Anno accademico 2001-2002
Corso di laurea in Economia e Commercio

Diritto industriale

prof. Diego Ziino

Le lezioni si svolgeranno nel corso del primo semestre, secondo il seguente calendario:

Giovedì, ore 8 - 12
Venerdì, ore 12 - 14


Programma del corso   

impresa ed azienda

1. L'impresa - La libertà dell'iniziativa economica privata, i controlli. L'imprenditore, gli elementi della nozione d'imprenditore, l'organizzazione, la professionalità, lo scopo di lucro - Le imprese commerciali - La protezione

Le disposizioni generali sull'azienda - Dell'azienda in generale - I contratti sull'azienda - Le vicende dell'azienda: trasferimento e concessione in godimento. dell'azienda, il divieto di concorrenza, la successione nei contratti, la cessione dei crediti, accollo dei debiti, usufrutto ed affitto d'azienda.

II. I SEGNI DISTINTIVI DELL'IMPRESA

1. La Ditta individuale: definizione e funzione giuridica. Ragione e denominazione sociale. L'acquisto del diritto, il contenuto del diritto, la vicenda traslativa, la estinzione della ditta. La ditta straniera. La confondibilità. La tutela giudiziaria. Le sanzioni. Rapporti con il marchio.

2. L'insegna: nozione e funzione. L'acquisto ed il contenuto del diritto. Le vicende traslative e l'estinzione. La tutela.

3. Il marchio - I d. Lgs. 04.12.92 n°480 e 19.03.1996 n. ,198 - II marchio: nozione, funzioni e tipologie. Il marchio come segno ed i requisiti di validità. L'acquisto del diritto. L'uso del marchio. Violazione e tutela del diritto. Le vicende del diritto. Nullità ed estinzione del diritto. I marchi collettivi. Il marchio di gruppo. I vari tipi di marchio. Le convenzioni internazionali e l'ordinamento comunitario. Il marchio non registrato. Nullità ed annullabilità del marchio. La difesa del marchio e le azioni cautelari a difesa del marchio, l'azione di concorrenza sleale, di contraffazione di decadenza, legittimazione attiva e passiva. La cessione del marchio. Le licenze di marchio. Secondary Meaning. L'uso del marchio per servizi, prodotti, pubblicità. La volgarizzazione. Il preuso. La tutela internazionale ed il marchio comunitario.

4. Il contratto di licenza. Caratteri generali. Natura giuridica. Con titolarità del diritto e contratto di licenza. Le .clausole particolari, la forma. La licenza di brevetto, la licenza di marchio. Le licenze di Know-how.

5. Il Franchising: la nozione, il contenuto, la normativa applicabile, le licenze di beni di proprietà industriale (marchi, insegne, il Know How}, le norme sulla concorrenza e tutela del Franchising.

6. Il Merchandising - Definizione e problemi giuridici - il Merchandising di segni diversi dai marchi di impresa, il M dei marchi - Problemi di liceità del M di marchi.

III. I BENI IMMATERIALI ED IL DIRITTO DI AUTORE

1. I beni immateriali e le opere dell'ingegno. Il concetto di bene immateriale: la creatività e la riproducibilità. L'interesse tutelato. I beni immateriali ed i segni distintivi. L'oggettività giuridica dei beni immateriali. Proprietà e monopolio. Il criterio di qualificazione dei beni immateriali. Le tecniche delle creazioni intellettuali. La tutela giuridica dei beni immateriali: art. 2575 c.c. e artt. 1 e 21. 633-1941. Alcune nuove figure dei beni immateriali: le opere della architettura e del disegno industriale, i programmi di elaboratore (software) e le raccolte dati; le creazioni della scienza e della tecnica, il Know-how.

2. Il diritto. d'Autore - L'evoluzione storica del diritto d'autore. I diversi sistemi: il copyright e quello latino-germanico. Profili istituzionali.

3.0. La disciplina del diritto di autore, la sua evoluzione e quella dei diritti .connessi. L'oggetto della tutela. Le difese contro la pirateria. La protezione dei programmi per elaboratori ed il recepimento della direttiva Cee. Il prolungamento della durata dei diritti. Gli effetti delle direttive Cee sul d.a. e sui diritti connessi. Gli orientamenti costituzionali. La difesa del pluralismo, i casi RAI. e SIAE. L'oggetto del d.a. nella giurisprudenza. Le varie facoltà, le difese contro la pirateria intellettuale. L'abuso della utilizzazione. Il plagio. La trasmissione dei diritti di utilizzazione. I diritti connessi. Il diritto comunitario. La riforma della legge sul d.a.

3.1. La L. 22.04.1941 n.633, il d. Igs. UH.1994 n°685 di attuazione della Direttiva 92/100/CEE - La L. 52-1996 e il D.L. 22.06.1996 n. 331. Il contenuto del diritto d'autore. Il diritto materiale. L'acquisto originario ed i profili soggettivi del diritto. Capacità giuridica e di agire. Le opere create in adempimento di un contratto di lavoro subordinato. Le opere create da più soggetti: le opere collettive, le opere realizzate in comunione, le opere composte. Il c.d. diritto di inedito. La riproduzione, la trascrizione, l'esecuzione e la recitazione. Diffusione a mezzo satelliti, la traduzione, le raccolte, la parodia. Le modifiche. L'aumento di valore dell'opera.

3.2. Il diritto morale. Paternità, integrità, il ritiro dell'opera. L'esercizio dei diritti dopo la morte dell'autore. Il trasferimento del diritto di utilizzazione economica dell'opera! La iscrizione nel registro delle opere, pegno, pignoramento e sequestro. L'espropriazione. La durata del diritto patrimoniale d'autore, delle opere in comunione, collettive, anonime o pseudonime. Il diritto di enti pubblici e privati. L'opera cinematografica e fotografica. Le opere cadute in pubblico dominio. Libere utilizzazioni. Registrazioni fotografiche e videoregistra-zioni per uso personale. Limitazioni dell'esclusiva a vantaggio del servizio di radiodiffusione.

3.3. La violazione del diritto d'autore. Difese e sanzioni civili. Giurisdizione, competenza, la legittimazione attiva e passiva. I provvedimenti di merito: l'accertamento, l'iniziativa, la distruzione o rimozione, l'aggiudicazione. Il sequestro, il risarcimento del danno e la pubblicazione della sentenza. I provvedimenti di istruzione preventiva e le misure cautelari: descrizione, accertamento, perizia e sequestro. Il ricorso all'art. 700 c.p.c.

4. I diritti degli artisti interpreti o esecutori: in generale. Il rapporto di lavoro dell'artista interprete, esecutivo. La qualificazione giuridica. Il contenuto e la durata del diritto. Le categorie che godono della protezione. La tutela dei diritti e le difese giudiziarie. La protezione internazionale e la Convenzione ' di Roma 26.10.1961 ratificata con la L. 22.11.1973 n°866.

5. La circolazione delle opere dell'ingegno. I contratti di trasmissione dei diritti d'autore per atto tra vivi o mortis causa. La indipendenza dei diritti di utilizzazione e la trasmissione parziale o totale. La consegna del corpus mechanicum e la vendita dell'opera in esemplare unico. La forma ed il contratto tra più acquirenti. Pegno, pignoramento ed espropriazione del d.a. I contratti di diritto comune e i contratti tipici di trasmissione.

6. Il contratto di edizione: definizione, natura giuridica. Il contratto per edizione e quello a termine. Gli obblighi: il compenso, le modificazioni, la cessione del contratto e la licenza. Il contratto per opere da creare. L'estinzione del contratto, la responsabilità dell'autore. Il contratto di rappresentazione e di esecuzione per le opere in collaborazione tra più autori. Le obbligazioni delle parti e la risoluzione per le opere da creare. II contratto di radiodiffusione, l'intermediazione e la SIAE. .11 D.P.R. 19 maggio 1995 di approvazione del nuovo statuto della SIAE. L'opera cinematografica. Il contratto di distribuzione cinematografica.

7. I profili processuali del diritto di autore. La legittimazione attiva e passiva, l'azione di interdizione, le misure repressive. Il risarcimento del danno, la condanna generica, l'azione di rimozione e distruzione. La pubblicazione della sentenza. La tutela cautelare del d.a. Il sequestro. I provvedimenti di urgenza, il procedimento di esecuzione.

8. Il diritto d'autore internazionale e comunitario. Le norme della L. 633-1941 e del d.l. c.p.s. n° 82 del 1946". Le convenzioni internazionali. La Convenzione di Unione di Berna, la Convenzionale Universale di Ginevra e di Parigi. Il principio di territorialità, di assimilazione e del minimo di tutela. Il diritto d'autore comunitario. Libera circolazione delle merci e dei servizi e il diritto di autore.

9. La legge 22 maggio 1993, n° 159, in materia di abusiva riproduzione di opere librarie. Genesi della norma. Il fatto tipico. L'elemento oggettivo. Criteri di interpretazione e rapporti con altre norme.

10. La tutela giuridica del prodotto radiotelevisivo. Prodotto radiotelevisivo ad opera dell'ingegno. Tutelabilità di idee, schemi, programmi, giochi, rubriche. La tutela ai sensi della disciplina nel diritto di autore e sulla concorrenza sleale. La tutela dei programmi già realizzati: quella sui diritti connessi al diritto di autore ed ai sensi dell'art. 2598 c.c.

IV. brevetti per invenzione e per modello

1. La tutela dell'invenzione. Funzione e struttura del diritto di privativa. Le invenzioni ed i modelli industriali - Introduzione: la disciplina del codice civile del D.P.R. 22.06.1979 n.338 e le convenzioni internazionali - Le invenzioni - Giustificazione e funzione della tutela brevettuale per le invenzioni industriali - L'invenzione - definizione e requisiti di validità- I soggetti - Funzione e struttura del brevetto. Contenuto del brevetto - La circolazione del diritto al brevetto e dei diritti di brevetto - La procedura, le connessione e gli effetti del brevetto -1 diritti nascenti dall'invenzione - Le invenzioni del dipendente e l'invenzione su commessa - Estinzione, nullità e

decadenza del brevetto - Estensione e tutela del brevetto - La licenza obbligatoria - La contraffazione del brevetto. Le sanzioni - L'invenzione non brevettata e la tutela del segreto, il preuso. I contratti di ricerca. L'invenzione di gruppo - Normativa internazionale in tema di brevetti. Brevetti e disciplina comunitaria. Le azioni: di accertamento, di contraffazione, di nullità e decadenza. Contraffazione ed usurpazione -Decadenza - Licenza di brevetto. I provvedimenti di urgenza.

2. La invenzione non brevettata e la tutela del segreto. Il Know how, la nozione, la natura giuridica, le forme di Know How industriale e commerciale, il contratto di K.H., i vincoli pattizi, la segretezza, l'orientamento giurisprudenziale ed i regolamenti CEE. - I contratti di Know How. Cessione e licenza. I contratti di K.H. cosidetti misti - La tutela del K.H. e le norme sulla concorrenza sleale. Il K.H. e le altre fattispecie contrattuali. Il conferimento in società e l'iscrizione in bilancio.

3. Settori nuovi e brevetti speciali. Norme per la protezione delle nuove varietà vegetali: D.P.R. 22.06.1979 n°338 e L. 14.10.1985 n°620. Decadenza. Descrizione delle nuove varietà. Requisiti della nuova varietà. I brevetti chimici. Il brevetto nel campo delle biotecnologie - Profili di bioetica.

4. Denominazioni di origine ed indicazioni geografiche.

Il reg. CEE n° 2081-1992 per la protezione comunitaria delle indicazioni geografiche e della denominazione di origine dei prodotti agroalimentari -La soluzione adottata nei TRIPS Trade related aspect of intellectual property rights (Aspetti dei diritti di proprietàintellettuale attienenti al commercio, ivi compreso il commercio di merci contraffatte) - Le fonti interne - La fattispecie in Italia anche nei confronti dei marchi collettivi.

5. I modelli industriali - I modelli di utilità- I disegni ornamentali. La disciplina. La normativa. Il Brevetto. Requisiti di brevettabilità: a) novità estrinseca; b) novitàintrinseca; e) industrialità; d) liceità. I soggetti del diritto. La domanda di brevetto. La procedura di concessione del brevetto. Le privative realizzate nel corso di lavoro subordinato. La tutela giudiziaria.

6. // disegno industriale - Design - Gli oggetti d'uso. Opere dell'ingegno di carattere creativo e modelli ornamentali - Design ed opere dell'ingegno di carattere creativo. L'arte applicata all'industria e la scindibilità.

7. La tutela giuridica delle creazioni di moda. Il concetto. Il criterio della scindibilità. Tutela brevettuale o di diritto di autore. La protezione ed il deposito multiplo.

V. La concorrenza ed i consorzi

1. Concorrenza e libertà di concorrenza. La concorrenza dal codice alla legge antitrust (L. 10.10.1990 n°287). I rapporti con l'ordinamento comunitario. Il diritto antitrust comunitario e quello italiano. Le intese ed i divieti. Gli abusi di posizione dominante. Le concentrazioni. I controlli. Il procedimen­to innanzi all'autorità. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato -Le competenze della Banca d'Italia, del Garante per l'editoria e dell'ISVAP. - La competenza dell'autorità giudiziaria, le procedure ed i ricorsi.

2. La concorrenza - Le disposizioni generali - La disciplina della concorrenza nel diritto attuale - Iniziativa economica privata e concorrenza - Limitazioni legali e limitazioni convenzionali alla concorrenza - Obbligo di contrattare in caso di monopolio legale. Il patto di concorrenza successivo al rapporto di lavoro e gli obblighi di non concorrenza di diritto societario di chi trasferisce l'azienda.

3. La concorrenza sleale. Interessi tutelati ed ambito di applicazione. Fonti normative, i soggetti, l'art.2598 c.c. e le singole fattispecie, correttezza professionale e danno concorrenziale - La concorrenza per confondibilità. Denigrazione e-appropriazione di pregi. La non conformità ai principi della correttezza professionale e l'idoneità a danneggiare l'altrui azienda. L'azione e le sanzioni. La pubblicità.

4. I segreti d'impresa. La nozione. Il fondamento. L'oggetto del segreto. La segretezza. La tutela giuridica, legale, penale, civile e contrattuale. La legge italiana a tutela del segreto (d. Ig. 13.03.1996 n°198). Disamina della norma. L'oggetto della tutela.

5. Il Boicottaggio, i tipi di b., il fondamento giuridico del b. come atto di concorrenza sleale, la disciplina del b. ed il c.d. .rifiuto unilaterale di contrarre come possibile, atto di. b.

6. I consorzi per il coordinamento della produzione e degli scambi - La disciplina generale dei consorzi. Le fonti - II consorzio come contratto. La costituzione, i cartelli, i raggruppamenti - L'organizzazione consortile. I consorzi con attività esterna.

7. L'avviamento commerciale: premesse economiche, l'avviamento, l'av­viamento commerciale: le leggi 27.01.1963 n.19 e 27.07.1978 n.392; clientela e capacità di risultati economici, concetto -legislativo di avviamento, l'avviamento come clientela, il concetto di avviamento, la disciplina di tutela dell'avviamento, l'avviamento commerciale, la L. 27.01.1963 n.19 e laL.27.07.1978 n.392.

VI. tutela della persona e tutela del consumatore

1. Commento agli artt. da 6 a 10 cod. civ.. Costituzione e diritti al nome ed alla immagine. Rapporti con i media, il diritto di autore, la concorrenza sleale, gli atti di disposizione. I profili processuali. La tutela dello pseudo-nimo, la natura, i requisiti, l'acquisto del diritto. L'immagine, la titolarità e l'esercizio del diritto, il divieto ed il consenso alla utilizzazione. Il sosia. La satira.

2. La legge 31 Dicembre 1996 n°675: La tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. L'ambito di applicazione della legge. Il trattamento dei dati personali. Banche dati e trattamento dei dati personali.

3. La tutela del consumatore: la nozione di consumatore, la disciplina dei prodotti di consumo, il contratto di prodotto di consumo, le forme di tutela civilistica, le sanzioni penali, i profili processuali.

4. La responsabilità del produttore: II d.p.r. 24.05.1988 n°224 di.attuazione della direttiva CEE 85/374. La disciplina. I prodotti. I soggetti. Il difetto ed i criteri della sua imputabilità al produttore. Le difese del produttore. La prova. Il danno. Durata della responsabilità e prescrizione.

5. La sicurezza generale dei prodotti. Il d. legisl. 17 marzo 1995 n°115, di attuazione della direttiva 92/59/CEE. La definizione, gli obblighi del produttore e del distributore. I controlli - La responsabilità- Le sanzioni.

6. I contratti negoziati fuori dei locali commerciali. La disciplina del D. Legisl. n°50/1992 quale strumento di tutela del consumatore - Ambito di applicazione - La conclusione del contratto - La garanzia per i vizi. - Forma. Luogo di negoziazione e luogo di conclusione del contratto. Il recesso.

7. La nuova disciplina delle clausole abusive nei contratti fra imprese e consumatori. La direttiva CEE n°93-13. La tutela del consumatore. La novella che ha introdotto nel codice civile gli articoli da 1469 bis a 1468 sexies (art. 25 L. 06.02.1996 n. 52). I profili. I presupposti: contratti tra impresa e consumatori. L'assenza di negoziato individuale. Il giudizio di vessatorietà. La redazione delle clausole in modo chiaro e comprensivo. La tecnica legislativa. Il significato squilibrio-classificazione delle clausole abusive. L'azione inibitoria. L'art. 1341 c.c. ed i rapporti con la novella. Problemi di metodo. Il collegamento negoziale. Disamina di alcune clausole presuntivamente vessatorie.

8. L'obbligo a contrarre: fonte legislativa ed orientamenti dottrinali. L'assunzione volontaria dell'obbligo a contrarre. Attuazione di diritti potestativi ed obblighi a contrarre. Gli obblighi legali a contrarre.

9. Il decreto legislativo 17 marzo 1995 n°111: attuazione della direttiva n°90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti "tutto compreso". I contratti turistici - I pacchetti turistici, l'organizzatore, il consumatore, l'opuscolo informativo. La cessione del contratto, la revisione e le modifiche. La responsabilità per danni alla persona ed alle cose, "la surrogazione. L'Assicurazione, il fondo di garanzia.

VII. LE NUOVE FIGURE CONTRATTUALI

1. La disciplina della cessione dei crediti di impresa L. 21-.02.1991 n.52. Le operazioni di factoring: natura giuridica del contratto, profili soggetti, la causa della cessione, la cessione dei crediti futuri e di crediti di massa. Validità ed efficacia della cessione nei confronti del debitore ceduto. Factoring e fallimento del cedente.

2. La disciplina degli studi di assistenza e di consulenza (L. 23.11.1939 n.1815). Le società dei professionisti. Il contratto di engineer, il contenuto, la qualificazione giuridica. Le società di progettazione.

3. La sponsorizzazione: origine e qualificazione della figura. La prassi contrattuale. Gli orientamenti della giurisprudenza. La disciplina applicabile. La disciplina della sponsorizzazione radiotelevisiva. La riconoscibilità. Il divieto di sponsorizzazione prodotti pericolosi per la salute. I soggetti. Corrispettività ed onerosità. Il rilievo dei risultati. Il ritorno pubblicitario. La lesione all'immagine.

4. Il catering. I problemi di qualificazione giuridica del contratto. Il catering navale ed aeronautico. Le varie tipologie. I tickets restaurant. La natura giuridica e gli obblighi delle parti.

5. La concessione di vendita. I presupposti. Distribuzione diretta, indiretta, integrata. Il contemperamento degli interessi. L'oggetto ed il contenuto del contratto. Qualificazione e natura giuridica. L'esclusiva. Concessione di vendita e disciplina comunitaria della concorrenza. Conc. di vendita aperta e chiusa. Rifiuto di contrarre e patto di preferenza. Gli obblighi, l'intuitus persone. Durata e cause di scioglimento. Disciplina processuale. Franchising e concessione di vendita. Differenze e disciplina.

6. Il contratto di subfornitura. La atipicità della figura. Il contenuto e le caratteristiche. Il contratto di subfornitura nell'ambito- della teoria del subcontratto. La responsabilità del subfornitore per prodotti difettosi. Subfornitura e disciplina dei segni distintivi. Subfornitura e normativa in materia di concorrenza: La Legge 18 giugno 1998 n. 192, ambito di applicazione, forma del contratto e procedure di conclusione. Il contenuto del contratto, doveri del subcommittente. Effetto del mancato rispetto dei termini di pagamento e le disposizioni processuali. Il regime delle controversie.

VIII. L'INFORMATICA GIURIDICA

1. Il computer nell'ottica giuridica, hardware, il software, la fallibilità del computer ed i computer crimes. I temi principali del diritto dell'informatica. Il difficile intervento legislativo nella disciplina dell'informatica e libertà della informatica. L'informatica nella disciplina giuridica. La tutela prevista dal D. Lgs. 04.12.1992 n°480. L'estensione al software della protezione del diritto di autore, l'oggetto della tutela, contraffazione del software e norme repressive della concorrenza sleale, d.a. sul software e regole di concorrenza.

2. La Direttiva 96/9/CE relativa "alla tutela giuridica delle banche di dati. Oggetto della tutela di diritto di autore. L'autore. L'oggetto della tutela e il diritto sui generis. Principio del cumulo. Diritti esclusivi. Diritti dell'utente.

3. // contratto informatico: definizione. I contratti di utilizzazione dell'hardware, di computer services, di utilizzazione del software. I contratti informatici della P.A.. La conclusione del contratto mediante elaboratori elettronici.

4. La Legge 15 marzo 1997 n. 59 ed il D.P.R. 10 nov. 1997 n° 513. La definizione ed i requisiti del documento informatico. Forma scritta ed efficacia probatoria, le copie. Certificazione e deposito. La firma digitale. La P.A. Contratti telematici, segretezza e pagamenti.

5. Le nuove forme di comunicazione in rete. Internet. La normativa comunitaria e quella nazionale. Internet e principi costituzionali e la libertà di comunicazione. II pensiero libero in rete. I limiti della circolazione dei dati su Internet.

IX. la pubblicità

1. Il D. Lv.o 25.01.1992 n.74. Attuazione della direttiva 84/450/CEE in materia di pubblicità ingannevole. Pubblicità e concorrenza sleale. Pubblicità e disciplina penale, p. e disciplina della radiodiffusione. La direttiva comunitaria e la sua attuazione. Le tecniche di tutela. Il rapporto con il sistema .di autodisciplina. La disciplina della pubblicità radiotelevisiva (art. 8 L. 223-1990).

2. La pubblicità- La disciplina - le fonti legislative e l'autonomia delle regole dell'autodisciplina pubblicitaria. Norma giuridica e pubblicità. La carenza della legislazione. Il controllo amministrativo le varie figure di pubblicità: pubblicità relativa ad alimenti e bevande, cosmetici, ai valori mobiliari; pubblicità radiofonica e televisiva, denigrante e superlativa, comparativa, menzognera. La pubblicità e gli istituti di diritto industriale o di-autore: i segni distintivi, il diritto di autore, lo slogan. Le direttive CHE e la legge 29 del 1990 n. 428.

3.0. Il codice di autodisciplina pubblicitaria (Edizione in vigore dal 18.05.1999). La genesi dell'autodisciplina pubblicitaria. Natura del c.a.. Gli organi. Gli interessi protetti ed i soggetti obbligati al c.a.. I criterii di interpretazione del c.a. e.del messaggio pubblicitario. Gli elementi soggettivi dello illecito autodisciplinare. Sanzioni e prescrizioni. Rapporti con la disciplina statale (d. legisl. 74/1992 e la direttiva CEE (84/1450).

