Via Giusti 25, I-90144 Palermo - Fono/Fax: 091-308290 - E-mail: estetica@unipa.it
Marc-Antoine Laugier
Saggio sull'Architettura
a cura di Vittorio Ugo
pagine 204, euro 22,00, ISBN 978-88-7726-007-9
Pubblicato nel 1753 ed ampliato nel 1755, il Saggio sull'Architettura dell'abate Marc-Antoine Laugier (1713-1769) godette immediatamente di larga fortuna in tutta Europa. Ed anche in Italia (dove pure stranamente, a differenza che in Inghilterra e in Germania, non fu tradotto) continue ne sono state le citazioni, sovente anche i plagi. Del resto le aspre polemiche accese nella cultura francese, l'ancoramento (talvolta francamente reazionario, ma certamente ancora profondo) alla tradizione accademica ne fanno un riferimento fondamentale per comprendere i modi del pensiero architettonico in un momento in cui si verificano profonde mutazioni culturali e si assiste alla nascita dell'estetica in senso moderno.
Postulando e ricercando un sistema di regole fisse ed universali, rigorosamente fondate sulla natura e sulla ragione, Laugier ne identifica il paradigma nell'archetipo famoso della «capanna primitiva», prodotto del rousseauiano uomo allo stato di natura ed originario nucleo genetico di ogni «magnificenza dell'architettura». Sviluppando i suoi principi fondamentali, egli poi li articola progressivamente in una precisa metodologia e nella stessa descrizione di un grandioso progetto d'intervento per la città di Parigi, con notevoli intuizioni e proposte, per molti versi anticipatrici di vedute e criteri assai più moderni.
Riflesso critico e penetrante della cultura illuministica, ricco di positive contraddizioni, il classico Saggio di Laugier riveste il carattere di una preziosa testimonianza storica, ma che si raccomanda oggi anche per il modello di costruzione teorica, mirante ad una esemplare chiarezza di rapporto fra proposizioni di principio, descrizione verbale e progettazione architettonica.
Quest'opera cruciale viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana, curata con rara perizia da Vittorio Ugo e corredata da esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici.