistente.

 

 

Testo consigliato:

 

Il testo verrà fornito dal docente a richiesta degli interessati.

 

Esami. Criteri di valutazione

 

Si terrà conto principalmente dell’acquisita consapevolezza del carattere problematico dei temi trattati e della dimostrata attitudine a valutare criticamente le soluzioni proposte.

Ricevimento

 

La prof. G. Anselmo Aricò riceve il giovedì dalle h. 9 alle h. 13, nella sede del Dip. di Storia del Diritto.

 

 

PACCHETTO DIDATTICO TEORIA GENERALE DEL DIRITTO E SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

prof. Bruno Celano

 

 

Teoria generale del diritto

 

Programma:

Il corso avrà carattere modulare, e si articolerà in due parti principali. La prima avrà ad oggetto la teoria dei diritti fondamentali di L. Ferrajoli, e il dibattito sorto intorno ad essa negli ultimi anni. La seconda parte verterà invece sulla teoria dell'interpretazione e il ragionamento giuridico. Verranno affrontati i seguenti temi.

a)   L’interpretazione in generale

b)   L’interpretazione del diritto positivo

c)   Teorie dell’interpretazione giuridica

d)   L’interpretazione della legge (commento all’art. 12 disp. prel. cod. civ.)

e)   L’interpretazione della costituzione

f)    L’interpretazione dei contratti

g)   L’interpretazione nel diritto internazionale

h)   Interpretazione e argomentazione

 

Testi adottati

(1) Relativamente alla prima parte del corso:

-  Luigi Ferrajoli, Diritti fondamentali, a cura di E. Vitale, Laterza, Roma-Bari 2001, limitatamente alle pp. 5-39, 43-48, 77-107, 121-175, 179-200, 279-370.

 

(2) Relativamente alla seconda parte del corso:

- per gli studenti frequentanti: i testi indicati e distribuiti durante le lezioni

- per gli studenti non frequentanti: Ch. Perelman, Logica giuridica nuova retorica, Giuffrè, Milano, 1979 fino a p. 154.

 

Calendario delle lezioni:

 Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre.

 

Ricevimento degli studenti.

Il prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piazza Bologni 8). Per informazioni sulle modalità di svolgimento del corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche, ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli studenti del Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piano terra), o consultare il sito web del Dipartimento.

 

Criteri e metodologia di valutazione.

L'insegnamento della Teoria generale del diritto nel corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche risponde - come l'insegnamento di Filosofia del diritto - a finalità di carattere formativo generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla disciplina di carattere dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla discussione di argomenti pro e contro particolari e confliggenti ipotesi di soluzione, piuttosto che all'acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati dottrinali.

L'esame finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. Per superare l'esame sarà necessario avere una preparazione almeno sufficiente su ciascuno dei testi adottati.

 

 

 

Sociologia del diritto

Programma:

 

Il corso avrà carattere modulare, e si articolerà in due parti principali. La prima parte avrà ad oggetto il rapporto fra sociologia del diritto, scienza giuridica e teoria del diritto, e i problemi epistemologici e metodologici ad esso sottesi. Questa parte del corso consterà dei seguenti moduli:

(1) sociologia del diritto, teoria del diritto e scienza giuridica (prof. B. Celano, 10 ore);

(2) la controversia fra Kelsen e Ehrlich sulla scienza giuridica (dott. G. Maniaci, 8 ore).

La seconda parte del corso verterà invece sul fenomeno della globalizzazione, e consterà di un modulo sul tema:

(3) la sociologia del diritto e la globalizzazione (dott. F. Biondo, 18 ore).

 

Testi adottati

(1) Studenti frequentanti

- I testi relativi alla prima parte verranno indicati agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni.

- Maria Rosaria Ferrarese, Le istituzioni della globalizzazione. Diritto e diritti nella società transnazionale, Il Mulino, Bologna.

(2) Studenti non frequentanti

- Vincenzo Ferrari, Lineamenti di sociologia del diritto. I. Azione giuridica e sistema normativo, Laterza, Roma-Bari 1997, 2000.

 

Orario delle lezioni. Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre, secondo un calendario da stabilire.

 

Ricevimento degli studenti. Il prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piazza Bologni 8). L'orario di ricevimento dei dott. Francesco Biondo e Giorgio Maniaci, collaboratori del prof. Celano, è disponibile presso la segreteria del dipartimento. Per informazioni sulle modalità di svolgimento del corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche, ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli studenti del Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piano terra), o consultare il sito web del Dipartimento (http://dpds.onetxp.com/index.asp).

