Via Giusti 25, I-90144 Palermo - Fono/Fax: 091-308290 - E-mail: estetica@unipa.it

Francis Hutcheson
L'origine della Bellezza
a cura di Ermanno Migliorini
pagine 104, euro 16,00, ISBN 978-88-7726-012-3



La nascita settecentesca dell'estetica come autonoma disciplina filosofica è evento altamente complesso, e per molti versi decisivo per il configurarsi della moderna episteme. Ma ancora non era neppure stato inventato quel nome, e circoscritto il suo territorio, quando Francis Hutcheson (1694-1746) pubblicò nel 1725 la prima trattazione organica destinata a definire la fisionomia dell'estetica assumendone l'argomento fondamentale della bellezza.
Opera pionieristica ed insieme d'incredibile attualità. L'Inquiry di Hutcheson è infatti un'indagine sistematica sull'origine dell'idea del bello, ma anche dell'ordine, dell'armonia, del design: ossia del progettare ordinatamente l'armonia. È perciò che qui compaiono, probabilmente per la prima volta, temi capitali quali la distinzione fra verità e valore, tra intelletto e piacere; e poi argomenti che in seguito verrano ad identificare la stessa pertinenza estetica, come l'universalità del senso del bello e le connessioni fra bellezza originale e comparativa, ma anche la bellezza dei teoremi, la regolarità della natura, l'uniformità nella varietà, la considerazione dei fini...; e infine l'attenta considerazione del campo delle arti, ricca di fini osservazioni sulla pittura, scultura, architettura, giardinaggio, musica e poesia. Tutti temi che, alla fine del secolo, non a caso saranno ripresi puntualmente nella kantiana Critica del Giudizio. Ma anche temi che, trapassando i grandi dibattiti dell'Ottocento, continuano a travagliare la cultura contemporanea.
Questo testo prezioso e cruciale viene qui presentato per la prima volta in lingua italiana, curato con magistrale perizia da Ermanno Migliorini, e corredato da esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici.