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Brevi cenni storici
La scuola di Applicazione
per gli Ingegneri ed Architetti di Palermo venne istituita
con decreto del 17 ottobre 1860 del pro-dittatore Mordini
che estese alla Sicilia la legge Casati emanata l'anno precedente
per lo Stato Piemontese.
La scuola, annessa alla Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche,
cominciò a funzionare solo dall'anno accademico 1866-67, nei
locali dell'ex Monastero della Martorana e primo Direttore
fu Giovan Battista Filippo Basile, al quale è stata
recentemente dedicata l'Aula Magna della Facoltà.
Dal 1876 la Facoltà poté laureare in Ingegneria Civile
ed in Architettura con la frequenza di alcuni corsi presso
l'Accademia di Belle Arti. Nel 1907 venne aggiunta la sezione
di Ingegneria Industriale.
Nel 1917 venne inoltrata al Ministero la proposta di trasformare
la Scuola in Politecnico come era già avvenuto per Milano
e Torino. La proposta fu reiterata nel 1921 accompagnata da
un progetto della sede redatto da Ernesto Basile che non ebbe
pero' alcun esito anche perché con la riforma Gentile nel
1923 la Scuola di Applicazione venne trasformata in R. Scuola
di Ingegneria con personalità giuridica ed autonomia didattica
e amministrativa.
L'aspirazione alla istituzione di un Politecnico a Palermo
è rimasta costante presso la Facoltà. Dal 1997
è stata formulata la proposta di istituzione di una
Università Scientifica e Politecnica a Palermo come
aggregazione delle Facoltà di Ingegneria, Architettura
e di Agraria, e dei corsi di Laurea in Scienze Statistiche
della Facoltà di Economia ed in Scienze Geologiche
della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Tale proposta è tuttora in fase istruttoria.
Il nuovo statuto del 1931 conferiva quattro tipi di laurea:
Ingegneria Civile, Architettura, Ingegneria industriale elettromeccanica,
Ingegneria industriale chimico agraria con un totale di 31
discipline.
Nel 1933 la Scuola divenne Istituto Superiore di Ingegneria
ma nel 1936 perse l'autonomia e fu aggregato all’Università
come Facoltà di Ingegneria che conferiva le lauree in Ingegneria
Civile (articolata nelle sottosezioni edile, idraulica e dei
trasporti) ed in Ingegneria Industriale (articolata nelle
sottosezioni meccanica, elettrotecnica ed aeronautica).
Malgrado i continui ampliamenti ed adattamenti la vecchia
sede era inadatta alle esigenze di aule e laboratori di una
moderna Facoltà di Ingegneria e, a seguito dello acquisto
da parte dell’Università dei terreni a Parco d'Orleans,
fu redatto dai proff. S. Benfratello, S. Caronia e E. Castiglia
un progetto che riprendeva concettualmente quello del Politecnico
del Basile.
A partire dal 1962 presso il sito universitario del Parco
d'Orleàns si trasferirono progressivamente tutti gli
Istituti, e all'edificio centrale della Facoltà si
aggiunsero quello di Fisica Tecnica ed Elettrotecnica, quello
di Ingegneria Chimica e di Applicazioni e Impianti Nucleari
e l'edificio contenente la Presidenza, la Biblioteca, l'Aula
Magna e gli altri servizi generali. Negli anni successivi
gli istituti sono stati trasformati in Dipartimenti.
Oggi gli edifici della Facoltà e dei Dipartimenti raggiungono
una dotazione di locali che sviluppa una superficie utile
pari a circa 55.000 mq di cui 13.700 per attività didattiche.
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