Eventuali materiali didattici saranno disponibili, oltre che in copia cartacea presso la segreteria degli studenti del Dipartimento, sul sito web del dipartimento .

 

Criteri e metodologia di valutazione. L'insegnamento della Sociologia del diritto nel corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche risponde - come l'insegnamento di Filosofia del diritto e di Teoria generale del diritto - a finalità di carattere formativo generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla disciplina di carattere dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla discussione di argomenti pro e contro particolari e confliggenti ipotesi di soluzione, piuttosto che all'acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati dottrinali.

L'esame finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. Per superare l'esame sarà necessario avere una preparazione almeno sufficiente su ciascuno dei testi adottati.

 

 

 

 

PACCHETTO DIDATTICO DI TEORIA GENERALE DEL DIRITTO ED INFORMATICA GIURIDICA

prof. Bruno celano – prof. Enrico Maccarone

 

Teoria generale del diritto

prof. Bruno Celano

 

Programma:

 

Il corso avrà carattere modulare, e si articolerà in due parti principali. La prima avrà ad oggetto la teoria dei diritti fondamentali di L. Ferrajoli, e il dibattito sorto intorno ad essa negli ultimi anni. La seconda parte verterà invece sulla teoria dell'interpretazione e il ragionamento giuridico. Verranno affrontati i seguenti temi.

a)   L’interpretazione in generale

b)   L’interpretazione del diritto positivo

c)   Teorie dell’interpretazione giuridica

d)   L’interpretazione della legge (commento all’art. 12 disp. prel. cod. civ.)

e)   L’interpretazione della costituzione

f)    L’interpretazione dei contratti

g)   L’interpretazione nel diritto internazionale

h)   Interpretazione e argomentazione

 

Testi adottati

(1) Relativamente alla prima parte del corso:

-  Luigi Ferrajoli, Diritti fondamentali, a cura di E. Vitale, Laterza, Roma-Bari 2001, limitatamente alle pp. 5-39, 43-48, 77-107, 121-175, 179-200, 279-370.

 

 

(2) Relativamente alla seconda parte del corso:

- per gli studenti frequentanti: i testi indicati e distribuiti durante le lezioni

- per gli studenti non frequentanti: Ch. Perelman, Logica giuridica nuova retorica, Giuffrè, Milano, 1979 fino a p. 154.

 

Calendario delle lezioni:

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre.

 

Ricevimento degli studenti.

 Il prof. Celano riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piazza Bologni 8). Per informazioni sulle modalità di svolgimento del corso, eventuali variazioni negli orari di ricevimento, iniziative didattiche, ecc., è possibile rivolgersi alla segreteria degli studenti del Dipartimento di studi su politica, diritto e società (piano terra), o consultare il sito web del Dipartimento.

 

Criteri e metodologia di valutazione.

 L'insegnamento della Teoria generale del diritto nel corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche risponde - come l'insegnamento di Filosofia del diritto - a finalità di carattere formativo generale. Ciò induce a privilegiare un accostamento alla disciplina di carattere dialettico, teso alla formulazione di problemi, e alla discussione di argomenti pro e contro particolari e confliggenti ipotesi di soluzione, piuttosto che all'acquisizione di un corpo concluso di nozioni e dati dottrinali.

L'esame finale avrà dunque il carattere di una prova orale, nella forma di un colloquio, volto ad accertare la comprensione, da parte del candidato, dei nuclei problematici e delle elaborazioni teoriche affrontati, e la capacità di articolarne criticamente, in modo autonomo, implicazioni e presupposti. Per superare l'esame sarà necessario avere una preparazione almeno sufficiente su ciascuno dei testi adottati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informatica Giuridica

prof. Enrico Maccarone

 

Programma:

 

- corso monotematico su firma digitale e documento informatico

 

Testo consigliato: M. Cammarata - E. Maccarone "La firma digitale sicura", edizione Giuffrè 2002.