3.1. Norme preliminari e generali. Rapporti tra le norme preliminari e le regole particolari. La finalità del codice; i soggetti vincolati. Gli obblighi degli enti firmatari. La clausola di accettazione. Natura giuridica. La nozione di pubblicità, di prodotto, di messaggio e di consumatore.

3.2. Esegesi delle norme del c.a. p.:

Le regole di comportamento: Lealtà pubblicitaria – Pubblicità ingannevole -Terminologia, citazioni, prove tecniche e scientifiche, dati statistici -Testimonianze - Garanzie - Dimostrazione della verità dei messaggi -Identificazione della pubblicità- Superstizione, credulità, paura - Violenza, volgarità, indecenza - Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona - Bambini e adolescenti - Salute, sicurezza e ambiente - Imitazione, confusione e sfruttamento - Denigrazione - Comparazione - Variabilità.

3.3.0. Le norme particolari:

3.3.1. a) I sistemi di vendita: Vendite a credito - Vendite a distanza - Forniture non richieste - Vendite speciali - Manifestazioni a premio.

3.3.2. b) Settori merceologici: Bevande alcooliche - Prodotti cosmetici e per l'igiene personale - Prodotti dietetici - Trattamenti fisici ed estetici - Prodotti medicinali e trattamenti curativi - Corsi di istruzione e metodi di studio o insegnamento - Operazioni finanziarie e immobiliari - Viaggi organizzati -Giocattoli, giochi e prodotti educativi per bambini.

3.4. Organi e loro competenza: Composizione del Giurì- Composizione del Comitato di Controllo - Principi per il giudizio - Funzioni del Giurì del Comitato di Controllo.

3.5. Norme procedurali e sanzioni: Istanze al Giurì al Comitato di Controllo -Procedimento avanti al Giurì- Decisione del Giurì- Ingiunzione di desistenza - Pubblicazione delle decisioni - Effetto vincolante delle decisioni del Giurì- Inosservanza delle decisioni.

3.6. Tutela delle creazioni pubblicitarie. I progetti pubblicitari - Gli avvisi di protezione - La pubblicità svolta all'estero.

3.7. La pubblicità sociale: Gli appelli al pubblico.

4.0. Le disposizioni sulla pubblicità nel sistema radiotelevisivo pubblico e privato. La L. 06.08.1990 n°223, l'art. 8: le disposizioni sulla pubblicità. Il contenuto e le modalità di inserimento dei messaggi pubblicitari. La definizione, della sponsorizzazione (artt. 8 c. 12-14). Il soggetto sponsor le forme consentite.- Differenze con i messaggi pubblicitari e forme di comunicazione promozionali. Il contenuto dei programmi sponsorizzati ed i divieti relativi di sponsorizzazione.

4.1. Le sponsorizzazioni. Il quadro normativo e la definizione del fenomeno. La disciplina televisiva e radiofonica. I divieti di carattere soggettivo. Le forme e le modalità di manifestazione.

5. La disciplina della pubblicità e delle vendite sul mezzo televisivo e su Internet. Pubblicità e vendite televisive. Le questioni controverse: i marchi del tabacco. La trasmissione di eventi sponsorizzati. Le nuove forme: le telepromozioni, il produci placement. La tutela dei minori. La programmazione controllata - vendita nei programmi per bambini. Internet e le regole applicabili. La responsabilità degli internet service providers. Pubblicità ingannevole, comparativa e limiti per settori merceologici. Diritti di esclusiva sui marchi e domain names conflitti e soluzioni. Il commercio elettronico. Il contratto. La tutela del consumatore. La firma digitale. Le modalità di pagamento.

6. Le nuove forme di pubblicità: le telepromozioni, la televendita. La diretta efficacia delle norme europee.

7. Il contratto di inserzione e quello di affissione.

Gli argomenti del capitolo VI: Tutela della persona e tutela del consumatore, verranno trattati nel corso che sarà tenuto dall'Avv. Angelo Cacciatore.

TESTI CONSIGLIATI;

Per sostenere l'esame di Diritto Industriale è necessario che gli studenti di Economia e abbiano superato l'esame di Istituzioni di diritto privato.

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