 

Lezioni: calendario da determinare

 

Incontro con gli studenti: alla fine di ogni lezione oppure via e-mail all'indirizzo notaio@maccarone.it

 

L'argomento di ciascuna lezione o di ciascun gruppo di lezioni verrà richiamato o riassunto in apposita dispensa sul sito http://www.maccarone.it/lezioni

 

 

 

PACHETTO DIDATTICO DI DIRITTO D’AUTORE E DIRITTO INDUSTRIALE

prof. Luca Nivarra  – Prof. Vincenzo Meli

 

Diritto d’autore

prof. Luca Nivarra

 

Programma:

1.       Fonti

2.       Oggetto del diritto d’autore

3.       Soggetti e fattispecie costitutiva

4.       Contenuto

5.       Diritti connessi

6.       Il diritto d’autore nella circolazione giuridica

7.       il diritto d’autore all’epoca di internet

 

Testi consigliati:

 

Parte generale:

P. Auteri, Diritto d’autore, in AA.VV, Diritto industriale, Giappichelli, Torino 2001, pp. 483 – 614;

G. Floridia, La tutela giurisdizionale, ivi, pp. 624 – 643

 

O,  alternativa

M.  Ricolfi, Il Diritto d’autore, in AA. VV. Il Diritto industriale, CEDAM, Padova, pp. 337 – 517

Parte speciale

Nivarra, Itinerari del diritto d’autore, Giuffrè, Milano, 2001,

pp. 43 – 149

 

Orario di ricevimento:

Prof. Nivarra, nei giorni di lezione

Dott. Natoli: lunedì, dalle ore 9,00 alle ore 11,00

 

 

Diritto Industriale

prof. Vincenzo Meli

 

Programma:

 

La concorrenza sleale. I segni distintivi. Le invenzioni. La nuova disciplina del disegno industriale. Il diritto antitrust.

 

Testi consigliati:

 

-          Vanzetti A. - Di Cataldo V., Manuale di Diritto industriale, Giuffrè, Milano, IV edizione, 2003, con esclusione delle parti IV e V.

-          Mangini V. – Olivieri G., Diritto antitrust, Giappichelli, Torino, 2000.

 

Per la parte relativa al diritto antitrust si consiglia, al solo fine di una migliore comprensione della materia, la lettura del volume di Amato G., Il potere e l’antitrust, Il Mulino, Bologna, 1999.

 

 

PACCHETTO DIDATTICO LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E DIRITTO DELL’AMBIENTE (PROFILO PUBBLICISTICO E PRIVATISTICO)

prof. Wanda Cortese – prof. Carmela Venuti – prof. Maria Immordino

 

               Legislazione dei Beni Culturali

prof. Wanda Cortese

 

Programma:

 

(per gli studenti iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze Politiche)

 

La tutela dei beni culturali: origini storiche – La tutela dei beni culturali e ambientali nella legislazione dopo la carta costituzionale – La tutela dei beni culturali in campo internazionale – Natura giuridica dei beni culturali – Concetto di patrimonio nazionale e di patrimonio culturale nazionale – Le attività culturali – La disciplina dei beni culturali – Tipologia dei beni assoggettati a regime vincolistico – Beni pubblici – Beni privati – I parchi letterari – Beni culturali di interesse religioso – Il catalogo e le sue funzioni – Vincolo indiretto e altre prescrizioni di tutela indiretta – Ritrovamenti e scoperte – Circolazione dei beni culturali – Linee organizzative della tutela del patrimonio artistico e storico in Italia - I beni culturali all’interno della Comunità Europea – I beni culturali e ambientali.

 

Testi consigliati:

 

W. CORTESE, I beni culturali e ambientali Profili normativi, Padova, CEDAM, 2002

 

ovvero

 

ALIBRANDI FERRI, I beni culturali e ambientali, Milano, Giuffrè,2001

 

 

 

Diritto dell’ambiente – profilo pubblicistico

prof. Maria Immordino

 

programma:

 

·         Le fonti

·         La giurisprudenza amministrativa e costituzionale

·         La protezione dell’ambiente e gli strumenti pubblicistici

·          Le situazioni giuridiche soggettive protette

·          Il danno ambientale

·          Tecniche di tutela e rimedi

 

 

Diritto dell’ambiente – profilo privatistico

prof. Carmela Venuti

 

·         Le fonti

·          La protezione dell’ambiente e gli strumenti privatistici

·          Le situazioni giuridiche soggettive protette

·          Il danno ambientale

·          Tecniche di tutela e rimedi

 

 

Testi consigliati

 

Nel corso delle lezioni sarà fornito il materiale cartaceo di supporto al programma.

 

 

 

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